domenica, ottobre 28, 2007

Salve a tutti

Carissimi amici, sto avendo poco tempo e ancora meno argomenti per cui sto scrivendo raramente su questo blog.
Ci sarebbero molte cose da dire ma non è tempo di dirle ora (questa è davvero una cazzata).
Non ho capito bene una dichiarazione di Berlusconi, che secondo Lucia Blini di "Controcampo" è una citazione letteraria, la seguente:"Il Milan è come Omero, ogni tanto si addormenta".
Il Milan oggi ha perso e forse anche il suo presidente ha smarrito qualche rotella.
Ma sicuramente non avrò capito io l'alta citazione letteraria per colpa mia, perché non ho un cervello abbastanza sviluppato al confronto di quello di Napoleone Berlusconi. Altrimenti l'unica spiegazione sarebbe quella che Silvio spara cazzate a raffica ... ma no, è assurdo, quando mai è successo?
Comunque ieri a Cosenza c'è stata una manifestazione per sostenere De Magistris e devo dire che non mi aspettavo tutta quella gente, c'era pure quello di "E adesso ammazzateci tutti" e la figlia di Scopelliti ... molto ma molto carina oltre che coraggiosissima.
Speriamo bene ... alla prossima e scusatemi per la brevità ma devo andare a mangiare.

domenica, ottobre 21, 2007

La legge è uguale per tutti?

Salve teleblogatori, io mi chiedo e vi chiedo in che razza di cesso di Paese viviamo. Non vorrei parlare di queste cose però in questi giorni è impossibile parlare d'altro.
Prima arriva la notizia che probabilmente milioni di blog come questo sono destinati a chiudere. Sì, amici, forse anche questo spazio (come quello molto più importante e visitato di Beppe Grillo)ha i giorni contati. Stanno per fare una legge che prevede la registrazione di tutti i blog, a pagamento, che saranno molto più controllabili e passibili di sanzioni severe. Dopo la Tv che ormai è inguardabile, con le sole eccezioni di Santoro e Report (a proposito, vi consiglio di guardarlo sempre), ora vogliono censurare anche la rete (per ulteriori informazioni visitate il sito di Beppe Grillo).
Un consiglio: non preoccupiamoci troppo della Birmania, perché è più vicina di quanto pensiamo.
La cosa più grave, però, è che finalmente sono riusciti a togliere l'inchiesta a De Magistris, il quale ha dichiarato che così torniamo "all'epoca fascista".
No, dico io, questo non è possibile perché siamo già molto più in basso. Durante il fascismo Mussolini non si è mai sognato di dire che L'Italia era uno Stato di diritto, oggi invece pretendiamo addirittura di "esportare la democrazia".
Piano piano mi sto convincendo del fatto che se l'Italia è una merda, ciò è dovuto al fatto che molti italiani sono delle merde. Mi spiace moltissimo dire queste cose ma non vedo altre spiegazioni.
Mi aspettavo un'astensione di massa verso le primarie del PD, invece nulla, tutto come prima, con il solito clientelismo, il solito trasformismo e la solita compravendita dei voti.
Calabresi, non so se vene siete accorti, tra pochissimo tempo forse ammazzeranno De Magistris. Siamo capaci di fare qualcosa, almeno una manifestazione, o siamo buoni solo a lamentarci e a votare i candidati alle primarie solo perché questi ci restituiscono l'euro che avremmo dovuto pagare per votare? O ad essere solidali a Mastella e ad applaudire Berlusconi?
Per fortuna se tutto andrà bene starò un po' di tempo all'estero e spero di disintossicarmi da questa Italia di merda.
Alla prossima su questo blog ... se non melo fanno chiudere!

lunedì, ottobre 15, 2007

Aspettando Luttazzi ...

