Salve a tutti amici teleblogatori, siamo all'ultimo giorno dell'anno e sarò brevissimo.
Per me questo 2008 è stato bello, soprattutto nella prima metà diciamo. Per l'Italia, secondo me, non per essere catastrofista, è stato un anno disastroso con il ritorno del nostro nano e con il regime che è sempre più vicino.
Spero veramente non mi chiudano subito questo blog, i soliti della "Casa Delle Libertà" (la sinistra non c'è riuscita ma questi ci riusciranno).
Per quanto mi riguarda, quindi, mi auguro un 2009 almeno come il 2008 e se è possibile un po' meglio, per il bene dell'Italia e degli Italiani (anche se molti di loro non capiranno) avrei un sogno per il 2009 ... ma non lo posso dire.
Buon Capodanno e buon 2009 a tutti.
mercoledì, dicembre 31, 2008
sabato, dicembre 13, 2008
Riflessioni tra me e me
Salve a tutti carissimi teleblogatori, come ve la passate? Io sto così così, è un periodo di stress e spero che le vacanze lo portino via.
Vorrei rispondere a un commento del mio amico e poi riflettere tra me e me (scrivendo le mie riflessioni, come uno specchio ... che riflette.
Egli dice che "Craxi ha rubato alla grande e i nostri genitori lo facevano in piccolo ... se qualcuno riesce a dimostrarmi il contrario lo faccia pure". Su questo vorrei dire che in Italia si deve dimostrare la colpevolezza e non l'innocenza delle persone, perché il nostro sarà pure un Paese alla rovescia, però a queste stranezze ancora non siamo arrivati nemmeno qua.
Non so cosa intenda con il fatto che i nostri genitori hanno rubato sinceramente. Dei miei posso solo dire che mia madre è stata 20 anni supplente prima di avere un posto statale a scuola e che mio padre ha lavorato 10 in Germania (e non potrà usufruire dell'intera quota di contributi maturati in quel Paese quando prenderà la pensione) e non ho mai sentito, ad esempio, che prendevano tangenti.
C'è, inoltre, se mi consentite, un'altra piccola differenza; i miei genitori, e quelli di molti altri, non hanno giurato fedeltà alla Repubblica, i presidenti del Consiglio lo fanno, quindi non devono rubare (in un Paese normale sarebbe superfluo ribadirlo ma in Italia ce n'è bisogno).
Mettiamo, però, che sia vero il fatto che i nostri genitori abbiano rubato in piccolo. Questo cosa significa? Che per questo Craxi era autorizzato a rubare "alla grande"? Chi ruba in piccolo merita una condanna in piccolo, chi ruba "alla grande" merita una condanna "alla grande" (come fanno per esempio in USA, in cui chi falsifica i bilanci va in galera 20 anni mentre in Italia il reato è stato depenalizzato da chi lo ha commesso ... che molti scambiano per un Presidente del Consiglio).
Dire il contrario equivarrebbe a dire che chi ruba una mela e chi ammazza 10 persone sono diseonesti allo stesso identico modo.
Per quanto riguarda Silvio, di parlare se ne parla. In Italia in un modo, nei Paesi normali in un altro. Volete un esempio? Eccolo:
Secondo il periodico Francese La Tribune il premier italiano Silvio Berlusconi è il peggior leader europeo. Il capo del Governo di Roma è un personaggio "arruffapopolo imprevedibile ed egoista", assicura la giuria di Tribune.
(fonte = http://www.centomovimenti.com/2008/dicembre/12_notizie_it.htm)
Sul fatto che la gente si fa abbindolare, sono perfettamente daccordo. Pensate che Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che "in Italia quasi tutte le televisioni sono controllate dalla sinistra" e che c'è qualche (decina di milioni) di persone talmente acuta che ci crede. Oppure pensate che quando lo "statista" il giorno prima ha detto che voleva mandare la polizia contro gli studenti e il giorno dopo ha detto di non averlo mai detto, c'era chi era daccordo con lui tutti e due i giorni (sebbene avesse detto due cose opposte). Queste sono prove lampanti del fatto che gli Italiani difficilmente riescono a ragionare con la propria testa.
Quanto a Travaglio, la sua colpa principale è quella di avere lavorato con Montanelli, che gli ha insegnato alcuni principi morali. I suoi difetti sono il fatto che non abbia padroni (in questo caso sono io che dico: se qualcuno riesce a dimostrarmi il contrario, faccia i nomi) e che faccia il giornalista come lo fanno all'estero, cioè dando le notizie.
Il contrario, ad esempio, di Emilio Fede, Bruno Vespa, Giuliano Ferrara e molti altri, che un padrone ce l'hanno e sappiamo tutti chi sia.
In questo video, per esempio, ci spiega il perché in Calabria nulla mai cambierà e che chi non si adegua al sistema, è incompatibile e viene traferito.
Arrivederci alla prossima. Take care.
mercoledì, dicembre 10, 2008
Memorie di un ladro
Salve ragazzi, è tanto tempo che non ci si vede su questo blog, vero? Cosa ci posso fare? Ci sono impegni di ogni genere però quando posso scrivo e posto.
Vorrei oggi citare l'ennesima cazzata di Silvio Berlusconi, il quale ha detto che nelle scuole bisognerebbe fare vedere il film sulla vita di Craxi. E' logico che dica così, lui senza di Craxi sarebbe ancora a cantare sulle navi.
Fermo restando che Craxi non è stato assolutamente peggio di Berlusconi (che con questo Governo ha raggiunto una bassezza mai vista a memoria di uomo). Era infatti molto intelligente e capace e, per intenderci, non era un clown a cui i capi di Stato europei ridevano in faccia come succede con il nano ogni volta che apre bocca. Ha avuto anche le palle di mettersi contro gli Americani nella vicenda di Sigonella.
Chissà, però, se nel film è documentato il tesoro che il grande amico del nano ha rubato agli italiani. Oppure il fatto che lo "statista" (che non rispettava le leggi dello Stato, in qualche caso fatte da lei stesso) si è guardato bene dal farsi processare dalla giustizia del suo Paese ed ha preferito scappare come un codardo in Tunisia. Secondo molti, dopo questa circostanza, fu mandato in esilio dai giudici comunisti di Mani Pulite, però, vedendo in qualche documentario dell'epoca il tenore di vita che si permetteva, è stato proprio un bell'esilio, non c'è che dire. Il nostro eroe, infatti, viveva in una villa immensa, comprata con i soldi rubati agli Italiani. In quelle conzidioni, vorrei essere esiliato a vita.
Ecco un video che guardo sempre con molto piacere perché mi ricorda, vagamente, un piccolo lasso di tempo in cui l'Italia era un Paese quasi normale e perfino gli Italiani erano quasi normali. Si tratta di un periodo in cui anche qualche potente pagava se era disonesto (almeno in termini di immagine) e i mass media informavano quotidianamente i cittadini sulla disonestà dei politici corrotti.
Per molti quel periodo è stato un crimine, per me è stata una grande occasione di cambiamento e di moralizzazione dell'Italia. Questi "molti" che la pensano diversamente saranno felici, ad esempio, per i depuratori che non funzionano, i mari sporchi, le emergenze rifiuti (non risolte), le cattedrali nel deserto e la Salerno-Reggio Calabria in queste condizioni.
Spero che almeno abbiano la dignità e la coerenza di non lamentarsi.
Vi saluto amici, alla prossima.
Vorrei oggi citare l'ennesima cazzata di Silvio Berlusconi, il quale ha detto che nelle scuole bisognerebbe fare vedere il film sulla vita di Craxi. E' logico che dica così, lui senza di Craxi sarebbe ancora a cantare sulle navi.
Fermo restando che Craxi non è stato assolutamente peggio di Berlusconi (che con questo Governo ha raggiunto una bassezza mai vista a memoria di uomo). Era infatti molto intelligente e capace e, per intenderci, non era un clown a cui i capi di Stato europei ridevano in faccia come succede con il nano ogni volta che apre bocca. Ha avuto anche le palle di mettersi contro gli Americani nella vicenda di Sigonella.
Chissà, però, se nel film è documentato il tesoro che il grande amico del nano ha rubato agli italiani. Oppure il fatto che lo "statista" (che non rispettava le leggi dello Stato, in qualche caso fatte da lei stesso) si è guardato bene dal farsi processare dalla giustizia del suo Paese ed ha preferito scappare come un codardo in Tunisia. Secondo molti, dopo questa circostanza, fu mandato in esilio dai giudici comunisti di Mani Pulite, però, vedendo in qualche documentario dell'epoca il tenore di vita che si permetteva, è stato proprio un bell'esilio, non c'è che dire. Il nostro eroe, infatti, viveva in una villa immensa, comprata con i soldi rubati agli Italiani. In quelle conzidioni, vorrei essere esiliato a vita.
Ecco un video che guardo sempre con molto piacere perché mi ricorda, vagamente, un piccolo lasso di tempo in cui l'Italia era un Paese quasi normale e perfino gli Italiani erano quasi normali. Si tratta di un periodo in cui anche qualche potente pagava se era disonesto (almeno in termini di immagine) e i mass media informavano quotidianamente i cittadini sulla disonestà dei politici corrotti.
Per molti quel periodo è stato un crimine, per me è stata una grande occasione di cambiamento e di moralizzazione dell'Italia. Questi "molti" che la pensano diversamente saranno felici, ad esempio, per i depuratori che non funzionano, i mari sporchi, le emergenze rifiuti (non risolte), le cattedrali nel deserto e la Salerno-Reggio Calabria in queste condizioni.
Spero che almeno abbiano la dignità e la coerenza di non lamentarsi.
Vi saluto amici, alla prossima.
mercoledì, novembre 26, 2008
Le 20 frasi da non dire ai tutori della legge
Sono tornato amici, sono di nuovo in questo Paese e già sento molte belle notizie, come ad esempio, una scuola che crolla addosso a degli studenti e un pagliaccio travestito da Presidente del Consiglio che dice che è una casualità (quando la metà delle scuole italiane è fatiscente).
Oggi, però, non ho molto tempo e non voglio parlare di queste "casualità", anzi non voglio parlare per nulla.
PEr cui godiamoci questo video (non so a quando risale) di questo personaggio che sicuramente è malato, sicuramente meriterebbe di essere preso a calci in culo ... però è troppo forte.
Ci vediamo alla prossima amici.
Oggi, però, non ho molto tempo e non voglio parlare di queste "casualità", anzi non voglio parlare per nulla.
PEr cui godiamoci questo video (non so a quando risale) di questo personaggio che sicuramente è malato, sicuramente meriterebbe di essere preso a calci in culo ... però è troppo forte.
Ci vediamo alla prossima amici.
martedì, novembre 11, 2008
Pensieri sconnessi
Ciao a tutti amici carissimi, sarò breve e conciso. Ringrazio Maria per un commento sul blog, per una volta un commento non berlusconiano!
Questo video di Marco è, secondo me, interessante e divertente, più del solito e lo posto con molto piacere.
Oltre a questo magnifico video, vorrei dare per una volta ragione a Carla Bruni che ha detto, in seguito alle dichiarazioni su Obama, di essere felice di essere francese. Certo che se questo è il rappresentante dell'Italia ... fortunati quelli che non hanno il permesso di soggiorno e la cittadinanza.
Oggi sono un po' in confusione avendo avuto una giornata pesante però ricordo un titolo di giornale visto stamattina appena alzato nella rassegna stampa mattutina. Il titolo era il seguente:"Incendio nel reparto ustionati", che io personalmente trovo spettacolare.
Ragazzi, adesso vi saluto e vi dico che ci sentiremo non a breve perché sto per andare a Stoccolma, Riga, Pori (Finlandia).
I hope it will be a nice trip for me.
Ciao a tutti e alla prossima.
Questo video di Marco è, secondo me, interessante e divertente, più del solito e lo posto con molto piacere.
Oltre a questo magnifico video, vorrei dare per una volta ragione a Carla Bruni che ha detto, in seguito alle dichiarazioni su Obama, di essere felice di essere francese. Certo che se questo è il rappresentante dell'Italia ... fortunati quelli che non hanno il permesso di soggiorno e la cittadinanza.
Oggi sono un po' in confusione avendo avuto una giornata pesante però ricordo un titolo di giornale visto stamattina appena alzato nella rassegna stampa mattutina. Il titolo era il seguente:"Incendio nel reparto ustionati", che io personalmente trovo spettacolare.
Ragazzi, adesso vi saluto e vi dico che ci sentiremo non a breve perché sto per andare a Stoccolma, Riga, Pori (Finlandia).
I hope it will be a nice trip for me.
Ciao a tutti e alla prossima.
martedì, novembre 04, 2008
Prendiamo esempio, studiamo di più
Salve cari teleblogatori, come va? E' un periodo movimentato, vero? Oggi non voglio parlarvi né di università, né di elezioni americane (sennò se le cose vanno male poi dicono che porto sfiga io). Facciamoci due risate guardando qualche video che riguarda alcuni dei nostri "migliori" politici.
Non mi va giù il fatto che siano i più pagati d'Europa senza meritarlo minimamente. Non mi va che un ricercatore che guadagna 800 euro al mese (quando un collega di un'altra nazione ne guadagna magari 4000 se non di più) venga chiamato parassita e questi ignorantoni passino per eroi. Se meritiamo questo allora vuol dire che siamo un popolo di ignorantoni.
Visto che parlano di tanto di meritocrazia, vogliamo vederne un po' i frutti?
Vediamo prima l'esame di inglese come va.
Direi che i video parlano da soli, non c'è bisogno di commentare. E in quanto a cultura generale come sela cavano i nostri "meritocratici"?
Dobbiamo cercare di capirli perché con tutte queste domande a trabocchetto (tipo chi ha dipinto la Gioconda), è impossibile non cadere.
Vi confesso che lo sbarco in Normanidia lo avevo sgarrato anche io di un anno, però io non guadagno 30000 al mese e non faccio le leggi. Arrivederci a tutti.
Non mi va giù il fatto che siano i più pagati d'Europa senza meritarlo minimamente. Non mi va che un ricercatore che guadagna 800 euro al mese (quando un collega di un'altra nazione ne guadagna magari 4000 se non di più) venga chiamato parassita e questi ignorantoni passino per eroi. Se meritiamo questo allora vuol dire che siamo un popolo di ignorantoni.
Visto che parlano di tanto di meritocrazia, vogliamo vederne un po' i frutti?
Vediamo prima l'esame di inglese come va.
Direi che i video parlano da soli, non c'è bisogno di commentare. E in quanto a cultura generale come sela cavano i nostri "meritocratici"?
Dobbiamo cercare di capirli perché con tutte queste domande a trabocchetto (tipo chi ha dipinto la Gioconda), è impossibile non cadere.
Vi confesso che lo sbarco in Normanidia lo avevo sgarrato anche io di un anno, però io non guadagno 30000 al mese e non faccio le leggi. Arrivederci a tutti.
giovedì, ottobre 23, 2008
Tagli utili
Ragazzi, avrei potuto postarlo domani ma avrei rischiato di dimenticare una frammento di una legge spettacolare, che vi narrerò da qui a qualche istante.
Dell'intervento di Marco che dire? Io dico solo che non riesco a capire come mente umana possa concepire pensieri, ultimamente molto ricorrenti, come il seguente:
"La ricerca in Italia non è fatta bene (eh lo credo, spendiamo una miseria rispetto agli altri grandi Paesi), quindi bisogna tagliarla".
Come dire, i treni in Italia sono efficienti? Non mi sembra proprio. Quindi li aboliamo da domani.
Riflessioni come queste, penso che possano essere create o da menti malate irrimediabilmente oppure da gente molto ma molto spiritosa che, però, riesce a trattenere le risate quando dice queste castonerie.
Per il resto che dobbiamo aggiungere? Casualmente la prima cosa da tagliare è la ricerca, adesso sembra che il problema degli Italiani sono gli stipendi dei ricercatori (che sono tra i più bassi d'Europa) i quali studiano una vita per arrivare alla terza settimana del mese quando in USA, per esempio, i loro colleghi guadagnano soldi a palate. E poi ci si meraviglia della "fuga dei cervelli", che secondo me non riguarda solo i ricercatori ma anche altri Italiani, i cui cervelli sono fuggiti da un pezzo e non si sa ancora dove siano.
Nessuno però che si scandalizzi degli stipendi dei parlamentari, ognuno dei quali ci costa circa quando 20 ricercatori, e alcuni dei quali vanno a Roma solo per dormire.
Adesso riporto un piccolo frammento della riforma sulla scuola (letto stasera da Santoro ad Annozero) in merito al trattamento da riservare ai bambini immigrati che, poveri loro, dovranno studiare in Italia.
Bene amici, ognuno di essi dovrà fare un test di lingua e se questo non darà esito positivo, allora ci sarà:"Una discriminazione transitoria, positiva, a vantaggio dell'immigrato" .
Santoro quando l'ha letta, non sapendo se ridere o piagere, si è rivolto a un parlamentare leghista presente in studio (credo si chiamasse Cota), dicendogli giustamente:"Tralasciando il fatto che non ho mai sentito parlare di discriminazione positiva, se questa va a vantaggio dell'immigrato, perché la dobbiamo fare transitoria e non permanente?"
E quello, persino quello, ha detto che questo effettivamente è un passaggio poco chiaro.
Eh sì, siamo a questo livello amici. Alla prossima.
martedì, ottobre 21, 2008
Non doveva abbassare le tasse?
Buon giorno a tutti cari amici, come vela passate? Avrete saputo anche voi che la scuola e l'università pubbliche sono state distrutte. In compenso ci sono quelle private e, se uno non ha soldi per permettersele, cazzi suoi.
Non preoccupatevi troppo, però, amici. E' una riforma di quelle che servono al Paese o almeno così hanno detto.
"Riforma"? Su un dizionario online a questa voce ho trovato il seguente significato:
"Modifica volta a dare un nuovo e migliore assetto a qlco., in partic. in ambito politico, sociale, economico; il cambiamento stesso SIN rinnovamento, innovazione".
Ebbene, io vedo solo tagli alla scuola e all'università; il miglioramento non lo scorgo nemmeno lontanamente.
Per i geni del nostro Governo (probabilmente il peggiore della storia della Repubblica Italiana), riforma significa solo tagli. E così si parla di riforma della Giustizia, della Scuola, della Sanità.
Non riesco a capire perché si dovrebbe tornare al maestro unico dopo quasi 20 anni, nonostante l'enorme ampliamento delle conoscenze che sono richieste oggi e prima non lo erano (per esempio informatica, inglese). Non capisco perché un professore sarebbe meglio di tre per la formazione dei ragazzi e non capisco perché nella scuola gli insegnanti di sostegno dovrebbero essere quasi inesistenti.
Per quanto riguarda l'università, poi, non mi spiego perché ci dovrebbero essere meno ricercatori (già un'inezia rispetto ai paesi dell'estero), meno computer, meno laboratori ... più tasse per gli studenti.
Anzi, mi correggo, non ci saranno tasse nuove, solo che quelle vecchie saranno più alte.
Vi sembra strano? A me no. Se l'università riceve meno soldi dallo Stato, da dove li deve prendere? Così avremo un sistema che prevede tasse come in America, senza però trovare il lavoro alla fine del ciclo degli studi (piccola differenza con gli americani).
Da uno che diceva di voler abbassare le tasse mi sembra un po' quantomeno contraddittorio, ma forse ai suoi militanti (io a questo punto direi militonti) la cosa non sembra così grave. L'avesse fatta Prodi, sarebbe certamente stato un "attacco alla democrazia" ma siccome l'ha fatta lui ... ci si può passare sopra.
A proposito di militanti del nano, che fine hanno fatto? Parlano molto meno di quanto facevano prima delle elezioni e si dividono in varie categorie.
