giovedì, aprile 30, 2009

Quasi un mese di pausa

Cari amici, dopo quasi un mese di pausa, sono tornato. Che fine ho fatto,(dirà qualcuno di voi)?
Ho avuto un aprile turbolento...anzi turboveloce. Sono molto stanco e sarò breve, farò parlare Marco Travaglio, che è stato premiato a Berlino per la libertà di informazione.
Ecco il video.





Per non appesantirmi troppo ho postato solo le prime 2 parti, sarò più prolisso in seguito.
Arrivederci a presto, spero più spesso.

lunedì, marzo 30, 2009

Cittadini informati vs informazione di regime

Salve cari teleblogatori, è tanto tempo che non ci si vede ma la mia scusa è la solita: in questo periodo sono impegnato.
Detto questo, vorrei dire che in Italia qualche cittadino sveglio ancora esiste. I due video che posto oggi ne sono la più grande dimostrazione.
Nel primo video, in particolare, mi ha impressionato la telefonata di un poliziotto, il quale afferma di essere a disagio per essere, diciamo, costretto ad usare il manganello non contro i criminali che lo meriterebbero ma contro la gente disperata.
Non so se dipende dal fatto che stiamo diventando una dittatura di tipo sovietico o sudamericano oppure dal cognome del capo della polizia Manganelli, che mi sembrava una persona seria (ma forse mi sono sbagliato).
Mi fa ridere quello che dice questo stronzo della radio, che dice che le "trasmissioni non girano da nessun verso"; in Italia molti fanno i servi ma a nessuno piace sentirselo dire.
Spero che vi piacciano questi video perché non si tratta (credo) di gente faziosa ma della parte (credo) più povera del Paese.





Arrivederci alla prossima puntata.

martedì, marzo 17, 2009

Per una volta mi è stato simpatico

Salve ragazzi, da quanto tempo! Come si dice, il tempo è denaro ... e io ultimamente non ho nessuno dei due!
Ni scuseranno i miei lettori accaniti e i miei sostenitori ma oggi vorrei andare oltre gli argomenti usuali e parlare di alcune cose divertenti. No, non mi riferisco al clown che è travestito da Presidente del Consiglio, che ogni giorno fa scompisciare dal ridere molto più dei comici che ogni tanto toglie dalla Rai ma mi riferisco a Teo Mammuccari, quando conduceva Libero.
Quest'uomo è un genio, ha una abilità a prenderti per il culo e non farsene accorgere che è straordinaria.
In particolare, lo scherzo che più mi è piaciuto, è quello in cui c'era Sgarbi. Eh sì, amici, per una volta nella vita, persino il pregiudicato Vittorio Sgarbi, "volgare calunniatore scherano di Berlusconi", come lo definiva Indro Montanelli, è stato simpatico. Ha partecipato a uno scherzo divertente, si è scompisciato dalle risate ed è anche riuscito, nel finale, a parlare con la vittima in tono gentile e senza straparlare. Succede.
Guardatevi il video e fatevi quattro risate (anche se sono più di quattro non fa niente). Vi saluto.

martedì, marzo 03, 2009

Contro fannulloni (senza colletti bianchi)

Salve a tutti ragazzi, da quanto tempo! Oggi vorrei parlare, anzi far parlare lui stesso tramite un paio di video che mi sembrano abbastanza significativi, di un nano del nostro governo. Non mi riferisco allo psiconano ma a un nano che, a suo dire, è molto severo contro i fannulloni d'Italia, Renato Brunetta.
Quello che dico io è che è giusto che la gente negli uffuci pubblici si assenti di meno e lavori di più ed effettivamente una diminuzione dell'assenteismo c'è stata (una delle rarissime volte che ottengono qualche risultato soddisfacente bisogna dirlo).
Credo, però, che se uno che prende 1000 euro al mese debba lavorare duro e assentarsi il meno possibile però, a maggior ragione, uno che ne guadagna 30000 al mese (e 5000 mensili di pensione maturabile dopo due anni in parlamento) dovrebbe fare altrettanto. O no? Quindi perché il nostro implacabile mangiassenteisti non è così rigido anche, per esempio, quando vede che il premier non è mai presente in Parlamento? Forse perché non lo vede perché è assente anche lui.
Vediamo come la pensa a riguardo il nostro secondo nano, che, a quanto pare, è anche molto ma molto permaloso.



