mercoledì, febbraio 28, 2007
W il modello italiano
Vi aspetterete che parli del governo o del nanetto? Adesso non lo faccio, tra un po' di tempo chissà.
Vorrei parlare della violenza negli stadi, in quanto sembrava che si volesse spaccare il mondo ma, dopo pochissimo tempo, già le maglie si sono allargate. Questo è il fenomeno che al mio paese è definito con la locuzione "strusciu e scupa nova", nel senso di tanto clamore ... e poi il nulla (come le vicende Tangentopoli, Calciopoli ecc.).
Vedrete che tra meno di 2 mesi la situazione tornerà alla normalità, nel senso che continueranno ad ammazzarsi tra l'indifferenza (politica soprattutto) generale, e continueremo ad avere migliaia di poliziotti negli stadi (in cui la gente dovrebbe divertirsi) invece che nelle città a vigilare sulla nostra sicurezza.
Ma non è tanto questo ciò che mi da fastidio. Il problema è che adesso ci permettiamo pure il lusso di criticare gli altri invece di stare nel silenzio più assoluto. Dopo la rissa nella partita Chelsea - Arsenal che ha coinvolto alcuni giocatori, come ne succedono a migliaia da noi (io per esempio da ex-giocatore molto dilettante e da tifoso ne ho viste e ne vedo numerosissime), molti giornalisti cominciavano a dire "E questo sarebbe il modello inglese?".
Tra un pò proporranno in Europa il "modello italiano", dopo che in due settimane sono morti un dirigente e un poliziotto.
Quel che dico io è: "Abbiamo fatto ridere il mondo già abbastanza, cerchiamo almeno avere la decenza di stare zitti".
Ps: Forza Lago Giovane, la parte sana del calcio, sempre nei nostri cuori laghitani.
sabato, febbraio 24, 2007
Rieccomi
E' stata veramente una bella esperienza, ho incontrato vecchi amici, come colui che scrive quelli che per qualcuno sono miei autocommenti (a volte infatti mi telefono da solo e rispondo pure, per vedere se sono veramente io), che è uno dei miei migliori amici in assoluto e ho visto dei posti nuovi, anche perchè Roma la conosco poco.
Per esempio ho visto l'altare della patria e due giorni fa ho saputo che lì hanno trovato una mina antiuomo e vi giuro che non sono stato io a piazzarla (anche perchè ero morto di sonno e mi sarebbe scoppiata in mano). L'esperienza più "calda" però è stata la sauna, eravamo a 50 gradi con l'umidità del 90%, roba da fare seccare le palle (perdonatemi la volgarità), sulla cui utilità però rimango tutt'ora perplesso (a che serve farsi arrostire?).
Ho saputo poi che, in mia assenza il governo stava per cadere e poi è caduto (forse ne parlerò, se mi verranno le parole per insultare sia destra che sinistra, anche se non so veramente più cosa dire), e FLachi è stato trovato positivo, il che non significa che ha giocato bene ma che ha fatto uso di cocaina e forse sarà squalificato per due anni.
Su dove abbia preso la cocaina ognuno dice la sua ma l'ipotesi più accreditata è il Parlamento, anche se adesso per par condicio nei confronti dei parlamentari drogati, bisognerebbe aprire un'inchiesta nei confronti dell'antidoping perchè hanno violato la privacy del giocatore (o mi sbaglio?).
Comunque sono tornato e questo è già positivo, alla prossima cari amici.
sabato, febbraio 17, 2007
A tra poco
Per quanto riguarda Giuliani sinceramente mi spiace che sia morto perchè avrà avuto più o meno la mia età (penso), ma mi spiace anche della fine che ha fatto il Carabiniere (disoccupato da molto tempo e costretto a fare i salti mortali per sopravvivere, e ne ignoro il motivo) che si è solo difeso (e avrei voluto vedere quelli che si sono accaniti contro di lui nella stessa situazione), e ricordo a tutti che all'epoca era ausiliario ed aveva solo 20 anni.
Con questo non voglio dire che i poliziotti o i carabinieri non sbagliano mai, a volte esagerano anche loro ma questo dipende dalle singole persone.
A parte questi miei pensieri personali che sono assolutamente opinabili, voglio dirvi che per un po' di tempo non scriverò perchè devo andare a Roma.