Ci sono quelli che, dopo un iniziale entusiasmo, convinti forse che la loro vita sarebbe diventata come quella del sultano del Brunei, sono stati colpiti dalle "riforme" del loro amico e adesso sono diventati pericolosi comunisti (solo perché difendono il posto di lavoro) e finalmente (ma cene hanno messo di tempo) hanno capito ... forse.
Ci sono quelli che, pur essendo ciechi militanti forzisti da una vita, ragion per cui secondo loro devono, per esempio, far finta di credere che il lodo Alfano e la legge sulle intercettazioni servano davvero all'Italia, non sela sentono di dire che tagliare scuola o università sia giusto. Persino loro, che difendono il nano come se fosse un loro figlio anche a costo di abdicare alla ragione, non sono d'accordo. Tanto assurda è questa manovra!
Ci sono, infine, quelli che gli occhi proprio non riescono a tenerli aperti per nessun motivo. Ci penserà lui col tempo a fargli capire chi è veramente con le sue "riforme". Forse con le bastonate capiranno anche loro.
Siccome io di solito non sono obiettivo, inviterei l'anonimo che scrive che l'emergenza rifiuti è risolta (ma non si guarda bene dallo spiegare come è stata risolta), a correggere le mie inesattezze, spiegando magari che la riforma della scuola serve a tutti gli Italiani e non ai poteri forti, che vogliono solo scuola e università private, contando sull'appoggio della Chiesa (che, infatti, come vedete, tace).
Alla prossima.
Non preoccupatevi troppo, però, amici. E' una riforma di quelle che servono al Paese o almeno così hanno detto.
"Riforma"? Su un dizionario online a questa voce ho trovato il seguente significato:
"Modifica volta a dare un nuovo e migliore assetto a qlco., in partic. in ambito politico, sociale, economico; il cambiamento stesso SIN rinnovamento, innovazione".
Ebbene, io vedo solo tagli alla scuola e all'università; il miglioramento non lo scorgo nemmeno lontanamente.
Per i geni del nostro Governo (probabilmente il peggiore della storia della Repubblica Italiana), riforma significa solo tagli. E così si parla di riforma della Giustizia, della Scuola, della Sanità.
Non riesco a capire perché si dovrebbe tornare al maestro unico dopo quasi 20 anni, nonostante l'enorme ampliamento delle conoscenze che sono richieste oggi e prima non lo erano (per esempio informatica, inglese). Non capisco perché un professore sarebbe meglio di tre per la formazione dei ragazzi e non capisco perché nella scuola gli insegnanti di sostegno dovrebbero essere quasi inesistenti.
Per quanto riguarda l'università, poi, non mi spiego perché ci dovrebbero essere meno ricercatori (già un'inezia rispetto ai paesi dell'estero), meno computer, meno laboratori ... più tasse per gli studenti.
Anzi, mi correggo, non ci saranno tasse nuove, solo che quelle vecchie saranno più alte.
Vi sembra strano? A me no. Se l'università riceve meno soldi dallo Stato, da dove li deve prendere? Così avremo un sistema che prevede tasse come in America, senza però trovare il lavoro alla fine del ciclo degli studi (piccola differenza con gli americani).
Da uno che diceva di voler abbassare le tasse mi sembra un po' quantomeno contraddittorio, ma forse ai suoi militanti (io a questo punto direi militonti) la cosa non sembra così grave. L'avesse fatta Prodi, sarebbe certamente stato un "attacco alla democrazia" ma siccome l'ha fatta lui ... ci si può passare sopra.
A proposito di militanti del nano, che fine hanno fatto? Parlano molto meno di quanto facevano prima delle elezioni e si dividono in varie categorie.
Ci sono quelli che, dopo un iniziale entusiasmo, convinti forse che la loro vita sarebbe diventata come quella del sultano del Brunei, sono stati colpiti dalle "riforme" del loro amico e adesso sono diventati pericolosi comunisti (solo perché difendono il posto di lavoro) e finalmente (ma cene hanno messo di tempo) hanno capito ... forse.
Ci sono quelli che, pur essendo ciechi militanti forzisti da una vita, ragion per cui secondo loro devono, per esempio, far finta di credere che il lodo Alfano e la legge sulle intercettazioni servano davvero all'Italia, non sela sentono di dire che tagliare scuola o università sia giusto. Persino loro, che difendono il nano come se fosse un loro figlio anche a costo di abdicare alla ragione, non sono d'accordo. Tanto assurda è questa manovra!
Ci sono, infine, quelli che gli occhi proprio non riescono a tenerli aperti per nessun motivo. Ci penserà lui col tempo a fargli capire chi è veramente con le sue "riforme". Forse con le bastonate capiranno anche loro.
Siccome io di solito non sono obiettivo, inviterei l'anonimo che scrive che l'emergenza rifiuti è risolta (ma non si guarda bene dallo spiegare come è stata risolta), a correggere le mie inesattezze, spiegando magari che la riforma della scuola serve a tutti gli Italiani e non ai poteri forti, che vogliono solo scuola e università private, contando sull'appoggio della Chiesa (che, infatti, come vedete, tace).
Alla prossima.
venerdì, ottobre 10, 2008
E' tutto ok ... vendete tutto
Ragazzi non posso dilungarmi, ho problemi di rete.
Dico solo che Berlusconi che parla di etica è come Hitler che parla di pace e di tolleranza, Stalin che parla di Capitalismo e totò Riina che parla di lotta alla mafia.
Berlusconi e Tronchetti Provera (capirai!) hanno detto che non c'è problema per i risparmiatori italiani e di non vendere nulla... se avete qualche titolo (soprattutto derivati) in banca, andate a venderli subito, se fate in tempo, sennò vi andrà bene se vi resteranno le mutande.
Arrivederci amici, mala tempora currunt.
venerdì, ottobre 03, 2008
I veri problemi del Paese
Salve amici, d'ora in poi il fatto di inserire dei video credo che sarà quasi una costante del blog. Secondo alcuni, il miglior telegiornale al mondo non è né quello della BBC né quello della CNN (in Italia non ne abbiamo quindi non si pone il problema), bensì youtube. Se sia vero o meno, non lo so ma vorrei iniziare a usarlo più spesso.
"About this video", che dire? Si tratta dell'intervento di Marco Travaglio nella seconda puntata di Annozero, ieri sera.
I paragoni dell'Italia con gli USA avrebbe potuto risparmiarli, siamo troppo distanti, meglio avrebbe fatto a cercare un qualche termine di confronto più vicino a noi, come il Burundi, la Lettonia, la Corea del Sud o , tra non molto, temo anche l'Argentina.
Per quanto riguarda la Costituzione, cosa c'è da aggiungere? Nel 2008 ha compiuto 60 anni e noi, come ha detto Oliviero Beha (altro grande giornalista ... infatti non lo fanno lavorare in Rai), abbiamo ben pensato di festeggiare il suo compleanno violandola.
La cosa che mi fa più scompisciare dalle risate, però, è questo potere dato ai sindaci, molti dei quali rasentano evidentemente la psicopatia. Oltre a tutte le leggi-stronzata citate da Marco, ne avevo sentita tempo fa una davvero strepitosa e l'artista è sempre quel genio assoluto di Gianni Alemanno. Il sindaco della "tolleranza zero", il nostro giustiziere mascherato che terrorizza il sonno di tutti i criminali, ha introdotto una legge che sicuramente darà un grande senso di sicurezza ai cittadini: il divieto di frugare nei cassonetti.
Secondo la sua teoria, chi commete questo "reato", mina il "decoro" della città di Roma. Qualcuno dovrebbe spiegargli che tutti hanno il bisogno di mangiare (non è possibile togliersi il vizio) e che, se qualcuno va a rovistare nei cassonetti, forse lo fa perché non ha altro da mangiare, non per divertirsi o per cambiare un po' l'aria.
Probabilmente avrà pensato di risolvere il problema invitando tutti i barboni di Roma a mangiare a casa sua due volte al giorno oppure è dell'opinione che sia più "decoroso" veder morire di fame la gente per strada.
Comunque una cosa appare chiara, i problemi gravi che affliggono il Paese non sono né le mafie, né il mezzogiorno, né l'informazione asservita al potere, nè la Giustizia a rallentatore (per una precisa scelta politica), né le Caste, nè tantomeno la corruzione, che anzi è un vanto.
I problemi veri sono i vagabindi, le prostitute, quelli che camminano con gli zoccoli e molti altri pericolosi criminali dello stesso livello.
Ma con il governo della sicurezza, non avranno scampo!!!
mercoledì, ottobre 01, 2008
Qualcuna buona, qualcun'altra meno
Buonasera a tutti carissimi amici, ne succedono di cose in questo periodo eh? Alcune molto serie, altre troppo divertenti.
Tra quelle divertenti, citerei su tutte il furto subito da Del Turco che attualmente si trova ai domiciliari per aver rubato circa 30 milioni di euro. Nella notte di qualche giorno fa, la sua casa è stata svaligiata mentre lui dormiva beato. Probabilmente i rapinatori non sapevano di chi fosse la casa ... altrimenti avrebbero cambiato zona, nel timore di perdere il loro portafogli. Comunque ogni tanto il male va da chi lo merita.
L'Italia è scesa al 55esimo posto tra i Paesi meno corrotti, nel senso che ci sono 54 Paesi meno corrotti di noi e ci troviamo praticamente a pari merito con le Seychelles, e dopo nazioni del calibro di Malaysia, Slovacchia, Sud Africa e Latvia. Avete capito bene, siamo dopo Latvia, che poi è la Lettonia (a proposito consiglio a tutti di fare un giro a Riga, la capitale).
Un po' poco per la settima potenza mondiale (sto scherzando naturalmente) ma siate ottimisti, con Silvio potremmo scendere ancora di più.
A parte le cazzate mie solite, oggi è un giorno importante perché lo Stato ha sferrato un duro colpo al clan dei Casalesi che, se si continuerà di questo passo (politici corrotti permettendo naturalmente), verrà a brave sconfitto. Leggo su qualche giornale online che sono stati sequestrati circa 100 milioni di euro e sono stati effettuati oltre 100 arresti. Per una volta, un applauso allo Stato italiano, che, se si comportasse sempre in questo modo, sono certo che distruggerebbe tutte le mafie che lo paralizzano.
In questa occasione devo fare i complimenti al ministro Maroni, che io ritengo uno dei pochi, anzi pochissimi (forse l'unico) ministri validi in questo governo vergognoso.
In questo Governo di mafiosi, corruttori, veline succhiacazzi (che fanno le leggi contro le prostitute ... forse invidiose del fatto che queste ultime si fanno pagare per le prestazioni)e chi più ne ha più ne metta, ogni tanto c'è qualcuno intelligente.
In questo Governo, quindi, di Gasparri, di Larusse, di Carfagne, di Alfani (con quella faccia da ebete), di Tremonti (e molti altri), devo dare atto a Maroni di essere l'unico ad aver (almeno)detto di voler sconfiggere la Camorra e non solo di combatterla. Il ministro ha capito infatti che "questa è una guerra contro lo Stato", mentre quel genio di Larussa aveva rtelegato la strage di africani a un classico "scontro tra bande".
Ogni tanto uno discreto lo si trova, anche se pensavo che in questo governo sarebbe stato impossibile riuscirci.
Alla prossima amici.
Tra quelle divertenti, citerei su tutte il furto subito da Del Turco che attualmente si trova ai domiciliari per aver rubato circa 30 milioni di euro. Nella notte di qualche giorno fa, la sua casa è stata svaligiata mentre lui dormiva beato. Probabilmente i rapinatori non sapevano di chi fosse la casa ... altrimenti avrebbero cambiato zona, nel timore di perdere il loro portafogli. Comunque ogni tanto il male va da chi lo merita.
L'Italia è scesa al 55esimo posto tra i Paesi meno corrotti, nel senso che ci sono 54 Paesi meno corrotti di noi e ci troviamo praticamente a pari merito con le Seychelles, e dopo nazioni del calibro di Malaysia, Slovacchia, Sud Africa e Latvia. Avete capito bene, siamo dopo Latvia, che poi è la Lettonia (a proposito consiglio a tutti di fare un giro a Riga, la capitale).
Un po' poco per la settima potenza mondiale (sto scherzando naturalmente) ma siate ottimisti, con Silvio potremmo scendere ancora di più.
A parte le cazzate mie solite, oggi è un giorno importante perché lo Stato ha sferrato un duro colpo al clan dei Casalesi che, se si continuerà di questo passo (politici corrotti permettendo naturalmente), verrà a brave sconfitto. Leggo su qualche giornale online che sono stati sequestrati circa 100 milioni di euro e sono stati effettuati oltre 100 arresti. Per una volta, un applauso allo Stato italiano, che, se si comportasse sempre in questo modo, sono certo che distruggerebbe tutte le mafie che lo paralizzano.
In questa occasione devo fare i complimenti al ministro Maroni, che io ritengo uno dei pochi, anzi pochissimi (forse l'unico) ministri validi in questo governo vergognoso.
In questo Governo di mafiosi, corruttori, veline succhiacazzi (che fanno le leggi contro le prostitute ... forse invidiose del fatto che queste ultime si fanno pagare per le prestazioni)e chi più ne ha più ne metta, ogni tanto c'è qualcuno intelligente.
In questo Governo, quindi, di Gasparri, di Larusse, di Carfagne, di Alfani (con quella faccia da ebete), di Tremonti (e molti altri), devo dare atto a Maroni di essere l'unico ad aver (almeno)detto di voler sconfiggere la Camorra e non solo di combatterla. Il ministro ha capito infatti che "questa è una guerra contro lo Stato", mentre quel genio di Larussa aveva rtelegato la strage di africani a un classico "scontro tra bande".
Ogni tanto uno discreto lo si trova, anche se pensavo che in questo governo sarebbe stato impossibile riuscirci.
Alla prossima amici.
martedì, settembre 23, 2008
Roberto Saviano
Ciao a tutti miei cari teleblogatori, eccomi di ritorno, dopo un piccolo sonno.
Oggi vorrei fare gli auguri di Buon Compleanno (è stato il 22,adesso è passata la mezzanotte quindi sono in ritardo) ad un giornalista immenso, Roberto Saviano.
Di lui quel verme schifoso di Fede ha detto che si è fatto una grande pubblicità con il suo libro "Gomorra" (che ho visto con sommo piacere anche in Finlandia e in Svezia, tradotto rispettivamente in Finlandese e in Svedese), guadagnando molti soldi. Ha poi aggiunto che lui vive sotto scorta da una vita e non può uscire perché tutti lo conoscono.
La realtà, naturalmente, è diversa. Da un lato c'è un ragazzo di 26 anni, un giornalista, che da sa di dover vivere per il resto della sua vita sotto scorta, assieme alla sua famiglia. Uno che non ha avuto paura di denunciare e far conoscere a quasi tutto il mondo la ferocia di una cosca senza scrupoli, quella dei Casalesi.
Dall'altro lato c'è, come ho detto prima, un verme schifoso che tutto il giorno non fa altro che leccare il culo al suo padrone, di cui ho già parlato abbastanza.
Ieri Roberto Saviano ha scritto una lettera meravigliosa su Repubblica, in cui parla di un gruppo di camorristi. Ne cita nomi e cognomi (in tutto parla di 7-8 persone), dice che sono uomini normali e che anche loro hanno un anima ... o forse no.
Dice che sono un branco di vigliacchi, che non si scontrano mai contro altre persone armate, che non sanno nemmeno sparare (infatti ogni volta che devono ammazzare qualcuno scaricano interi caricatori di colpi), e che prima di sparare si riempiono di coca e di super alcolici.
E' gente che spara e non si cura minimamente del fatto che ci sono innocenti in giro, anzi spesso sono più gli innocenti a morire che altri animali come loro.
Oltre a questo, fa una specie di critica al popolo campano che non ama la sua terra e non ha il suo stesso coraggio. Io personalmente vorrei averne un decimo.
E parla delle istituzioni che non si sa mai cosa aspettino prima di intervenire e sbattere in galera a vita queste bestie.
faccio i miei migliori auguri a Roberto Saviano, sapendo che se tutti i giornalisti italiani fossero come lui, non saremmo il cesso di Paese che siamo diventati e che fa ridere il mondo.
Oggi vorrei fare gli auguri di Buon Compleanno (è stato il 22,adesso è passata la mezzanotte quindi sono in ritardo) ad un giornalista immenso, Roberto Saviano.
Di lui quel verme schifoso di Fede ha detto che si è fatto una grande pubblicità con il suo libro "Gomorra" (che ho visto con sommo piacere anche in Finlandia e in Svezia, tradotto rispettivamente in Finlandese e in Svedese), guadagnando molti soldi. Ha poi aggiunto che lui vive sotto scorta da una vita e non può uscire perché tutti lo conoscono.
La realtà, naturalmente, è diversa. Da un lato c'è un ragazzo di 26 anni, un giornalista, che da sa di dover vivere per il resto della sua vita sotto scorta, assieme alla sua famiglia. Uno che non ha avuto paura di denunciare e far conoscere a quasi tutto il mondo la ferocia di una cosca senza scrupoli, quella dei Casalesi.
Dall'altro lato c'è, come ho detto prima, un verme schifoso che tutto il giorno non fa altro che leccare il culo al suo padrone, di cui ho già parlato abbastanza.
Ieri Roberto Saviano ha scritto una lettera meravigliosa su Repubblica, in cui parla di un gruppo di camorristi. Ne cita nomi e cognomi (in tutto parla di 7-8 persone), dice che sono uomini normali e che anche loro hanno un anima ... o forse no.
Dice che sono un branco di vigliacchi, che non si scontrano mai contro altre persone armate, che non sanno nemmeno sparare (infatti ogni volta che devono ammazzare qualcuno scaricano interi caricatori di colpi), e che prima di sparare si riempiono di coca e di super alcolici.
E' gente che spara e non si cura minimamente del fatto che ci sono innocenti in giro, anzi spesso sono più gli innocenti a morire che altri animali come loro.
Oltre a questo, fa una specie di critica al popolo campano che non ama la sua terra e non ha il suo stesso coraggio. Io personalmente vorrei averne un decimo.
E parla delle istituzioni che non si sa mai cosa aspettino prima di intervenire e sbattere in galera a vita queste bestie.
faccio i miei migliori auguri a Roberto Saviano, sapendo che se tutti i giornalisti italiani fossero come lui, non saremmo il cesso di Paese che siamo diventati e che fa ridere il mondo.
mercoledì, settembre 17, 2008
Non so più cosa scrivere
Carissimi amici, sono pieno di impegni e sarò breve. Mi limiterò a rispondere al nostro amico anonimo del cui commento sinceramente (sarò scemo) ho capito ben poco, per cui lo invito a spiegarmelo.
Forse perché non ricordo la data della visita in cui Silvio dice di aver risolto il problema.
In attesa di spiegazioni vado per ipotesi.
Comunque, mettiamo che la visita sia il giorno stesso della visita in cui Silvio dice di aver risolto il problema...cazzo questo "non proverebbe un bel niente"! Cioè, il presidente del consiglio dice:"Ho risolto il problema" e a 5 Km da Napoli bruciano rifiuti. Tutto normale.
Per quanto riguarda gli inceneritori, non sono obsoleti ma "portatori di cancro" e non lo dico io ma alcuni specialisti quali Patrizia Gentilini e Stefano Montanari (i link non li metto più, chi vuole seli va a cercare su youtube). Penso inoltre che la costruire un inceneritore richieda almeno 5 anni (ma non sono sicuro di questo).