Capite, amici? Se uno chiede se la legge deve valere anche per i deputati, questa è banale demagogia."La mia presenza era tra il 67 e il 70%", questo vuol dire che anche gli altri dipendenti pubblici hanno il diritto di fare il 30% delle assenze in un anno?
Vi mostro un'altra performance da matrix, quando ancora c'era Mentana. Da sottolineare in questo video, la contestazione degli studenti di Napoli, che hanno detto giustamente che forse qualche taglio andrebbe fatto agli stipendi (i più alti d'Europa) dei parlamentatari italiani e non all'università e alle forze dell'ordine.



In ultimo vorrei proporvi un video di una puntata di Porta a Porta, che è interessante perché è un'ulteriore domostrazione di quanto in Italia abbiamo un Governo molto forte con i deboli e molto debole con i forti.
Bruno Vespa in quel caso doveva sentirsi poco bene, in quanto si è ricordato di essere un giornalista e che un giornalista deve fare delle domande e pretendere delle risposte (invece che dare una chitarra a Berlusconi e fargli cantare "romagna mia" per esempio).



Teniamo presente, amici carissimi, che questo è uno dei più seri di questo governo tanto che, naturalmente, non rinuncia al doppio stipendio di parlamentare e ministro, pur occupandosi solo del ministero e "assentandosi" dal Parlamento.

mercoledì, febbraio 18, 2009

No, iu chent!!!

Carissimi amici teleblogatori, su questo Governo ci sarebbero tante di quelle cose da dire che, se decidessi di scriverne un decimo, produrrei un post infinito. Ne parleremo, ne parleremo.
Per ora voglio solo citare una battuta, che ha fatto infuriare gli Argentini, sui desaparecidos, che è la seguente:"Erano belle giornate, li facevano scendere dagli aerei..". L'autore, manco a dirlo, è questo nano maledetto, che per disgrazia di chissà quale Dio dispettoso e anti-italiano, adesso si trova a essere Presidente del Consiglio. Ora davvero si sta superando ogni limite. Io posso dire, solennemente, almeno finché non chiuderanno i blog con qualche legge-censura, che mi vergogno di essere rappresentato da un tale individuo. Stavolta non ci sono giustificazioni, la verità è che si tratta di un coglione, niente di più.
Come ho detto, ne riparleremo, con l'ausilio di molti, moltissimi video.
Adesso parliamo delle dimissioni di Veltroni, uomo che, oltre ad aver lasciato il comune di Roma con un buco di due miliardi di euro se non sbaglio, ha avuto grandi meriti e in meno di un anno ha dato prova di grandissime capacità. Ha fatto cadere il Governo Prodi, ha fatto scomparire la sinistra radicale dal Parlamento italiano (e questo forse è stato un merito veramente). Ha salvato Berlusconi quando anche i suoi alleati lo avevano scaricato, definendolo:"Alla comica finale" (parole di quel venduto di Fini che adesso è presidente della camera). In quel tempo,, infatti, Veltroni diceva che non bisognava demonizzare l'avversario, che restava il principale interlocutore della coalizione avversaria.
Oltre a queste azioni che testimoniano grande astuzia politica, ha perso tutte le elezioni che sono seguite, compresa la Sardegna. Adesso ha almeno avuto un minimo di vergogna e si è dimesso (per fortuna) e Berlusconi si sarà rattristato perché il suo più grande alleato (che formalmente sta all'opposizione) è andato via.

Adesso per favore, guardate questo video del grande Gianfranco Funari, purtroppo scomparso, che ci spiega chi è veramente Walter Veltroni e come gli inciuci nascano da lontano ... lontano ... lontano.