Ci ho preso veramente gusto a partire, amici, ogni tanto bisogna staccare la spina. "Partire è un po' morire'", ho sentito da qualche parte ma secondo me è una cazzata colossale, altrimenti un'Hostess avrebbe una vita media di 26 anni ed un pilota di aerei farebbe al massimo 4 o 5 viaggi ... prima dell' l'ultimo.
Ci vediamo tra pochissimo, non strappatevi i capelli perchè ritornerò più ispirato di prima.
giovedì, febbraio 15, 2007
Questa mi è venuta oggi!
Penso a Lucarelli che dice:"Alle elezioni ci ricorderemo della chiusura degli stadi", dichiarazioni molto responsabili, degne di un capitano di serie A, che arrivano proprio nel momento più opportuno e non fanno altro che alimentare l'odio. Comunque i giocatori, specie se ignoranti, dovrebbero pensare a giocare e parlare un po' meno.
Penso a quanto accaduto in Corea del Sud, dove una donna ha cantato per 59 ore e 48 minuti per allietare il marito gravemente malato ed entrare nel Guinness dei primati (da non confondere con la birra preferita dalle scimmie preistoriche). Al posto delle corde vocali ha dei cavi d'acciaio molto spesso (quasi sempre).
Questa prova d'amore (che a me avrebbe rotto un po' i coglioni) è terminata nel giorno di San Valentino che deve essersi seccato un pochino anche lui (buono si ma fino a un certo punto).
Provate voi a masterizzare un cd di questo tipo!
Comunque la signora ha dimostrato molto coraggio, che è sempre utile perchè : "E' meglio vivere un giorno da leone che 100 anni da pecore", anche perchè se sei una pecora magari potresti campare un secolo, ma se ti prende il leone sono lo stesso cazzi tuoi.
Questo proverbio non vale per i leoni vagetariani, che vivrebbero un giorno solo e morirebbero pure di fame, mentre i leoni a cui piace la "carne", almeno per un giorno possono fare i porci comodi loro.
martedì, febbraio 13, 2007
"Toghe rosse"
Andiamo con ordine. Questi terroristi che da 40 anni non si sa bene cosa vogliano (anzi, sono io che non riesco bene a capire a cosa mirino, forse alla creazione di un regime come in Cina), secondo gli inquirenti stavano progettando attentato contro una casa di Berlusconi, contro una sede di "Libero"(nome poco appropriato) e Mediaset.
Che dicono i diretti interessati? Feltri, intervistato da Fede, ha ringraziato la polizia e la magistratura (che adesso evidentemente non è più di sinistra), e Berlusconi ha detto le solite cose sulla sinistra che lo avrebbe "attaccato in Tv nonostante la sua posizione di bersaglio" (quest'uomo quando parla mi stupisce sempre di più).
Ma avete sentito qualche ringraziamento diretto a Ilda Boccassini? Io no. Questa grande persona ha combattuto contro la mafia, i politici corrotti (pool di mani pulite nella vicenda Tangentopoli) ed il terrorismo e per ringraziamento si è parlato di toglierle la scorta (adesso non so se cel'ha), e ha salvato la casa (e forse anche la vita) del suo principale accusatore, che la mette sempre sullo stesso piano dei terroristi.
Evidentemente adesso la toga che era rossa si è un pochino annerita, e la Baccassini, che prima era antipatica, è diventata un po' più "toga" (la stronzata cela dobbiamo buttare sempre).
In Italia questi pazzi esaltati di terroristi, che meriterebbero di marcire in galera a vita, dopo pochi anni di solito occupano (anche senza mostrare segni di pentimento) incarici di primo piano come quello di profssore universitario (Sofri per esempio adesso gira appresso a Fassino che lo presenta come un eroe), quindi il terrorismo è un investimento a lungo termine.
Per fortuna ci sono ancora dei magistrati che vivono solo per i loro principi e, nonostante siano osteggiati dai politici e dai criminali (due parole diverse per indicare le stesse persone), fanno il loro lavoro fino in fondo senza passi indietro.
A questi bisogna intotolare le strade, non a Craxi o Sofri.
Grande Boccassini, grande Borrelli, grande Caselli, resistete.
lunedì, febbraio 12, 2007
Che Stronzi!
