mercoledì, gennaio 31, 2007
Uomo fotogenico
Vi chiederete chi è questo politico e penserete al nanetto (che spara cazzate a raffica), al coglione di Mastella, a questi della lega che parlano ancora di indipendenza oppure al mortadella che dorme e quando si sveglia farebbe meglio a stare zitto. Nulla di tutto questo.
Parlo di Bush, che (notizia appresa su Mediavideo), stava per investire dei giornalisti mentre era a bordo di un trattore.
Ma se non sa guidare un trattore, come fa a guidare la nazione più ricca e potente al mondo? Bhe, può contare su un validissimo ausilio, il suo vice Dick Cheney, che è andato a caccia e a sparato ad un suo amico (che a momenti ci lasciava le penne).
Insomma è una battuta di caccia ... ma nessuno ha riso.
Comunque (e parlo seriamente) gli USA sono un grande Paese, perchè anche se al potere vanno dei coglioni (e non succede spesso, mentre da noi è la norma), il sistema democratico è talmente consolidato da impedirgli di fare troppi danni.
Credo, inoltre, che difficilmente negli USA condannati per corruzione o peggio per mafia (ma anche altri reati), siederebbero comodamente in Parlamento, percependo stipendi esorbitanti e andando in tutte le trasmissioni televisive più in voga (senza che nessun giornalista si azzardi a fare qualche domanda o peggio a parlare della loro fedina penale).
L'altra notizia è una bravata da guinness dei primati. Nel 2005, alcuni studenti inglesi, armati di una bomboletta di diserbante, hanno disegnato un fallo (da non confondere con un'entrata dura nel gergo calcistico) gigante di 6 metri sul prato della loro scuola. Tale opera è stata fotografata da un satellite e l'immagine è finita su Internet.
Voi mi chiederete: "Ma cosa centra questo disegno con Bush di cui abbiamo parlato prima?".
Nulla. E' solo il suo autoritratto.
Dispiace ma abbiamo vinto noi
Blatter è quello che, terminata la finale dei mondiali, è sparito e non ha premiato i campioni del mondo (ma forse è stato il solito pesante attacco di diarrea che gli ha impedito di esserci).
Platini invece è stato un gran giocatore, che, non so per quale motivo, parli sempre così male dell'Italia e del campionato italiano.
Io a volte (spesso) critico la società italiana ed anche il calcio italiano, però lo faccio perchè amo questo Paese e vorrei vederlo andare sempre più avanti. Lui invece (questa è una mia impressione), odia l'Italia e gli Italiani nonostante sia di origini italiane e abbia militato nella Juve.
Per questo a lui preferisco Platinette, perchè rompe le scatole ma fino a un certo punto e in più indossa una parrucca più bella (questa mi è venuta così al volo e si vede).
Per quanto riguarda la finale dei mondiali, credo che ai vertici del calcio la nostra vittoria abbia dato molto fastidio, come ha dimostrato la crociata contro quel violento di Materazzi che con un colpo di petto stava per fracassare la testa all'incolpevole Zidane e ne ha aumentato la calvizie.
He sì, Marco è così ... prende tutto di petto, a volte gli va bene, a volte gli va male e a volte sembra che gli sia andata male ma gli è andata benissimo (vedi finale Italia-Francia).
Comunque a Zidane avevano già promesso un posto di primo piano nella FiFa, quindi non volendo, la nostra nazionale ha sventato una grossa cammellata internazionale.
Poi c'è Domenech che non ha fatto giocare Treseguet perchè era del segno dello scorpione, però in quella partita siamo stati noi gli scorpioni e lo abbiamo morsicato in modo velenosissimo nei suoi punti vitali. Lui sarà una bestia rara, ma noi siamo stati la sua bestia nera.
Caro Michel, caro Blatter, caro Zidane e caro Domenech, ci dispiace che avevate preparato già tutto con cura ... ma sarà per la prossima volta.
sabato, gennaio 27, 2007
Oggi sì, domani chissà ...