Adesso quando vi racconteranno della favola della lotta tra maggioranza e opposizione riflettete un po' di più. Ciao a tutti.

lunedì, febbraio 09, 2009

Bella puntata

Buonasera a tutti amici teleblogatori, stasera non voglio parlare di Eluana. Non voglio parlarne perché lo fanno in troppi e secondo me la maggior parte lo fa a sproposito. Migliaia di persone credono di avere la verità in mano, io sinceramente in questi casi non so cosa dire, cosa sia giusto e cosa sbagliato; quello che posso dire è che quando ci penso un senso di angoscia molto pesante mi attanaglia e forse è proprio questo che mi impedisce di parlarne.
E' inutile dire che anche in questa occasione, i media italiani si dimostrano privi di ogni senso di umana pietà, soprattutto nei confronti del padre.

Ho rivisto i video della puntata di annozero di giovedì scorso (che purtroppo mi sono perso) e siccome mi sono piaciuti, ho pensato di postarli, senza commentarli perché credo che per chi sia dotato di un minimo di senso critico non ci sia bisogno di commento. Voglio solo dirvi di fare attenzione sulla figura del servo di turno, Ghedini, che, non sapendo cosa rispondere, si limita a dire :"Eh dai, andiamo".

Buona visione (non badate all'ordine cronologico che potrebbe essere non rispettato, visto che la trasmissione non l'ho vista).















L'ultimo è il migliore di tutti. Ci vediamo al mio ritorno da Londra. Ciao a tutti.

martedì, febbraio 03, 2009

Poveri noi.....



Salve amici, come ve la passate? A me sembra che le cose in l'Italia vadano non troppo bene, nonostante adesso ci sia Silvio, che un annetto fa da tutti era additato come il risolutore di tutti i nostri problemi e che qualcuno (anche in qualche commento su questo blog) chiama anche "statista", forse sbellicandosi dalle risate per l'ironia usata.
Molte cose le ha dette già Travaglio e, purtroppo per noi, sono vere. Emerge il fatto che per 6-7 mesi almeno, Silvio ha preso per il culo gli Italiani (per l'ennesima volta) promettendogli sicurezza e meno sbarchi di clandestini.
Sebbene molti si ostinino a voler far finta di non vedere,i risultati sono sotto gli occhi di tutti: gli sbarchi di clandestini dalla Libia sono aumentati (gli accordi e i miliardi elargiti a Gheddafi non sono serviti a nulla) e gli stupri e i reati da strada a me non sembra che siano calati drasticamente come promesso (i 3000 soldati in tutta Italia sono serviti ancora di meno).

E Berlusconi cosa fa? Rimane in silenzio per la vergogna? No. Ha anche il coraggio di parlare e queste sono le sue parole:

"Occorrerebbe che davvero i giudici applicassero le leggi" affinchè "i cittadini possano sentire che la pena è una certezza e non qualcosa che può essere in certi casi obliterato.
Nessuno può restare insensibile a questo grido di dolore che è venuto dai genitori dei due ragazzi di Guidonia - afferma il premier a cui i genitori dei ragazzi di Guidonia hanno inviato una lettera per chiedergli di farsi portatore della richiesta di una pena esemplare - lo stupro è un delitto imperdonabile, esecrabile e quindi credo che nella coscienza di tutti siano da considerarsi degli errori le decisioni del gip di Roma".

