Un saluto a tutti voi, amici teleblogatori, il 2007, come voi ben saprete, sta per finire. E' stato, per me, un anno strano, altalenante, se vogliamo meno bello del 2006 (stupendo) però non mi posso nemmeno lamentare assai assai.
Per l'Italia non credo sia stato positivissimo, ricordo brevemente alcune porcate. Mastella che fa togliere De Magistris, la Forleo messa in croce per aver fatto il suo dovere, intercettazioni gravissime di Berlusconi (e a nessuno, in questo Paese di dormienti, gliene frega un cazzo), magistratura asservita alla politica, la Spagna che ci sorpassa, saluta e sene va e in ultimo la volontà di concedere la grazia ad uno come Contrada.
Questo adesso dice di sentirsi trattato come boss un mafioso e si lamenta, vorrebbe essere ringraziato per tutto quello che ha dato allo Stato (e alla mafia no?). Secondo me non è un bosso mafioso ... è molto ma molto peggio. Spero che nel 2008 non gli verrà concessa la grazia.
Comunque, di positivo, c'è stata senza dubbio la cosiddetta "antipolitica", spero che aumenterà a dismisura e che la gente si svegli, così li prenderemo a calci in culo una volta per tutte.
Voi che farete stasera? Io ancora non lo so. Di sicuro, però, non ascolterò il messaggio di fine anno di Napolitano perchè per me questo individuo non ha nulla da dire, per alcuni versi dovrebbe vergognarsi perché non fa nulla per tutelare l'indipendenza della magistratura mentre si impegna per preservare la Casta.
Mi attende un anno ancora più strano, perché passerò i primi cinque mesi all'estero e chissà cosa mi aspetta. Comunque di sicuro seguirò le vicende di casa nostra da fuori e continuerò a scrivere su questo sito.
Auguro a tutti (me compreso naturalmente) un anno se è possibile migliore del 2007 sia a livello personale che "nazionale". Ci rivediamo su questo blog nel 2008.
lunedì, dicembre 31, 2007
mercoledì, dicembre 26, 2007
Buone feste
SAlve a tutti amici, avete trascorso un Buon Natale? Spero di sì, anche perché se non lo avete trascorso bene ... ormai è passato e non ha senso augurarvelo di nuovo (non preoccupatevi, sono i postumi di alcune mangiate e bevute).
Quello che mi sorprende, in questi giorni, è che, nonostante i regali e i consumi siano in diminuzione, la preoccupazione più grande è quella di sapere dove trascorrerà le vacanze Sarkozy con la sua compagna ... Non cambieremo mai.
La Spagna ci ha fatto i migliori auguri di Buon Natale e ci ha salutato. Il 2007, infatti, è stato l'anno del sorpasso degli spagnoli sugli italiani, che camminano sempre molto a rilento, forti dell'esperienza di una classe politica di giovani ultraottantenni e di un Presidente della Repubblica figlio dell'attuale classe politica che, essendo del tutto inadeguato a svolgere il suo ruolo, si limita a predicare "prudenza", nonostante sotto i suoi occhi accadano avvenimenti tipici di alcune dittature sudamericane.
Comunque non possiamo farci nulla, evitiamo di pensarci in questi giorni festivi (anche perché sono davvero pochi). Non ci resta che augurarci che il futuro sarà un po' migliore.
Arrisentirci.
Quello che mi sorprende, in questi giorni, è che, nonostante i regali e i consumi siano in diminuzione, la preoccupazione più grande è quella di sapere dove trascorrerà le vacanze Sarkozy con la sua compagna ... Non cambieremo mai.
La Spagna ci ha fatto i migliori auguri di Buon Natale e ci ha salutato. Il 2007, infatti, è stato l'anno del sorpasso degli spagnoli sugli italiani, che camminano sempre molto a rilento, forti dell'esperienza di una classe politica di giovani ultraottantenni e di un Presidente della Repubblica figlio dell'attuale classe politica che, essendo del tutto inadeguato a svolgere il suo ruolo, si limita a predicare "prudenza", nonostante sotto i suoi occhi accadano avvenimenti tipici di alcune dittature sudamericane.
Comunque non possiamo farci nulla, evitiamo di pensarci in questi giorni festivi (anche perché sono davvero pochi). Non ci resta che augurarci che il futuro sarà un po' migliore.
Arrisentirci.
lunedì, dicembre 17, 2007
Il futuro del nostro Paese
Carissimi teleblogatori, avete visto quanta neve? Non l'ho mai odiata così tanto ma adesso si sta sciogliendo. E' davvero incredibile pensare che al Nord d'Italia la neve è una risorsa mentre qui da noi basta una nevicata di mezza giornata per bloccare tutto.
Vorrei raccontare un episodio breve e significativo della nostra Italia, riportando per intero un articolo dal sito http://www.centomovimenti.com.
"E' davvero incredibile quanto capitato in una scuola media di Pieve di Soligo, in provincia di Treviso. Le elezioni organizzate allo scopo di nominare il "sindaco dei ragazzi" (un progetto supportato dal Comune) sono state cancellate per brogli. Uno dei candidati ha corrotto i suoi elettori regalando merendine, ma anche offrendo ricariche telefoniche e denaro. La Commissione elettorale - composta da adulti - è rimasta esterrefatta non solo per il gesto del piccolo imbroglione, ma anche per l'enorme numero di ragazzini che si è fatto comprare".
Anche nel progredito e "rigoroso" Nord avvengono queste cose? Cosa diranno gli amanti della "legalità", Bossi, Calderoli e gli atri strani personaggi di verde vestiti?
Sinceramente non capisco perché tutto questo stupore, visti gli esempi proposti dai grandi. Ecco che fine sta facendo la nostra società!
Penso, però, che sia necessario guardare anche il lato positivo delle cose. Qual è?
Abbiamo trovato il futuro leader di Forza Italia ... ed i suoi rappresentati di Governo che occuperanno i Ministeri tra una ventina d'anni.
Gli elettori "poco lucidi" ci saranno anche in futuro e non c'è bisogno di fare ricerche estenuanti per trovarli.
Che volete di più dalla vita?
Vorrei raccontare un episodio breve e significativo della nostra Italia, riportando per intero un articolo dal sito http://www.centomovimenti.com.
"E' davvero incredibile quanto capitato in una scuola media di Pieve di Soligo, in provincia di Treviso. Le elezioni organizzate allo scopo di nominare il "sindaco dei ragazzi" (un progetto supportato dal Comune) sono state cancellate per brogli. Uno dei candidati ha corrotto i suoi elettori regalando merendine, ma anche offrendo ricariche telefoniche e denaro. La Commissione elettorale - composta da adulti - è rimasta esterrefatta non solo per il gesto del piccolo imbroglione, ma anche per l'enorme numero di ragazzini che si è fatto comprare".
Anche nel progredito e "rigoroso" Nord avvengono queste cose? Cosa diranno gli amanti della "legalità", Bossi, Calderoli e gli atri strani personaggi di verde vestiti?
Sinceramente non capisco perché tutto questo stupore, visti gli esempi proposti dai grandi. Ecco che fine sta facendo la nostra società!
Penso, però, che sia necessario guardare anche il lato positivo delle cose. Qual è?
Abbiamo trovato il futuro leader di Forza Italia ... ed i suoi rappresentati di Governo che occuperanno i Ministeri tra una ventina d'anni.
Gli elettori "poco lucidi" ci saranno anche in futuro e non c'è bisogno di fare ricerche estenuanti per trovarli.
Che volete di più dalla vita?
mercoledì, dicembre 12, 2007
Forze dell'ordine
Salve amici, che periodo di stress! Tra un po' spero che finisca perché ho veramente poco tempo per scrivere sul blog.
Vorrei parlare oggi, un po' delle nostre forze dell'ordine. E' ovvio che le mele marce ci siano ovunque (soprattutto in Italia) e quindi anche nei nostri "difensori".
Permettetemi, pero', di augurarmi vivamente che la maggior parte dei poliziotti e carabinieri lavorino con passione, rispettando la legge.
Mi auguro che non siano tutti come "quelli della uno bianca", alcuni dei quali (tra cui il capo, Roberto Savi) erano poliziotti. Questo branco di animali, a cavallo tra gli anni ottanta e novanta, rapinavano banche e non esitavano a sparare alle persone così per gusto.