Adesso magari facciamo qualche sacrificio passando del tempo sui libri (chi più, chi meno), ma quando avremo un contratto a termine, magari con il capo che ci obbliga a lavorare qualche ora in più ("sennò non ti rinnovo il contratto"), e che ci da meno soldi di quanto è previsto ("sennò non ti rinnovo il contratto"), e magari è più prudente non ammalarsi e non andare in ferie ("sennò non ti rinnovo il contratto"), saremo tutti più felici. Se alla fine riusciremo a sopportare tutto ciò ed il contratto non ci verrà rinnovato lo stesso (perchè al capo non conviene), in quel caso allora ci sentiremo realizzati professionalmente e socialmente fino in fondo.
Ragazzi, questa è la flessibilità, cosa chiedere di più? E' bello pensare di sposarsi e un secondo dopo pensare che ti scade il contratto e non sai dove andrai a finire. E' bello pensare di aquistare una casa e un secondo dopo pensare allo stesso contratto e rivedere tutti i piani.
Io un'idea su chi devo ringraziare di cuore per tutto ciò cel'avrei, e voi? Comunque tutto ciò è stato fatto per noi e ora vi spiego perchè.
Gli imprenditori investono le loro risorse per avere ritorni nel futuro, però investendo corrono il rischio di incorrere in perdite. Con questa legge i lavoratori non rischiano più nulla, perchè non esiste più il "rischio" di avere una vita dignitosa e quindi i vantaggi sono tutti nostri. Il rischio quindi è solo per gli imprenditori, e questa è sicuramente una legge che pende a favore dei lavoratori (solo un pazzo affermerebbe il contrario).
Comunque anche se c'è la flessibilità quello che prenderemo nel culo è un'asta che non so se sarà flessibile, ... ma di sicuro sarà molto dura .
Ps: Caro (per le tasse che hai messo) Prodi,ora che con le Liberalizzazioni finalmente ne hai fatta una giusta (dopo altri scempi quali l'indulto), per farne un'altra (magari abolire la lagge scriteriata ammazza-futuro di cui ho appena parlato) dobbiamo aspettare altri 10 anni?
La bicicletta non ti manca, per favore falla pedalare un pò di più.
Bambini, fate i bravi
Amici, c'è un politico che da tre-quattro giorni sta delirando in modo pazzesco, sparando delle stronzate da trematerra (ora capisco le cause del sisma avvertito in provincia di Lucca). Prendendo spunto da lui ne nascerebbero post della miseria!
Ma io non voglio parlare sempre di questi politici di merda che rovinano l'immagina dell'Italia all'estero, per cui non vi dico nemmeno il nome di questo personaggio, né lo schieramento politico.
Vorrei parlare invece di una notizia appresa, ancora una volta, sul televideo, che parla dell’imminente arrivo in Italia di un farmaco per curare i bambini ipertesi (mi sembra di chiami Ritalin).
Bambini ipertesi, ragazzi! Ma vi rendete conto? Questi pur di fare soldi non hanno pietà nemmeno dei bambini. Mi sembra normale che un bimbo a quell’ età abbia voglia di giocare e si muova in continuazione (io per esempio ero un moto perpetuo e spaccavo ogni cosa che mi veniva davanti agli occhi), ma non per questo c’è bisogno di dargli farmaci prodotti con chissà cosa. E se allora uno a 16 anni è un po’ vivace che gli danno, pasticche?
I mafiosi hanno sicuramente molto più rispetto per i bambini, ma a questo punto forse la stessa cosa si potrebbe dire anche dei pedofili. Ripeto: è normale che i bambini facciano un po’ di casino.
Povia (vincitore di San Remo, e non c’è bisogno di aggiungere altro) ha detto che i bambini fanno hooooo. A parte il fatto che non ho capito bene da quale strano animale abbia ascoltato questo particolare verso onomatopeico (avete visto che parole che so?) che i bambini mai si sognerebbero di emettere, adesso credo che i bimbi ci penseranno due volte prima di emettere qualsiasi suono per paura di entrare nel tunnel della droga già da piccoli.
Comunque, se qualche genitore ha pensato lontanamente di somministrare farmaci di questo tipo, forse è il caso che si preoccupi seriamente e che vada lui da un bravo psicologo (senza badare troppo a spese perché sulla salute mentale non si scherza).
giovedì, gennaio 25, 2007
Spero che a volte ritornino
Luttazzi è veramente un grande. Se l'esaurimento avesse una faccia, sarebbe certamente la sua. Pensate che ha deciso di chiudere il suo blog perchè andava troppo bene e "siccome la satira è sempre contro il potere, ha deciso di contrastare anche il potere della satira". Sembra una stronzata ma per me è indice di grande coerenza.