Poi c'è una parte, che è la seguente:"Per quanto riguarda infine l'emergenza rifiuti, in quanto disagio per la popolazione di Napoli e periferia, il ritorno all'ordine è facilmente riscontrabile dal fatto che il sito stesso per trattare il problema, cui fa riferimento il video, ovvero http://www.terradeifuochi.it/dblog/storico.asp?m=20080702 è aggiornato a Sabato 5 Luglio 2008... A meno che l'impegno sociale (giusto, per caritá)non vada in vacanza possiamo tranquillamente affermare che: LA CRISI DEI RIFIUTI A NAPOLI E' TERMINATA!"
Su questa parte non ho capito davvero nulla di nulla. Solo un link con articoli del 5 e del 2 luglio di altri incendi.
Non vedo da dove si può affermare che "LA CRISI DEI RIFIUTI A NAPOLI E' TERMINATA!" (anche perché nel commento al post precedente si scriveva che il problema era parzialmente risolto).
Comunque se il nostro amico è così sicuro di questo, beato lui. Se lo dice con questa sicurezza abiterà in quelle zone (io non ci abito e mi baso solo su alcuni video).
So solo che ho letto (su mediavideo) che ci sono incendi di monnezza a Palermo.
Però voglio che tutti sappiano che a me secca parlare sempre di un ciarlatano per cui se l'anonimo può spiegarmi il commento sono ben felice, altrimenti cambierei con piacere argomento.
Vorrei solo chiedere all'anonimo della cui sicurezza sono sbalordito:"COME RISOLTO IL PROBLEMA sIVLIO?"
P.S. Ho notato, però, che nel primo post ho parlato della presa per il culo chiamata abolizione dell'ICI, dei fenomenali provvedimenti del "Governo della Sicurezza" (come braccialetti per i detenuti ecc.), di rifiuti e di Alitalia e nei commenti si parla solo di rifiuti.
Come mai? Ma l'Alitalia non era uno dei "grandi successi del Governo Berlusconi"? Anche quel problema è risolto?
Un altro grazie per il consiglio di essere più obiettivo. Io consigli non ne do, so che ormai sarebbe inutile ... anzi uno cel'avrei:"Continuiamo a fidarci del nostro Presidente perché tra 5 anni saremo il Paese più importante del mondo".
E se anche non sarà così ... la colpa sarà dei giudici di sinistra o dell'attentato alle torri Gemelle. Ciao a tutti amici.
Forse perché non ricordo la data della visita in cui Silvio dice di aver risolto il problema.
In attesa di spiegazioni vado per ipotesi.
Comunque, mettiamo che la visita sia il giorno stesso della visita in cui Silvio dice di aver risolto il problema...cazzo questo "non proverebbe un bel niente"! Cioè, il presidente del consiglio dice:"Ho risolto il problema" e a 5 Km da Napoli bruciano rifiuti. Tutto normale.
Per quanto riguarda gli inceneritori, non sono obsoleti ma "portatori di cancro" e non lo dico io ma alcuni specialisti quali Patrizia Gentilini e Stefano Montanari (i link non li metto più, chi vuole seli va a cercare su youtube). Penso inoltre che la costruire un inceneritore richieda almeno 5 anni (ma non sono sicuro di questo).
Poi c'è una parte, che è la seguente:"Per quanto riguarda infine l'emergenza rifiuti, in quanto disagio per la popolazione di Napoli e periferia, il ritorno all'ordine è facilmente riscontrabile dal fatto che il sito stesso per trattare il problema, cui fa riferimento il video, ovvero http://www.terradeifuochi.it/dblog/storico.asp?m=20080702 è aggiornato a Sabato 5 Luglio 2008... A meno che l'impegno sociale (giusto, per caritá)non vada in vacanza possiamo tranquillamente affermare che: LA CRISI DEI RIFIUTI A NAPOLI E' TERMINATA!"
Su questa parte non ho capito davvero nulla di nulla. Solo un link con articoli del 5 e del 2 luglio di altri incendi.
Non vedo da dove si può affermare che "LA CRISI DEI RIFIUTI A NAPOLI E' TERMINATA!" (anche perché nel commento al post precedente si scriveva che il problema era parzialmente risolto).
Comunque se il nostro amico è così sicuro di questo, beato lui. Se lo dice con questa sicurezza abiterà in quelle zone (io non ci abito e mi baso solo su alcuni video).
So solo che ho letto (su mediavideo) che ci sono incendi di monnezza a Palermo.
Però voglio che tutti sappiano che a me secca parlare sempre di un ciarlatano per cui se l'anonimo può spiegarmi il commento sono ben felice, altrimenti cambierei con piacere argomento.
Vorrei solo chiedere all'anonimo della cui sicurezza sono sbalordito:"COME RISOLTO IL PROBLEMA sIVLIO?"
P.S. Ho notato, però, che nel primo post ho parlato della presa per il culo chiamata abolizione dell'ICI, dei fenomenali provvedimenti del "Governo della Sicurezza" (come braccialetti per i detenuti ecc.), di rifiuti e di Alitalia e nei commenti si parla solo di rifiuti.
Come mai? Ma l'Alitalia non era uno dei "grandi successi del Governo Berlusconi"? Anche quel problema è risolto?
Un altro grazie per il consiglio di essere più obiettivo. Io consigli non ne do, so che ormai sarebbe inutile ... anzi uno cel'avrei:"Continuiamo a fidarci del nostro Presidente perché tra 5 anni saremo il Paese più importante del mondo".
E se anche non sarà così ... la colpa sarà dei giudici di sinistra o dell'attentato alle torri Gemelle. Ciao a tutti amici.
martedì, settembre 09, 2008
Giuro, sarò più realista
Carissimi amici teleblogatori, come vela passate con questo caldo africano? Sarò in controtendenza, ma a me piace da impazzire, forse perché sono stato molto tempo in un Paese freddo.
Vorrei rispondere a un nostro amico anonimo, che giustamente esprime le sue idee su questo blog sotto forma di commento, e all'altro amico che gli dice:"sei un grande".
PREMESSA (per precisare che non parlo a vanvera o per sentito dire). Ho recuperato il link di cui vi parlavo che adesso vi mostro; voi non dovete fare altro che un banale copia e incolla, osservare (se avete la linea veloce perché i video sono da youtube) e farvi un'opinione personale. Non vi chiedo nemmeno di leggere gli articoli correlati ... saranno stati scritti sicuramente da pericolosi stalinisti.
Il link è il seguente:
http://napoli.blogolandia.it/2008/07/18/lemergenza-rifiuti-e-terminata-guardate-questi-4-video-girati-negli-ultimi-3-giorni/
Preciso che questi video si riferiscono al periodo immediatamente seguente alle dichiarazioni di Berlusconi che diceva di aver risolto (completamente) il problema.
Sarò sicuramente tendenzioso, parziale, giustizialista ecc. ma io, sinceramente, da questi video non vedo il problema per nulla risolto. Voi cosa vedete?
Quanto alla nouva stagione televisiva, Floris è di sinistra sicuramente ma non si è mai occupato di giornalismo di inchiesta, si occupa solo di invitare politici di diversi schieramenti e fargli dire le loro cazzate (senza correlarle con dati veri). Direi che non si occupa di giornalismo, come centinaia di giornalisti che vediamo in televisione, che ben si confanno a questa TV di reality shows, e a questa informazione di stampo Sovietico (oltretutto Silvio è amico di Putin).
Per quanto riguarda Santoro, penso che sarà difficile rivederlo in TV e credo si ripeterà la vergognosa censura di 5 anni fa.
Quello che chiedo io è che, oltre a fare il pagliaccio con una scopa a Napoli e oltre a dire che ha risolto il problema, ci dica anche COME lo ha risolto (ad esempio, se li ha spostati da Napoli e li ha gettati in mare secondo me non ha risolto nulla).
Ti do ragionissima sul fatto che nemmeno la sinistra ha fatto nulla, e dico ancora una volta che non sono di sinistra e non credo che la sinistra italiana sia il massimo (Veltroni ad esempio è un perdente nato).
Sull'Alitalia dici che "Per quanto riguarda il caso Alitalia, penso che una nazione importante come l'Italia non possa privarsi di una compagnia aerea di bandiera, se non altro per una questione di prestigio" e io potrei essere anche d'accordo. Ti faccio notare, però, che una nazione importante (io questa importanza non la vedo...siamo la barzelletta d'Europa) come l'Italia non dovrebbe consentire un conflitto di interessi mostruoso (sulle TV) come quello che abbiamo.
Inoltre, proprio questa nazione importante, tempo fa consegnò la Telecom, un'azienda pubblica in attivo, a Tronchetti Provera e Colaninno (sempre lo stesso che adesso dovrebbe salvare l'Alitalia) che hanno provveduto a ridurla sul lastrico facendo circa 48 miliardi (di euro) di debiti.
P.S. Questa merdata della Telecom l'ha fatta D'Alema, non Berlusconi (diamo a Cesare quel che è di Cesare e a Massimo quel che è di Massimo).
Per quanto riguarda gli esuberi, con Air France sarebbero stati circa 2000 adesso credo siano molti di più. Preferisco venderla ai Francesi piuttosto che far pagare agli Italiani i debiti che ci sono già, sommati ai soldi che ruberanno questi "delinquenti dai colletti bianchi".
All'altro che dice "sei un grande" (se è colui che penso io) vorrei chiedere se è d'accordo con i tagli alla scuola, giusto per una curiosità mia personale.
Comunque cercherò di seguire il tuo invito, placherò l'astio e guarderò le cose con più realismo ... comincerò da stasera a guardare il TG4 e cercherò di avere Fede.
Arrivederci a tutti amici.
Vorrei rispondere a un nostro amico anonimo, che giustamente esprime le sue idee su questo blog sotto forma di commento, e all'altro amico che gli dice:"sei un grande".
PREMESSA (per precisare che non parlo a vanvera o per sentito dire). Ho recuperato il link di cui vi parlavo che adesso vi mostro; voi non dovete fare altro che un banale copia e incolla, osservare (se avete la linea veloce perché i video sono da youtube) e farvi un'opinione personale. Non vi chiedo nemmeno di leggere gli articoli correlati ... saranno stati scritti sicuramente da pericolosi stalinisti.
Il link è il seguente:
http://napoli.blogolandia.it/2008/07/18/lemergenza-rifiuti-e-terminata-guardate-questi-4-video-girati-negli-ultimi-3-giorni/
Preciso che questi video si riferiscono al periodo immediatamente seguente alle dichiarazioni di Berlusconi che diceva di aver risolto (completamente) il problema.
Sarò sicuramente tendenzioso, parziale, giustizialista ecc. ma io, sinceramente, da questi video non vedo il problema per nulla risolto. Voi cosa vedete?
Quanto alla nouva stagione televisiva, Floris è di sinistra sicuramente ma non si è mai occupato di giornalismo di inchiesta, si occupa solo di invitare politici di diversi schieramenti e fargli dire le loro cazzate (senza correlarle con dati veri). Direi che non si occupa di giornalismo, come centinaia di giornalisti che vediamo in televisione, che ben si confanno a questa TV di reality shows, e a questa informazione di stampo Sovietico (oltretutto Silvio è amico di Putin).
Per quanto riguarda Santoro, penso che sarà difficile rivederlo in TV e credo si ripeterà la vergognosa censura di 5 anni fa.
Quello che chiedo io è che, oltre a fare il pagliaccio con una scopa a Napoli e oltre a dire che ha risolto il problema, ci dica anche COME lo ha risolto (ad esempio, se li ha spostati da Napoli e li ha gettati in mare secondo me non ha risolto nulla).
Ti do ragionissima sul fatto che nemmeno la sinistra ha fatto nulla, e dico ancora una volta che non sono di sinistra e non credo che la sinistra italiana sia il massimo (Veltroni ad esempio è un perdente nato).
Sull'Alitalia dici che "Per quanto riguarda il caso Alitalia, penso che una nazione importante come l'Italia non possa privarsi di una compagnia aerea di bandiera, se non altro per una questione di prestigio" e io potrei essere anche d'accordo. Ti faccio notare, però, che una nazione importante (io questa importanza non la vedo...siamo la barzelletta d'Europa) come l'Italia non dovrebbe consentire un conflitto di interessi mostruoso (sulle TV) come quello che abbiamo.
Inoltre, proprio questa nazione importante, tempo fa consegnò la Telecom, un'azienda pubblica in attivo, a Tronchetti Provera e Colaninno (sempre lo stesso che adesso dovrebbe salvare l'Alitalia) che hanno provveduto a ridurla sul lastrico facendo circa 48 miliardi (di euro) di debiti.
P.S. Questa merdata della Telecom l'ha fatta D'Alema, non Berlusconi (diamo a Cesare quel che è di Cesare e a Massimo quel che è di Massimo).
Per quanto riguarda gli esuberi, con Air France sarebbero stati circa 2000 adesso credo siano molti di più. Preferisco venderla ai Francesi piuttosto che far pagare agli Italiani i debiti che ci sono già, sommati ai soldi che ruberanno questi "delinquenti dai colletti bianchi".
All'altro che dice "sei un grande" (se è colui che penso io) vorrei chiedere se è d'accordo con i tagli alla scuola, giusto per una curiosità mia personale.
Comunque cercherò di seguire il tuo invito, placherò l'astio e guarderò le cose con più realismo ... comincerò da stasera a guardare il TG4 e cercherò di avere Fede.
Arrivederci a tutti amici.
sabato, agosto 30, 2008
Quanti miracoli!
Salve a tutti amici, come vela passate? E' da tanto che non scrivo ma ho avuto problemi con il pc, non ancora del tutto risolti.
Ne sono successe di cose, vero? Eh sì. Vorrei citarne solo alcune.
Il nostro nano che sta a capo del Governo, ha detto che, dopo Napoli, l'ICI e la sicurezza, adesso ha risolto anche il problema dell'Alitalia.
Andiamo con ordine. Per quanto riguarda Napoli, basta farsi un giro su youtube per capire che i rifiuti sono solo stati spostati dal centro verso le periferie (avevo il link prima di riparare il computer e l'ho perso sennò lo avrei copiato) ed infatti il problema è scomparso dalla TV e gli Italiani pensano sia scomparso anche nella realtà.
L'ICI è stata abolita ... e i soldi per "risarcire" i comuni dove sono stati reperiti? Sono stati tolti dai fondi destinati ai finanziamenti delle infrastrutture di Calabria e Sicilia (forse le regioni che necessitano di più di questi fondi). Ma, naturalmente, la TV preferisce parlare d'altro.
Per ciò che concerne la sicurezza, il nostro ministro di Giustizia ha avuto un'intuizione geniale per risolvere il sovraffollaento delle carceri: il braccialetto elettronico per i alcuni detenuti, che possono essere liberati. Questa mente dotata di una genialità sovrumana, ha anche detto che "l'indulto non è servito a nulla" (l'ha capito 2 anni dopo ma meglio tardi che mai).
Quindi, ricapitolando, cerchiamo di capire il pensiero di Alfano (mi rendo conto che per un sano di mente la cosa non è facile ma proviamoci). Alfano è contro l'indulto, che non è servito a nulla, tant'è vero che il suo partito (Forza Italia), per ribadire la ferma opposizione a questo provvedimento, lo ha votato in blocco. E propone di regalare dei braccialetti ai delinquenti, i quali poi provvederanno da soli a sfilarseli e a fare quello che hanno fatto prima. Mi sa che questo ha visto troppi film americani.
Ma non erano diminuiti i reati (questo lo aveva detto Silvio)? E questi stupri ogni giorno cosa sarebbero? Evidentemente i soldatini nelle strade (al posto dei poliziotti e dei Carabinieri, a cui hanno tolto finanziamenti) non sono poi così efficaci come si credeva.
Alitalia. Prodi voleva darla ai Francesi di Air France, che si sarebbero accollati i debiti della nostra compagnia di bandiera. Silvio si oppose dicendo:"c'è una cordata italiana di cui potrebbero far parte i miei figli". Poco dopo la vittoria, ha detto che i suoi figli non c'erano più e ha usato circa 600 miliardi di soldi pubblici (pagati dai cittadini). Adesso cosa fa? La regala a Colaninno, che già a suo tempo ha divorato la Telecom.
Che grande statista! Arrivederci a tutti, teleblogatori, alla prossima trovata "geniale" della nostra classe politica.
Ne sono successe di cose, vero? Eh sì. Vorrei citarne solo alcune.
Il nostro nano che sta a capo del Governo, ha detto che, dopo Napoli, l'ICI e la sicurezza, adesso ha risolto anche il problema dell'Alitalia.
Andiamo con ordine. Per quanto riguarda Napoli, basta farsi un giro su youtube per capire che i rifiuti sono solo stati spostati dal centro verso le periferie (avevo il link prima di riparare il computer e l'ho perso sennò lo avrei copiato) ed infatti il problema è scomparso dalla TV e gli Italiani pensano sia scomparso anche nella realtà.
L'ICI è stata abolita ... e i soldi per "risarcire" i comuni dove sono stati reperiti? Sono stati tolti dai fondi destinati ai finanziamenti delle infrastrutture di Calabria e Sicilia (forse le regioni che necessitano di più di questi fondi). Ma, naturalmente, la TV preferisce parlare d'altro.
Per ciò che concerne la sicurezza, il nostro ministro di Giustizia ha avuto un'intuizione geniale per risolvere il sovraffollaento delle carceri: il braccialetto elettronico per i alcuni detenuti, che possono essere liberati. Questa mente dotata di una genialità sovrumana, ha anche detto che "l'indulto non è servito a nulla" (l'ha capito 2 anni dopo ma meglio tardi che mai).
Quindi, ricapitolando, cerchiamo di capire il pensiero di Alfano (mi rendo conto che per un sano di mente la cosa non è facile ma proviamoci). Alfano è contro l'indulto, che non è servito a nulla, tant'è vero che il suo partito (Forza Italia), per ribadire la ferma opposizione a questo provvedimento, lo ha votato in blocco. E propone di regalare dei braccialetti ai delinquenti, i quali poi provvederanno da soli a sfilarseli e a fare quello che hanno fatto prima. Mi sa che questo ha visto troppi film americani.
Ma non erano diminuiti i reati (questo lo aveva detto Silvio)? E questi stupri ogni giorno cosa sarebbero? Evidentemente i soldatini nelle strade (al posto dei poliziotti e dei Carabinieri, a cui hanno tolto finanziamenti) non sono poi così efficaci come si credeva.
Alitalia. Prodi voleva darla ai Francesi di Air France, che si sarebbero accollati i debiti della nostra compagnia di bandiera. Silvio si oppose dicendo:"c'è una cordata italiana di cui potrebbero far parte i miei figli". Poco dopo la vittoria, ha detto che i suoi figli non c'erano più e ha usato circa 600 miliardi di soldi pubblici (pagati dai cittadini). Adesso cosa fa? La regala a Colaninno, che già a suo tempo ha divorato la Telecom.
Che grande statista! Arrivederci a tutti, teleblogatori, alla prossima trovata "geniale" della nostra classe politica.
venerdì, luglio 18, 2008
Beato chi ancora crede
Salve a tutti, carissimi, per quanto riguarda i commenti ai post vorrei precisare che preferirei che fossero attinenti con i contenuti dei post stessi. Per esempio, dopo aver scritto ed elencato magari qualche legge su misura del premier, mi trovo un commento con neppure una parola sui fatti ma del tipo:"Adesso ci salverà" oppure "Ma come ci si fa a fidare di Marco Travaglio?", ecc.
Comunque ognuno può scrivere quello che vuole, non ho mai censurato un commento in quasi due anni di blog.
Vorrei adesso proporre poche righe dell'Economist a proposito di colui che ci deve "salvare", il quale ha affermato di aver fatto sparire i rifiuti a Napoli (infatti dai telegiornali sono spariti nel senso che non ne parlano più) e di essere "l'unico con l'autorevolezza e l'esperienza necessarie per affrontare situazioni difficili". Perché, amici, noi abbiamo la fortuna di avere un primo ministro che non conosce l'Inglese e non sa usare internet (per sua ammissione) e questo per un Paese moderno è il massimo.