A primo impatto, ho pensato di essere impazzito o di non aver letto bene, poi ho riletto e Berlusconi ha veramente parlato di certezza della pena. Proprio lui che, se in Italia ci fosse non dico la certezza della pena ma una equiprobababilità tra pena e impunita, sarebbe in galera da anni e ancora per molti anni, accompagnato dal suo braccio destro (Previti, condannato per corruzione) e da quello sinistro (Dell'Utri, condannato per false fatturazioni ed estorsione).
Ricordo, inoltre, che parlava dell' abuso della custodia cautelare che facevano i magistrati. Adesso la invoca?
La cosa, però, che mi fa più meraviglia sono genitori dei ragazzi di Guidonia che ancora, dopo essere stati presi per il culo, ancora credono nella favola che a lui importi qualcosa degli stupri che ci sono in Italia e che faccia qualcosa per impedirli (a parte la propaganda).
In tutti gli anni che ha "governato" (si fa per dire) non ricordo una legge in materia di giustizia, che abbia ridotto i tempi dei processi o migliorato l'efficienza dei tribunali. Se qualcuno ne ricorda almeno una prego di citarmela.
Tra le leggi che hanno peggiorato la giustizia ne ricordo qualcuna in più ma il bello deve ancora venire.
Prevedo, infatti, che dopo la legge sulle intercettazioni gli stupratori faranno festa ogni sera. A proposito, come mai nessuno dice che gli stupratori di Guidonia sono stati presi proprio grazie alle intercettazioni?
Arrivederci amici, Dio ce la mandi buona.

giovedì, gennaio 22, 2009

Il contraddittorio e la sicurezza



Cari amici, questo è un esempio del contraddittorio che piace a Berlusconi, cioè quello ad una voce sola, la sua o quella di un suo amico. Non vorrei dilungarmi troppo sulle parole di Cossiga, il quale afferma che in qualsiasi altro Paese Caselli sarebbe stato preso a calci in culo per il fatto che dice che Andreotti non è stato assolto ma prescritto, come è scritto nella sentenza.
Quindi, quest'uomo, Caselli, che, come ripeto, ha lottato prima contro le brigate rosse (avendo per primo l'idea del primo pool investigativo, idea in seguitovadottatavanche da Falcone e Borsellino)e poi contro la mafia (ed è scampato a due attentati), deve essere crocifisso solo perché ha detto la verità.
Secondo me, invece, in un altro Paese Caselli sarebbe riconosciuto come un eroe e Cossiga non sarebbe mai stato Presidente della Repubblica (al massimo potremmo vederlo in qualche ospizio per menomati).
Mi chiedo dove fosse il contraddittorio nella puntata di Porta a Porta, il contraddittorio sempre invocato quando si cerca ogni scusa per chiudere AnnoZero. Siccome evidentemente nella trasmissione di quel verme di Vespa e in molte altre Caselli non ha mai la possibilità di parlare (alzi la mano chi lo conosce o ne ha mai visto la faccia in TV), lo faccio parlare io sul blog, sperando che qualcuno ascolti le sue parole e rifletta.



Adesso, prima di salutarvi, vorrei dire brevemente, a chi ha la memoria un po' corta, che c'è stato un altro stupro a Roma, dopo quello di capodanno. Alemanno ha detto che interverrà ma perché farlo solo adesso dopo tutte quelle stronzate sulla sicurezza in campagna elettorale? Bisognava aspettare questi due stupri ravvicinati per intervenire? Cosa si è fatto fino ad adesso?
Dov'è tutta questa sicurezza promessa? A cosa sono serviti 3000 soldatini sparsi in tutta Italia che, nella maggior parte dei casi, si fermano a pattugliare le case dei politici? Era proprio necessario tagliare i fondi destinati alle forze dell'ordine (che non possono scioperare) nella Finanziaria?
La mia opinione è che tutte quelle chiacchiere siano servite solo a prendere per il culo il popolo italiano. Voi che ne dite?