Paolo Rossi invece è relegato a qualche apparizione molto breve nel programma di Fazio, ed è un peccato per un artista del genere. Sinceramente a me fa morire dal ridere soprattutto per il suo strano modo di gesticolare.
Quanto a Beppe Grillo, ci sarebbe troppo da dire, è il mio preferito (ed il comico italiano più amato in assoluto) ed è un pluricensurato. All'estero va in tutte le televisioni, gli danno premi e lo invitano dappertutto e qua non riesce a fare un'apparizione in televisione (farebbe minimo quei 17 milioni di ascolti). Lui non è solo un uomo di satira, ma è in un certo senso più attivo nel sociale. Ricordate le pubblicità sui numeri 144 (sponsorizzati nelle reti Mediaset del "liberale" Berlusconi)che moltissime famiglie hanno rovinato? Come mai non si vedono più? Le ha smascherate lui e ne ha parlato nella sua (credo) ultima apparizione in TV.
Ora, la censura in TV in Italia c'è da molto tempo, ma in questi anni dove dilaga il berlusconismo (di destra e sinistra), è davvero vergognosa. Disse(più o meno) il "liberale":"Questi qui hanno fatto un uso criminoso della TV pubblica(e promuovere 24 ore su 24 il 144 era un uso eticamente corretto?), pagata con i soldi dei contribuenti, ed il Presidente del Consiglio ha il dovere di evitare che ciò avvenga ancora in futuro".
A parte che non riesco a capire che diritto abbia il Premier di cacciare chiunque dalla Rai e da quale articolo della Costituzione riceva questa auorità; proprio perchè la Rai è "pubblica"com'è possibile che un solo uomo (perdippiù nano) decida chi può lavorarci e chi no?
Se poi questo individuo è anche il Presidente di un'azienda concorrente alla Rai, allora chi non è cieco nota che il conflitto d'interessi non è una gran cazzata, ma è molto evidente.
Se uno non ti fa ridere puoi sempre cambiare canale. Per esempio a me la Guzzanti non piace moltissimo (meglio il fratello) ma ha lo stesso il diritto di esprimere la propria opinione nella TV pubblica.
La cosa strana è che la verità (o qualche verità perchè non esiste la verità in assoluto) in Italia la dicono i comici (quando e dove possono) e non i politici.
La clemenza è una virtù
Oggi vorrei parlare di un uomo che riveste un ruolo molto importante nel governo, il nostro ministro di Giustizia, clemente di nome e Mastella di fatto.
Stiamo parlando di un grande uomo, ragazzi, uno che, appena divenuto titolare di questo importante dicastero(e non so ancora a che titolo), ha iniziato ad andare nelle carceri dicendo ai detenuti:"Io sono più il ministro vostro che dei magistrati". E' come se il capo della polizia andasse da un gruppo di assassini e dicesse:"Lasciateli stare questi stronzi di poliziotti, io sono dalla vostra parte". Ha sponsorizzato naturalmente l'indulto e ha cercato di difendere il decreto salva-ladri, introdotto "per errore"(mha, voi ci credete?) nella Finanziaria criticando aspramente Di Pietro che è stato uno di quelli che ha maggiormente spinto per l'abolizione di tale legge vergogna.
Inoltre, ha fatto in modo che una scuola di magistrati, che doveva nascere nel Mezzogiorno (mi sembra fosse prevista a Catanzaro ma non ci metterei la mano sul fuoco, ... la mano no ma Mastella sì), nascesse invece a Benevento (credo 8 Km dal suo paese).
Viene da chiedere cosa abbia a che fare un personaggio del genere con la Giustizia. Bhe, lui è un guardasigilli ... che si preoccupa affinchè questi rimangano sempre aperti.
E il bello è che ultimamente ha detto che "i processi in Italia sono troppo lunghi (se non celo diceva lui chissà quanto tempo avremmo impiegato a capirlo) e che si impegnerà perchè non durino più di cinque anni".
Preparatevi all'abolizione di tutti i processi o perlomeno alla cancellazione di moltissimi reati.