Tornando all'Economist, ecco cosa scrive:
"Il nuovo governo Berlusconi sta diventando depressivamente uguale al precedente - si legge in un articolo - a dieci settimane dal giuramento l'agenda politica è dominata piú che mai dai suoi interessi personali ed aziendali. Nessun dibattito invece sulle misure di liberalizzazione di cui l'economia italiana ha un disperato bisogno. La nave viene spinta verso gli scogli il suo capitano è occupato in altre questioni".
Già, che fine hanno fatto le liberalizzazioni di cui parlava tanto? Si vede che non ha tempo perché adesso deve pensare a distruggere la Giustizia.
A parte questo, ricordo che quando è stato, ahimè, a Cosenza (io ero all'estero ma anche se fossi stato in Italia figuratevi se lo andavo a vedere), i poliziotti cantavano la sua canzone demenziale, ignorando il fatto che le forze dell'ordine dovrebbero almeno fare finta di essere neutrali e misconoscendo probabilmente la vergogna.
Adesso, a distanza di 3 mesi, cosa vengo a sapere? Che il grande Silvio sta per diminuire i finanziamenti alla ricerca, alla Giustizia (ma questo melo aspettavo) e alle forze dell'ordine, che adesso, però, protestano. Ieri, infatti, i sindacati della Polizia manifestavano in una piazza (l'ho visto in TV).
Andiamo, ragazzi, il vostro eroe è tornato e non cantate più? Coerentemente con la sua politica della "sicurezza" sta per ridurre le intercettazioni, far saltare 100000 processi e ridurre il numero di poliziotti e carabinieri sulle strade. Non vi sentite tutti molto più sicuri?
Comunque ognuno può scrivere quello che vuole, non ho mai censurato un commento in quasi due anni di blog.
Vorrei adesso proporre poche righe dell'Economist a proposito di colui che ci deve "salvare", il quale ha affermato di aver fatto sparire i rifiuti a Napoli (infatti dai telegiornali sono spariti nel senso che non ne parlano più) e di essere "l'unico con l'autorevolezza e l'esperienza necessarie per affrontare situazioni difficili". Perché, amici, noi abbiamo la fortuna di avere un primo ministro che non conosce l'Inglese e non sa usare internet (per sua ammissione) e questo per un Paese moderno è il massimo.
Tornando all'Economist, ecco cosa scrive:
"Il nuovo governo Berlusconi sta diventando depressivamente uguale al precedente - si legge in un articolo - a dieci settimane dal giuramento l'agenda politica è dominata piú che mai dai suoi interessi personali ed aziendali. Nessun dibattito invece sulle misure di liberalizzazione di cui l'economia italiana ha un disperato bisogno. La nave viene spinta verso gli scogli il suo capitano è occupato in altre questioni".
Già, che fine hanno fatto le liberalizzazioni di cui parlava tanto? Si vede che non ha tempo perché adesso deve pensare a distruggere la Giustizia.
A parte questo, ricordo che quando è stato, ahimè, a Cosenza (io ero all'estero ma anche se fossi stato in Italia figuratevi se lo andavo a vedere), i poliziotti cantavano la sua canzone demenziale, ignorando il fatto che le forze dell'ordine dovrebbero almeno fare finta di essere neutrali e misconoscendo probabilmente la vergogna.
Adesso, a distanza di 3 mesi, cosa vengo a sapere? Che il grande Silvio sta per diminuire i finanziamenti alla ricerca, alla Giustizia (ma questo melo aspettavo) e alle forze dell'ordine, che adesso, però, protestano. Ieri, infatti, i sindacati della Polizia manifestavano in una piazza (l'ho visto in TV).
Andiamo, ragazzi, il vostro eroe è tornato e non cantate più? Coerentemente con la sua politica della "sicurezza" sta per ridurre le intercettazioni, far saltare 100000 processi e ridurre il numero di poliziotti e carabinieri sulle strade. Non vi sentite tutti molto più sicuri?
mercoledì, luglio 16, 2008
Gianfranco Funari
Buonasera a tutti, cari teleblogatori, che caldo che fa! Mi sembra chiaro che ci avviciniamo ogni giorno di più verso il regime e, per fare un parallelismo, potremmo dire che, come nel fascismo ogni articolo di giornale era un po' più fascista di quello del giorno precedente, da circa 15 anni a questa parte ogni legge è un po' più antidemocratica della precedente (non solo le leggi fatte da Berlusconi ma anche quelle della cosiddetta opposizioni).
Adesso abbiamo perso anche uno dei pochi uomini liberi della TV, che naturalmente è stato censurato non poche volte, Gianfranco Funari.
Di lui, Marco Travaglio ha scritto cose come queste (sono solo estratti di un suo articolo):
"La prima volta che si fece vivo ero appena stato al Satyricon di Luttazzi, marzo 2001: «Ora quello rivince e ci fa un culo così. Io ci sono già passato, adesso tocca a te. Ma, quando vuoi, il mio programma per te è sempre aperto».
Per cinque anni casa Funari fu per me l’unica porta aperta in tv, o quasi. Nello studiolo disadorno di Odeon, alle porte di Milano, capii che quell’omino barbuto e tossicchiante, aggrappato al bastone e all’eterna sigaretta, era un grande della tv.
Nella sua vita aveva guadagnato molti soldi, ma non vi era attaccato. E questo era il suo segreto, oltre al fiuto felino che gli faceva annusare in anticipo quel che «sente la gente». Perciò piaceva così tanto agli italiani semplici. Perciò Berlusconi l’aveva voluto con sé e per lo stesso motivo l’aveva poi cacciato per ordine «del Principe», cioè di Craxi. Perciò la cultura ufficiale lo snobbava, anche se per la cultura ha fatto più lui di cento professoroni (o forse proprio per questo).
Ieri è morto un uomo libero.
E la televisione italiana, da oggi, è ancora meno libera".
Alcune reazioni alla sua morte mi hanno fatto davvero girare le palle per la loro ipocrisia.
Se per esempio, Fede almeno si dimostra con coerenza la solita merda che è sempre stato, dicendo che Funari era irrispettoso verso il potere...poverino, quando qualcuno parla male del suo padrone si infuria sempre (anche di Montanelli disse e dice cose vergognose), altri si sono lasciati andare a lodi così sperticate quanto false.
Costanzo dice che Funari era un uomo libero, un signore ecc., facendo finta di dimenticare l'opinione (pessima) che Gianfranco aveva di lui e di altri soggetti come Vespa.
Qualcun altro, come quella faccia di schiaffi di Sgarbi, ha detto che Funari ha anticipato i reality show, i quali sono tutti una finta (ormai lo sanno anche i bambini ma non gli adulti poco cresciuti) al contrario di lui che era autentico.
Insomma, sono sempre i migliori che sene vanno...avrebbero potuto andarsene molti (pseudo)giornalisti e (pseudo)conduttori al servizio del padrone dell'Italia e invece è morto uno dei pochi uomini liberi.
Alla prossima amici carissimi...e non litigate attraverso i commenti.
Adesso abbiamo perso anche uno dei pochi uomini liberi della TV, che naturalmente è stato censurato non poche volte, Gianfranco Funari.
Di lui, Marco Travaglio ha scritto cose come queste (sono solo estratti di un suo articolo):
"La prima volta che si fece vivo ero appena stato al Satyricon di Luttazzi, marzo 2001: «Ora quello rivince e ci fa un culo così. Io ci sono già passato, adesso tocca a te. Ma, quando vuoi, il mio programma per te è sempre aperto».
Per cinque anni casa Funari fu per me l’unica porta aperta in tv, o quasi. Nello studiolo disadorno di Odeon, alle porte di Milano, capii che quell’omino barbuto e tossicchiante, aggrappato al bastone e all’eterna sigaretta, era un grande della tv.
Nella sua vita aveva guadagnato molti soldi, ma non vi era attaccato. E questo era il suo segreto, oltre al fiuto felino che gli faceva annusare in anticipo quel che «sente la gente». Perciò piaceva così tanto agli italiani semplici. Perciò Berlusconi l’aveva voluto con sé e per lo stesso motivo l’aveva poi cacciato per ordine «del Principe», cioè di Craxi. Perciò la cultura ufficiale lo snobbava, anche se per la cultura ha fatto più lui di cento professoroni (o forse proprio per questo).
Ieri è morto un uomo libero.
E la televisione italiana, da oggi, è ancora meno libera".
Alcune reazioni alla sua morte mi hanno fatto davvero girare le palle per la loro ipocrisia.
Se per esempio, Fede almeno si dimostra con coerenza la solita merda che è sempre stato, dicendo che Funari era irrispettoso verso il potere...poverino, quando qualcuno parla male del suo padrone si infuria sempre (anche di Montanelli disse e dice cose vergognose), altri si sono lasciati andare a lodi così sperticate quanto false.
Costanzo dice che Funari era un uomo libero, un signore ecc., facendo finta di dimenticare l'opinione (pessima) che Gianfranco aveva di lui e di altri soggetti come Vespa.
Qualcun altro, come quella faccia di schiaffi di Sgarbi, ha detto che Funari ha anticipato i reality show, i quali sono tutti una finta (ormai lo sanno anche i bambini ma non gli adulti poco cresciuti) al contrario di lui che era autentico.
Insomma, sono sempre i migliori che sene vanno...avrebbero potuto andarsene molti (pseudo)giornalisti e (pseudo)conduttori al servizio del padrone dell'Italia e invece è morto uno dei pochi uomini liberi.
Alla prossima amici carissimi...e non litigate attraverso i commenti.
martedì, luglio 08, 2008
Il molleggiato ha perso smalto?
Buonasera a tutti cari amici, finalmente un po' di tempo per scrivere, con questo caldo infernale.
Ce ne sarebbero di cose da dire! Al nostro nano la Costituzione proprio non piace, specialmente l'art.3 che dice che "tutti sono uguali di fronte alla legge". Lui, infatti, ha dichiarato di sentirsi "un po' più uguale degli altri" (che oltretutto è una frase che non ha senso), perché molti lo hanno votato ... quindi siccome uno è stato eletto fa il cazzo che gli pare. Ma io mi chiedo, dove siamo arrivati? Anche Stalin e Hitler avevano il consenso della maggior parte del popolo, vogliamo dire che anche loro erano grandi statisti?
Comunque alcuni si sono già pentiti di averlo votato (chissà cosa si aspettavano) e adesso si fottono, altri si sono pentiti ma non abbastanza, altri sono pentiti ma non lo possono dire perché sono militanti ... altri ancora non ci hanno capito un cazzo. Ho sentito anche dire:"secondo me sta lavorando bene", chissà cosa vorrà mai significare. Capiranno anche loro, c'è gente che ha bisogno di più tempo.
Altri ancora hanno capito tutto ma gli sta bene così perché sono dei disonesti.
Però c'è il caso di un artista che è veramente singolare. Si tratta di Adriano Celentano, il quale prima era un grosso oppositore per poi diventare quasi un amico di quell'essere che non voglio nemmeno nominare. Disse:"Silvio è cambiato"....a 70 anni. E infatti un po' lo è, adesso lo dice apertamente che ha bisogno di farsi le leggi per proteggersi il culo.
Chissà se il molleggiato, dopo 5-6 tentativi di leggi vergogna in tre mesi, ha cambiato idea.
Comunque, a proposito di Celentano, ho visto una trasmissione venerdì scorso, in televisione e mi ha colpito perché non ne ho capito il senso. Era praticamente un insieme di spettacoli vecchi suoi, intervallati dalle sue secolari pause e da canzoni. In uno di questi, diceva che i gay sono rock ma le coppie gay sono lente ... e che Zapatero è molto lento.
Da uomo libero quale penso che abbia dimostrato di essere, mi aspettavo che dicesse che i gay non sono né veloci, né rock, né pop, né lenti, ma solo che, se si fanno gli affari loro e rispettano le leggi, possono fare quello che vogliono (solo sulle adozioni sono scettico perché potrebbero provocare sconvolgimenti nella vita dei bambini).
Francamente, però, dire che Zapatero, che ha avuto il coraggio di estirpare il monopolio televisivo che Berlusconi aveva anche lì (in Italia ci riusciremo, forse, solo quando morirà) e di far capire alla Chiesa che la Spagna è uno Stato laico e non una colonia vaticana (come l'Italia), è lento... mi sembra una bestemmia, anzi una grossa cazzata.
Ad avercene come Zapatero in Italia! Non ne abbiamo nemmeno uno che ne valga la metà.
Arrivederci amici.
Ce ne sarebbero di cose da dire! Al nostro nano la Costituzione proprio non piace, specialmente l'art.3 che dice che "tutti sono uguali di fronte alla legge". Lui, infatti, ha dichiarato di sentirsi "un po' più uguale degli altri" (che oltretutto è una frase che non ha senso), perché molti lo hanno votato ... quindi siccome uno è stato eletto fa il cazzo che gli pare. Ma io mi chiedo, dove siamo arrivati? Anche Stalin e Hitler avevano il consenso della maggior parte del popolo, vogliamo dire che anche loro erano grandi statisti?
Comunque alcuni si sono già pentiti di averlo votato (chissà cosa si aspettavano) e adesso si fottono, altri si sono pentiti ma non abbastanza, altri sono pentiti ma non lo possono dire perché sono militanti ... altri ancora non ci hanno capito un cazzo. Ho sentito anche dire:"secondo me sta lavorando bene", chissà cosa vorrà mai significare. Capiranno anche loro, c'è gente che ha bisogno di più tempo.
Altri ancora hanno capito tutto ma gli sta bene così perché sono dei disonesti.
Però c'è il caso di un artista che è veramente singolare. Si tratta di Adriano Celentano, il quale prima era un grosso oppositore per poi diventare quasi un amico di quell'essere che non voglio nemmeno nominare. Disse:"Silvio è cambiato"....a 70 anni. E infatti un po' lo è, adesso lo dice apertamente che ha bisogno di farsi le leggi per proteggersi il culo.
Chissà se il molleggiato, dopo 5-6 tentativi di leggi vergogna in tre mesi, ha cambiato idea.
Comunque, a proposito di Celentano, ho visto una trasmissione venerdì scorso, in televisione e mi ha colpito perché non ne ho capito il senso. Era praticamente un insieme di spettacoli vecchi suoi, intervallati dalle sue secolari pause e da canzoni. In uno di questi, diceva che i gay sono rock ma le coppie gay sono lente ... e che Zapatero è molto lento.
Da uomo libero quale penso che abbia dimostrato di essere, mi aspettavo che dicesse che i gay non sono né veloci, né rock, né pop, né lenti, ma solo che, se si fanno gli affari loro e rispettano le leggi, possono fare quello che vogliono (solo sulle adozioni sono scettico perché potrebbero provocare sconvolgimenti nella vita dei bambini).
Francamente, però, dire che Zapatero, che ha avuto il coraggio di estirpare il monopolio televisivo che Berlusconi aveva anche lì (in Italia ci riusciremo, forse, solo quando morirà) e di far capire alla Chiesa che la Spagna è uno Stato laico e non una colonia vaticana (come l'Italia), è lento... mi sembra una bestemmia, anzi una grossa cazzata.
Ad avercene come Zapatero in Italia! Non ne abbiamo nemmeno uno che ne valga la metà.
Arrivederci amici.
martedì, giugno 17, 2008
Il buongiorno si vede dal mattino
Carissimi ragazzi, come vela passate? Io, qualcuno sene sarà accorto, sono ritornato in Italia e ho visto molti cambiamenti che mi hanno stupito e che giustificano la fiducia di colui che ha scritto il primo commento del post precedente.
Appena tornato ho notato, con mia somma gioia, che, dopo il ritorno di Berlusconi, a Napoli non c'è più immondizia; in Italia non ci sono più reati (ma nemmeno uno che sia uno); è stato costruito il ponte sullo stretto; gli stipendi, che in un tempo che sembra ormai remoto erano da fame, adesso sono altissimi; è garantita ogni tipo di "libertà" (da uomo liberale quale lui sicuramente è, c'era da aspettarselo); i giudici non sono "politicizzati"; le tasse sono bassissime (in qualche caso anche inesistenti) e, addirittura, meraviglia delle meraviglie, il costo della benzina è dimezzato.
Ma come avrà fatto in così poco tempo? Forse ho sottovalutato il suo "odore di santità" che diceva di emanare.
Mi scuso con tutti quelli che lo hanno votato per la mia poca fede avuta in passato, dovuta tra l'altro a un motivo banalissimo: il fatto che in cinque anni non aveva fatto altro che guardarsi i cazzi suoi. Giuro che da adesso in poi mi fiderò sempre perché mi ha convinto con i fatti e sta rispettando tutte le promesse.
A parte tutte queste stronzate scritte volutamente, vorrei solo dire che il nano sta lavorando seriamente in questo periodo.
Tra poco la privacy dei delinquenti sarà tutelatissima tanto che questi potranno organizzare una rapina al telefono liberamente e con tutti i diritti che la Costituzione riconosce. E lui sarà libero di telefonare Saccà e corrompere chi vorrà.
Nel pacchetto sicurezza, inoltre, sta cercando di inserire la legge salva-Berlusconi.
Obiettivo: fermare i processi a suo carico. Il Governo di centrodestra sta preparando una legge che metterá fine ai processi contro le alte cariche istituzionali. Sará una coincidenza, ma l'unica alta carica istituzionale sotto processo in questo momento è proprio Berlusconi ... alta appena appena un metro e cinquanta credo.
Perché bisogna evitare di perder tempo con i processi "inutili", che guarda caso sono quelli che riguardano lui.
Chiederei inoltre a chi scrive commenti del tipo "meno male che Silvio c'è, fidiamoci ecc.", di rispondere con fatti, se li conosce, motivando un minimo la propria opinione.
Vorrei dire inoltre che Marco Travaglio propone la disobbedienza civile per la legge salva-ladri-di-ogni-tipo che stanno per mettere in atto, rischiando di essere arrestato. Che palle che ha quest'uomo!
E che confusione che c'è nella testa di alcuni milioni di italiani!!!
Appena tornato ho notato, con mia somma gioia, che, dopo il ritorno di Berlusconi, a Napoli non c'è più immondizia; in Italia non ci sono più reati (ma nemmeno uno che sia uno); è stato costruito il ponte sullo stretto; gli stipendi, che in un tempo che sembra ormai remoto erano da fame, adesso sono altissimi; è garantita ogni tipo di "libertà" (da uomo liberale quale lui sicuramente è, c'era da aspettarselo); i giudici non sono "politicizzati"; le tasse sono bassissime (in qualche caso anche inesistenti) e, addirittura, meraviglia delle meraviglie, il costo della benzina è dimezzato.
Ma come avrà fatto in così poco tempo? Forse ho sottovalutato il suo "odore di santità" che diceva di emanare.
Mi scuso con tutti quelli che lo hanno votato per la mia poca fede avuta in passato, dovuta tra l'altro a un motivo banalissimo: il fatto che in cinque anni non aveva fatto altro che guardarsi i cazzi suoi. Giuro che da adesso in poi mi fiderò sempre perché mi ha convinto con i fatti e sta rispettando tutte le promesse.
A parte tutte queste stronzate scritte volutamente, vorrei solo dire che il nano sta lavorando seriamente in questo periodo.
Tra poco la privacy dei delinquenti sarà tutelatissima tanto che questi potranno organizzare una rapina al telefono liberamente e con tutti i diritti che la Costituzione riconosce. E lui sarà libero di telefonare Saccà e corrompere chi vorrà.
Nel pacchetto sicurezza, inoltre, sta cercando di inserire la legge salva-Berlusconi.