Particolarmente cruenta fu la strage del Pilastro (Bologna), in cui uccisero 3 carabinieri che erano di pattuglia per i cazzi loro e non li avevano nemmeno fermati.
Al processo, il giudice chiese a Fabio Savi:"Qual è la ragione per cui avete ucciso i carabinieri?", e il poliziotto rispose "Nessuna. Temevamo che ci fermassero".
Quasi allo stesso livello di barbarie stanno i criminali in divisa che al G8 hanno assaltato la scuola Diaz e poco dopo centinaia di persone sono uscite in barella.
Si è trattata, secondo Amnesty International, della più grande violazione dei diritti umani, tra quelle avvenute nei Paesi occidentale dalla fine della guerra mondiale.
E forse non hanno picchiato nemmeno un no-global perché quella sera nella scuola non ce n'erano. C'era anche un giornalista della BBC e gli hanno aperto il cranio a manganellate mandandolo in coma.
Non voglio pensare di essere "protetto" da questo branco di criminali.
Vorrei che tutti i membri delle forze dell'ordine italiane fossero come quelli che in Sicilia, ultimamente, stanno colpendo duramente Cosa Nostra, con raffiche di arresti anche eccellenti. Se non ci fossero in Parlamento persone come Berlusconi e Mastella, con poliziotti e carabinieri di questo calibro, lo Stato rischierebbe seriamente di decapitare la mafia definitivamente.
Amato ha detto:"Li prenderemo tutti". Lui e i suoi amici, non hanno preso proprio nessuno, anzi qualcuno lo hanno liberato con l'indulto ... non raccontiamo cazzate.
E vorrei che tutti avessero il coraggio di alcuni loro colleghi che hanno dato la vita per lo Stato e sono stati uccisi dalla mafia, come il capitano dei carabinieri Basile ed il commissario di polizia Boris Giuliano.
Adesso vi saluto cari amici, alla prossima.
Vorrei parlare oggi, un po' delle nostre forze dell'ordine. E' ovvio che le mele marce ci siano ovunque (soprattutto in Italia) e quindi anche nei nostri "difensori".
Permettetemi, pero', di augurarmi vivamente che la maggior parte dei poliziotti e carabinieri lavorino con passione, rispettando la legge.
Mi auguro che non siano tutti come "quelli della uno bianca", alcuni dei quali (tra cui il capo, Roberto Savi) erano poliziotti. Questo branco di animali, a cavallo tra gli anni ottanta e novanta, rapinavano banche e non esitavano a sparare alle persone così per gusto.
Particolarmente cruenta fu la strage del Pilastro (Bologna), in cui uccisero 3 carabinieri che erano di pattuglia per i cazzi loro e non li avevano nemmeno fermati.
Al processo, il giudice chiese a Fabio Savi:"Qual è la ragione per cui avete ucciso i carabinieri?", e il poliziotto rispose "Nessuna. Temevamo che ci fermassero".
Quasi allo stesso livello di barbarie stanno i criminali in divisa che al G8 hanno assaltato la scuola Diaz e poco dopo centinaia di persone sono uscite in barella.
Si è trattata, secondo Amnesty International, della più grande violazione dei diritti umani, tra quelle avvenute nei Paesi occidentale dalla fine della guerra mondiale.
E forse non hanno picchiato nemmeno un no-global perché quella sera nella scuola non ce n'erano. C'era anche un giornalista della BBC e gli hanno aperto il cranio a manganellate mandandolo in coma.
Non voglio pensare di essere "protetto" da questo branco di criminali.
Vorrei che tutti i membri delle forze dell'ordine italiane fossero come quelli che in Sicilia, ultimamente, stanno colpendo duramente Cosa Nostra, con raffiche di arresti anche eccellenti. Se non ci fossero in Parlamento persone come Berlusconi e Mastella, con poliziotti e carabinieri di questo calibro, lo Stato rischierebbe seriamente di decapitare la mafia definitivamente.
Amato ha detto:"Li prenderemo tutti". Lui e i suoi amici, non hanno preso proprio nessuno, anzi qualcuno lo hanno liberato con l'indulto ... non raccontiamo cazzate.
E vorrei che tutti avessero il coraggio di alcuni loro colleghi che hanno dato la vita per lo Stato e sono stati uccisi dalla mafia, come il capitano dei carabinieri Basile ed il commissario di polizia Boris Giuliano.
Adesso vi saluto cari amici, alla prossima.
lunedì, dicembre 03, 2007
Questioni di immagine
Salve carissimi amici teleblogatori, pensavate che avessi chiuso con il blog? Ma no! In quel caso vi avrei informati. Speriamo che non ci pensi Prodi a chiudermelo con qualche sua legge del cazzo.
Avete visto il "Capo dei Capi"? Io non l'ho guardato perché di solito il giovedì sera guardo Santoro. In questo caso Silvio ha dimostrato di essere intelligente, in quanto ha inserito la fiction proprio quel giorno, affinché la gente non guardi una delle poche trasmissioni serie di giornalismo di inchiesta...perché un popolo disinformato è sempre più influenzabile.
Sapete che Ninetta Bagarella, moglie di Totò Riina e sorella di Leoluca Bagarella, ha chiesto un risarcimento "per tutelare la propria immagine"? Siamo davvero nel mondo alla rovescia. La prima donna ad essere incriminata per mafia, che ha sposato un boss famoso per la sua estrema crudeltà (persino gli altri mafiosi lo definivano una bestia), che definire un uomo sarebbe un'offesa per tutto il genere umano e che ha per fratello un uomo non meno sanguinario di TOtò, adesso vuole proteggere la propria immagine. E va a finire che le daranno anche ragione.
Chi difende, però, l'immagine di un'altra donna, che è di tutta un'altra pasta, come il giudice Clementina Forleo? Nessuno naturalmente.
Pur essendo una donna, è una persona con 4 paia di palle. Probabilmente le hanno ammazzato i genitori (morti in un incidente, in condizioni misteriose) ma lei non ha mai mollato ed è rimasta sempre con la schiena dritta.
Ha commesso, però, una leggerezza imperdonabile, quella di avere chiesto al Parlamento il "permesso" di usare delle conversazioni telefoniche che alcuni indagati per le scalate bancarie hanno avuto con persone "potenti" (D'Alema, Fassino, Latorre e altri due di Forza Italia), i quali non erano indagati.
Risultato? E' stata incriminata lei, non so davvero per quale motivo.Tra le motivazioni la più bizzarra si rifa a un aneddoto che è il seguente.
Un giorno la Forleo vede due poliziotti che stanno pestando un immigrato che non ha pagato il biglietto della metropolitana. Lei interviene e dice:"Adesso basta, è ora di finirla!".
Questo, secondo i giudici(tra virgolette), è stato sufficiente per accusarla di "offesa alle forze armate". Impedire un reato quindi equivale a commetterne un altro. Buono a sapersi.
L'immagine del rumeno che ha ucciso 4 ragazzi, invece, è utilizzata per fini pubblicitari ... che schifo.
Stavolta, però, alcuni "facinorosi" hanno pensato di incendiare l'auto dell'agente che si occupa dell'immagine dei rumeno. Mi spiace dirlo perché non dovrei ... però hanno fatto bene.
Arrivederci amici, cercherò di scrivere più spesso possibile.
Avete visto il "Capo dei Capi"? Io non l'ho guardato perché di solito il giovedì sera guardo Santoro. In questo caso Silvio ha dimostrato di essere intelligente, in quanto ha inserito la fiction proprio quel giorno, affinché la gente non guardi una delle poche trasmissioni serie di giornalismo di inchiesta...perché un popolo disinformato è sempre più influenzabile.
Sapete che Ninetta Bagarella, moglie di Totò Riina e sorella di Leoluca Bagarella, ha chiesto un risarcimento "per tutelare la propria immagine"? Siamo davvero nel mondo alla rovescia. La prima donna ad essere incriminata per mafia, che ha sposato un boss famoso per la sua estrema crudeltà (persino gli altri mafiosi lo definivano una bestia), che definire un uomo sarebbe un'offesa per tutto il genere umano e che ha per fratello un uomo non meno sanguinario di TOtò, adesso vuole proteggere la propria immagine. E va a finire che le daranno anche ragione.