martedì, gennaio 13, 2009

The Guardian

Salve a tutti ragazzi, vi sarete chiesti come mai i miei interventi sul blog siano limitati in questo ultimo periodo (o forse no ma va bene lo stesso) e la risposta è che ho la linea lenta e il pc che fa i capricci ... e se continua così prima o poi volerà dalla finestra.
Ieri sera ho visto, per meno di mezzo minuto, che Porta a Porta ospitava il neo-novantenne sempre verde Giulio Andreotti, credo per festeggiare il suo compleanno in modo particolare. Gli altri ospiti erano 4-5 stronzi che ripetevano le solite balle di una vita, tra cui Giulia Buongiorno, avvocato difensore di Andreotti al processo che lo ha visto CONDANNATO per mafia.
In collegamento c'era quel gran figlio di buona donna di Cossiga e, alla regia, il giornalista-insetto Bruno Vespa, che tanto piace ai politici, Berlusconi in testa. Per il brevissimo periodo che sono riuscito a guardare quell'immondizia (che al confronto i rifiuti di Napoli sono profumi), ho notato che tutti sparavano addosso al procuratore Giancarlo Caselli (uomo che ha fatto condannare 650 mafiosi all'ergastolo), che, per rispettare il tanto decantato contraddittorio, non c'era. Ne riparleremo, amici. Adesso vorrei riportare alcuni passi che per me sono significativi di un articolo del Guardian, sul nostro ridicolo Presidente del Consiglio. Ecco alcuni spezzoni:

"Gordon Brown ha salvato il mondo, Angela Merkel ha salvato il suo budget federale, Jose Manuel Barroso ha salvato la sua carica per un secondo mandato - e Nicolas Sarkozy ha salvato l’Europa. Adesso, mentre un anno orribile sta giungendo al termine fra ancora più terribili previsioni per l’Unione Europea, si fa avanti Silvio Berlusconi.
Ha salvato David Beckham dall’oscurità di Los Angeles aiutandolo ad ottenere un prestito di 10 settimane alla sua squadra di calcio, l’AC Milan - garantendogli accordi con sponsor molto lucrativi e apparizioni su diversi canali televisivi gestiti dal suo impero Mediaset. Avendo compiuto la missione, e’ ora deciso a tutti i costi a salvare l’Italia e, come Gordon, il pianeta".

"Berlusconi, che ha un capitale personale di circa dieci miliardi di dollari, e che è un architetto di riforme giudiziarie in serie per permettersi l’immunità dalla giustizia, è il leader politico che ha chiamato Obama “abbronzato” e che ha paragonato un deputato tedesco a una guardia di un lager nazista (Kapo).
Il suo contributo al programma europeo di ripresa - un pacchetto-stimolo del valore di 200 miliardi di euro che equivale all’1,5% del prodotto interno lordo - sembra consistere in tagli alle tasse dei suoi sostenitori politici nelle piccole imprese e in sanzioni ridotte per evasori fiscali - equivalenti all’1% del prodotto interno lordo, secondo i politici italiani di opposizione . Il pacchetto è cosi’ irrisorio che la maggior parte degli analisti crede che possa perfino essere una riduzione delle spese".

"E’ già abbastanza grave che l’eurotossico Vaclav Klaus, il presidente ceco, diventi capo nominale dell’Unione Europea il primo gennaio (Ok, il suo primo ministro presiederà’ gli incontri). Questa rubrica preferirebbe vedere Sarko realizzare le sue ambizioni di diventare presidente a lungo termine dell’eurogruppo e leader de facto dopo il suo successo iperattivo nel dirigere l’Unione Europea per gli ultimi sei mesi.
Forse potrebbe farsi carico anche del G8/G14 per il resto della sua permanenza in carica all’Eliseo - certo di essere prolungato dopo il 2012 per ulteriori cinque anni secondo il modello corrente. O datela a Tony Blair. A chiunque tranne che all’inadatto Berlusconi, il presidente indiscusso di Tangentopoli 2 (in italiano nel testo, N.d.T.), o città della corruzione, quello che il suo paese nativo e’ nuovamente diventato".

Mi permetto di aggiungere, però, che l'articolo non considera le cose "buone" che ha fatto il Governo, come i rifiuti che erano a Napoli ma adesso sono in periferia, la vicenda Alitalia che secondo loro era stata risolta 5 mesi fa però a me non sembra tanto risolta e le Social Card (molte delle quali sono state inviate senza credito all'interno).
Bye carissimi.