Siccome è ministro di Grazia e Giustizia, visto che di Giustizia non si intravede l'ombra, ci faccia almeno una Grazia e sene vada al più presto possibile fuori dalle p...e.
mercoledì, gennaio 24, 2007
Vi sono mancato?
Cari amici, sono tornato. Vi eravate illusi di esservi liberati di me ma non è così.
Ho fatto un viaggio a Londra, e quindi oltremanica (e un po’ anche oltre-pantalone), bellissima città ma molto casinara. Nonostante ciò, c’è un controllo della polizia sul territorio che è a dir poco pazzesco e all’aeroporto ci mancava solo che ci guardassero nei pantaloni.
Il nostro più che un viaggio, si è rivelato un’Odissea gremita di difficoltà ed il bello è stato proprio questo. Abbiamo pensato addirittura di mettere assieme i vari filmati fatti e realizzare un cortometraggio, oppure (perché no?) anche un lungometraggio (perché, come ben sapete, c’è chi ha il metraggio lungo e chi cel’ha corto).
Alcuni non volevano partire per l’uragano che ha devastato la città ma una volta partito, la preoccupazione mi ha abbandonato perché secondo me “No speranza, no party”, sennò parti senza speranza o speri di non partire. E questo non va bene perché è vero che la speranza è l’ultima a morire ma una volta che muore è ancora più difficile seppellirla.
PS Mi spiace me cazzate in inglese non mene sono venute perché io penso in Italiano, anzi penso molto poco.
giovedì, gennaio 18, 2007
Passaggio all'altra sponda di un mezzo uomo
Chi conosce la mia fede calcistica ha capito perfettamente a cosa mi riferisco. Sto parlando del trasferimento di Ronaldo che tornerà a Milano, ... sponda Milan.
Devo confidarvi che questo ormai ex-calciatore, quando militava nelle file dell'Inter, era uno dei miei preferiti, perchè oggettivamente era devastante e vinceva le partite da solo. Dopo un anno strepitoso, però, è stato bloccato da una serie di infortuni e quell'intelligentone di Massimo Moratti (cari milanesi, vi dice qualcos'altro questo cognome?) lo ha fatto curare e pagato profumatamente per quasi tre anni senza usufruire delle sue prestazioni. E lui per ringraziare Moratti e l'Inter non è rimasto certo con le mani in mano (gliele taglierei entrambe), e ha fatto due cose: per prima cosa ha giocato da schifo nella partita scudetto con la Lazio e poi ha abbandonato l'Inter per vincere tutto al Real Madrid.
Evidentemente esiste un pò di giustizia divina che ha fatto sì che lui non vincesse quasi più nulla (la cosa ridicola, ma veramente ridicola, è che persino l'Inter ha vinto più della sua squadra nuova in questi anni). Adesso sta per andare al Milan e a me fa piacere. Adesso però consentitemi di fare un breve appello (in versi) a un giocatore dell'Inter e della nostra nazionale, sperando che esegua il tutto nell'ipotesi che si verifichi "il doppio tradimento del grande traditore".
"Caro Marco, se ci sarà lui il derby diverrà una guerra,
fa che non abbia più voglia di alzarsi da terra.
Se si alzerà e s'intestardirà come uno sciocco,
mira più volte al famoso ginocchio.
Se sarà furbo e ti giocherà lontano,
vai nella sua zona e spaccagli l'ano.
Se avrà fortuna e ti eviterà,
seguilo negli spogliatoi e pestalo là.
Se è ancora bravo e riuscirà a segnare,
fagli pentire di non avere, già da tempo, smesso di giocare".
PS. Amici lo so che sono un pò esaurito ma non ci posso fare nulla, e il guaio è che la situazione peggiora col tempo.
sabato, gennaio 13, 2007
Caro Maurizio, The Show Must Go On!
Avete saputo del ritorno del mitico "Maurizio Costanzo Show", di cui sentivo la mancanza perchè lo guardavo solo quando ero giù (quindi una volta all'anno) e, sentendo parlare qualcuno di quegli edotti individui, mi sentivo risollevato, pensando che se "quelli sono andati in televisione, io potrò fare tranquillamente il Presidente della Repubblica"(è solo una questione d'età). Comunque anche se è palloso, non è un male che tale programma (o intrattenimento, o ... come cazzo la devo chiamare una cosa del genere?) ritorni su canale5 ... basta fare come me e non guardarlo.