Chi difende, però, l'immagine di un'altra donna, che è di tutta un'altra pasta, come il giudice Clementina Forleo? Nessuno naturalmente.
Pur essendo una donna, è una persona con 4 paia di palle. Probabilmente le hanno ammazzato i genitori (morti in un incidente, in condizioni misteriose) ma lei non ha mai mollato ed è rimasta sempre con la schiena dritta.
Ha commesso, però, una leggerezza imperdonabile, quella di avere chiesto al Parlamento il "permesso" di usare delle conversazioni telefoniche che alcuni indagati per le scalate bancarie hanno avuto con persone "potenti" (D'Alema, Fassino, Latorre e altri due di Forza Italia), i quali non erano indagati.
Risultato? E' stata incriminata lei, non so davvero per quale motivo.Tra le motivazioni la più bizzarra si rifa a un aneddoto che è il seguente.
Un giorno la Forleo vede due poliziotti che stanno pestando un immigrato che non ha pagato il biglietto della metropolitana. Lei interviene e dice:"Adesso basta, è ora di finirla!".
Questo, secondo i giudici(tra virgolette), è stato sufficiente per accusarla di "offesa alle forze armate". Impedire un reato quindi equivale a commetterne un altro. Buono a sapersi.
L'immagine del rumeno che ha ucciso 4 ragazzi, invece, è utilizzata per fini pubblicitari ... che schifo.
Stavolta, però, alcuni "facinorosi" hanno pensato di incendiare l'auto dell'agente che si occupa dell'immagine dei rumeno. Mi spiace dirlo perché non dovrei ... però hanno fatto bene.
Arrivederci amici, cercherò di scrivere più spesso possibile.
giovedì, novembre 22, 2007
Accade anche questo
Salve amici, vorrei parlare di alcune stranezze che ho ascoltato e poi chiudere con la nascita di un "nuovo partito".
E' entrata in vigore in una città italiana, una restrizione molto rigorosa sul fumo. In pratica non si può fumare nemmeno nei parchi frequentati da bambini e donne in stato di gravidanza. In un Paese civile come la Germania ci potrebbe anche stare però, se vi dico che è questa legge è stata partorita a Napoli, non vi mettete a ridere?
In una città totalmente in mano alla Camorra, dove avvengono numerosi scippi sulle strade principali in pieno giorno e dove l'uso del casco è obbligatorio per legge ma, in alcune zone, vietato dalle cosche ... è severamente vietato fumare nei parchi. Pazienza, prima o poi a Napoli sarà proibito anche scippare e ammazzarsi ogni giorno, un passo alla volta.
La seconda assurdità riguarda la richiesta di risarcimenti fantasmagorici da parte dei Savoia (padre e figlio ... manca solo lo spirito santo) per il periodo in cui sono stati in esilio. Poveri noi, accade anche questo. Dovremmo chiedergli noi il risarcimento per aver consegnato l'Italia a Mussolini, con le conseguenze che ha portato la guerra per il nostro Paese.
Era proprio necessario farli rientrare, visto che dal punto di vista intellettivo reggono a malapena il confronto con le lucertole ubriache (bellissima questa metafora, vero?)?
Poi c'è Domenech che ci difende e dice che l'Italia non testa di serie agli Europei è una vergogna. Adesso che si è qualificato grazie a noi ci vuole bene, prima diceva che eravamo disonesti ... proprio lui che faceva il bagarino.
Comunque dovremmo ringraziarlo perché senza di lui difficilmente la Francia avrebbe perso il mondiale con quello squadrone che si ritrovava. Lo abbiamo sempre battuto, anche con l'Under 21. Grazie amico, non abbandonare mai la nazionale francese.
Adesso è il turno del nano di cui non vorrei parlare, però non è colpa mia se è coinvolto nell'80% delle merdate italiane. Dell'ultimo scandalo, l'inciucio Mediaset-Rai, ne parlerò in seguito (forse) però quando lo ipotizzavo (perché era proprio evidentissimo) e non mi credeva mai nessuno. Meditate gente, meditate.
Vorrei solo dire qualcosina sulla nascita del "Partito del Popolo Italiano per le Libertà", fondato in un pomeriggio da Silvio, che in un paio di ore ha raccolto 7 milioni di firme (a che scopo si firmava resta per me un mistero). Come cazzo si fa a credere a questa cavolata astrale proprio non riesco a capirlo e infatti, appena l'ho sentito al TG, mi sono scompisciato dalle risate. Poi però ho scoperto che c'è ancora qualcuno che lo prende sul serio e la cosa mi ha sconvolto.
In pratica questo ha solo cambiato il nome a un partito e sembra che chissà quale cazzo di miracolo abbia realizzato. Quest'uomo può anche cagare in diretta televisiva ma state sicuri che avrà sempre quel gruppo di persone "poco avvezze alla riflessione" che lo seguiranno ciecamente e cagheranno assieme a lui.
La cosa positiva è che almeno da adesso in poi potrò urlare ai Mondiali e agli Europei:"Forza Italia". Arrivederci a tutti.
E' entrata in vigore in una città italiana, una restrizione molto rigorosa sul fumo. In pratica non si può fumare nemmeno nei parchi frequentati da bambini e donne in stato di gravidanza. In un Paese civile come la Germania ci potrebbe anche stare però, se vi dico che è questa legge è stata partorita a Napoli, non vi mettete a ridere?
In una città totalmente in mano alla Camorra, dove avvengono numerosi scippi sulle strade principali in pieno giorno e dove l'uso del casco è obbligatorio per legge ma, in alcune zone, vietato dalle cosche ... è severamente vietato fumare nei parchi. Pazienza, prima o poi a Napoli sarà proibito anche scippare e ammazzarsi ogni giorno, un passo alla volta.
La seconda assurdità riguarda la richiesta di risarcimenti fantasmagorici da parte dei Savoia (padre e figlio ... manca solo lo spirito santo) per il periodo in cui sono stati in esilio. Poveri noi, accade anche questo. Dovremmo chiedergli noi il risarcimento per aver consegnato l'Italia a Mussolini, con le conseguenze che ha portato la guerra per il nostro Paese.
Era proprio necessario farli rientrare, visto che dal punto di vista intellettivo reggono a malapena il confronto con le lucertole ubriache (bellissima questa metafora, vero?)?
Poi c'è Domenech che ci difende e dice che l'Italia non testa di serie agli Europei è una vergogna. Adesso che si è qualificato grazie a noi ci vuole bene, prima diceva che eravamo disonesti ... proprio lui che faceva il bagarino.
Comunque dovremmo ringraziarlo perché senza di lui difficilmente la Francia avrebbe perso il mondiale con quello squadrone che si ritrovava. Lo abbiamo sempre battuto, anche con l'Under 21. Grazie amico, non abbandonare mai la nazionale francese.
Adesso è il turno del nano di cui non vorrei parlare, però non è colpa mia se è coinvolto nell'80% delle merdate italiane. Dell'ultimo scandalo, l'inciucio Mediaset-Rai, ne parlerò in seguito (forse) però quando lo ipotizzavo (perché era proprio evidentissimo) e non mi credeva mai nessuno. Meditate gente, meditate.
Vorrei solo dire qualcosina sulla nascita del "Partito del Popolo Italiano per le Libertà", fondato in un pomeriggio da Silvio, che in un paio di ore ha raccolto 7 milioni di firme (a che scopo si firmava resta per me un mistero). Come cazzo si fa a credere a questa cavolata astrale proprio non riesco a capirlo e infatti, appena l'ho sentito al TG, mi sono scompisciato dalle risate. Poi però ho scoperto che c'è ancora qualcuno che lo prende sul serio e la cosa mi ha sconvolto.
In pratica questo ha solo cambiato il nome a un partito e sembra che chissà quale cazzo di miracolo abbia realizzato. Quest'uomo può anche cagare in diretta televisiva ma state sicuri che avrà sempre quel gruppo di persone "poco avvezze alla riflessione" che lo seguiranno ciecamente e cagheranno assieme a lui.