Obiettivo: fermare i processi a suo carico. Il Governo di centrodestra sta preparando una legge che metterá fine ai processi contro le alte cariche istituzionali. Sará una coincidenza, ma l'unica alta carica istituzionale sotto processo in questo momento è proprio Berlusconi ... alta appena appena un metro e cinquanta credo.
Perché bisogna evitare di perder tempo con i processi "inutili", che guarda caso sono quelli che riguardano lui.
Chiederei inoltre a chi scrive commenti del tipo "meno male che Silvio c'è, fidiamoci ecc.", di rispondere con fatti, se li conosce, motivando un minimo la propria opinione.
Vorrei dire inoltre che Marco Travaglio propone la disobbedienza civile per la legge salva-ladri-di-ogni-tipo che stanno per mettere in atto, rischiando di essere arrestato. Che palle che ha quest'uomo!
E che confusione che c'è nella testa di alcuni milioni di italiani!!!
lunedì, giugno 02, 2008
Sta lavorando per noi
Salve a tutti, amici teleblogatori, ho notato alcuni scontri tra chi scrive commenti ai miei post. Mamma mia come siete accesi! Io, comunque, come avrete visto, non censuro alcun commento e rispetto le opinioni di quasi tutti ... non sono berlusconiano.
A proposito, quest'uomo (il nano) è davvero incredibile. In meno di due mesi non ha fatto un cazzo per il Paese ma ha trovato il tempo per cercare di inserire 2 emendamenti ad personam qua e là (che per fortuna non sono andati a buon fine).
Uno nel pacchetto sicurezza (la sua), in cui avrebbe inserito la possibilità di patteggiare anche a processo in corso. A che scopo? Per allungare i tempi processuali e siccome, casualmente, ha ancora qualche processo in corso, qualcuno di questi sarebbe andato in prescrizione. Ma non aveva detto che voleva una giustizia più veloce?
L'altro emendamento sarebbe stata una leggina salva-rete4-dal-satellite, contrariamente a quanto dice una sentenza della Corte di Giustizia Europea. La storia è complessa, non mi va di raccontarla tutta ma in breve posso dire che le frequenze occupate da rete4 erano state assegnate a Europa7 di proprietà di Francesco Di Stefano. Questi ha chiesto i danni e indovinate chi li pagherà? Il popolo italiano che dovrà sborsare circa 300000 euro al giorno a partire (mi sembra) dal 1 gennaio 2006, perché la sanzione è retroattiva.
Per chi vuole saperne di più, c'è tanto materiale, ovviamente su internet, in quanto in tv non viene trattato spesso questo argomento (avete qualche idea del motivo?).
Chi non è interessato (che è un eufemismo per dire che se ne fotte altamente), deve almeno sapere che tutti noi dobbiamo pagare un sacco di soldi solo perché un nano deve guardarsi i cazzi suoi (non doveva abbassare le tasse? E questa cos'è se non una tassa per gli Italiani?).
Per adesso queste altre due porcate non sono passate e gran parte del merito va a Di Pietro e anche, bisogna ammetterlo, alla Lega. In questi giorni di "mazzate" per Silvio, di cosa si occupa il grande "indipendente" Mentana, che per molti è di sinistra (il che può anche darsi ma sempre servo di Berlusconi è)?
Nel suo programma di approfondimento (delle cazzate però), invita gente come Materazzi a parlare della sua vita.
Ma perché Beppe Grillo si lamentava con un'informazione così puntuale e precisa?
A proposito, quest'uomo (il nano) è davvero incredibile. In meno di due mesi non ha fatto un cazzo per il Paese ma ha trovato il tempo per cercare di inserire 2 emendamenti ad personam qua e là (che per fortuna non sono andati a buon fine).
Uno nel pacchetto sicurezza (la sua), in cui avrebbe inserito la possibilità di patteggiare anche a processo in corso. A che scopo? Per allungare i tempi processuali e siccome, casualmente, ha ancora qualche processo in corso, qualcuno di questi sarebbe andato in prescrizione. Ma non aveva detto che voleva una giustizia più veloce?
L'altro emendamento sarebbe stata una leggina salva-rete4-dal-satellite, contrariamente a quanto dice una sentenza della Corte di Giustizia Europea. La storia è complessa, non mi va di raccontarla tutta ma in breve posso dire che le frequenze occupate da rete4 erano state assegnate a Europa7 di proprietà di Francesco Di Stefano. Questi ha chiesto i danni e indovinate chi li pagherà? Il popolo italiano che dovrà sborsare circa 300000 euro al giorno a partire (mi sembra) dal 1 gennaio 2006, perché la sanzione è retroattiva.
Per chi vuole saperne di più, c'è tanto materiale, ovviamente su internet, in quanto in tv non viene trattato spesso questo argomento (avete qualche idea del motivo?).
Chi non è interessato (che è un eufemismo per dire che se ne fotte altamente), deve almeno sapere che tutti noi dobbiamo pagare un sacco di soldi solo perché un nano deve guardarsi i cazzi suoi (non doveva abbassare le tasse? E questa cos'è se non una tassa per gli Italiani?).
Per adesso queste altre due porcate non sono passate e gran parte del merito va a Di Pietro e anche, bisogna ammetterlo, alla Lega. In questi giorni di "mazzate" per Silvio, di cosa si occupa il grande "indipendente" Mentana, che per molti è di sinistra (il che può anche darsi ma sempre servo di Berlusconi è)?
Nel suo programma di approfondimento (delle cazzate però), invita gente come Materazzi a parlare della sua vita.
Ma perché Beppe Grillo si lamentava con un'informazione così puntuale e precisa?
giovedì, maggio 29, 2008
Se perdevamo anche questo...
Salve amici, quante ne sono successe in questo periodo, uno dei più pazzi della mia vita! Non sono più in Finlandia e non ci tornerò per un po', adesso un ultimo giro per l'Europa e poi si torna a casa, ansioso di rivedere vecchi amici.
Vorrei descrivere un agiornata particolare, la domenica dello scudetto. Mi trovavo a Stoccolma e dovevo rientrare in Finlandia. Sapevo che in Italia si giocavano due matches molto importanti ma mi ero ripromesso di non telefonare per sapere i risultati.
Non facevo altro che pensare alla pertita, quando ad un certo punto, ho visto un ragazzo svedese che indossava una maglietta nerazzurra. Ho pensato tra me e me:"Sarà mica un segno?"
Arrivato sulla nave, dopo un'oretta ho deciso di telefonare a casa per sapere ed ho avuto la bella notizia. Non c'è stato un nuovo 5 maggio (che ormai è ricordato per la sconfitta dell'Inter e non per la morte di Napoleone) e posso tornare a casa (se fosse andata diversamente avrei fatto meglio a restarmene qua per almeno 3 anni).
La cosa strana è che lo scudetto ce lo ha fatto vincere uno che a me non piace particolarmente, Ibrahimovic, uno svedese, proprio mentre io ero nella capitale del suo Paese.
Onore alla Juve per l'ottimo campionato e grazie al Milan che, non qualificandosi per la Champions, ha addolcito ancora di più la mia giornata. Perché il fatto che non si siano qualificati mi rende molto felice, soprattutto perché ogni cosa che va male per il loro presidente è cosa buona e giusta (scherzo naturalmente). Adesso non li fanno più gli spiritosi come l'anno scorso dopo la vittoria della Coppa.
In uno spettacolo Grillo disse che bisognerebbe cominciare ad odiare il calcio e forse ha anche ragione però come si fa?
Io lo seguo di meno che in passato, anche per mancanza di tempo, ma non riesco a distaccarmene. Ricordo una frase letta da qualche parte:"Puoi cambiare fidanzata ma non potrai mai cambiare madre e squadra di calcio"... anche se questa è l'Inter che, per definizione, mi deve sempre fare "avvelenare il sangue".
Amala, pazza Inter amala.
Vorrei descrivere un agiornata particolare, la domenica dello scudetto. Mi trovavo a Stoccolma e dovevo rientrare in Finlandia. Sapevo che in Italia si giocavano due matches molto importanti ma mi ero ripromesso di non telefonare per sapere i risultati.
Non facevo altro che pensare alla pertita, quando ad un certo punto, ho visto un ragazzo svedese che indossava una maglietta nerazzurra. Ho pensato tra me e me:"Sarà mica un segno?"
Arrivato sulla nave, dopo un'oretta ho deciso di telefonare a casa per sapere ed ho avuto la bella notizia. Non c'è stato un nuovo 5 maggio (che ormai è ricordato per la sconfitta dell'Inter e non per la morte di Napoleone) e posso tornare a casa (se fosse andata diversamente avrei fatto meglio a restarmene qua per almeno 3 anni).
La cosa strana è che lo scudetto ce lo ha fatto vincere uno che a me non piace particolarmente, Ibrahimovic, uno svedese, proprio mentre io ero nella capitale del suo Paese.
Onore alla Juve per l'ottimo campionato e grazie al Milan che, non qualificandosi per la Champions, ha addolcito ancora di più la mia giornata. Perché il fatto che non si siano qualificati mi rende molto felice, soprattutto perché ogni cosa che va male per il loro presidente è cosa buona e giusta (scherzo naturalmente). Adesso non li fanno più gli spiritosi come l'anno scorso dopo la vittoria della Coppa.
In uno spettacolo Grillo disse che bisognerebbe cominciare ad odiare il calcio e forse ha anche ragione però come si fa?
Io lo seguo di meno che in passato, anche per mancanza di tempo, ma non riesco a distaccarmene. Ricordo una frase letta da qualche parte:"Puoi cambiare fidanzata ma non potrai mai cambiare madre e squadra di calcio"... anche se questa è l'Inter che, per definizione, mi deve sempre fare "avvelenare il sangue".
Amala, pazza Inter amala.
martedì, maggio 13, 2008
Aria di editto?
Salve amici teleblogatori, non ci si può distrarre un attimo che succede il finimondo, in un cesso di Paese di mia conoscenza.
Accade che un Giornalista venga invitato in una trasmissione televisiva, condotta da un altro giornalista, il cosiddetto "timido", molto meno coraggioso e professionale.
Accade che a ogni parola del Giornalista (quello vero), il conduttore prenda le distanze, corregga, puntualizzi e, alla fine, spaventato della chiusura della sua trasmissione (arriverà, arriverà, non si preoccupi), dica:"Lo sai, io non sono mai d'accordo con te, nemmeno ci provo più".
Accade che Travaglio (questo è il cognome del nostro eroe), citi un libro i Lirio Abate, giornalista che si occupa di mafia e, che per questo motivo, vive sotto scorta con i mafiosi pronti a fargli la pelle prima possibile.
Cosa ha detto Travaglio durante la trasmissione "Che Tempo che Fa" (non credo bel tempo purtroppo)?
Bhe, amici, ha detto che il presidente del Senato, seconda carica dello Stato (ma di quale Stato stiamo parlando?), ha avuto frequentazioni con molti mafiosi, tra cui un fedelissimo di Provenzano.
Se queste cose Lirio Abate le scrive nel suo libro, nessun problema, se Marco le dice in Tv è uno scandalo e il programma deve essere chiuso, ovvio. Ci sarà un altro editto bulgaro, stavolta senza bisogno di andare in Bulgaria, che poi verrà negato a distanza di 5-6 anni ... perché il popolo italiano, notoriamente, non è molto lucido e ha poca memoria.
Immagino la scena, il nano davanti a un giornalista zerbino (Riotta, Fede, Mentana, Vespa, Mimun ecc., uno o l'altro non fa differenza), che ripeterà di essere l'editore più liberale d'Italia e che non voleva cacciare nessuno dalla TV.
Questi comunisti (anche se non ci sono più ed anche se lui è amico ci Putin), lo fraintendono sempre...che stronzi.
Ci sarebbe troppo da scrivere ma non ne ho voglia. Ringrazio solo Marco Travaglio per il suo coraggio e la dedizione per il suo lavoro, ragion per cui è attaccato sia da destra che da sinistra (di cui fan parte i migliori alleati di Silvio).
Continua così e non mollare.
Accade che un Giornalista venga invitato in una trasmissione televisiva, condotta da un altro giornalista, il cosiddetto "timido", molto meno coraggioso e professionale.
Accade che a ogni parola del Giornalista (quello vero), il conduttore prenda le distanze, corregga, puntualizzi e, alla fine, spaventato della chiusura della sua trasmissione (arriverà, arriverà, non si preoccupi), dica:"Lo sai, io non sono mai d'accordo con te, nemmeno ci provo più".
Accade che Travaglio (questo è il cognome del nostro eroe), citi un libro i Lirio Abate, giornalista che si occupa di mafia e, che per questo motivo, vive sotto scorta con i mafiosi pronti a fargli la pelle prima possibile.
Cosa ha detto Travaglio durante la trasmissione "Che Tempo che Fa" (non credo bel tempo purtroppo)?
Bhe, amici, ha detto che il presidente del Senato, seconda carica dello Stato (ma di quale Stato stiamo parlando?), ha avuto frequentazioni con molti mafiosi, tra cui un fedelissimo di Provenzano.
Se queste cose Lirio Abate le scrive nel suo libro, nessun problema, se Marco le dice in Tv è uno scandalo e il programma deve essere chiuso, ovvio. Ci sarà un altro editto bulgaro, stavolta senza bisogno di andare in Bulgaria, che poi verrà negato a distanza di 5-6 anni ... perché il popolo italiano, notoriamente, non è molto lucido e ha poca memoria.
Immagino la scena, il nano davanti a un giornalista zerbino (Riotta, Fede, Mentana, Vespa, Mimun ecc., uno o l'altro non fa differenza), che ripeterà di essere l'editore più liberale d'Italia e che non voleva cacciare nessuno dalla TV.
Questi comunisti (anche se non ci sono più ed anche se lui è amico ci Putin), lo fraintendono sempre...che stronzi.
Ci sarebbe troppo da scrivere ma non ne ho voglia. Ringrazio solo Marco Travaglio per il suo coraggio e la dedizione per il suo lavoro, ragion per cui è attaccato sia da destra che da sinistra (di cui fan parte i migliori alleati di Silvio).
Continua così e non mollare.
mercoledì, aprile 30, 2008
Parole di tolleranza
Carissimi amici, ho molto poco tempo per scrivere (lo so, lo sto ripetendo sempre e magari sono anche noioso ... ma è la verità) ma quando posso lo faccio volentieri.
Ho letto qualche notizia su internet e vorrei sollecitarvi a indovinare i sommi poeti che hanno dato vita alle due seguenti e splendide dichiarazioni che sto per citare.
La prima è questa: "I fucili sono sempre caldi - ha affermato - non so cosa vuole la sinistra, noi siamo pronti, se vogliono fare gli scontri io ho trecentomila uomini sempre a disposizione, se vogliono accomodarsi. Mi auguro che la sinistra scelga la via delle riforme, non come l'altra volta che non vollero assolutamente la riforma federale".
La seconda non è da meno: "Anche da quest’altra parte, nel cuore del Sud ribelle, ci sono trecentomila uomini con i fucili caldi che non aspettano altro che **** ci dica dove andarlo a prendere a lui e ai suoi sgherri padani".
Oltre alla correttezza grammaticale "trascurata" (soprattutto nel secondo caso), per usare un eufemismo, chi secondo voi ha la paternità di queste citazioni letterarie? Due mafiosi? Due brigatisti? Due stupratori?
Macché... molto peggio. Si tratta di due membri del Parlamento italiano, rispettivamente Umberto Bossi e Francesco Caruso. Dove andremo a finire con gente come questa (o anche peggio di questa) solo il buon Dio può saperlo adesso.
Intanto che aspettiamo, io vi saluto e vi do l'arrivederci alla prossima cazzata, che spero di partorire prima possibile. Ciao a tutti.
Ho letto qualche notizia su internet e vorrei sollecitarvi a indovinare i sommi poeti che hanno dato vita alle due seguenti e splendide dichiarazioni che sto per citare.
La prima è questa: "I fucili sono sempre caldi - ha affermato - non so cosa vuole la sinistra, noi siamo pronti, se vogliono fare gli scontri io ho trecentomila uomini sempre a disposizione, se vogliono accomodarsi. Mi auguro che la sinistra scelga la via delle riforme, non come l'altra volta che non vollero assolutamente la riforma federale".
La seconda non è da meno: "Anche da quest’altra parte, nel cuore del Sud ribelle, ci sono trecentomila uomini con i fucili caldi che non aspettano altro che **** ci dica dove andarlo a prendere a lui e ai suoi sgherri padani".
Oltre alla correttezza grammaticale "trascurata" (soprattutto nel secondo caso), per usare un eufemismo, chi secondo voi ha la paternità di queste citazioni letterarie? Due mafiosi? Due brigatisti? Due stupratori?
Macché... molto peggio. Si tratta di due membri del Parlamento italiano, rispettivamente Umberto Bossi e Francesco Caruso. Dove andremo a finire con gente come questa (o anche peggio di questa) solo il buon Dio può saperlo adesso.
Intanto che aspettiamo, io vi saluto e vi do l'arrivederci alla prossima cazzata, che spero di partorire prima possibile. Ciao a tutti.
giovedì, aprile 17, 2008
Il ritorno al regime
Buon pomeriggio amici, ho pochissimo tempo per scrivere e ultimamente non ho nemmeno molta voglia ... il motivo lo avrete capito tutti.
Ho sentito che l'attuale (che tristezza) presidente del consiglio, quando è stato nella mia città, è stato accolto da quella canzone da dementi "meno male che Silvio c'è", che veniva cantata anche dai Poliziotti che erano lì.
Se uso l'immaginazione mi sembra di vederli cantare, tutti in divisa, ignoranti come capre, glorificare l'amico di quell'organizzazione criminale (mafia)che tanti e tanti loro colleghi (più intelligenti, coraggiosi ed onesti di loro) ha ucciso...ma ovviamente loro che ne sanno?
Dico così perché ho conosciuto in passato un poliziotto e abbiamo iniziato una volta a conversare (prima e unica perché parlare con lui è davvero tempo perso) su questi temi. Ovviamente lui non sapeva nulla di nulla e faceva i soliti discorsi, e io gli ho detto che un poliziotto, in teoria, dovrebbe essere dal lato opposto della mafia...ma non credo che abbia capito.
Oggi ho letto che Berlusconi ha criticato la politica di Zapatero (pensate da che pulpito viene la predica) perché ha messo troppe donne nella squadra di Governo...con l'età è diventato anche omosessuale forse.
Al che un deputato socialista Spagnolo, giustamente, ha detto "Ma Berlusconi non è un delinquente?"
Certo che lo è ma allo stesso deputato vorrei chiedere:"Ma gli Italiani a te sembrano intelligenti?".
Ho sentito che l'attuale (che tristezza) presidente del consiglio, quando è stato nella mia città, è stato accolto da quella canzone da dementi "meno male che Silvio c'è", che veniva cantata anche dai Poliziotti che erano lì.
Se uso l'immaginazione mi sembra di vederli cantare, tutti in divisa, ignoranti come capre, glorificare l'amico di quell'organizzazione criminale (mafia)che tanti e tanti loro colleghi (più intelligenti, coraggiosi ed onesti di loro) ha ucciso...ma ovviamente loro che ne sanno?
Dico così perché ho conosciuto in passato un poliziotto e abbiamo iniziato una volta a conversare (prima e unica perché parlare con lui è davvero tempo perso) su questi temi. Ovviamente lui non sapeva nulla di nulla e faceva i soliti discorsi, e io gli ho detto che un poliziotto, in teoria, dovrebbe essere dal lato opposto della mafia...ma non credo che abbia capito.
Oggi ho letto che Berlusconi ha criticato la politica di Zapatero (pensate da che pulpito viene la predica) perché ha messo troppe donne nella squadra di Governo...con l'età è diventato anche omosessuale forse.