Salve amici teleblogatori, qualcuno forse si aspetterà che io parli delle primarie PD ma sinceramente non ho nulla da dire riguardo a questa pagliacciata. Per me si è trattato soltanto una mossa di marketing e spero che il popolo italiano, proprio adesso che qualcosa sta per cambiare, non si faccia infinocchiare da simili manovrine (com'è accaduto nel 94 con la discesa in campo di un nano).
Comunque, accadono cose stranissime e in particolare vorrei citarne due.
La prima è che un giudice americano di Los Angeles non vuole accordare l'estradizione ad un boss mafioso italiano, Rosario Gambino, attualmente recluso in una prigione degli Stati Uniti, per paura che venga sottoposto al regime carcerario del 41 bis, che secondo lui è "al limite della tortura".
La sua azione, quindi, è quasi una questione "umanitaria". Ora, a me sembra di ricordare (ma potrei anche sbagliare), che in California ci sia la pena di morte ... quindi francamente non comprendo la filantropia del magistrato, che farebbe meglio a guardare in casa propria.
Il giudice, probabilmente, ignora che il 41 bis è stato esteso anche ai reati di mafia dopo la strage di Capaci e quindi per un motivo ben valido (la morte di Giovanni Falcone), non per una "cattiveria ingiustificata". Prima dell'avvento di Falcone le carceri erano i grand Hotel dei boss mafiosi e lui si è battuto per l'introduzione del carcere duro(pagando con la propria vita) ... non mi sembra dargli uno schiaffo anche da morto.
Detto questo, secondo me è meglio che il mafioso rimanga negli USA, perché ho molta più fiducia nella Giustizia americana che in quella nostrana. Sapete com'è? Qua potrebbe sempre scapparci qualche indultino ...
L'altra stranezza, molto ma molto piacevole, è il probabile ritorno in TV di Daniele Luttazzi su la 7.
Il titolo del programma è "Troppo tardi" ... secondo me nella vita non è mai troppo tardi, l'importante è rivederlo in televisione.
Naturalmente ad un orario improponibile ma è già qualcosa. Che sia uno dei risultati della cosiddetta antipolitica? Questo non lo so.
Certo è che ritornerebbe un artista libero, che ha il coraggio di esprimere le sue idee, mandato in esilio da colui che, a suo dire, "ama la libertà" (credo si riferisca alla libertà di essere dittatore), perché ha avuto il torto di essere bravo, amato dal pubblico e, soprattutto, difficilmente comprabile.
Forza Daniele, siamo tutti con te!

martedì, ottobre 09, 2007

Altro che solidarietà ....

E meno male che avevo appena detto che qualcosa si sta muovendo! Evidentemente non abbastanza, a giudicare da alcuni commenti. Ognuno è liberissimo di pensarla come vuole però, con tutto il rispetto, ... non si può essere solidali con Mastella. E' come bestemmiare in Chiesa.
Non sono d'accordo con questo "sono tutti uguali e quindi ne scelgo uno e ne parlo come se fosse un Dio", perché sono proprio questi ragionamenti, non quelli di Grillo che sono argomentazioni, a costituire il cosiddetto "qualunquismo". Non dobbiamo dire che Mastella è così ma cene saranno sicuramente altri uguali e quindi Travaglio deve tacere di fronte alle sue porcate, perché così lo giustificheremmo anche se commettesse un omicidio in diretta TV (dicendo che tanto ammazzano anche gli altri che sono uguali).
Dobbiamo parlare, per quanto è possibile, di fatti accertati ... le cazzate lasciamole dire ai politici, non imitiamoli. Dobbiamo informarci di ognuno, dire quello che effettivamente ha commesso e poi scegliere.
Dobbiamo dire, per esempio, che Mastella è stato il testimone di nozze di Campanella, boss mafioso adesso in carcere (c'era anche Totò Cuffaro); che, in 30 anni di politica non ne ha fatta una giusta e che è una vergogna il fatto che cerchi di trasferire un magistrato solo perché cerca di fare il suo dovere. Ricordo a tutti che è contemporaneamente sindaco di Ceppaloni con Forza Italia e ministro con l'Udeur a sinistra (vi sembra normale?).
Dobbiamo dire che Berlusconi è solo uno spot pubblicitario ingannevole, perché prima parla di libertà e poi epura Biagi, Santoro e Luttazzi e che oltre a vedersi i cazzi suoi, non ha saputo fare nulla per il bene dell'Italia, dimostrando la sua totale incapacità politica (sfido chiunque a dimostrare, con fatti, il contrario).
Dobbiamo dire di Rutelli che ... anzi si lui non saprei cosa dire perché è un uomo inutile.
Dobbiamo dire che D'Alema tempo fa ha preso delle tangenti (per sua stessa ammissione) ed il suo reato è stato prescritto.
Sapete da chi l'ho appresa quest'ultima notizia? Da Marco Travaglio, che
evidentemente non teme di essere "sfiduciato" da D'Alema.
Quindi smettiamola con le solite stronzate tipiche delle trasmissioni ammazza-verità delle TV berlusconiane, trapiantate anche in Rai.
Ognuno ha il diritto di criticare Travaglio ma dopo aver letto qualche suo libro o ascoltato qualche intervento, non sulla base del nulla. Accusarlo di essere di sinistra, lui che cura una rubrica (Uliwood Party) in cui critica la sinistra, lascia il tempo che trova. Chi lo accusa di essere di parte probabilmente se leggesse qualche suo libro si ricrederebbe ma alcuni non leggono i suoi testi perché forse hanno paura di leggere alcune cose.
Se qualcuno avesse qualcosa da ridire su Di Pietro, portando fatti e non teoremi, naturalmente su questo blog è invitato a farlo.