La cosa positiva è che almeno da adesso in poi potrò urlare ai Mondiali e agli Europei:"Forza Italia". Arrivederci a tutti.
mercoledì, novembre 14, 2007
Italia di merda
Salve amici, è un periodo nero per la nostra Italia. Un poliziotto testa di cazzo, a cui "partono" dei colpi in modo inspiegabile, ammazza un ragazzo che era ad 80 metri da lui. Seguono ore e ore di scontri e di caccia alla divisa, che non fanno altro che devastare interi quartieri, soprattutto a Roma.
Questa purtroppo non è l'unica brutta notizia. Le scene da film dell'orrore da tempo popolano le città italiane, per la disperazione degli Italiani e la gioia di Vespa e Mentana, che non aspettano altro che un massacro o una strage per riempire 50 puntate, evitando di disturbare i potenti. Mentana! L'altra sera era ad Annozero quando si parlava di Biagi e dell'editto bulgaro e lui, poverino, si sentiva in imbarazzo. Essendo infatti un servo di colui che a suo tempo lo ha emanato, ha cercato di minimizzare ma nello stesso tempo non ha potuto schierarsi apertamente con Silvio, perché avrebbe fatto brutta figura.
Per queste ragioni, lo pseudogiornalista, ogni volta che gli veniva data la parola, ha cercato di sviare il discorso con delle battute dementi, ridendo da solo (forse compiacendosi per la sua imbecillità).
E il padrone come se la passa? Diciamo che è sereno. Lo deduco dal fatto che la sera dell'orribile omicidio nei pressi della stazione di Roma, raccontava barzellette al Bagaglino. L'Italia va in frantumi (non solo per colpa sua naturalmente) e lui se la ride di gusto.
Poi difende Dell'Utri, offendendo i magistrati, e parla anche di Mangano, dicendo che Dell'Utri lo incontrava per fargli abbandonare la strada della criminalità ... Abbiamo un redentore in Parlamento e non lo abbiamo mai apprezzato a dovere.
Ha ribadito una volta per tutte che nella lotta tra magistratura e mafia, sta dalla parte di quest'ultima.
Certo che il nano è davvero straordinario ... e c'è gente che crede anche a queste stronzate.
A parte cli scherzi e l'ironia, vi chiedo: vogliamo davvero vivere in un Paese così?
Questa purtroppo non è l'unica brutta notizia. Le scene da film dell'orrore da tempo popolano le città italiane, per la disperazione degli Italiani e la gioia di Vespa e Mentana, che non aspettano altro che un massacro o una strage per riempire 50 puntate, evitando di disturbare i potenti. Mentana! L'altra sera era ad Annozero quando si parlava di Biagi e dell'editto bulgaro e lui, poverino, si sentiva in imbarazzo. Essendo infatti un servo di colui che a suo tempo lo ha emanato, ha cercato di minimizzare ma nello stesso tempo non ha potuto schierarsi apertamente con Silvio, perché avrebbe fatto brutta figura.
Per queste ragioni, lo pseudogiornalista, ogni volta che gli veniva data la parola, ha cercato di sviare il discorso con delle battute dementi, ridendo da solo (forse compiacendosi per la sua imbecillità).
E il padrone come se la passa? Diciamo che è sereno. Lo deduco dal fatto che la sera dell'orribile omicidio nei pressi della stazione di Roma, raccontava barzellette al Bagaglino. L'Italia va in frantumi (non solo per colpa sua naturalmente) e lui se la ride di gusto.
Poi difende Dell'Utri, offendendo i magistrati, e parla anche di Mangano, dicendo che Dell'Utri lo incontrava per fargli abbandonare la strada della criminalità ... Abbiamo un redentore in Parlamento e non lo abbiamo mai apprezzato a dovere.
Ha ribadito una volta per tutte che nella lotta tra magistratura e mafia, sta dalla parte di quest'ultima.
Certo che il nano è davvero straordinario ... e c'è gente che crede anche a queste stronzate.
A parte cli scherzi e l'ironia, vi chiedo: vogliamo davvero vivere in un Paese così?
giovedì, novembre 08, 2007
Enzo Biagi
Buonasera a tutti cari teleblogatori, come vela passate? Ieri, come saprete, è morto Enzo Biagi, molto probabilmente il più grande giornalista italiano.
Ho già parlato di lui in un post precedente e non vorrei ripetere sempre le stesse cose, per cui sarò abbastanza breve. Comunque è utile ricordare che "il Fatto" di Enzo Biagi è stato uno dei migliori della storia della TV italiana per definire la grandezza del giornalista.
L'ho veduto pochi mesi fa,in una delle sue ultime apparizioni sul grande schermo,intervistare Daniele Luttazzi e sono rimasto impressionato dalla sua estrema compostezza che rasentava quasi la timidezza. Si capiva che era una persona eccezionale.
Cari amici, in uno strano Paese, un "bel" giorno accade che un nanetto diventa Presidente del Consiglio e fa epurare dalla Rai (televisione di Stato e quindi non sua) Daniele Luttazzi, Michele Santoro ed Enzo Biagi.
Quest'uomo (si fa per dire) che ha la faccia come il culo, non conosce minimamente la vergogna perchè alla morte del grande giornalista si permette di dire le seguenti parole:«Al di là delle vicende che ci hanno qualche volta diviso, rendo omaggio ad uno dei protagonisti del giornalismo italiano cui sono stato per lungo tempo legato da un rapporto di cordialità che nasceva dalla stima».
Avete letto bene amici. Adesso la colpa per aver sbattuto fuori dalla televisione un giornalista di quel calibro non è di Silvio Berlusconi ma di alcune "vicende".
Il nano è riuscito a togliere a quest'uomo ciò che aveva di più caro, umiliandolo a 82 anni, e a dire che tra loro c'era della stima.
Come scrive Marco Travaglio:"Morire a 87 anni può capitare. Rovinare gli ultimi anni di vita a un grande giornalista è un crimine". E l'eroe di qualcuno che ogni tanto guarda questo blog lo ha commesso.
Adesso permettetemi di fare l'ultimo saluto al grande giornalista libero che in tutta la vita e anche in punto di morte (come hanno detto le figlie) ha dimostrato di avere la schiena sempre dritta.
Ho già parlato di lui in un post precedente e non vorrei ripetere sempre le stesse cose, per cui sarò abbastanza breve. Comunque è utile ricordare che "il Fatto" di Enzo Biagi è stato uno dei migliori della storia della TV italiana per definire la grandezza del giornalista.
L'ho veduto pochi mesi fa,in una delle sue ultime apparizioni sul grande schermo,intervistare Daniele Luttazzi e sono rimasto impressionato dalla sua estrema compostezza che rasentava quasi la timidezza. Si capiva che era una persona eccezionale.
Cari amici, in uno strano Paese, un "bel" giorno accade che un nanetto diventa Presidente del Consiglio e fa epurare dalla Rai (televisione di Stato e quindi non sua) Daniele Luttazzi, Michele Santoro ed Enzo Biagi.
Quest'uomo (si fa per dire) che ha la faccia come il culo, non conosce minimamente la vergogna perchè alla morte del grande giornalista si permette di dire le seguenti parole:«Al di là delle vicende che ci hanno qualche volta diviso, rendo omaggio ad uno dei protagonisti del giornalismo italiano cui sono stato per lungo tempo legato da un rapporto di cordialità che nasceva dalla stima».
Avete letto bene amici. Adesso la colpa per aver sbattuto fuori dalla televisione un giornalista di quel calibro non è di Silvio Berlusconi ma di alcune "vicende".
Il nano è riuscito a togliere a quest'uomo ciò che aveva di più caro, umiliandolo a 82 anni, e a dire che tra loro c'era della stima.
Come scrive Marco Travaglio:"Morire a 87 anni può capitare. Rovinare gli ultimi anni di vita a un grande giornalista è un crimine". E l'eroe di qualcuno che ogni tanto guarda questo blog lo ha commesso.
Adesso permettetemi di fare l'ultimo saluto al grande giornalista libero che in tutta la vita e anche in punto di morte (come hanno detto le figlie) ha dimostrato di avere la schiena sempre dritta.
giovedì, novembre 01, 2007
Non credo ai miei occhi
Salve amici, ne succedono di cose orribili eh?