Al che un deputato socialista Spagnolo, giustamente, ha detto "Ma Berlusconi non è un delinquente?"
Certo che lo è ma allo stesso deputato vorrei chiedere:"Ma gli Italiani a te sembrano intelligenti?".
mercoledì, aprile 02, 2008
A volte ritorno....
Salve amici teleblogatori, da quanto tempo vero? Lo so, mi spiace ma sono con l'acqua alla gola.... e l'acqua di qua è veramente molto fredda, quindi figuratevi la gola.
Ho sentito cose dell'altro mondo, quindi mi riferisco all'Italia naturalmente.
Ho sentito che la puttanazza della figlia di Fede è stata fermata dai vigili perché guidava contromano, ha fatto un casino della madonna, è stata denunciata per offese a pubblico ufficiale ed ha detto alla fine:"Poi vedrete come andrà a finire". Cioè siamo a questo livello, la figlia di un menomato mentale travestito da giornalista fa la "mafiosetta" in giro per l'Italia.
E il caro papino come ha reagito? Giorni dopo, ha mandato in onda un servizio in cui parlava male dei vigili (l'ho visto su youtube ed è vergognoso davvero).
Il suo padrone è stato nella mia città natale (mortacci suoi) e si permette anche di offendere l'ex Presidente della Repubblica Ciampi, che tra l'altro, ha firmato molte delle sue porcate senza battere ciglio (tranne quelle palesemente incostituzionali). In Italia succede anche questo e nessuno dice niente, con questo popolo di pecoroni.
L'amico Walter Veltroni ha dichiarato di volere sconfiggere la mafia definitivamente ... e poi candida amici dei mafiosi come Crisafulli... ma vada a cagare anche lui per favore, l'uomo del cambiamento (in peggio).
Un altro aneddoto, forse stupido, e poi vado a dormire. Sono andato a vedere la partita della Roma a casa di un amico del luogo (sempre la solita Finlandia) e ho visto un libro dal sapore familiare.
C'era scritto "Gomorra", vi dice qualcosa il titolo? Sì, è il libro di Saviano sulla Camorra ed era in Finlandese. Ho chiesto se lo avesse letto al mio amico e lui ha risposto di sì e che gli era piaciuto...se non ci fosse scritta nient'altro che la verità, se fosse un romanzo o un libro fiabesco ... sarebbe davvero perfetto.
L'Italia è veramente il Paese più bello del mondo (esteticamente)...la sua sfortuna è che è abitata dagli Italiani.
Notte amici.
Ho sentito cose dell'altro mondo, quindi mi riferisco all'Italia naturalmente.
Ho sentito che la puttanazza della figlia di Fede è stata fermata dai vigili perché guidava contromano, ha fatto un casino della madonna, è stata denunciata per offese a pubblico ufficiale ed ha detto alla fine:"Poi vedrete come andrà a finire". Cioè siamo a questo livello, la figlia di un menomato mentale travestito da giornalista fa la "mafiosetta" in giro per l'Italia.
E il caro papino come ha reagito? Giorni dopo, ha mandato in onda un servizio in cui parlava male dei vigili (l'ho visto su youtube ed è vergognoso davvero).
Il suo padrone è stato nella mia città natale (mortacci suoi) e si permette anche di offendere l'ex Presidente della Repubblica Ciampi, che tra l'altro, ha firmato molte delle sue porcate senza battere ciglio (tranne quelle palesemente incostituzionali). In Italia succede anche questo e nessuno dice niente, con questo popolo di pecoroni.
L'amico Walter Veltroni ha dichiarato di volere sconfiggere la mafia definitivamente ... e poi candida amici dei mafiosi come Crisafulli... ma vada a cagare anche lui per favore, l'uomo del cambiamento (in peggio).
Un altro aneddoto, forse stupido, e poi vado a dormire. Sono andato a vedere la partita della Roma a casa di un amico del luogo (sempre la solita Finlandia) e ho visto un libro dal sapore familiare.
C'era scritto "Gomorra", vi dice qualcosa il titolo? Sì, è il libro di Saviano sulla Camorra ed era in Finlandese. Ho chiesto se lo avesse letto al mio amico e lui ha risposto di sì e che gli era piaciuto...se non ci fosse scritta nient'altro che la verità, se fosse un romanzo o un libro fiabesco ... sarebbe davvero perfetto.
L'Italia è veramente il Paese più bello del mondo (esteticamente)...la sua sfortuna è che è abitata dagli Italiani.
Notte amici.
venerdì, marzo 21, 2008
Giornalisti con le palle
Salve a tutti amici come vela passate? Il tempo per scrivere è sempre più esiguo così mi limito a scrivere alcune citazioni di notizie brevemente.
Ho letto poco fa su La Repubblica (ovviamente online visto che non sono in Italia), che sono stati scoperte centinaia di persone che percepivano sussidi perché presunti ciechi, mentre molti di loro andavano a caccia e avevano la patente... forse guidavano ad "orecchio".
A parte gli scherzi, vorrei parlare di due grandi giornalisti (il contrario di Fede e Vespa per estremizzare l'esempio), Roberto Saviano e Lirio Abate, entrambi minacciati dalla mafia, Camorra e Cosa Nostra rispettivamente, per il semplice motivo che fanno il loro lavoro raccontando fatti senza farsi intimidire.
Per questo i mafiosi li stanno costringendo a vivere sotto scorta e li stanno bersagliando di attentati, per fortuna ancora non riusciti.
Lirio Abate scrive che per fortuna la Polizia è sempre arrivata in tempo per sventarli. Si vede che non sono tutti come i poliziotti del G8 di Genova, a parere mio non molto migliori dei mafiosi o di qualche altra tipologia di delinquenti. Questi sono, per capisci, quei signori in divisa che dicevano alle ragazze fermate e portate in caserma a Bolzaneto (dopo averle picchiate):"Adesso dovete fare pompini a tutti" , oppure:"Ti piace il manganello?".
C'è da dire, però, che sono stati puniti molto severamente, pensate che alcuni sono stati addirittura promossi dai loro superiori ... A dire il vero, grazie anche all'indulto, sapete cosa rischiano questi poliziotti? Nulla, non gli possono fare nemmeno una sega.
Il bello è che qui, in Finlandia, molti amano veramente l'Italia e sognano di andarci o addirittura viverci. Le cose sono due, o sono più cazzoni di quanto non credessi (perché bevono davvero molto) o non sanno molte delle cose che accadono nel nostro (ex)Bel Paese ... come l'80% degli Italiani.
Arrivederci a tutti amici.
Ho letto poco fa su La Repubblica (ovviamente online visto che non sono in Italia), che sono stati scoperte centinaia di persone che percepivano sussidi perché presunti ciechi, mentre molti di loro andavano a caccia e avevano la patente... forse guidavano ad "orecchio".
A parte gli scherzi, vorrei parlare di due grandi giornalisti (il contrario di Fede e Vespa per estremizzare l'esempio), Roberto Saviano e Lirio Abate, entrambi minacciati dalla mafia, Camorra e Cosa Nostra rispettivamente, per il semplice motivo che fanno il loro lavoro raccontando fatti senza farsi intimidire.
Per questo i mafiosi li stanno costringendo a vivere sotto scorta e li stanno bersagliando di attentati, per fortuna ancora non riusciti.
Lirio Abate scrive che per fortuna la Polizia è sempre arrivata in tempo per sventarli. Si vede che non sono tutti come i poliziotti del G8 di Genova, a parere mio non molto migliori dei mafiosi o di qualche altra tipologia di delinquenti. Questi sono, per capisci, quei signori in divisa che dicevano alle ragazze fermate e portate in caserma a Bolzaneto (dopo averle picchiate):"Adesso dovete fare pompini a tutti" , oppure:"Ti piace il manganello?".
C'è da dire, però, che sono stati puniti molto severamente, pensate che alcuni sono stati addirittura promossi dai loro superiori ... A dire il vero, grazie anche all'indulto, sapete cosa rischiano questi poliziotti? Nulla, non gli possono fare nemmeno una sega.
Il bello è che qui, in Finlandia, molti amano veramente l'Italia e sognano di andarci o addirittura viverci. Le cose sono due, o sono più cazzoni di quanto non credessi (perché bevono davvero molto) o non sanno molte delle cose che accadono nel nostro (ex)Bel Paese ... come l'80% degli Italiani.
Arrivederci a tutti amici.
sabato, marzo 15, 2008
E fa pure il simpatico ...
Buonanotte amici, sono stato un po' di tempo fuori e non ho avuto il tempo di scrivere. Poi arrivo qua, mi collego e sento l'ennesima minchiata di uno stronzo che non ho più le parole per definire.
Sarò breve, visto l'orario e la mia stanchezza stratosferica. Mi riferisco al nostro nuovo premier, il quale, in una trasmissione televisiva, ha dimostrato di essere molto vicino ai problemi del Paese.
Pare che una studentessa, preoccupata giustamente per il suo futuro, gli abbia chiesto cosa bisogna fare contro il precariato. E lui, con la simpatia che lo contraddistingue, abbia risposto:"La cosa migliore è sposare mio figlio o un ricco, lei con il suo sorriso, non avrà difficoltà a farlo".
Certo è che siamo arrivati davvero al limite, la gente non sa davvero più a che santo votarsi per sopravvivere e questi stronzi sene strafottono altamente e platealmente.
Certo è, anche, il fatto che la studentessa non avrebbe dovuto chiedere proprio a lui, che ha causato, anzi istituzionalizzato il precariato, un possibile rimedio. E' come chiedere una strategia per risolvere il problema del terrorismo islamico a Bin Laden o il problema della mafia a Provenzano.
E' la prova che dei problemi della gente a lui non gliene può fregare de meno (lo ha creato lui il problema, cosa gliene può fregare?), come dicono a Roma, e che a lui (come a molti altri del Parlamento che prendono i loro bei 30000 euro al mese alla faccia nostra), importa solo perseguire i loro interessi e basta.
Comunque, se l'unica soluzione è quella che ha indicato alla studentessa, cioè sposarsi con uno/a ricco/a, spero vivamente che mi presenti la puttana della figlia, se non è sposata.
Arrivederci a tutti.
Sarò breve, visto l'orario e la mia stanchezza stratosferica. Mi riferisco al nostro nuovo premier, il quale, in una trasmissione televisiva, ha dimostrato di essere molto vicino ai problemi del Paese.
Pare che una studentessa, preoccupata giustamente per il suo futuro, gli abbia chiesto cosa bisogna fare contro il precariato. E lui, con la simpatia che lo contraddistingue, abbia risposto:"La cosa migliore è sposare mio figlio o un ricco, lei con il suo sorriso, non avrà difficoltà a farlo".
Certo è che siamo arrivati davvero al limite, la gente non sa davvero più a che santo votarsi per sopravvivere e questi stronzi sene strafottono altamente e platealmente.
Certo è, anche, il fatto che la studentessa non avrebbe dovuto chiedere proprio a lui, che ha causato, anzi istituzionalizzato il precariato, un possibile rimedio. E' come chiedere una strategia per risolvere il problema del terrorismo islamico a Bin Laden o il problema della mafia a Provenzano.
E' la prova che dei problemi della gente a lui non gliene può fregare de meno (lo ha creato lui il problema, cosa gliene può fregare?), come dicono a Roma, e che a lui (come a molti altri del Parlamento che prendono i loro bei 30000 euro al mese alla faccia nostra), importa solo perseguire i loro interessi e basta.
Comunque, se l'unica soluzione è quella che ha indicato alla studentessa, cioè sposarsi con uno/a ricco/a, spero vivamente che mi presenti la puttana della figlia, se non è sposata.
Arrivederci a tutti.
martedì, marzo 04, 2008
Vota Corona
Buonasera a tutto amici teleblogatori, siamo in questo posto freddo e gelido, popolato da persone che sono mummie durante il giorno e idioti durante la notte (però almeno hanno il buon senso di non guidare se sanno che berranno molto, quindi ogni fine settimana)... no dai, non è proprio vero vero!
Leggendo qualche giornale italiano online, noto che sul posto di lavoro muoiono ogni giorno un sacco di persone, lasciando mogli e figli, per pochi euro al mese. Io sinceramente mi chiedo, e invito qualcuno a rispondere se è possibile, come mai accade tutto questo, tenuto conto del fatto che siamo stati governati dal "presidente operaio" per moltissimo tempo. Cosa ha fatto in 5 anni per i lavoratori?
Bhe, io ricordo solo la legge Biagi, che ha solo precarizzato i lavoratori. Molti non saranno d'accordo ma credo che sene accorgeranno appena dovranno trovare un lavoro (temo che mene accorgerò anche io).
Comunque adesso mi risulta che stia per fare un nuovo contratto con gli Italiani, quindi è tutto apposto, non preoccupatevi, attendete fiduciosi.
Ho sentito, inoltre, una notizia che riguarda quel gran testa di cazzo di Corona, che è stato arrestato per aver pagato, con soldi falsi, il pieno a un distributore di benzina. Pare che in casa sua siano state trovate altre banconote false (come i capelli di Silvio) e una pistola. Ma dico io, appena appena l'avevano tirato fuori dalla galera e già fa di tutto per tornarci nuovamente?
Certo che la coglionaggine umana a volte non ha limiti. Quello che mi meraviglia, però, è il fatto che nessun partito lo abbia candidato per le elezioni. Questo, mia personalissima opinione, non sa fare nulla (forse solo qualche foto), è onesto "quanto basta", è pieno di soldi ma ne vuole sempre di più ... quindi è perfetto per fare il Parlamentare. Poi, in tutta sincerità, credo sia sempre meglio di gente come Dell'Utri, Previti, Mastella, Caruso, Cuffaro (e mi fermo qua perché sarebbe troppo lunga la lista delle merde e poi ho lo stomaco debole).
Forse la migliore cosa non è cambiare Governo ... è cambiare Paese. Arrivederci a tutti, su questi teleblogschermi.
Leggendo qualche giornale italiano online, noto che sul posto di lavoro muoiono ogni giorno un sacco di persone, lasciando mogli e figli, per pochi euro al mese. Io sinceramente mi chiedo, e invito qualcuno a rispondere se è possibile, come mai accade tutto questo, tenuto conto del fatto che siamo stati governati dal "presidente operaio" per moltissimo tempo. Cosa ha fatto in 5 anni per i lavoratori?
Bhe, io ricordo solo la legge Biagi, che ha solo precarizzato i lavoratori. Molti non saranno d'accordo ma credo che sene accorgeranno appena dovranno trovare un lavoro (temo che mene accorgerò anche io).
Comunque adesso mi risulta che stia per fare un nuovo contratto con gli Italiani, quindi è tutto apposto, non preoccupatevi, attendete fiduciosi.
Ho sentito, inoltre, una notizia che riguarda quel gran testa di cazzo di Corona, che è stato arrestato per aver pagato, con soldi falsi, il pieno a un distributore di benzina. Pare che in casa sua siano state trovate altre banconote false (come i capelli di Silvio) e una pistola. Ma dico io, appena appena l'avevano tirato fuori dalla galera e già fa di tutto per tornarci nuovamente?
Certo che la coglionaggine umana a volte non ha limiti. Quello che mi meraviglia, però, è il fatto che nessun partito lo abbia candidato per le elezioni. Questo, mia personalissima opinione, non sa fare nulla (forse solo qualche foto), è onesto "quanto basta", è pieno di soldi ma ne vuole sempre di più ... quindi è perfetto per fare il Parlamentare. Poi, in tutta sincerità, credo sia sempre meglio di gente come Dell'Utri, Previti, Mastella, Caruso, Cuffaro (e mi fermo qua perché sarebbe troppo lunga la lista delle merde e poi ho lo stomaco debole).
Forse la migliore cosa non è cambiare Governo ... è cambiare Paese. Arrivederci a tutti, su questi teleblogschermi.
giovedì, febbraio 28, 2008
Festival spazzatura
Salve amici, come vela passate? Sono stato a Riga, dove è tutto così ordinato e lineare (perdonatemi la battuta stupida), e adesso che sono di ritorno, ho trovato un po' di tempo per scrivere.
All'aeroporto di Riga ho visto un giornale, credo anzi sia un inserto ma non sono sicuro, che parlava dell'Italia e ho sentito il bisogno di comprarlo (nonostante costasse molto per i miei gusti).
Si tratta del NewsWeek e riporto solo il titolo "Italy's Mess, how a lovely country became Europe's economic and political disaster zone", che se non erro dovrebbe significare qualcosa del genere: "Pasticcio Italia, Ecco come una nazione adorabile è diventata un posto disastrato dell'Europa dal punto di vista economico e politico". E sotto una splendida foto di Caserta, con tanto di rifiuti.
A questo proposito, un mio professore (naturalmente finlandese), mi ha chiesto poco tempo fa se la situazione rifiuti fosse stata risolta e io naturalmente ho detto che non credo si risolverà facilmente. Dopodiché lui ha domandato:"Ma il Governo sta facendo qualcosa?". E io (con un po' di vergogna) ho risposto:"Attualmente siamo senza Governo". Solo per rispetto verso di noi studenti italiani è riuscito a trattenere, a stento, le risate.
Sulla rete, per cambiare argomento, ho letto delle lamentele di Pippo Baudo sul fatto che gli ascolti di San Remo siano calati. E lui, meravigliandosi di questo fatto (che per me è normalissimo visto la pochezza che da molti anni caratterizza questa manifestazione canora), ha detto che gli Italiani ormai si sono "imbarbariti" perché non apprezzano la tv di qualità ma solo la volgarità.
A parte il fatto che non vedo cosa ci sia di qualitativo nel Festival di San Remo, dove un artista ha la possibilità di avere successo in futuro solo se la sua canzone arriva ultima (vedi Vasco Rossi), mi meraviglio del fatto che Pippi si svegli solo adesso. Sul fatto che gli Italiani siano stati condizionati da questa tv spazzatura sono daccordissimo ... e un'idea su chi abbia la colpa ce l'avrei.
Non capisco, però, perché Pippo, se tiene così tanto alla tv di qualità, non si sia mai lamentato quando sono stati cacciati dalla Rai Biagi, Santoro, Luttazzi e molti altri (che facevano davvero una tv di qualità), sostituiti da questi reality del cazzo che non fanno altro che rincretinire ogni giorno i telespettatori (ma forse questa è proprio la loro mission aziendale).
Ricordo, inoltre, una presa di posizione di Baudo contro Beppe Grillo (che peraltro lui ha scoperto come artista), in cui dichiarava di dissociarsi dal comico e di non volere offendere la suscettibilità di nessuno, dove per "nessuno" si intendeva i socialisti, che all'epoca erano il potere.
Cosa disse Grillo? Semplicemente che i socialisti rubavano, cioè l'assoluta verità. Grillo, in quegli anni, faceva moltissimi ascolti, allora perché Baudo allora non ha difeso la qualità del comico?
O forse la sola tv di qualità è quella in cui è presente lui?
Comunque, il fatto che nessuno finalmente segua più sto cesso di festival mi sembra un segno che forse qualcuno si sta svegliando dal sonno eterno.
Arrivederci su questo blog, auguro a tutti una buona visione del festival, che a me, in tutta sincerità, non manca per nulla. Ciao.
All'aeroporto di Riga ho visto un giornale, credo anzi sia un inserto ma non sono sicuro, che parlava dell'Italia e ho sentito il bisogno di comprarlo (nonostante costasse molto per i miei gusti).
Si tratta del NewsWeek e riporto solo il titolo "Italy's Mess, how a lovely country became Europe's economic and political disaster zone", che se non erro dovrebbe significare qualcosa del genere: "Pasticcio Italia, Ecco come una nazione adorabile è diventata un posto disastrato dell'Europa dal punto di vista economico e politico". E sotto una splendida foto di Caserta, con tanto di rifiuti.