Ragà , non so se capita anche a voi, ma da una quindicina d'anni a questa parte ogni tanto, scusate ma veramente non riesco a dirvelo in modo più elegante senza perdere nello stesso tempo una buona chiarezza espressiva, mi capita di produrre degli stronzi di colore verde.
Da un po’ di tempo provo un profondo disgusto nel vedere questo colore non associato a un'altra varietà cromatica (o meglio il verde senza biaco e rosso), così come vorrebbero dei loschi individui che siedono nel Parlamento italiano ma che naturalmente sono stati espulsi dall’ala più estrema di quello europeo (che ci volete fare? Noi siamo più accoglienti) per le loro idee eccessivamente razziste e antidemocratiche.
Mio riferisco ai membri della Lega Nord, facilmente riconoscibili perché sono vestiti interamente di verde (il cosiddetto pugno in un occhio), hanno un’aria da ubriaconi e trovano molte difficoltà nel parlare italiano in quanto sono espressione dell’ignoranza che evidentemente aleggia anche nel ricco Nord.
Sembravano cambiati (finchè sono rimasti al potere), invece queste bestie parlano, anzi straparlano ancora di secessione. Ecco le loro deliranti dichiarazioni.
"Siamo pronti a ritirar fuori l'ascia della secessione", ha messo in chiaro Mario Borghezio, mentre il leader del Carroccio Umberto Bossi ha spiegato che "non c'è alcun ritorno alla secessione", ma solo "per adesso".
"La secessione - ha aggiunto - è un'attrazione per milioni di persone nel nord Italia. Siamo in uno Stato non solo centralista, ma schiavista, perché ci porta via quanto produciamo. Non solo ci portano via i quattrini, ma andiamo nei Tribunali e difficilmente si vince la partita se sei veneto o lombardo, perché non abbiamo un magistrato nostro. Io sono disposto a mettere a disposizione la mia vita, a battermi fino in fondo per la libertà del Nord".
E’ da notare che questi “onorevoli” che sela prendono sempre con “Roma Ladrona” e non si sentono italiani, si guardano molto bene dal rinunciare al lauto stipendio che spetta ai parlamentari italiani, e che alcuni di essi hanno delle condanne definitive (Bossi per esempio ha una condanna perché prendeva anche lui delle mazzette).
E la sinistra? Pensavo che orami il problema dei costi di ricarica dei telefonini fosse risolto ma forse ho parlato troppo presto. Cominciano a circolare strane voci, come per esempio quella che ci vogliono 6 mesi di tempo per eliminarli (forse per dare il tempo agli operatori di aumentare le tariffe) oppure quella che bisognerà pagare lo stesso le ricariche ma in cambio ci verranno forniti dei servizi (che mai nessuno si è sognato di richiedere). Mi soffermo poco su questo perché c’è molto in altri siti però voglio dire che questi maledetti ipocriti poi si meravigliano se Berlusconi prende un sacco di voti.
Chissà quanto gli avrà dato Tronchetti Provera per non farsi mettere i bastoni tra le ruote e per far sì che si perpetui ancora a lungo questa “anomalia italiana” (una delle tante).
sabato, febbraio 10, 2007
Omertà televisiva
Io non vorrei farlo ma ho saputo (naturalmente da internet, su un sito di un comico), che Mastella avrebbe ricevuto un avviso di garanzia per il crac del Napoli (era vicepresidente del consiglio di amministrazione) nel 2004 e ho pensato: "In televione sicuramente dedicheranno ampio spazio alla notizia, perchè rigurda pur sempre il ministro di Giustizia della settima potenza mondiale (o almeno così sento dire in giro) ".
E invece il nulla! Proprio adesso che sto scrivendo, ho fatto un giro sui canali più importanti di "approfondimento"(anche se non ho ben capito di che cosa). Ebbene amici, su raitrè coglioneggiano (c'è tintoria), su raiuno è appena finito primopiano con Bertinotti, D'alema ecc. che parlano di tutt'altro, su raidue Confronti, dove parlano si Pacs (ma basta!), di cui secondo me pure i gay si sono stancati.