Cosa non gli farei a quella bestia rom! Non per il fatto che sia straniero ma perché animali simili non possono vivere con gli altri ma devono stare nelle gabbie per sempre. Purtroppo l'Italia per i delinquenti è il Paese dei balocchi e quindi questi vengono tutti qua a fare il cazzo che vogliono.
Adesso tutti i nostri politici parlano di sicurezza e fanno le leggi ma dov'erano quando venivano liberati più di 25000 delinquenti dalle carceri?
Io non voglio criminalizzare tutti i Rom ma è sbagliato tollerare troppo la loro cultura ... pensate che hanno rubato pure l'ombrello della giornalista del TG1 che faceva un servizio in un campo nomadi! Vorrei sapere ora che ne pensano i nostri "garantisti".
Voltiamo pagina che è meglio. Adesso vorrei parlare di una testa di cazzo "reale", il principino Harry. Mi sa che ha preso tutto dal padre. Pochi giorni fa in una battuta di caccia, che non ha fatto ridere nessun animale (scusate la battuta), ha ammazzato due uccelli in via d'estinzione.
La polizia lo ha interrogato e lui ha risposto che i due uccelli erano stati uccisi da qualcun altro e lui si è trovato lì per puro caso. Mi sa che l'uccello più grosso ... è proprio lui.
Poveri Inglesi, anzi poveri noi perché qua gente imbecille come questo principino fa le leggi (magari in Italia ne avrebbe fatta una sulla caccia dopo quanto accaduto), la sene vergognano.
Arrivederci.
Cosa non gli farei a quella bestia rom! Non per il fatto che sia straniero ma perché animali simili non possono vivere con gli altri ma devono stare nelle gabbie per sempre. Purtroppo l'Italia per i delinquenti è il Paese dei balocchi e quindi questi vengono tutti qua a fare il cazzo che vogliono.
Adesso tutti i nostri politici parlano di sicurezza e fanno le leggi ma dov'erano quando venivano liberati più di 25000 delinquenti dalle carceri?
Io non voglio criminalizzare tutti i Rom ma è sbagliato tollerare troppo la loro cultura ... pensate che hanno rubato pure l'ombrello della giornalista del TG1 che faceva un servizio in un campo nomadi! Vorrei sapere ora che ne pensano i nostri "garantisti".
Voltiamo pagina che è meglio. Adesso vorrei parlare di una testa di cazzo "reale", il principino Harry. Mi sa che ha preso tutto dal padre. Pochi giorni fa in una battuta di caccia, che non ha fatto ridere nessun animale (scusate la battuta), ha ammazzato due uccelli in via d'estinzione.
La polizia lo ha interrogato e lui ha risposto che i due uccelli erano stati uccisi da qualcun altro e lui si è trovato lì per puro caso. Mi sa che l'uccello più grosso ... è proprio lui.
Poveri Inglesi, anzi poveri noi perché qua gente imbecille come questo principino fa le leggi (magari in Italia ne avrebbe fatta una sulla caccia dopo quanto accaduto), la sene vergognano.
Arrivederci.
domenica, ottobre 28, 2007
Salve a tutti
Carissimi amici, sto avendo poco tempo e ancora meno argomenti per cui sto scrivendo raramente su questo blog.
Ci sarebbero molte cose da dire ma non è tempo di dirle ora (questa è davvero una cazzata).
Non ho capito bene una dichiarazione di Berlusconi, che secondo Lucia Blini di "Controcampo" è una citazione letteraria, la seguente:"Il Milan è come Omero, ogni tanto si addormenta".
Il Milan oggi ha perso e forse anche il suo presidente ha smarrito qualche rotella.
Ma sicuramente non avrò capito io l'alta citazione letteraria per colpa mia, perché non ho un cervello abbastanza sviluppato al confronto di quello di Napoleone Berlusconi. Altrimenti l'unica spiegazione sarebbe quella che Silvio spara cazzate a raffica ... ma no, è assurdo, quando mai è successo?
Comunque ieri a Cosenza c'è stata una manifestazione per sostenere De Magistris e devo dire che non mi aspettavo tutta quella gente, c'era pure quello di "E adesso ammazzateci tutti" e la figlia di Scopelliti ... molto ma molto carina oltre che coraggiosissima.
Speriamo bene ... alla prossima e scusatemi per la brevità ma devo andare a mangiare.
Ci sarebbero molte cose da dire ma non è tempo di dirle ora (questa è davvero una cazzata).
Non ho capito bene una dichiarazione di Berlusconi, che secondo Lucia Blini di "Controcampo" è una citazione letteraria, la seguente:"Il Milan è come Omero, ogni tanto si addormenta".
Il Milan oggi ha perso e forse anche il suo presidente ha smarrito qualche rotella.
Ma sicuramente non avrò capito io l'alta citazione letteraria per colpa mia, perché non ho un cervello abbastanza sviluppato al confronto di quello di Napoleone Berlusconi. Altrimenti l'unica spiegazione sarebbe quella che Silvio spara cazzate a raffica ... ma no, è assurdo, quando mai è successo?
Comunque ieri a Cosenza c'è stata una manifestazione per sostenere De Magistris e devo dire che non mi aspettavo tutta quella gente, c'era pure quello di "E adesso ammazzateci tutti" e la figlia di Scopelliti ... molto ma molto carina oltre che coraggiosissima.
Speriamo bene ... alla prossima e scusatemi per la brevità ma devo andare a mangiare.
domenica, ottobre 21, 2007
La legge è uguale per tutti?
Salve teleblogatori, io mi chiedo e vi chiedo in che razza di cesso di Paese viviamo. Non vorrei parlare di queste cose però in questi giorni è impossibile parlare d'altro.
Prima arriva la notizia che probabilmente milioni di blog come questo sono destinati a chiudere. Sì, amici, forse anche questo spazio (come quello molto più importante e visitato di Beppe Grillo)ha i giorni contati. Stanno per fare una legge che prevede la registrazione di tutti i blog, a pagamento, che saranno molto più controllabili e passibili di sanzioni severe. Dopo la Tv che ormai è inguardabile, con le sole eccezioni di Santoro e Report (a proposito, vi consiglio di guardarlo sempre), ora vogliono censurare anche la rete (per ulteriori informazioni visitate il sito di Beppe Grillo).
Un consiglio: non preoccupiamoci troppo della Birmania, perché è più vicina di quanto pensiamo.
La cosa più grave, però, è che finalmente sono riusciti a togliere l'inchiesta a De Magistris, il quale ha dichiarato che così torniamo "all'epoca fascista".
No, dico io, questo non è possibile perché siamo già molto più in basso. Durante il fascismo Mussolini non si è mai sognato di dire che L'Italia era uno Stato di diritto, oggi invece pretendiamo addirittura di "esportare la democrazia".
Piano piano mi sto convincendo del fatto che se l'Italia è una merda, ciò è dovuto al fatto che molti italiani sono delle merde. Mi spiace moltissimo dire queste cose ma non vedo altre spiegazioni.
Mi aspettavo un'astensione di massa verso le primarie del PD, invece nulla, tutto come prima, con il solito clientelismo, il solito trasformismo e la solita compravendita dei voti.
Calabresi, non so se vene siete accorti, tra pochissimo tempo forse ammazzeranno De Magistris. Siamo capaci di fare qualcosa, almeno una manifestazione, o siamo buoni solo a lamentarci e a votare i candidati alle primarie solo perché questi ci restituiscono l'euro che avremmo dovuto pagare per votare? O ad essere solidali a Mastella e ad applaudire Berlusconi?
Per fortuna se tutto andrà bene starò un po' di tempo all'estero e spero di disintossicarmi da questa Italia di merda.
Alla prossima su questo blog ... se non melo fanno chiudere!
Prima arriva la notizia che probabilmente milioni di blog come questo sono destinati a chiudere. Sì, amici, forse anche questo spazio (come quello molto più importante e visitato di Beppe Grillo)ha i giorni contati. Stanno per fare una legge che prevede la registrazione di tutti i blog, a pagamento, che saranno molto più controllabili e passibili di sanzioni severe. Dopo la Tv che ormai è inguardabile, con le sole eccezioni di Santoro e Report (a proposito, vi consiglio di guardarlo sempre), ora vogliono censurare anche la rete (per ulteriori informazioni visitate il sito di Beppe Grillo).