A questo proposito, un mio professore (naturalmente finlandese), mi ha chiesto poco tempo fa se la situazione rifiuti fosse stata risolta e io naturalmente ho detto che non credo si risolverà facilmente. Dopodiché lui ha domandato:"Ma il Governo sta facendo qualcosa?". E io (con un po' di vergogna) ho risposto:"Attualmente siamo senza Governo". Solo per rispetto verso di noi studenti italiani è riuscito a trattenere, a stento, le risate.
Sulla rete, per cambiare argomento, ho letto delle lamentele di Pippo Baudo sul fatto che gli ascolti di San Remo siano calati. E lui, meravigliandosi di questo fatto (che per me è normalissimo visto la pochezza che da molti anni caratterizza questa manifestazione canora), ha detto che gli Italiani ormai si sono "imbarbariti" perché non apprezzano la tv di qualità ma solo la volgarità.
A parte il fatto che non vedo cosa ci sia di qualitativo nel Festival di San Remo, dove un artista ha la possibilità di avere successo in futuro solo se la sua canzone arriva ultima (vedi Vasco Rossi), mi meraviglio del fatto che Pippi si svegli solo adesso. Sul fatto che gli Italiani siano stati condizionati da questa tv spazzatura sono daccordissimo ... e un'idea su chi abbia la colpa ce l'avrei.
Non capisco, però, perché Pippo, se tiene così tanto alla tv di qualità, non si sia mai lamentato quando sono stati cacciati dalla Rai Biagi, Santoro, Luttazzi e molti altri (che facevano davvero una tv di qualità), sostituiti da questi reality del cazzo che non fanno altro che rincretinire ogni giorno i telespettatori (ma forse questa è proprio la loro mission aziendale).
Ricordo, inoltre, una presa di posizione di Baudo contro Beppe Grillo (che peraltro lui ha scoperto come artista), in cui dichiarava di dissociarsi dal comico e di non volere offendere la suscettibilità di nessuno, dove per "nessuno" si intendeva i socialisti, che all'epoca erano il potere.
Cosa disse Grillo? Semplicemente che i socialisti rubavano, cioè l'assoluta verità. Grillo, in quegli anni, faceva moltissimi ascolti, allora perché Baudo allora non ha difeso la qualità del comico?
O forse la sola tv di qualità è quella in cui è presente lui?
Comunque, il fatto che nessuno finalmente segua più sto cesso di festival mi sembra un segno che forse qualcuno si sta svegliando dal sonno eterno.
Arrivederci su questo blog, auguro a tutti una buona visione del festival, che a me, in tutta sincerità, non manca per nulla. Ciao.
venerdì, febbraio 22, 2008
Schifo al quadrato
Salve amici, ho pochissimo tempo e non posso scrivere molto spesso. Io non vorrei parlare del nano ma l'altra volta ho visto un video indecente.
C'erano Silvio e Gianni Riotta, pseudodirettore del TG1, che chiacchieravano amabilmente (parlava solo il nano). Dopo un po' di tempo iniziano a parlare di Enzo Biagi e Berlusconi lo ammazza due volte. Comincia, infatti, a dire che lui non aveva mai detto che Biagi doveva essere ostracizzato dalla Rai e che ha cercato di trattenerlo nella Tv pubblica ma lui (Enzo Biagi), non ha voluto rimanere perché non voleva rinunciare alla congrua buonuscita che gli spettava.
La verità invece la sanno tutti, anche gli innamorati di Silvio(nonostante facciano sempre finta di non vedere e preferiscono voltarsi sempre dall'altra parte). La verità è che il nostro dittatore, appena si insediò al governo, epurò Biagi, Santoro, Luttazzi, Corrado e Sabina Guzzanti (il cui padre è un senatore di Forza Italia ... quindi la storia dei comunisti è la solita palla a cui credono ormai solo gli allocchi), Paolo Rossi, Carlo Freccero e molti altri di cui non ricordo i nomi.
Quello che mi da fastidio è non tanto il fatto che menta sempre e comunque, perché se ci sono i cretini che gli credono allora da un certo punto di vista fa bene, ma il fatto di gettare merda su Enzo Biagi anche da morto (non accontentandosi di avergli rovinato gli ultimi anni della sua vita) e l'assoluta mancanza di rispetto per i defunti proprio non li condivido.
E pensare che proprio poco tempo fa gli è morta la madre. Se lui, il primo corruttore d'Italia, può permettersi di andare su Raiuno e infangare così la memoria di un giornalista di quel livello e dipingerlo come se fosse un bastardo mercenario attaccato solo ai soldi (come lui e i suoi luridi servi), allora io posso dire che la madre probabilmente non è stata la santa donna che i giornali hanno descritto perché ha saputo insegnare al figlio solo l'arte del rubare e del raccontare palle a ripetizione. Non lo ha certo educato all'onestà, al rispetto del pluralismo e dei morti.
Se si comporta in questo modo è perché pensa che l'80% degli italiani siano dei cazzoni che si bevono stronzate su stronzate e che siano poco più che dei semianalfabeti ... e forse non ha tutti i torti.
Comunque c'è una persona che mi fa più schifo di lui e sapete chi è? Gianni Riotta che dice di essere allievo di Biagi e di avere avuto come maestri i migliori giornalisti americani e poi permette a un uomo basso fisicamente ma ancor di più moralmente di dire quelle idiozie, senza alcun rispetto per Biagi, per la verità e per i telespettatori italiani.
Evidentemente i suoi maestri non gli hanno insegnato proprio nulla.
Con persone come queste, uno è il futuro presidente del consiglio e l'altro e l'attuale e credo futuro direttore del TG1, che cosa vi aspettate per il futuro?
C'erano Silvio e Gianni Riotta, pseudodirettore del TG1, che chiacchieravano amabilmente (parlava solo il nano). Dopo un po' di tempo iniziano a parlare di Enzo Biagi e Berlusconi lo ammazza due volte. Comincia, infatti, a dire che lui non aveva mai detto che Biagi doveva essere ostracizzato dalla Rai e che ha cercato di trattenerlo nella Tv pubblica ma lui (Enzo Biagi), non ha voluto rimanere perché non voleva rinunciare alla congrua buonuscita che gli spettava.
La verità invece la sanno tutti, anche gli innamorati di Silvio(nonostante facciano sempre finta di non vedere e preferiscono voltarsi sempre dall'altra parte). La verità è che il nostro dittatore, appena si insediò al governo, epurò Biagi, Santoro, Luttazzi, Corrado e Sabina Guzzanti (il cui padre è un senatore di Forza Italia ... quindi la storia dei comunisti è la solita palla a cui credono ormai solo gli allocchi), Paolo Rossi, Carlo Freccero e molti altri di cui non ricordo i nomi.
Quello che mi da fastidio è non tanto il fatto che menta sempre e comunque, perché se ci sono i cretini che gli credono allora da un certo punto di vista fa bene, ma il fatto di gettare merda su Enzo Biagi anche da morto (non accontentandosi di avergli rovinato gli ultimi anni della sua vita) e l'assoluta mancanza di rispetto per i defunti proprio non li condivido.
E pensare che proprio poco tempo fa gli è morta la madre. Se lui, il primo corruttore d'Italia, può permettersi di andare su Raiuno e infangare così la memoria di un giornalista di quel livello e dipingerlo come se fosse un bastardo mercenario attaccato solo ai soldi (come lui e i suoi luridi servi), allora io posso dire che la madre probabilmente non è stata la santa donna che i giornali hanno descritto perché ha saputo insegnare al figlio solo l'arte del rubare e del raccontare palle a ripetizione. Non lo ha certo educato all'onestà, al rispetto del pluralismo e dei morti.
Se si comporta in questo modo è perché pensa che l'80% degli italiani siano dei cazzoni che si bevono stronzate su stronzate e che siano poco più che dei semianalfabeti ... e forse non ha tutti i torti.
Comunque c'è una persona che mi fa più schifo di lui e sapete chi è? Gianni Riotta che dice di essere allievo di Biagi e di avere avuto come maestri i migliori giornalisti americani e poi permette a un uomo basso fisicamente ma ancor di più moralmente di dire quelle idiozie, senza alcun rispetto per Biagi, per la verità e per i telespettatori italiani.
Evidentemente i suoi maestri non gli hanno insegnato proprio nulla.
Con persone come queste, uno è il futuro presidente del consiglio e l'altro e l'attuale e credo futuro direttore del TG1, che cosa vi aspettate per il futuro?
giovedì, febbraio 14, 2008
Meno male che ci tengono allegri
Salve amici, è un periodo stancante ma molto divertente e le ore di sonno notturne si contano sulle dita di una mano ... quando posso cerco di rifarmi il pomeriggio.
Ho appena visto un video tramite il blog di Beppe Grillo che tratta dell'uccisione di un ragazzo di 18 anni, Federico Aldrovandi. Stava passeggiando per i cazzi suoi per tornare a casa una mattina quando ha incontrato quattro poliziotti che, non si sa perché, lo hanno pestato fino ad ammazzarlo. Spero davvero che di questi assassini in divisa cene siano pochi in giro perché a volte sono peggio dei delinquenti.
Poi ho appreso la notizia dell'infortunio di Ronaldo. Umanamente mi dispiace molto, anche perché questo è uno che anche da fermo è uno dei migliori al mondo però, rimembrando il passato, non consiglio assolutamente al Milan di pagargli le cure e cercare di recuperarlo perché lui, se può, poi ti tradisce e non ti ringrazia per nulla. Quindi, se fossi un dirigente del Milan proporrei la rescissione immediata del contratto (ammesso che si possa fare ... non conosco tutte le clausole previste), anche perché ha i soldi per pagarsi le operazioni. Detto ciò spero che torni a giocare.
Ma parliamo di cose allegre. Cosa c'è di più divertente delle stronzate dei nostri "illuminatissimi governanti"? Propongo due frasi di Berlusconi e Pannella anche se sto finendo davvero le parole per descriverli. Se volete commentatele voi e ditemi cosa ne pensate.
FI: BERLUSCONI, BUSH PUTIN E BLAIR VOLEVANO LAVORARE DA ME
Milano, 9 feb. (Adnkronos) - "Bush, Putin e Blair mi chiesero, se una volta finita la loro esperienza politica, avessero potuto entrare nel mio gruppo a lavorare". A svelarlo e' il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, che nel corso del suo intervento al Teatro Nuovo di Milano all'incontro con i Circoli della Liberta', ha spiegato come, in occasione del G8 di Genova, i tre capi di Stato rimasero piacevolmente sorpresi dalle sue attenzioni.
http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.1861800317
ELEZIONI: PANNELLA, INVITO DI PIETRO A NON CANDIDARSI
Roma, 9 feb. (Adnkronos) - ''Rivolgo un pubblico (e in definitiva fiducioso) invito a Antonio Di Pietro perche' non si candidi e non candidi la sua societa' Italia dei valori alle prossime elezioni politiche, nazionali e amministrative". Lo dice il leader dei Radicali Marco Pannella. "Affermo che la sua situazione e' quella di un leader politico oggettivamente, ripeto oggettivamente, ricattabile, tanto quanto, finora, oggettivamente 'protetto' dalla Casta, nelle sue componenti: partitica di destra e di sinistra; editoriale pubblica e privata; politica e antipolitica, da Veltrusconi e Beppe il drittone".
Il primo ormai lo conosciamo tutti (eppure tutti lo voteranno). Certo che ha una fantasia straordinaria. Veli immaginate Bush e Putin direttori rispettivamente del Tg4 e di Studio Aperto?
L'altro non lo capisco e non capisco cosa cazzo vuole ogni volta. Forse si droga troppo e straparla...io lo preferisco quando fa gli scioperi della fame.
Ho appena visto un video tramite il blog di Beppe Grillo che tratta dell'uccisione di un ragazzo di 18 anni, Federico Aldrovandi. Stava passeggiando per i cazzi suoi per tornare a casa una mattina quando ha incontrato quattro poliziotti che, non si sa perché, lo hanno pestato fino ad ammazzarlo. Spero davvero che di questi assassini in divisa cene siano pochi in giro perché a volte sono peggio dei delinquenti.
Poi ho appreso la notizia dell'infortunio di Ronaldo. Umanamente mi dispiace molto, anche perché questo è uno che anche da fermo è uno dei migliori al mondo però, rimembrando il passato, non consiglio assolutamente al Milan di pagargli le cure e cercare di recuperarlo perché lui, se può, poi ti tradisce e non ti ringrazia per nulla. Quindi, se fossi un dirigente del Milan proporrei la rescissione immediata del contratto (ammesso che si possa fare ... non conosco tutte le clausole previste), anche perché ha i soldi per pagarsi le operazioni. Detto ciò spero che torni a giocare.
Ma parliamo di cose allegre. Cosa c'è di più divertente delle stronzate dei nostri "illuminatissimi governanti"? Propongo due frasi di Berlusconi e Pannella anche se sto finendo davvero le parole per descriverli. Se volete commentatele voi e ditemi cosa ne pensate.
FI: BERLUSCONI, BUSH PUTIN E BLAIR VOLEVANO LAVORARE DA ME
Milano, 9 feb. (Adnkronos) - "Bush, Putin e Blair mi chiesero, se una volta finita la loro esperienza politica, avessero potuto entrare nel mio gruppo a lavorare". A svelarlo e' il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, che nel corso del suo intervento al Teatro Nuovo di Milano all'incontro con i Circoli della Liberta', ha spiegato come, in occasione del G8 di Genova, i tre capi di Stato rimasero piacevolmente sorpresi dalle sue attenzioni.
http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.1861800317
ELEZIONI: PANNELLA, INVITO DI PIETRO A NON CANDIDARSI
Roma, 9 feb. (Adnkronos) - ''Rivolgo un pubblico (e in definitiva fiducioso) invito a Antonio Di Pietro perche' non si candidi e non candidi la sua societa' Italia dei valori alle prossime elezioni politiche, nazionali e amministrative". Lo dice il leader dei Radicali Marco Pannella. "Affermo che la sua situazione e' quella di un leader politico oggettivamente, ripeto oggettivamente, ricattabile, tanto quanto, finora, oggettivamente 'protetto' dalla Casta, nelle sue componenti: partitica di destra e di sinistra; editoriale pubblica e privata; politica e antipolitica, da Veltrusconi e Beppe il drittone".
Il primo ormai lo conosciamo tutti (eppure tutti lo voteranno). Certo che ha una fantasia straordinaria. Veli immaginate Bush e Putin direttori rispettivamente del Tg4 e di Studio Aperto?
L'altro non lo capisco e non capisco cosa cazzo vuole ogni volta. Forse si droga troppo e straparla...io lo preferisco quando fa gli scioperi della fame.
mercoledì, febbraio 06, 2008
Come vela passate?
Amici teleblogatori, ho pochissimo tempo per scrivere, anzi non ne ho per nulla e mi limiterò a salutarvi ... e che non si dica mai che trascuro il blog per mia volontà.
Per adesso scrivo, in futuro chissà! Il vecchio premer mortadella (scaduta) voleva fare una legge, di cui vi ho parlato in passato, per chiudere in pratica migliaia di blog italiani ... con tutti i cazzi di problemi che ci sono in questo (ex)Bel Paese (mafia, rifiuti, corruzione, conflitti di interesse, banchieri senza scrupoli e molti molti altri) questo pensava ai blog.
Dal nuovo premier di 71 anni, cosa aspettarsi? Oltre alle depenalizzazioni dei reati che in passato ha commesso e la guerra alle intercettazioni (e i delinquenti fanno festa), potrebbe anche saltargli in mente di censurare internet o di limitarne l'utilizzo, visto che lui è sempre stato predisposto alla censura. L'importante però è che la chiami libertà, così tutti applaudono felici e disinformati.
Ma in Italia la situazione adesso com'è? I rifiuti a Napoli li hanno smaltiti? E' una domanda retorica naturalmente.
Beppe Grillo disse che in Italia l'unica cosa che si ricicla sempre (ma proprio sempre sempre) sono i politici. Comunque non è solo Napoli che MERITA questa situazione. Secondo me tutte le città italiane dovrebbero essere cosparse dai rifiuti, così forse la gente capirebbe qualcosina e forse alzerebbe un po' la testa.
Qua (in Finlandia) questo problema non esiste naturalmente, ma noi non possiamo per nulla paragonarci a loro che sono avanti di un secolo.
Comunque spero vivamente che le cose cambieranno, ma se non cambiamo testa non è che nutro dei dubbi sui possibili futuri cambiamenti (in meglio naturalmente) ... li escludo a priori.
Arrisentirci.
Per adesso scrivo, in futuro chissà! Il vecchio premer mortadella (scaduta) voleva fare una legge, di cui vi ho parlato in passato, per chiudere in pratica migliaia di blog italiani ... con tutti i cazzi di problemi che ci sono in questo (ex)Bel Paese (mafia, rifiuti, corruzione, conflitti di interesse, banchieri senza scrupoli e molti molti altri) questo pensava ai blog.
Dal nuovo premier di 71 anni, cosa aspettarsi? Oltre alle depenalizzazioni dei reati che in passato ha commesso e la guerra alle intercettazioni (e i delinquenti fanno festa), potrebbe anche saltargli in mente di censurare internet o di limitarne l'utilizzo, visto che lui è sempre stato predisposto alla censura. L'importante però è che la chiami libertà, così tutti applaudono felici e disinformati.
Ma in Italia la situazione adesso com'è? I rifiuti a Napoli li hanno smaltiti? E' una domanda retorica naturalmente.
Beppe Grillo disse che in Italia l'unica cosa che si ricicla sempre (ma proprio sempre sempre) sono i politici. Comunque non è solo Napoli che MERITA questa situazione. Secondo me tutte le città italiane dovrebbero essere cosparse dai rifiuti, così forse la gente capirebbe qualcosina e forse alzerebbe un po' la testa.
Qua (in Finlandia) questo problema non esiste naturalmente, ma noi non possiamo per nulla paragonarci a loro che sono avanti di un secolo.
Comunque spero vivamente che le cose cambieranno, ma se non cambiamo testa non è che nutro dei dubbi sui possibili futuri cambiamenti (in meglio naturalmente) ... li escludo a priori.
Arrisentirci.
sabato, gennaio 26, 2008
Aspettando l'Argentina.....
Salve carissimi amici, come vanno le cose in Italia? A giudicare da quello che posso leggere su internet, credo non vadano troppo bene.
Per qualcuno forse sì, perché c'è ancora chi crede alle favole e pensa che il ritorno di Silvio metterà tutte le cose apposto ... e poi tra qualche hanno, quando si potrà vedere che il nano fallirà (perché è disonesto e politicamente incapace), questo "qualcuno" ripeterà che tanto "sono tutti uguali". E' la storia che si ripete. Montanelli disse che l'antidoto a Berlusconi fosse Berlusconi stesso, nel senso che, facendolo governare, gli Italiani avrebbero capito e lo avrebbero evitato.
Sbagliò previsione, forse perché non aveva considerato che per l'ignoranza non esiste antidoto che tenga.
Comunque la prima legge sarà quella contro le intercettazioni (lo ha detto lui e stavolta gli credo), da usare solo per mafia, camorra e terrorismo... così potrà corrompere, indisturbato, il Saccà di turno per via telefonica. Questa, comunque, va detto che per i pedofili, gli spacciatori, gli assassini non iscritti alla mafia e alla camorra, gli stupratori, è un'ottima legge.
Penso che per il futuro, si penserà all'abolizione del 41 bis per i mafiosi, perché Silvio è fedele con i suoi amici.