Infine, su canale5 parlano della vicenda accaduta a Catania (che, per carità, è un fatto gravissimo), dove c'è il padre dell'indagato che ha avuto il coraggio di dire:"Non so se l'agente sia stato colpito o è morto per una disgrazia", e che il figlio è un ragazzo tranquillo ... solo che ogni tanto scaglia oggetti di ferro contro i poliziotti. Persino l'imbarazzante Mentana lo ha invitato a non dire certe cose.
Tornando al discorso di prima, vi sembra normale essere rappresentati da un ministro così? E non sarebbe opportuno parlarne un pochino di più in queste situazioni e un po' di meno quando va nelle trasmissioni a mostrare al mondo le sue doti canore (perchè è ministro di Giustizia e non di Musica) ?
Da premettere che io mi sto riferendo solo alle trasmissioni di seconda serata e non so se prima ne abbiano parlato, nel qual caso invito qualcuno a dirmelo.
Ps: Ringrazio "Giovanni Gentile" per il bel commento scritto.
Hai un bello stile, saresti perfetto per far parte del blog (sempre che tu lo voglia).
giovedì, febbraio 08, 2007
Andate a scuola
Vorrei parlare stasera di due eventi a dir poco strani che sono accaduti non in Italia (nel qual caso dove sarebbe l'anomalia?), bensì in Germania.
In una cittadina della Sassonia, cari amici, una ragazzina tedesca di 15 anni è stata condannata a due settimane di carcere per avere ripetutamente marinato la scuola. Fosse successo in Italia dopo la riforma Moratti, di cui sinceramente conosco pochi punti che mi bastano per non idolatrarla (ho letto in qualche riga sparsa che i bambini, fino ad una certa età, "confondono la realtà con la conoscenza della realtà", e poi naturalmente ho smesso di leggere), la ragazzina andrebbe premiata. Anzi, diciamo che negli ultimi 10 anni i governi succedutisi hanno fatto del loro meglio per distruggere la scuola italiana (che prima, tutto sommato, non era poi male male) e hanno raggiunto eccellenti risultati (penso anche al nuovo ordinamento nelle università, introdotto dalla sinistra). A parte questo, la reazione mi sembra un tantino esagerata (a me con lo stesso metro di giudizio avrebbero dato l'ergastolo), anche perchè non è mica detto che la ragazza preferisca la scuola al carcere.
Un'altra notizia è che un giovane tedesco ha trovato nella sua cioccolata (inviatagli da un suo amico dall'Italia), un dito e questo è "indice" (veramente non so di preciso quale dito fosse) di scarsa attenzione.
In realtà questa vicenda è legata all'invenzione di un nuovo prodotto ... la cioccolata con-dita e immagino il suo slogan pubblicitario "Vuoi una mano? Per adesso accontantati di un dito".
mercoledì, febbraio 07, 2007
Il primo chiuda la porta (ma, per adesso, non entri)
Mi riferisco al problema della violenza negli stadi italiani, difronte alla quale anche gli spettatori del colosseo impallidirebbero. E' da dieci anni che mi ricordo indignazione, dure prese di posizione, vertici, convegni e leggi speciali che terminano con un bel nulla di fatto. Adesso hanno deciso che per un po' si dovrà giocare a porte chiuse (forse perchè effettivamente è iniziato il freddo) ma in primavera tali porte si riapriranno e tutto tornerà alla "normalità". Poi c'è Matarrese (degno successore di Galliani), che dopo le stronzate di qualche giorno fa, oggi ha detto che "l'aria sta cambiando"e, a meno che non si riferisse di nuovo all'abbassamento della temperatura, c'è da stare sicuri che nulla cambierà (o forse qualcosa cambierà in peggio).
E tutti anelano la riproposizione del cosiddetto modello inglese anche in Italia. Io meno di un mese fa sono stato al di fuori del nuovo stadio dell'Arsenal e sono stato colpito, oltre che dagli urli disumani dei tifosi (che però si limitano a quello senza scannarsi), anche dal fatto che c'è un terzo della polizia rispetto agli stadi nostrani (anche se, per quello che succede, un po' strani lo sono). Non ci sono reti divisorie tra i tifosi e il campo, ma nessuno si azzarda a pensare di fare casino.
La differenza la fanno le numerosissime telecamere impiantate nello stadio, che sono, secondo me, assieme alla certezza della pena, il vero deterrente per la violenza ma noi anche in questo caso noi siamo avanti rispetto a loro. Perchè? Perchè le telecamere, come le intercettazioni telefoniche, violano la privacy dei delinquenti e questo in un paese civile non è assolutamente concepibile.