Costanzo è un grande, è un ex-piduista che dice di odiare Licio Gelli. E' come se un giorno mi iscrivo ad un partito qualsiasi, ci rimango 10 anni e poi, dopo uno scandalo che colpisce tale partito, dico:"Ma io il presidente non l'ho mai potuto vedere".
Ha fatto una specie di reality-show dal carcere, l'unico reality in cui tutti avrebbero preferito essere nominati (una sorta di tressette a perdere mediatico), e ci ha fatto vedere i detenuti ed il carcere con una luce diversa. La prima volta che l'ho visto ho detto "quasi quasi una settimana di ferie mela vado a fare pure io". Mancava solo un televoto che dicesse "chi vuoi eliminare tra questo stupratore, questo pedofilo e questo banale adulteratore di vini? Per votare la tua preferenza manda un sms gratuito al numero ....."
La cosa che mi spiace è che crolla l'unica funzione sociale di Bruno Vespa con Porta a Porta, che sarà una palla ma almeno ha avuto il merito di fare chiudere il Maurizio Costanzo Show. Adesso resta una volgare trasmissione di approfondimento ... sulle cazzate che non interessano a nessuno.
martedì, gennaio 09, 2007
Assistenza Sanitaria
Amici come vela passate? Sto scrivendo un po’ meno del solito per carenza (quasi mancanza assoluta) di tempo, ma verranno giorni migliori e più fecondi.
Avete sentito le polemiche scoppiate in seguito ad un’inchiesta del giornalista Gatti de “l’Espresso”, sulle condizioni del Policlinico romano Umberto primo? Non capisco come mai tanto scalpore. Si vede che non sono mai stati all’ospedale di Paola o all’ospedale civile di Cosenza.
All’Umberto primo c’era di tutto, dalle cicche di sigarette alla merda, dai documenti abbandonati (comincio a capire perché non mi arrivano delle analisi che ho fatto lì … ovviamente tutto ciò non è vero perché non ho mai fatto analisi a Roma) ai rifiuti. Mancavano solo i topi, ma forse c’erano anche loro e sono scappati all’arrivo del giornalista Gatti. Quest’ultimo si è infiltrato nell’ospedale facendosi assumere per un mese come addetto alle pulizie, e meno male che un po’ ha pulito lui, sennò figurarsi che discarica ci sarebbe stata.
Comunque non mi sento di colpevolizzare nessuno e sono convinto che se tengono l’ospedale in quel modo ci sarà un fine nobile ed ineccepibile. Loro pensano:”Se dalla muffa hanno ricavatovenerdì, gennaio 05, 2007
Campioni d'urine
Avete mai fatto una visita qualsiasi in cui vi hanno chiesto di portare un "campione delle urine"?
A me sì, e devo ammettere che mi sono trovato un po' spiazzato.
Mi chiedevo in quale disciplina doveva essere "campione", perchè "campione delle urine"è un'espressione che non dice nulla.
Ho pensato all'inizio che si trattasse del vincitore mondiale della disciplina di urina più saporita al mondo ma poi ho smesso di cercarlo perchè non ho mai provato un'urina umana, e come urina animale ho provato solo la Red Bull.
Poi ho pensato si trattasse del campione in riferimento alla quantità di urina espulsa dal corpo e ho capito che la ricerca sarebbe stata troppo lunga, anche se ho ristretto il campo d'azione ai solo uomini di colore. Ho pensato infatti che le dimensioni "dell'organo genitale sessuale fallico in erezione" , volgarmente detto cazzo ammanicato, fossero garanzia di una grande quantità di massa idrica espulsa.
C'è da dire che inoltre che i giocatori sottoposti al test antidoping, non essendo "campioni di urine", si sono impegnati per diventarlo e si sono dopati proprio per questo motivo, e poi sono risultati positivi (ne senso che stavano andando bene ma ancora non erano campioni).
Alla visita mi sono presentato quindi senza campione dicendo al medico "il campione non l'ho trovato e non ho mai gareggiato, però farò del mio meglio e un giorno sarò io il migliore". Era la risposta che voleva sentire e mi ha donato una medaglia d'oro ad honorem di colore giallo urina.