Per quanto riguarda Prodi, la colpa è anche sua perché se ti allei con Mastella e gli dai il ministero di Giustizia, poi puoi immaginare come andrà a finire. E se non lo immagini sei un coglione.
Comunque bisogna dargli atto che merita l'onore delle armi perché è uscito a testa alta. Aveva detto che si sarebbe dimesso. Adesso dimostri di avere un po' più di dignità del nano (non è che ci vuole molto)e mantenga la parola. Vada via dalla politica e dia l'esempio. Lo apprezzerò per questo.
Comunque credo che tra pochissimo tempo vedremo, in Italia, le scene viste qualche anno fa in Argentina, che a qualcuno potrebbero anche piacere, è questione di gusti.
Italiani, siete pronti per il regime?
Per qualcuno forse sì, perché c'è ancora chi crede alle favole e pensa che il ritorno di Silvio metterà tutte le cose apposto ... e poi tra qualche hanno, quando si potrà vedere che il nano fallirà (perché è disonesto e politicamente incapace), questo "qualcuno" ripeterà che tanto "sono tutti uguali". E' la storia che si ripete. Montanelli disse che l'antidoto a Berlusconi fosse Berlusconi stesso, nel senso che, facendolo governare, gli Italiani avrebbero capito e lo avrebbero evitato.
Sbagliò previsione, forse perché non aveva considerato che per l'ignoranza non esiste antidoto che tenga.
Comunque la prima legge sarà quella contro le intercettazioni (lo ha detto lui e stavolta gli credo), da usare solo per mafia, camorra e terrorismo... così potrà corrompere, indisturbato, il Saccà di turno per via telefonica. Questa, comunque, va detto che per i pedofili, gli spacciatori, gli assassini non iscritti alla mafia e alla camorra, gli stupratori, è un'ottima legge.
Penso che per il futuro, si penserà all'abolizione del 41 bis per i mafiosi, perché Silvio è fedele con i suoi amici.
Per quanto riguarda Prodi, la colpa è anche sua perché se ti allei con Mastella e gli dai il ministero di Giustizia, poi puoi immaginare come andrà a finire. E se non lo immagini sei un coglione.
Comunque bisogna dargli atto che merita l'onore delle armi perché è uscito a testa alta. Aveva detto che si sarebbe dimesso. Adesso dimostri di avere un po' più di dignità del nano (non è che ci vuole molto)e mantenga la parola. Vada via dalla politica e dia l'esempio. Lo apprezzerò per questo.
Comunque credo che tra pochissimo tempo vedremo, in Italia, le scene viste qualche anno fa in Argentina, che a qualcuno potrebbero anche piacere, è questione di gusti.
Italiani, siete pronti per il regime?
lunedì, gennaio 21, 2008
L'uomo della libertà
Buonasera a tutti gli amici lettori, uditori e visitatori del blog. Voglio raccontarvi un aneddoto, non molto lungo e poi parlare di un altra vicenda che tutti hanno ben pensato di tenere oscura.
Venerdì scorso siamo andati a casa di una nostra amica finlandese che abita nel nostro stesso palazzo. Nel mio ancora tutt'altro che perfetto inglese, le ho chiesto cosa studiasse e lei mi ha risposto che stava per diventare giornalista.
Al che io, scherzando (me non troppo), le ho proposto di venire a lavorare in Italia, perché di buoni giornalisti ne esistono ben pochi. Vi giuro che le ho detto solo questo e non ho fatto nessun nome.
Lei mi ha risposto con queste quasi testuali parole (quasi perché non le ricordo tutte alla perfezione ma è il senso la cosa importante):"Ah già, voi avete Berlusconi! Qua non esiste e non potrà mai esistere che un uomo solo possieda quasi tutti i media di una nazione. Non riesco a spiegarmi come mai in Italia sia possibile".
Io sinceramente non sapevo cosa dirle ... cazzo, non riesco a spiegarmela nemmeno io questa cosa, da anni!!! Volevo rispondere che probabilmente noi siamo più intelligenti ma non credo che avrebbe colto la mia ironia (in inglese poi questa diventa davvero terribile).
Forse avrei potuto dirle di venire in Italia a chiedere e qualcuno dei moltissimi innamorati del nano, che, con validissime argomentazioni (tipo:"Tu sei di sinistra" ecc.), avrebbe potuto spiegarglielo ma non gliel'ho detto.
Le ho solo proposto di fare uno scambio, con queste parole:"Se volete potremmo darvi Berlusconi in cambio di uno dei vostri (uno qualsiasi ... anche il peggiore ho pensato senza dirlo). Se, come dicono in molti in Italia, ha fatto grandi cose per il nostro Paese, potrebbe fare altrettanto per la Finlandia".
Mi ha risposto, ridendo, in questo modo:"No, grazie, per adesso non ci serve avere Napoleone".
Cioè vi rendete conto di quanto è considerato all'estero?
Ma, dopotutto, non è così male male e l'episodio che sto per raccontarvi dimostra che è molto democratico. Ieri sera avrebbe dovuto andare in onda un'intervista a Marco Travaglio, in una puntata di "Terra" (su canale 5) in cui avrebbero parlato di Craxi. Naturalmente questa intervista è stata proposta dal conduttore della trasmissione a Marco ... ma poi immediata è arrivata la censura dai vertici della democraticissima Mediaset.
Ecco alcuni passi di un post (ovviamente non tutto) di Marco sul suo sito: "Contrariamente a quanto annunciato, con tanto di comunicato ufficiale, dal programma Terra di Canale5, nella puntata di questa sera dedicata a Bettino Craxi, la mia intervista sulle condanne e i soldi rubati dall'ex leader socialista non andrà in onda:richiestami espressamente dalla redazione, è stata bloccata stamane dal democraticissimo direttore del Tg5 Clemente J.Mimun (per chi non si ricorda, è stato direttore del Tg1 quando Silvio era al Governo e gridava che la Rai era in mano alla sinistra ...questo l'ho aggiunto io), che non l'aveva nemmeno vista.
Lo ringrazio (Tony Capuozzo) comunque per aver pensato a me, ma per il futuro lo esorto a tener sempre presente per chi lavora.
Non ho mai fatto ammazzare commissari di polizia, non ho mai rubato, non ho mai avuto amici mafiosi, non ho parenti agli arresti domiciliari: insomma, sono incensurato, dunque è naturale che in casa Mediaset io debba essere censurato. M.T."
Quello che mi da fastidio non è la censura (non è certo la prima) ma il fatto che poi va a riempirsi la bocca con la parola libertà ... e un mucchio di persone che, evidentemente ignorano il significato di tale vocabolo, lo applaudono.
Cosa possiamo farci? Lui è fatto così ... è un liberale. Arrivederci amici.
Venerdì scorso siamo andati a casa di una nostra amica finlandese che abita nel nostro stesso palazzo. Nel mio ancora tutt'altro che perfetto inglese, le ho chiesto cosa studiasse e lei mi ha risposto che stava per diventare giornalista.
Al che io, scherzando (me non troppo), le ho proposto di venire a lavorare in Italia, perché di buoni giornalisti ne esistono ben pochi. Vi giuro che le ho detto solo questo e non ho fatto nessun nome.
Lei mi ha risposto con queste quasi testuali parole (quasi perché non le ricordo tutte alla perfezione ma è il senso la cosa importante):"Ah già, voi avete Berlusconi! Qua non esiste e non potrà mai esistere che un uomo solo possieda quasi tutti i media di una nazione. Non riesco a spiegarmi come mai in Italia sia possibile".
Io sinceramente non sapevo cosa dirle ... cazzo, non riesco a spiegarmela nemmeno io questa cosa, da anni!!! Volevo rispondere che probabilmente noi siamo più intelligenti ma non credo che avrebbe colto la mia ironia (in inglese poi questa diventa davvero terribile).
Forse avrei potuto dirle di venire in Italia a chiedere e qualcuno dei moltissimi innamorati del nano, che, con validissime argomentazioni (tipo:"Tu sei di sinistra" ecc.), avrebbe potuto spiegarglielo ma non gliel'ho detto.
Le ho solo proposto di fare uno scambio, con queste parole:"Se volete potremmo darvi Berlusconi in cambio di uno dei vostri (uno qualsiasi ... anche il peggiore ho pensato senza dirlo). Se, come dicono in molti in Italia, ha fatto grandi cose per il nostro Paese, potrebbe fare altrettanto per la Finlandia".
Mi ha risposto, ridendo, in questo modo:"No, grazie, per adesso non ci serve avere Napoleone".
Cioè vi rendete conto di quanto è considerato all'estero?
Ma, dopotutto, non è così male male e l'episodio che sto per raccontarvi dimostra che è molto democratico. Ieri sera avrebbe dovuto andare in onda un'intervista a Marco Travaglio, in una puntata di "Terra" (su canale 5) in cui avrebbero parlato di Craxi. Naturalmente questa intervista è stata proposta dal conduttore della trasmissione a Marco ... ma poi immediata è arrivata la censura dai vertici della democraticissima Mediaset.
Ecco alcuni passi di un post (ovviamente non tutto) di Marco sul suo sito: "Contrariamente a quanto annunciato, con tanto di comunicato ufficiale, dal programma Terra di Canale5, nella puntata di questa sera dedicata a Bettino Craxi, la mia intervista sulle condanne e i soldi rubati dall'ex leader socialista non andrà in onda:richiestami espressamente dalla redazione, è stata bloccata stamane dal democraticissimo direttore del Tg5 Clemente J.Mimun (per chi non si ricorda, è stato direttore del Tg1 quando Silvio era al Governo e gridava che la Rai era in mano alla sinistra ...questo l'ho aggiunto io), che non l'aveva nemmeno vista.
Lo ringrazio (Tony Capuozzo) comunque per aver pensato a me, ma per il futuro lo esorto a tener sempre presente per chi lavora.
Non ho mai fatto ammazzare commissari di polizia, non ho mai rubato, non ho mai avuto amici mafiosi, non ho parenti agli arresti domiciliari: insomma, sono incensurato, dunque è naturale che in casa Mediaset io debba essere censurato. M.T."
Quello che mi da fastidio non è la censura (non è certo la prima) ma il fatto che poi va a riempirsi la bocca con la parola libertà ... e un mucchio di persone che, evidentemente ignorano il significato di tale vocabolo, lo applaudono.
Cosa possiamo farci? Lui è fatto così ... è un liberale. Arrivederci amici.
mercoledì, gennaio 16, 2008
Spero non ritorni....
Buonasera a tutti, come vela passate? Ho saputo quella che per me è comunque una buona notizia .... le dimissioni di Mastella da ministro di Giustizia, motivate dal fatto che gli hanno arrestato la puttana della moglie, presidente della Campania.
Fa quasi tenerezza quando fa la vittima, sembra un porcellino innocente che viene scannato a gennaio per farne delle soppressate.
Naturalmente si è scagliato contro i giudici, rei di averlo preso di mira proprio adesso che stata per riformare di nuovo la Giustizia....meno male che lo hanno bloccato in tempo, perché i danni che ha già fatto bastano e avanzano.
La cosa normale, in un Paese poco serio come il nostro, è che tutto il mondo politico si è schierato con lui, tranne Di Pietro, Storace e qualche altra mosca bianca e i giornalisti hanno parlato solo delle reazioni della Casta e non dei fatti, cioè i motivi per cui hanno arrestato la moglie di questo pseudoministro dei miei coglioni.
Fini è stata la delusione più grande, ciò dimostra che, per quanto possa far finta di litigare con il capo-nano, è anche lui uno spregevole servo, perché nelle "faccende importanti" ne condivide sempre le idee.
Prodi, invece, tra un sonnellino e una passeggiata in bicicletta, ha cercato di convincerlo a ritrattare, rifiutando le dimissioni ... che sia stramaledetto se riesce a convincerlo.
Il mio preferito però è sempre il nano. Senza sapere nulla di nulla, ha condannato in un secondo i giudici e assolto la Mastella Family, dicendo le solite parole che dice sempre e che non mi va più di ripetere. Con queste parole da idiote è riuscito e riesce a plagiare milioni e milioni di idioti... che genio.
Adesso non mi importa nulla se cadrà il governo ma spero che questo equivoco (come lo chiama Beppe Grillo) non ricopra mai più cariche così importanti per l'Italia.
Una domanda per chi "solidarizza" con Mastella (se mi legge potrebbe rispondere... se è calabrese e conosce la nostra situazione):"Che fine fanno i fondi europei che dovrebbero servire allo sviluppo della nostra regione?"
Nelle altre nazioni meno sviluppate di noi li spendono (Romania, Bulgaria ecc.)e vanno avanti. E da noi?
La risposta io non la so ma di sicuro la sa De Magistris, che ha cercato di punire i colpevoli e stava contribuendo realmente allo sviluppo della Calabria. Ricordate che fine ha fatto?
Scommetto che pochi si ricordano di lui e molti applaudono Mastella e Silvio (stanno in schieramenti doversi ma sono identici e non mi stupirei se a breve torneranno assieme), questa è la demenza italiana che ci impedisce di progredire.
W De Magistris, l'Italia pulita è con te. Arrivederci.
Fa quasi tenerezza quando fa la vittima, sembra un porcellino innocente che viene scannato a gennaio per farne delle soppressate.
Naturalmente si è scagliato contro i giudici, rei di averlo preso di mira proprio adesso che stata per riformare di nuovo la Giustizia....meno male che lo hanno bloccato in tempo, perché i danni che ha già fatto bastano e avanzano.
La cosa normale, in un Paese poco serio come il nostro, è che tutto il mondo politico si è schierato con lui, tranne Di Pietro, Storace e qualche altra mosca bianca e i giornalisti hanno parlato solo delle reazioni della Casta e non dei fatti, cioè i motivi per cui hanno arrestato la moglie di questo pseudoministro dei miei coglioni.
Fini è stata la delusione più grande, ciò dimostra che, per quanto possa far finta di litigare con il capo-nano, è anche lui uno spregevole servo, perché nelle "faccende importanti" ne condivide sempre le idee.
Prodi, invece, tra un sonnellino e una passeggiata in bicicletta, ha cercato di convincerlo a ritrattare, rifiutando le dimissioni ... che sia stramaledetto se riesce a convincerlo.
Il mio preferito però è sempre il nano. Senza sapere nulla di nulla, ha condannato in un secondo i giudici e assolto la Mastella Family, dicendo le solite parole che dice sempre e che non mi va più di ripetere. Con queste parole da idiote è riuscito e riesce a plagiare milioni e milioni di idioti... che genio.
Adesso non mi importa nulla se cadrà il governo ma spero che questo equivoco (come lo chiama Beppe Grillo) non ricopra mai più cariche così importanti per l'Italia.
Una domanda per chi "solidarizza" con Mastella (se mi legge potrebbe rispondere... se è calabrese e conosce la nostra situazione):"Che fine fanno i fondi europei che dovrebbero servire allo sviluppo della nostra regione?"
Nelle altre nazioni meno sviluppate di noi li spendono (Romania, Bulgaria ecc.)e vanno avanti. E da noi?
La risposta io non la so ma di sicuro la sa De Magistris, che ha cercato di punire i colpevoli e stava contribuendo realmente allo sviluppo della Calabria. Ricordate che fine ha fatto?
Scommetto che pochi si ricordano di lui e molti applaudono Mastella e Silvio (stanno in schieramenti doversi ma sono identici e non mi stupirei se a breve torneranno assieme), questa è la demenza italiana che ci impedisce di progredire.
W De Magistris, l'Italia pulita è con te. Arrivederci.
venerdì, gennaio 11, 2008
Il Paese dell'immondizia
Salve carissimi amici, come va? Qua c'è un'organizzazione che fa davvero paura. Sto seguendo alcune vicende "nostrane" e la polveriera Italia forse sta esplodendo.
Sento che a Napoli i rifiuti li stanno mangiando e i politici, primi responsabili di tutto ciò, vogliono approfittarne per costruire gli inceneritori che dispensano tumori e non risolvono nulla.
La cosa più brutta e strana è che in questo caso poliziotti e camorristi stanno dalla stessa parte, ossia contro la povera gente che deve assorbirsi tumori e rifiuti, mentre i veri responsabili, i politici, sene stanno con il culo sulla poltrona e non pagano mai. I poliziotti eseguono gli ordini però questi ordini sono fuori da ogni canone etico ed è davvero criminoso bastonare la gente paga le tasse (credo) e rivendica il diritto alla salute e anche alla vita e per questo è trattata alla stregua dei peggiori criminali, anzi molto peggio.
I giornalisti, poi, sempre dalla parte del potere, scrivono che le persone che bruciano le auto della polizia e protestano (forse perché sono esasperate) sono i soliti delinquenti.
Oggi ho letto che alcuni rifiuti sono stati trasferiti a Cagliari e anche lì sono scoppiati i tumulti ... perché nessuno è fesso.
Non hanno capito che l'unica soluzione è che i veri responsabili paghino e sene vadano affanculo a raccogliere la immondizia che hanno creato.
Questo schifo deve finire.
Sento che a Napoli i rifiuti li stanno mangiando e i politici, primi responsabili di tutto ciò, vogliono approfittarne per costruire gli inceneritori che dispensano tumori e non risolvono nulla.
La cosa più brutta e strana è che in questo caso poliziotti e camorristi stanno dalla stessa parte, ossia contro la povera gente che deve assorbirsi tumori e rifiuti, mentre i veri responsabili, i politici, sene stanno con il culo sulla poltrona e non pagano mai. I poliziotti eseguono gli ordini però questi ordini sono fuori da ogni canone etico ed è davvero criminoso bastonare la gente paga le tasse (credo) e rivendica il diritto alla salute e anche alla vita e per questo è trattata alla stregua dei peggiori criminali, anzi molto peggio.
I giornalisti, poi, sempre dalla parte del potere, scrivono che le persone che bruciano le auto della polizia e protestano (forse perché sono esasperate) sono i soliti delinquenti.
Oggi ho letto che alcuni rifiuti sono stati trasferiti a Cagliari e anche lì sono scoppiati i tumulti ... perché nessuno è fesso.
Non hanno capito che l'unica soluzione è che i veri responsabili paghino e sene vadano affanculo a raccogliere la immondizia che hanno creato.
Questo schifo deve finire.
domenica, gennaio 06, 2008
Ciao a tutti
Salve a tutti carissimi amici, vi scrivo da lontano. Comunque cerco di seguire sempre le vicende della politica italiana.
Guardando su youtube ho scovato due video interessanti di Travaglio e Sgarbi alla trasmissione "Confronti" e prima o poi lo inserirò nel blog (spero).
Di altro che vi devo dire? Fa molto freddo, quasi -10 gradi, quindi se esci senza guanti o cappuccio sei fregato.
Adesso si vede che sono diventato cosmopolita dall'ultimo commento, credo in Portoghese (scherzo ovviamente).
Se ci saranno novità e ci saranno di sicuro perché ormai siamo abituati, le riporterò su questi teleblog schermi.
Scusate la brevità ma ancora non mi sono ambientato col fuso orario perché sono fuso ma non ho ancora a disposizione l'orario dei corsi. Arrivederci a presto.
Guardando su youtube ho scovato due video interessanti di Travaglio e Sgarbi alla trasmissione "Confronti" e prima o poi lo inserirò nel blog (spero).
Di altro che vi devo dire? Fa molto freddo, quasi -10 gradi, quindi se esci senza guanti o cappuccio sei fregato.
Adesso si vede che sono diventato cosmopolita dall'ultimo commento, credo in Portoghese (scherzo ovviamente).
Se ci saranno novità e ci saranno di sicuro perché ormai siamo abituati, le riporterò su questi teleblog schermi.
Scusate la brevità ma ancora non mi sono ambientato col fuso orario perché sono fuso ma non ho ancora a disposizione l'orario dei corsi. Arrivederci a presto.
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