Un consiglio: non preoccupiamoci troppo della Birmania, perché è più vicina di quanto pensiamo.
La cosa più grave, però, è che finalmente sono riusciti a togliere l'inchiesta a De Magistris, il quale ha dichiarato che così torniamo "all'epoca fascista".
No, dico io, questo non è possibile perché siamo già molto più in basso. Durante il fascismo Mussolini non si è mai sognato di dire che L'Italia era uno Stato di diritto, oggi invece pretendiamo addirittura di "esportare la democrazia".
Piano piano mi sto convincendo del fatto che se l'Italia è una merda, ciò è dovuto al fatto che molti italiani sono delle merde. Mi spiace moltissimo dire queste cose ma non vedo altre spiegazioni.
Mi aspettavo un'astensione di massa verso le primarie del PD, invece nulla, tutto come prima, con il solito clientelismo, il solito trasformismo e la solita compravendita dei voti.
Calabresi, non so se vene siete accorti, tra pochissimo tempo forse ammazzeranno De Magistris. Siamo capaci di fare qualcosa, almeno una manifestazione, o siamo buoni solo a lamentarci e a votare i candidati alle primarie solo perché questi ci restituiscono l'euro che avremmo dovuto pagare per votare? O ad essere solidali a Mastella e ad applaudire Berlusconi?
Per fortuna se tutto andrà bene starò un po' di tempo all'estero e spero di disintossicarmi da questa Italia di merda.
Alla prossima su questo blog ... se non melo fanno chiudere!
lunedì, ottobre 15, 2007
Aspettando Luttazzi ...
Salve amici teleblogatori, qualcuno forse si aspetterà che io parli delle primarie PD ma sinceramente non ho nulla da dire riguardo a questa pagliacciata. Per me si è trattato soltanto una mossa di marketing e spero che il popolo italiano, proprio adesso che qualcosa sta per cambiare, non si faccia infinocchiare da simili manovrine (com'è accaduto nel 94 con la discesa in campo di un nano).
Comunque, accadono cose stranissime e in particolare vorrei citarne due.
La prima è che un giudice americano di Los Angeles non vuole accordare l'estradizione ad un boss mafioso italiano, Rosario Gambino, attualmente recluso in una prigione degli Stati Uniti, per paura che venga sottoposto al regime carcerario del 41 bis, che secondo lui è "al limite della tortura".
La sua azione, quindi, è quasi una questione "umanitaria". Ora, a me sembra di ricordare (ma potrei anche sbagliare), che in California ci sia la pena di morte ... quindi francamente non comprendo la filantropia del magistrato, che farebbe meglio a guardare in casa propria.
Il giudice, probabilmente, ignora che il 41 bis è stato esteso anche ai reati di mafia dopo la strage di Capaci e quindi per un motivo ben valido (la morte di Giovanni Falcone), non per una "cattiveria ingiustificata". Prima dell'avvento di Falcone le carceri erano i grand Hotel dei boss mafiosi e lui si è battuto per l'introduzione del carcere duro(pagando con la propria vita) ... non mi sembra dargli uno schiaffo anche da morto.
Detto questo, secondo me è meglio che il mafioso rimanga negli USA, perché ho molta più fiducia nella Giustizia americana che in quella nostrana. Sapete com'è? Qua potrebbe sempre scapparci qualche indultino ...
L'altra stranezza, molto ma molto piacevole, è il probabile ritorno in TV di Daniele Luttazzi su la 7.
Il titolo del programma è "Troppo tardi" ... secondo me nella vita non è mai troppo tardi, l'importante è rivederlo in televisione.
Naturalmente ad un orario improponibile ma è già qualcosa. Che sia uno dei risultati della cosiddetta antipolitica? Questo non lo so.
Certo è che ritornerebbe un artista libero, che ha il coraggio di esprimere le sue idee, mandato in esilio da colui che, a suo dire, "ama la libertà" (credo si riferisca alla libertà di essere dittatore), perché ha avuto il torto di essere bravo, amato dal pubblico e, soprattutto, difficilmente comprabile.
Forza Daniele, siamo tutti con te!
Comunque, accadono cose stranissime e in particolare vorrei citarne due.
La prima è che un giudice americano di Los Angeles non vuole accordare l'estradizione ad un boss mafioso italiano, Rosario Gambino, attualmente recluso in una prigione degli Stati Uniti, per paura che venga sottoposto al regime carcerario del 41 bis, che secondo lui è "al limite della tortura".
La sua azione, quindi, è quasi una questione "umanitaria". Ora, a me sembra di ricordare (ma potrei anche sbagliare), che in California ci sia la pena di morte ... quindi francamente non comprendo la filantropia del magistrato, che farebbe meglio a guardare in casa propria.
Il giudice, probabilmente, ignora che il 41 bis è stato esteso anche ai reati di mafia dopo la strage di Capaci e quindi per un motivo ben valido (la morte di Giovanni Falcone), non per una "cattiveria ingiustificata". Prima dell'avvento di Falcone le carceri erano i grand Hotel dei boss mafiosi e lui si è battuto per l'introduzione del carcere duro(pagando con la propria vita) ... non mi sembra dargli uno schiaffo anche da morto.
Detto questo, secondo me è meglio che il mafioso rimanga negli USA, perché ho molta più fiducia nella Giustizia americana che in quella nostrana. Sapete com'è? Qua potrebbe sempre scapparci qualche indultino ...
L'altra stranezza, molto ma molto piacevole, è il probabile ritorno in TV di Daniele Luttazzi su la 7.
Il titolo del programma è "Troppo tardi" ... secondo me nella vita non è mai troppo tardi, l'importante è rivederlo in televisione.
Naturalmente ad un orario improponibile ma è già qualcosa. Che sia uno dei risultati della cosiddetta antipolitica? Questo non lo so.
Certo è che ritornerebbe un artista libero, che ha il coraggio di esprimere le sue idee, mandato in esilio da colui che, a suo dire, "ama la libertà" (credo si riferisca alla libertà di essere dittatore), perché ha avuto il torto di essere bravo, amato dal pubblico e, soprattutto, difficilmente comprabile.
Forza Daniele, siamo tutti con te!
martedì, ottobre 09, 2007
Altro che solidarietà ....
E meno male che avevo appena detto che qualcosa si sta muovendo! Evidentemente non abbastanza, a giudicare da alcuni commenti. Ognuno è liberissimo di pensarla come vuole però, con tutto il rispetto, ... non si può essere solidali con Mastella. E' come bestemmiare in Chiesa.
Non sono d'accordo con questo "sono tutti uguali e quindi ne scelgo uno e ne parlo come se fosse un Dio", perché sono proprio questi ragionamenti, non quelli di Grillo che sono argomentazioni, a costituire il cosiddetto "qualunquismo". Non dobbiamo dire che Mastella è così ma cene saranno sicuramente altri uguali e quindi Travaglio deve tacere di fronte alle sue porcate, perché così lo giustificheremmo anche se commettesse un omicidio in diretta TV (dicendo che tanto ammazzano anche gli altri che sono uguali).
Dobbiamo parlare, per quanto è possibile, di fatti accertati ... le cazzate lasciamole dire ai politici, non imitiamoli. Dobbiamo informarci di ognuno, dire quello che effettivamente ha commesso e poi scegliere.
Dobbiamo dire, per esempio, che Mastella è stato il testimone di nozze di Campanella, boss mafioso adesso in carcere (c'era anche Totò Cuffaro); che, in 30 anni di politica non ne ha fatta una giusta e che è una vergogna il fatto che cerchi di trasferire un magistrato solo perché cerca di fare il suo dovere. Ricordo a tutti che è contemporaneamente sindaco di Ceppaloni con Forza Italia e ministro con l'Udeur a sinistra (vi sembra normale?).
Dobbiamo dire che Berlusconi è solo uno spot pubblicitario ingannevole, perché prima parla di libertà e poi epura Biagi, Santoro e Luttazzi e che oltre a vedersi i cazzi suoi, non ha saputo fare nulla per il bene dell'Italia, dimostrando la sua totale incapacità politica (sfido chiunque a dimostrare, con fatti, il contrario).
Dobbiamo dire di Rutelli che ... anzi si lui non saprei cosa dire perché è un uomo inutile.
