lunedì, giugno 25, 2007

Cose dell'altro mondo

Carissimi amici teleblogatori, ho una stanchezza arretrata sulle spalle che voi nemmeno immaginate, ma un giorno forse riuscirò a riposare.
Vorrei parlarvi di due notizie molto serie e allo stesso tempo strane, e, per certi aspetti, quasi divertenti.
La prima è l'allontanamento di Gianni De Gennaro dal suo ruolo di capo della polizia. Il governo precedente ostracizzava la gente che faceva ascolti sulla RAI (vedi Biagi, Santoro, Luttazzi, Fini, Beha, i Guzzanti e molti, molti altri)ed i giudici (vedi Caselli) mentre il governo attuale (anche se non conosco i motivi e la vicenda) mi sembra abbia preso gusto a scacciare i vertici delle forze dell'ordine.
Male, molto male ... anche perchè (a quanto mi risulta) De Gennaro è stato per lungo tempo in prima linea nella lotta alla mafia.
Forse è stato ritenuto responsabile dei metodi a volte un po' troppo violenti della polizia italiana (mi spiace tanto dirlo, ma a volte esagerano davvero e si confondono con i delinquenti). Se così fosse, però, il suo successore non offrirebbe, "ad orecchio", grandi garanzie.
Volete sapere come si chiama il nuovo capo della polizia? Manganelli ... ed il nome è tutto un programma (scherzo naturalmente).
La seconda notizia, invece, non trovo le parole per giudicarla e invito voi a farlo, se ci tenete.
Sono stati arrestati in questi giorni diversi mafiosi (credo 9 ma non ne sono sicuro), dopo essere stati intercettati telefonicamente dai Carabinieri (e ancora qualcuno dice che le intercettazioni non servono). Fin qui tutto normale.
Le loro parole, però, hanno di certo "sorpreso" le forze dell'ordine.
Per farla breve, i mafiosi si dicevano "molto seccati" per gli effetti dell'indulto, che ha determinato la liberazione di molti ladruncolu "senza rispetto" che derubano la gente e turbano la quiete pubblica.
Alcuni di questi "uomini d'onore", pare che avessero rassicurato i commercianti, che pagavano la loro protezione, per il futuro e si stessero organizzando per mettere in atto una rappresaglia nei confronti di questi delinquenti di più basso profilo, che sono stati salvati (almeno per il momento) dai Carabinieri ... a cui i mafiosi stavano per rubare il lavoro.
I "CC", secondo me, all'inizio non sapevano chi arrestare e chi proteggere.
Dunque la mafia, preoccupata dalla debolezza dello Stato, decide di proteggere i cittadini indifesi dai delinquenti. Ma, dico, vi rendete conto in che razza di Paese viviamo?
Qual è, allora, il vero "Stato"? E quale il vero "Antistato"?
Comunque la colpa dell'indulto, che non vogliono nemmeno i mafiosi, non è nemmeno dei disonesti che ne hanno usufruito ma dei disonesti che l'hanno votato, i politici ... spero che sela prendano anche con loro.

giovedì, giugno 21, 2007

Cose che succedono

Pensavate fossi deceduto? No, non lo sono. Il fatto è che, in questo periodo, non è che non sono in vena di scrivere (perchè il mio numero di vene resta sempre lo stesso) ma purtroppo, tanto per cambiare, ho pochissimo tempo libero. Non voglio parlare di politica ma di notizie vere che mi sembrano un po' strane.

"Birra al cane, denunciato rumeno"
.Si tratta di un rumeno che chiedeva l'elemosina vicino a un supermercato e voleva testare la resistenza all'alcol del cane. In questo caso le forze dell'ordine sono intervenute tempestivamente (su segnalazione) e questo è un bene. Mi chiedo, però, come mai non sono così meticolose e severe quando vedono i bambini rom, che sono obbligati a chiedere l'elemosina in giro per le città mentre dovrebbero essere "obbligati" ad andare a scuola (che non per niente si chiama scuola dell'obbligo).
E poi magari al cane la birra piace, perchè impedirgli di berla? Mica avrebbe dovuto guidare (questa è una stronzata).

Rapina banca, intercettato si spara
. Un 29enne bosniaco ha rapinato una banca a Roma ed ha sparato alcuni colpi contro gli agenti. Poi, sentendosi braccato e senza speranza, si è sparato.
Si vede che, essendo straniero, forse non sapeva come funzionano le cose qui. Altrimenti si sarebbe fatto arrestare, dopo 2 mesi sarebbe stato libero e magari sarebbe stato invitato in qualche trasmissione televisiva come Porta a Porta del buon Vespa, che a volte invita rapinatori per fargli raccontare la loro vita (vi assicuro che è successo).