Poveri anglosassoni, quanto tempo ancora dovrà passare affinchè raggiungano il nostro livello di civiltà, dove sono più tutelati i deliquenti delle forze dell'ordine?
domenica, febbraio 04, 2007
Finalmente un pò di riposo
Domenica invece non ha ricevuto nessun disturbo e non si è sognato minimamente nè di andare a messa (la trovava anche Lui noiosa e ripetitiva), nè di guardare la Tv (dove imperversavano già da allora Domenica In, Buona Domenica e Quelli che il calcio), nè tantomeno di andare allo stadio (perchè, in quanto obiettore, odia la violenza).
Nulla di tutto questo amici. E' rimasto a letto fino alle 8 di sera, in tempo per il tg1, senza il rischio di rimproveri da parte della madre perchè aveva appena creato la donna e questa ancora non aveva imparato a parlare.
Quello che vorrei sapere è se i giorni successivi abbia continuato a lavorare (magari riposando ogni domenica) o meno.
Nel primo caso dovrei rimproverarlo di avere smarrito per strada l'efficienza e la velocità della prima settimana e di essersi adeguato molto velocemente ai livelli lavorativi dei nostri politici. In altre parole, se in una settimana ha creato la luce, l'acqua, l'uomo ecc., nei rimanenti millenni qualcosa di meglio avrebbe potuto fare.
Se invece ha lavorato solo quella settimana, allora per sopravvivere tutto questo tempo, sicuramente usufruirà di una lauta pensione e questo non va bene perchè la gente per maturarne una deve lavorare fino a 65 anni e lui in una settimana (anche se ha lavorato duramente) non è giusto che ne abbia il diritto.
Ps: ringrazio il mio "un amico" del commento per il consiglio sul blog ma non mi sembra interessante prendere in giro la gente di Lago sul sito e mi sa che continuerò lo stesso a scrivere tutto ciò che mi passa per la testa.
giovedì, febbraio 01, 2007
Pubblicità
Sinceramente a me passa la voglia di guardare la Tv. Tra un pò la metteranno anche tra un servizio e l'altro dei Tg.
Mediaset è piena di pubblicità, anzi è quasi esclusivamente pubblicità (che è interrotta ogni tanto da qualche trasmissione stupida), e la Rai?
La Rai altro non è che la brutta copia di Mediaset, e quindi anche in questo ambito è molto simile alla Tv commerciale (ma si chiama Tv di Stato).
Ma almeno Mediaset non tifa pagare il canone, dirà qualcuno di voi, non è vero? Certamente, ma se non esistesse la pubblicità , i prodotti (di ogni genere) avrebbero lo stesso prezzo o costerebbero di meno? Secondo me la seconda.
Ora, amici, accade che, per risolvere il conflitto d'interessi di Berlusconi, sta per essere esaminato (uso questo verbo perchè secondo me non sarà mai aprovato) il ddl Gentiloni, che non risolverebbe un bel niente, la cui unica nota positiva è la previsione di un tetto alla pubblicità. Così mentre all'estero hanno creato canali televisivi senza pubblicità, in Italia l'Antitrust (qualcuno mi dica a che cazzo serve) sta tuonando contro questo punto "perchè la pubblicità garantisce la crescita"e vuoi vedere che questa parte verrà rivista?
Allora a che serve questa legge Gentiloni che mette sul satellite solo una rete Rai e una Mediaset?
Per Marco Travaglio, che è uno che il 90% delle volte ci azzecca, non è così remota l'ipotesi che si sta tentando di creare un impero televisivo in mano alla sinistra (con a capo De Agostini) e l'unico risultato sarebbe di aggiungere spazzatura alla spazzatura.
Magari questo polo televisivo userà il metodo Berlusconi della censura assoluta e della pubblicità spaccapalle e seguirà il motto berlusconiano "ognuno è libero di dire tutto quello che penso".
Almeno Berlusconi è stato il primo creatore di questa merda e gli va riconosciuta un pò di fantasia, questi invece copiano per cui forse sono anche peggio.
Ps: Sento qualcosa che sta per cadere, sarà mica il governo Prodi?