Dobbiamo dire che D'Alema tempo fa ha preso delle tangenti (per sua stessa ammissione) ed il suo reato è stato prescritto.
Sapete da chi l'ho appresa quest'ultima notizia? Da Marco Travaglio, che
evidentemente non teme di essere "sfiduciato" da D'Alema.
Quindi smettiamola con le solite stronzate tipiche delle trasmissioni ammazza-verità delle TV berlusconiane, trapiantate anche in Rai.
Ognuno ha il diritto di criticare Travaglio ma dopo aver letto qualche suo libro o ascoltato qualche intervento, non sulla base del nulla. Accusarlo di essere di sinistra, lui che cura una rubrica (Uliwood Party) in cui critica la sinistra, lascia il tempo che trova. Chi lo accusa di essere di parte probabilmente se leggesse qualche suo libro si ricrederebbe ma alcuni non leggono i suoi testi perché forse hanno paura di leggere alcune cose.
Se qualcuno avesse qualcosa da ridire su Di Pietro, portando fatti e non teoremi, naturalmente su questo blog è invitato a farlo.
In definitiva, cerchiamo per una volta di distinguere il giusto dall'ingiusto e a stare dalla parte del primo. Questa è un'occasione per mandare via i disonesti dal Parlamento che non so se ci ricapiterà in futuro.
Dimostriamo di voler bene all'Italia.
Non solidarizziamo con Mastella, che è un delinquente ma schieriamoci con De Magistris, che, fino a prova contraria, è un onesto.
Non sono d'accordo con questo "sono tutti uguali e quindi ne scelgo uno e ne parlo come se fosse un Dio", perché sono proprio questi ragionamenti, non quelli di Grillo che sono argomentazioni, a costituire il cosiddetto "qualunquismo". Non dobbiamo dire che Mastella è così ma cene saranno sicuramente altri uguali e quindi Travaglio deve tacere di fronte alle sue porcate, perché così lo giustificheremmo anche se commettesse un omicidio in diretta TV (dicendo che tanto ammazzano anche gli altri che sono uguali).
Dobbiamo parlare, per quanto è possibile, di fatti accertati ... le cazzate lasciamole dire ai politici, non imitiamoli. Dobbiamo informarci di ognuno, dire quello che effettivamente ha commesso e poi scegliere.
Dobbiamo dire, per esempio, che Mastella è stato il testimone di nozze di Campanella, boss mafioso adesso in carcere (c'era anche Totò Cuffaro); che, in 30 anni di politica non ne ha fatta una giusta e che è una vergogna il fatto che cerchi di trasferire un magistrato solo perché cerca di fare il suo dovere. Ricordo a tutti che è contemporaneamente sindaco di Ceppaloni con Forza Italia e ministro con l'Udeur a sinistra (vi sembra normale?).
Dobbiamo dire che Berlusconi è solo uno spot pubblicitario ingannevole, perché prima parla di libertà e poi epura Biagi, Santoro e Luttazzi e che oltre a vedersi i cazzi suoi, non ha saputo fare nulla per il bene dell'Italia, dimostrando la sua totale incapacità politica (sfido chiunque a dimostrare, con fatti, il contrario).
Dobbiamo dire di Rutelli che ... anzi si lui non saprei cosa dire perché è un uomo inutile.
Dobbiamo dire che D'Alema tempo fa ha preso delle tangenti (per sua stessa ammissione) ed il suo reato è stato prescritto.
Sapete da chi l'ho appresa quest'ultima notizia? Da Marco Travaglio, che
evidentemente non teme di essere "sfiduciato" da D'Alema.
Quindi smettiamola con le solite stronzate tipiche delle trasmissioni ammazza-verità delle TV berlusconiane, trapiantate anche in Rai.
Ognuno ha il diritto di criticare Travaglio ma dopo aver letto qualche suo libro o ascoltato qualche intervento, non sulla base del nulla. Accusarlo di essere di sinistra, lui che cura una rubrica (Uliwood Party) in cui critica la sinistra, lascia il tempo che trova. Chi lo accusa di essere di parte probabilmente se leggesse qualche suo libro si ricrederebbe ma alcuni non leggono i suoi testi perché forse hanno paura di leggere alcune cose.
Se qualcuno avesse qualcosa da ridire su Di Pietro, portando fatti e non teoremi, naturalmente su questo blog è invitato a farlo.
In definitiva, cerchiamo per una volta di distinguere il giusto dall'ingiusto e a stare dalla parte del primo. Questa è un'occasione per mandare via i disonesti dal Parlamento che non so se ci ricapiterà in futuro.
Dimostriamo di voler bene all'Italia.
Non solidarizziamo con Mastella, che è un delinquente ma schieriamoci con De Magistris, che, fino a prova contraria, è un onesto.
venerdì, ottobre 05, 2007
Qualcosa si muove ... speriamo non si fermi presto
Ciao a tutti, nessuno escluso. In questo periodo, evidentemente, qualcosa si sta muovendo. Almeno si parla di determinate cose in televisione, persino Vespa si è accorto che in Parlamento ci sono 25 (pardon! Sono "solo" 24, perché Previti finalmente è andato via dai coglioni) condannati, anche se naturalmente tifa per loro.
Ieri era presente nel suo salotto Maroni (uno dei magnifici 24, condannato per resistenza alla forza pubblica), che diceva che bisogna fare una distinzione dei reati. Su questo potrei, al limite, anche essere d'accordo però mi da fastidio che questa cosa la dicono tutti quanti ... e questa cazzo di distinzione non la propone nessuno, per cui abbiamo condannati per mafia e nessuno dice nulla.
In alcune aree del Paese, poi, la gente tifa per la mafia. Mi riferisco al fatto che Saviano è stato accolto in malo modo nel suo Paese natale, dove qualche stronzo ha urlato che la mafia non esiste ... del resto se lo dice Dell'Utri possono dirlo tutti.
Nel napoletano, inoltre, alcuni poliziotti sono stati aggrediti mentre arrestavano un ladro che è riuscito a scappare. Purtroppo alcune volte il popolo segue il buon esempio dei politici alla Mastella.
Per fortuna in Calabria non è così e sono molto felice per la mobilitazione di massa attorno a De Magistris.
Mi scuseranno i miei amici berlusconiani, per i quali il nano è intelligente nonostante tutte le porcherie che ha commesso.
Mi scuseranno i miei amici di sinistra che ancora non hanno capito che i vari Fassino, D'Alema, Bertinotti non sono molto diversi da Silvio (forse sono solo più incapaci) e Mastella sa essere anche peggiore.
Mi scuseranno, quindi, tutti coloro che non amano questo vento di antipolitica ma io spero tanto che duri il più a lungo possibile.
Ieri era presente nel suo salotto Maroni (uno dei magnifici 24, condannato per resistenza alla forza pubblica), che diceva che bisogna fare una distinzione dei reati. Su questo potrei, al limite, anche essere d'accordo però mi da fastidio che questa cosa la dicono tutti quanti ... e questa cazzo di distinzione non la propone nessuno, per cui abbiamo condannati per mafia e nessuno dice nulla.
In alcune aree del Paese, poi, la gente tifa per la mafia. Mi riferisco al fatto che Saviano è stato accolto in malo modo nel suo Paese natale, dove qualche stronzo ha urlato che la mafia non esiste ... del resto se lo dice Dell'Utri possono dirlo tutti.
Nel napoletano, inoltre, alcuni poliziotti sono stati aggrediti mentre arrestavano un ladro che è riuscito a scappare. Purtroppo alcune volte il popolo segue il buon esempio dei politici alla Mastella.
Per fortuna in Calabria non è così e sono molto felice per la mobilitazione di massa attorno a De Magistris.
Mi scuseranno i miei amici berlusconiani, per i quali il nano è intelligente nonostante tutte le porcherie che ha commesso.
Mi scuseranno i miei amici di sinistra che ancora non hanno capito che i vari Fassino, D'Alema, Bertinotti non sono molto diversi da Silvio (forse sono solo più incapaci) e Mastella sa essere anche peggiore.