In definitiva, cerchiamo per una volta di distinguere il giusto dall'ingiusto e a stare dalla parte del primo. Questa è un'occasione per mandare via i disonesti dal Parlamento che non so se ci ricapiterà in futuro.
Dimostriamo di voler bene all'Italia.
Non solidarizziamo con Mastella, che è un delinquente ma schieriamoci con De Magistris, che, fino a prova contraria, è un onesto.

venerdì, ottobre 05, 2007

Qualcosa si muove ... speriamo non si fermi presto

Ciao a tutti, nessuno escluso. In questo periodo, evidentemente, qualcosa si sta muovendo. Almeno si parla di determinate cose in televisione, persino Vespa si è accorto che in Parlamento ci sono 25 (pardon! Sono "solo" 24, perché Previti finalmente è andato via dai coglioni) condannati, anche se naturalmente tifa per loro.
Ieri era presente nel suo salotto Maroni (uno dei magnifici 24, condannato per resistenza alla forza pubblica), che diceva che bisogna fare una distinzione dei reati. Su questo potrei, al limite, anche essere d'accordo però mi da fastidio che questa cosa la dicono tutti quanti ... e questa cazzo di distinzione non la propone nessuno, per cui abbiamo condannati per mafia e nessuno dice nulla.
In alcune aree del Paese, poi, la gente tifa per la mafia. Mi riferisco al fatto che Saviano è stato accolto in malo modo nel suo Paese natale, dove qualche stronzo ha urlato che la mafia non esiste ... del resto se lo dice Dell'Utri possono dirlo tutti.
Nel napoletano, inoltre, alcuni poliziotti sono stati aggrediti mentre arrestavano un ladro che è riuscito a scappare. Purtroppo alcune volte il popolo segue il buon esempio dei politici alla Mastella.
Per fortuna in Calabria non è così e sono molto felice per la mobilitazione di massa attorno a De Magistris.
Mi scuseranno i miei amici berlusconiani, per i quali il nano è intelligente nonostante tutte le porcherie che ha commesso.
Mi scuseranno i miei amici di sinistra che ancora non hanno capito che i vari Fassino, D'Alema, Bertinotti non sono molto diversi da Silvio (forse sono solo più incapaci) e Mastella sa essere anche peggiore.
Mi scuseranno, quindi, tutti coloro che non amano questo vento di antipolitica ma io spero tanto che duri il più a lungo possibile.