giovedì, febbraio 28, 2008

Festival spazzatura

Salve amici, come vela passate? Sono stato a Riga, dove è tutto così ordinato e lineare (perdonatemi la battuta stupida), e adesso che sono di ritorno, ho trovato un po' di tempo per scrivere.
All'aeroporto di Riga ho visto un giornale, credo anzi sia un inserto ma non sono sicuro, che parlava dell'Italia e ho sentito il bisogno di comprarlo (nonostante costasse molto per i miei gusti).
Si tratta del NewsWeek e riporto solo il titolo "Italy's Mess, how a lovely country became Europe's economic and political disaster zone", che se non erro dovrebbe significare qualcosa del genere: "Pasticcio Italia, Ecco come una nazione adorabile è diventata un posto disastrato dell'Europa dal punto di vista economico e politico". E sotto una splendida foto di Caserta, con tanto di rifiuti.
A questo proposito, un mio professore (naturalmente finlandese), mi ha chiesto poco tempo fa se la situazione rifiuti fosse stata risolta e io naturalmente ho detto che non credo si risolverà facilmente. Dopodiché lui ha domandato:"Ma il Governo sta facendo qualcosa?". E io (con un po' di vergogna) ho risposto:"Attualmente siamo senza Governo". Solo per rispetto verso di noi studenti italiani è riuscito a trattenere, a stento, le risate.

Sulla rete, per cambiare argomento, ho letto delle lamentele di Pippo Baudo sul fatto che gli ascolti di San Remo siano calati. E lui, meravigliandosi di questo fatto (che per me è normalissimo visto la pochezza che da molti anni caratterizza questa manifestazione canora), ha detto che gli Italiani ormai si sono "imbarbariti" perché non apprezzano la tv di qualità ma solo la volgarità.
A parte il fatto che non vedo cosa ci sia di qualitativo nel Festival di San Remo, dove un artista ha la possibilità di avere successo in futuro solo se la sua canzone arriva ultima (vedi Vasco Rossi), mi meraviglio del fatto che Pippi si svegli solo adesso. Sul fatto che gli Italiani siano stati condizionati da questa tv spazzatura sono daccordissimo ... e un'idea su chi abbia la colpa ce l'avrei.
Non capisco, però, perché Pippo, se tiene così tanto alla tv di qualità, non si sia mai lamentato quando sono stati cacciati dalla Rai Biagi, Santoro, Luttazzi e molti altri (che facevano davvero una tv di qualità), sostituiti da questi reality del cazzo che non fanno altro che rincretinire ogni giorno i telespettatori (ma forse questa è proprio la loro mission aziendale).
Ricordo, inoltre, una presa di posizione di Baudo contro Beppe Grillo (che peraltro lui ha scoperto come artista), in cui dichiarava di dissociarsi dal comico e di non volere offendere la suscettibilità di nessuno, dove per "nessuno" si intendeva i socialisti, che all'epoca erano il potere.
Cosa disse Grillo? Semplicemente che i socialisti rubavano, cioè l'assoluta verità. Grillo, in quegli anni, faceva moltissimi ascolti, allora perché Baudo allora non ha difeso la qualità del comico?
O forse la sola tv di qualità è quella in cui è presente lui?
Comunque, il fatto che nessuno finalmente segua più sto cesso di festival mi sembra un segno che forse qualcuno si sta svegliando dal sonno eterno.
Arrivederci su questo blog, auguro a tutti una buona visione del festival, che a me, in tutta sincerità, non manca per nulla. Ciao.