Da 67 anni guidava senza patente. In Olanda un 84enne è stato fermato dalla polizia ed ha ammesso di guidare da 67 anni senza patente ... almeno non gli hanno potuto togliere i punti dalla patente perchè nn cel'aveva.

Inoltre in Nigeria hanno cercato di uccidere Martins (e questo mi spiace tanto) ma lui è più veloce anche delle pallottole. Giù le mani da Oba Oba.
Alla prossima cari amici.

giovedì, giugno 14, 2007

La colpa è sempre dei giudici

Salve ragazzi, io non vorrei parlare più di politica ma in questi giorni come si fa a non parlarne?
Lo farò ma molto brevemente.
Oggi la Lega Nord ha inscenato una buffonata (degna del partito) nel Parlamento e mi chiedo perchè nessuno abbia chiesto l'intervento della Polizia. Come mai le Forze dell'ordine intervengono in modo tanto brutale e risoluto contro chi vicino casa sua non vuole (e lo credo bene) inceneritori, TAV, basi americane e altre porcherie simili e poi non interviene quando qualcuno oltraggia il Parlamento in modo così irriguardoso?
Comunque questo è veramente nulla al confronto delle intercettazioni telefoniche che hanno visto come protagonisti D'alema, Fassino e altri (di sinistra), nel caso Unipol. Conoscevo la vicenda ed è talmente intricata che l'ho rimossa dalla mente. In estrema sintesi, questi politici di merda, in combutta con Fazio, cercavano di far sì che una banca piccola (italiana) comprasse (a debito naturalmente) una banca più grande (anch'essa italina) a discapito degli stranieri. Direte voi:"E che c'è di male?"
C'è che gli stranieri avevano i soldi, mentre gli italiani erano un gruppo di imprenditori fallimentari e senza scrupoli (vedi Consorte, Gnutti e Ricucci) che non cacciavano una lira e rischiavano di mandare in mutande migliaia di piccoli risparmiatori (della banca piccola).
E D'Alema cosa dice? Che le intercettazioni non dovevano uscire fuori (parole molto simili a quelle di Berlusconi). Mastella invece (che sia stramaledettissimo per l'eternità), sta pensando di mandare gli ispettori ministeriali per controllare l'operato dei giudici che indagano su Unipol.
La colpa è sempre dei giudici, cari amici, che ieri erano toghe rosse e oggi sono toghe nere. Allora lo capite che non esistono più destra e sinistra o continuerete ad ascoltarli?
Notate anche la perspicacia del nostro ministro degli esteri. Diceva al telefono (credo a Consorte ma non ne sono sicurissimo perchè non seguo la vicenda con continuità):"stai attento alle intercettazioni telefoniche". E lo diceva al telefono.
Che coglione! E qualcuno lo voleva Presidente della Repubblica ...

domenica, giugno 10, 2007

Preparate le monetine (se ne avete)

Carissimi amici, come vela passate? Spero bene. Noto con molto piacere che il vento sta lentamente cambiando e adesso vi spiego a cosa mi riferisco.
Ricordo, molto fugacemente, di quando Craxi fu preso a monetine dalla folla e insultato come meritava, dopo aver rubato i miliardi dei cittadini. Per me si tratta di uno dei momenti più alti della nostra democrazia. Allora però la stampa e la televisione davano le notizie, adesso le mascherano in tutti i modi.
Ultimamente queste contestazioni (non dico ragionevoli ... ma sacrosante) alla "Casta" più corrotta, privilegiata e incompetente d'Europa stanno aumentando sempre più, perchè la gente è veramente stanca di essere presa in giro da loro.
In particolare citerò due episodi.
Il primo è la contestazione di Piero Ricca e molte altre persone a Fassino, Violante e Bonelli, i quali hanno dato vita a un dibattito "pubblico", coordinato (per modo di dire) da Floris, che come al solito ha fatto sempre le solite domande soft.
Alla fine la gente in sala si aspettava giustamente di fare qualche domanda (altrimente avrebbe guardato Ballarò in tv e non sarebbe andata lì a perdere tempo) ma ciò non è stato possibile perchè gli "onorevoli" dovevano andar via. E a quel punto sono partiti i meritatissimi insulti.
Il secondo ha visto come protagonista Berlusconi, a cui sono state lanciate delle uova (succede anche ad un pollo come lui), perchè la gente non ha più monetine in tasca. Immediata è arrivata la solidarietà del paraculo di D'Alema che non è migliore dell'ex-Premier nano. Questa è la prova che i membri della "Casta" si autoproteggono a vicenda e non vogliono abbandonare alcun privilegio feudale.
Spero che arriverà il momento in cui pagheranno anche loro e li prenderemo a calci in culo.
Certo che se i giornalisti facessero il loro dovere questo processo sarebbe molto più veloce