venerdì, febbraio 22, 2008

Schifo al quadrato

Salve amici, ho pochissimo tempo e non posso scrivere molto spesso. Io non vorrei parlare del nano ma l'altra volta ho visto un video indecente.
C'erano Silvio e Gianni Riotta, pseudodirettore del TG1, che chiacchieravano amabilmente (parlava solo il nano). Dopo un po' di tempo iniziano a parlare di Enzo Biagi e Berlusconi lo ammazza due volte. Comincia, infatti, a dire che lui non aveva mai detto che Biagi doveva essere ostracizzato dalla Rai e che ha cercato di trattenerlo nella Tv pubblica ma lui (Enzo Biagi), non ha voluto rimanere perché non voleva rinunciare alla congrua buonuscita che gli spettava.
La verità invece la sanno tutti, anche gli innamorati di Silvio(nonostante facciano sempre finta di non vedere e preferiscono voltarsi sempre dall'altra parte). La verità è che il nostro dittatore, appena si insediò al governo, epurò Biagi, Santoro, Luttazzi, Corrado e Sabina Guzzanti (il cui padre è un senatore di Forza Italia ... quindi la storia dei comunisti è la solita palla a cui credono ormai solo gli allocchi), Paolo Rossi, Carlo Freccero e molti altri di cui non ricordo i nomi.
Quello che mi da fastidio è non tanto il fatto che menta sempre e comunque, perché se ci sono i cretini che gli credono allora da un certo punto di vista fa bene, ma il fatto di gettare merda su Enzo Biagi anche da morto (non accontentandosi di avergli rovinato gli ultimi anni della sua vita) e l'assoluta mancanza di rispetto per i defunti proprio non li condivido.
E pensare che proprio poco tempo fa gli è morta la madre. Se lui, il primo corruttore d'Italia, può permettersi di andare su Raiuno e infangare così la memoria di un giornalista di quel livello e dipingerlo come se fosse un bastardo mercenario attaccato solo ai soldi (come lui e i suoi luridi servi), allora io posso dire che la madre probabilmente non è stata la santa donna che i giornali hanno descritto perché ha saputo insegnare al figlio solo l'arte del rubare e del raccontare palle a ripetizione. Non lo ha certo educato all'onestà, al rispetto del pluralismo e dei morti.
Se si comporta in questo modo è perché pensa che l'80% degli italiani siano dei cazzoni che si bevono stronzate su stronzate e che siano poco più che dei semianalfabeti ... e forse non ha tutti i torti.
Comunque c'è una persona che mi fa più schifo di lui e sapete chi è? Gianni Riotta che dice di essere allievo di Biagi e di avere avuto come maestri i migliori giornalisti americani e poi permette a un uomo basso fisicamente ma ancor di più moralmente di dire quelle idiozie, senza alcun rispetto per Biagi, per la verità e per i telespettatori italiani.
Evidentemente i suoi maestri non gli hanno insegnato proprio nulla.
Con persone come queste, uno è il futuro presidente del consiglio e l'altro e l'attuale e credo futuro direttore del TG1, che cosa vi aspettate per il futuro?

giovedì, febbraio 14, 2008

Meno male che ci tengono allegri

Salve amici, è un periodo stancante ma molto divertente e le ore di sonno notturne si contano sulle dita di una mano ... quando posso cerco di rifarmi il pomeriggio.
Ho appena visto un video tramite il blog di Beppe Grillo che tratta dell'uccisione di un ragazzo di 18 anni, Federico Aldrovandi. Stava passeggiando per i cazzi suoi per tornare a casa una mattina quando ha incontrato quattro poliziotti che, non si sa perché, lo hanno pestato fino ad ammazzarlo. Spero davvero che di questi assassini in divisa cene siano pochi in giro perché a volte sono peggio dei delinquenti.
Poi ho appreso la notizia dell'infortunio di Ronaldo. Umanamente mi dispiace molto, anche perché questo è uno che anche da fermo è uno dei migliori al mondo però, rimembrando il passato, non consiglio assolutamente al Milan di pagargli le cure e cercare di recuperarlo perché lui, se può, poi ti tradisce e non ti ringrazia per nulla. Quindi, se fossi un dirigente del Milan proporrei la rescissione immediata del contratto (ammesso che si possa fare ... non conosco tutte le clausole previste), anche perché ha i soldi per pagarsi le operazioni. Detto ciò spero che torni a giocare.

Ma parliamo di cose allegre. Cosa c'è di più divertente delle stronzate dei nostri "illuminatissimi governanti"? Propongo due frasi di Berlusconi e Pannella anche se sto finendo davvero le parole per descriverli. Se volete commentatele voi e ditemi cosa ne pensate.

FI: BERLUSCONI, BUSH PUTIN E BLAIR VOLEVANO LAVORARE DA ME

Milano, 9 feb. (Adnkronos) - "Bush, Putin e Blair mi chiesero, se una volta finita la loro esperienza politica, avessero potuto entrare nel mio gruppo a lavorare". A svelarlo e' il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, che nel corso del suo intervento al Teatro Nuovo di Milano all'incontro con i Circoli della Liberta', ha spiegato come, in occasione del G8 di Genova, i tre capi di Stato rimasero piacevolmente sorpresi dalle sue attenzioni.

http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.1861800317



ELEZIONI: PANNELLA, INVITO DI PIETRO A NON CANDIDARSI

Roma, 9 feb. (Adnkronos) - ''Rivolgo un pubblico (e in definitiva fiducioso) invito a Antonio Di Pietro perche' non si candidi e non candidi la sua societa' Italia dei valori alle prossime elezioni politiche, nazionali e amministrative". Lo dice il leader dei Radicali Marco Pannella. "Affermo che la sua situazione e' quella di un leader politico oggettivamente, ripeto oggettivamente, ricattabile, tanto quanto, finora, oggettivamente 'protetto' dalla Casta, nelle sue componenti: partitica di destra e di sinistra; editoriale pubblica e privata; politica e antipolitica, da Veltrusconi e Beppe il drittone".

Il primo ormai lo conosciamo tutti (eppure tutti lo voteranno). Certo che ha una fantasia straordinaria. Veli immaginate Bush e Putin direttori rispettivamente del Tg4 e di Studio Aperto?
L'altro non lo capisco e non capisco cosa cazzo vuole ogni volta. Forse si droga troppo e straparla...io lo preferisco quando fa gli scioperi della fame.

mercoledì, febbraio 06, 2008

Come vela passate?

Amici teleblogatori, ho pochissimo tempo per scrivere, anzi non ne ho per nulla e mi limiterò a salutarvi ... e che non si dica mai che trascuro il blog per mia volontà.
Per adesso scrivo, in futuro chissà! Il vecchio premer mortadella (scaduta) voleva fare una legge, di cui vi ho parlato in passato, per chiudere in pratica migliaia di blog italiani ... con tutti i cazzi di problemi che ci sono in questo (ex)Bel Paese (mafia, rifiuti, corruzione, conflitti di interesse, banchieri senza scrupoli e molti molti altri) questo pensava ai blog.
Dal nuovo premier di 71 anni, cosa aspettarsi? Oltre alle depenalizzazioni dei reati che in passato ha commesso e la guerra alle intercettazioni (e i delinquenti fanno festa), potrebbe anche saltargli in mente di censurare internet o di limitarne l'utilizzo, visto che lui è sempre stato predisposto alla censura. L'importante però è che la chiami libertà, così tutti applaudono felici e disinformati.
Ma in Italia la situazione adesso com'è? I rifiuti a Napoli li hanno smaltiti? E' una domanda retorica naturalmente.
Beppe Grillo disse che in Italia l'unica cosa che si ricicla sempre (ma proprio sempre sempre) sono i politici. Comunque non è solo Napoli che MERITA questa situazione. Secondo me tutte le città italiane dovrebbero essere cosparse dai rifiuti, così forse la gente capirebbe qualcosina e forse alzerebbe un po' la testa.
Qua (in Finlandia) questo problema non esiste naturalmente, ma noi non possiamo per nulla paragonarci a loro che sono avanti di un secolo.
Comunque spero vivamente che le cose cambieranno, ma se non cambiamo testa non è che nutro dei dubbi sui possibili futuri cambiamenti (in meglio naturalmente) ... li escludo a priori.
Arrisentirci.