giovedì, giugno 07, 2007

Beppe Grillo dal vivo

Carissimi teleblogatori, scusate l'orario un po' tardo ma solo a quest'ora ho trovato del tempo per scrivere. Ieri sono andato ad uno spettacolo di Beppe Grillo che finalmente ho visto esibirsi dal vivo (o meglio, a me sembrava fosse vivo perchè parlava) ed è stata un'esperienza interessante.
Ha parlato di "Parlamento pulito" dicendo giustamente che è paradossale il fatto che alcuni Parlamentari facciano le leggi, non le rispettino e chiedano ai cittadini di farlo.
Per rispondere all'ultimo commento, a tale riguardo, dico che secondo me avere un Parlamento senza pregiudicati in Italia è un'utopia (nelle altre nazioni, anche le più sottosviluppate, è normale) e non si può chiedere solo a Di Pietro impegnarsi e poi votare magari partiti pieni zeppi di condannati. Di Pietro ci ha provato tempo fa a portare un po' di etica nel Parlamento, con il bel risultato che è stato processato lui e non ha risolto nulla.
Beppe ha chiesto, inoltre, se sia giusto che la maggior parte delle persone lavorano 35 anni per guadagnare 500 euro al mese di pensione mentre i Parlamentari lavorano (naturalmente si fa per dire) due anni e percepiscono una pensione di 5000 euro al mese. Ovviamente non lo è, ma cosa possiamo farci noi? Dovremmo iniziare a prenderli a calci in culo o tornare a lanciargli monetine, come fecero anni fa centinaia di persone con quel farabutto di Craxi.
Una cosa però mi ha fatto impallidire davvero, tanto che non sapevo se Grillo scherzasse o meno. Ha detto che a Brescia il sindaco, siccome non può spendere molto per la sicurezza nella città soprattutto la notte, ha istituito dei rimborsi per le donne vittime di stupri. In base al reddito e all'età, quindi, una donna violentata sarà rimborsata. Così qualcuna potrà dire:"Soddisfatti e rimborsati". Quasi quasi conviene più farsi stuprare che andare a lavorare per giornate intere. Cose dell'altro mondo.
L'Italia è davvero un Paese strano ma che ci possiamo fare? Ridiamoci su che è meglio.

sabato, giugno 02, 2007

Governatori Pregiudicati

Cari amici, vorrei rispondere agli ultimi due commenti al post di ieri(anche se poco hanno a che fare con i contenuti dello stesso, in quanto si riferiscono a Visco), in cui sinceramente non ho bene afferrato il perchè Di Pietro non sia onesto.
Andiamo con ordine.
Dando un'occhiatina sul blog di Beppe Grillo, e cliccando in particolare sull'iniziativa "Parlamento Pulito", si nota che effettivamente il viceministro dei Ds è presente nella lista di Parlamentari pregiudicati per abusivismo edilizio (come giustamente e correttamente ha scritto il nostro anonimo commentatore). Io non voglio che i fuorilegge scrivano le leggi e credo che il nostro sia l'unico cesso di Paese pseudodemocratico che permetta tutto ciò. Quindi ribadisco che, se fosse per me, Visco domani sarebbe cacciato fuori dal Parlamento a calci nel sedere (assieme agli altri magnifici 24).
Faccio notare al commentatore che io ho votato IDV proprio perchè è uno dei pochissimi partiti che non annovera nelle sue fila pregiudicati (i coglioni, però,non mancano, vedi De Gregorio), e mi chiedo se lui quando è andato a votare ha fatto le stesse considerazioni o le ha trascurate.
Sul fatto, poi, se credere alla parola di un pregiudicato o a un generale della Guardia di Finanza, naturalmente penso che la prima ipotesi sia da scartare (ma forse sono un po' giustizialista).
Comunque girando un po' sulla rete, da quello che ho capito, Di Pietro è stato l'unico del Governo a non difendere a spada tratta il pregiudicato Visco e a dire che deve dimettersi e chiarire la sua posizione. E lo ha anche scritto sul suo blog (è uno dei pochi politici che ne ha uno, Prodi ha provato a farlo ma non era cazzo suo e ha abbandonato l'idea).
Non so se il 6 giugno lo farà dimettere o meno (questi non sono cazzi miei!), ma a me sembra il meno disonesto fra tutti.
Il nostro amico scrive W Berlusconi e che Di Pietro è disonesto. Forse non ricorda che anche Previti e Dell'Utri (entrambi di Forza Italia ... non certo dell'Italia Dei Valori)sono stati condannati dalla Cassazione ... E non ricordo che Berlusconi o qualche altro illustre e probo esponente della Casa Delle (Semi)Libertà li abbia costretti a dimettersi. O sbaglio?