Mi scuseranno, quindi, tutti coloro che non amano questo vento di antipolitica ma io spero tanto che duri il più a lungo possibile.
sabato, settembre 29, 2007
Vittorio Sgarbi
Buonasera a tutti, amici cari, vorrei parlare di un personaggio che non stimo per nulla, che è l'assessore alla cultura nonché pregiudicato per truffa ai danni dello Stato Vittorio Sgarbi.
Il fatto è che, invece di rinchiudersi in casa e vergognarsi, gira tutti i programmi televisivi ed insegna tutto a tutti, dando lezioni di vita al popolo italiano.
L'altra sera su Matrix ha offeso migliaia di persone, me compreso, dicendo frasi deliranti del tipo:"La forza di Beppe Grillo sta nella demenza dei suoi sostenitori" oppure "Parlare è facile, Grillo è una capra" chiudendo con "Grillo fa il gioco di Berlusconi".
Sgarbi non è di certo uno stupido, però secondo me si sopravvaluta la sua intelligenza, che a quanto pare ha fatto più male che bene all'Italia. E' un esperto di opere d'arte che riproduceva illegalmente opere d'arte ed inoltre, come detto prima, un truffatore dello Stato perchè presentava certificati medici falsi per giustificare il suo assenteismo dal posto di lavoro.
Quando qualcuno come Piero Ricca gli rinfaccia queste cose il nostro eroe perde le staffe e non ragiona più. Inoltre è famoso più per le sue "pagliacciate televisive" che per la sua cultura, e questo la dice lunga sul personaggio.
Sul fatto che Grillo sia una capra solo perché non è laureato, avrei molto da ridire. Nemmeno Veltroni (che lui stima tanto) è laureato e non lo era nemmeno l'amico del suo padrone Craxi, eppure non lo ha mai definito una capra.
La cosa peggiore di lui però, è il servilismo nei confronti del nano. Tempo fa, infatti, curava una rubrica si Canale 5, "Sgarbi quotidiani", dove si occupava solo di denigrare i nemici di Silvio. L'esempio più eclatante è il Procuratore Caselli, da lui accusato addirittura di essere il mandante dell'omicidio di Don Puglisi, sulla base di una prova inconfutabile: una lettera anonima che ha letto lui in televisione.
Insomma, grazie per le offese, caro Assessore Pregiudicato alla Cultura, ma ricorda che servo sei e servo rimani, anche se fai di tutto per nasconderlo.
Il fatto è che, invece di rinchiudersi in casa e vergognarsi, gira tutti i programmi televisivi ed insegna tutto a tutti, dando lezioni di vita al popolo italiano.
L'altra sera su Matrix ha offeso migliaia di persone, me compreso, dicendo frasi deliranti del tipo:"La forza di Beppe Grillo sta nella demenza dei suoi sostenitori" oppure "Parlare è facile, Grillo è una capra" chiudendo con "Grillo fa il gioco di Berlusconi".
Sgarbi non è di certo uno stupido, però secondo me si sopravvaluta la sua intelligenza, che a quanto pare ha fatto più male che bene all'Italia. E' un esperto di opere d'arte che riproduceva illegalmente opere d'arte ed inoltre, come detto prima, un truffatore dello Stato perchè presentava certificati medici falsi per giustificare il suo assenteismo dal posto di lavoro.
Quando qualcuno come Piero Ricca gli rinfaccia queste cose il nostro eroe perde le staffe e non ragiona più. Inoltre è famoso più per le sue "pagliacciate televisive" che per la sua cultura, e questo la dice lunga sul personaggio.
Sul fatto che Grillo sia una capra solo perché non è laureato, avrei molto da ridire. Nemmeno Veltroni (che lui stima tanto) è laureato e non lo era nemmeno l'amico del suo padrone Craxi, eppure non lo ha mai definito una capra.
La cosa peggiore di lui però, è il servilismo nei confronti del nano. Tempo fa, infatti, curava una rubrica si Canale 5, "Sgarbi quotidiani", dove si occupava solo di denigrare i nemici di Silvio. L'esempio più eclatante è il Procuratore Caselli, da lui accusato addirittura di essere il mandante dell'omicidio di Don Puglisi, sulla base di una prova inconfutabile: una lettera anonima che ha letto lui in televisione.
Insomma, grazie per le offese, caro Assessore Pregiudicato alla Cultura, ma ricorda che servo sei e servo rimani, anche se fai di tutto per nasconderlo.
giovedì, settembre 27, 2007
Salve teleblogatori illustrissimi, oggi sarò molto conciso e parlerò di una notizia strana, di quelle che piacciono tanto a me, tralasciando i politici ... che sono veramente tristi e incutono tristezza!
Ho letto poco tempo fa sul televideo una notizia incredibile, che sarebbe potuta essere molto tragica ma per fortuna ciò non è avvenuto ed è lecito scherzarci su.
In Croazia un ciclista è stato colpito da un fulmine, rimanendo miracolosamente illeso.
Direte voi:"Può capitare, cosa c'è di strano"? La cosa strana è che questa. Pare che la corrente sia stata scaricata attraverso il suo pene.
Caspita, e poi dicono che le dimensioni non contano!
Diciamo che ha anche preso in giro il fulmine, che si sarà sentito una nullità e avrà pensato di ... non contare un cazzo.
Mentre il suo organo sessuale si sarà sentito veloce e folgorante come un fulmine ... che non sempre è un merito.
Adesso vi do la buonanotte, aspettando tempi in cui le cazzate fioriranno con più continuità e augurandomi veramente di cuore di potere scrivere stronzate in Finlandese.
Ho letto poco tempo fa sul televideo una notizia incredibile, che sarebbe potuta essere molto tragica ma per fortuna ciò non è avvenuto ed è lecito scherzarci su.
In Croazia un ciclista è stato colpito da un fulmine, rimanendo miracolosamente illeso.
Direte voi:"Può capitare, cosa c'è di strano"? La cosa strana è che questa. Pare che la corrente sia stata scaricata attraverso il suo pene.
Caspita, e poi dicono che le dimensioni non contano!
Diciamo che ha anche preso in giro il fulmine, che si sarà sentito una nullità e avrà pensato di ... non contare un cazzo.
Mentre il suo organo sessuale si sarà sentito veloce e folgorante come un fulmine ... che non sempre è un merito.
Adesso vi do la buonanotte, aspettando tempi in cui le cazzate fioriranno con più continuità e augurandomi veramente di cuore di potere scrivere stronzate in Finlandese.
giovedì, settembre 20, 2007
Com'è bello il pluralismo
Salve a tutti, come vedete ancora si parla del V-day. Ne parlano, male, i politici, di destra e sinistra, e questo è comprensibile e melo aspettavo.
Ne parlano male anche i "giornalisti" e questo è meno comprensibile è molto più grave, anche se melo aspettavo.
A sentire l'editoriale di ieri pomeriggio del direttore di Raidue Mazza (exstipendiato della Fininvest), Grillo è un terrorista e le sue parole potrebbero armare la mano di qualche pazzo. Io, mentre sentivo quelle parole che nulla hanno a che fare con l'intelligenza, vi giuro che non credevo più ai miei occhi e alle mie orecchie.
In un Paese serio sarebbe stato scacciato a pedate ... qui è ancora al suo posto.
Ad Annozero ho sentito alcune argomentazioni di Polito contro Grillo. Se prima avevo dei dubbi sull'intelligenza di quella persona, adesso per fortuna non ne ho più. Ho assodato che è un coglione.
Io mi chiedo che razza di pluralismo è se tutti i giornalisti dicono le stesse cose e soprattutto se dicono le stesse cose dei politici loro padroni?
Il fatto è invece di prendere noi esempio dai Paesi più democratici ... mi pare che gli altri inizino ad imitarci. Da noi per esempio sono assolutamente vietate le domande "fuori programma" ai potenti di turno.
Adesso lo sono anche negli Stati Uniti, dove un ragazzo che ha fatto una domanda a Kerry è stato immobilizzato ed "elettrizzato". Roba da Eredità di Amadeus, al momento della "scossa".
Mi spiace per gli Americani ma da loro questa proprio non mel'aspettavo.
Ne parlano male anche i "giornalisti" e questo è meno comprensibile è molto più grave, anche se melo aspettavo.
A sentire l'editoriale di ieri pomeriggio del direttore di Raidue Mazza (exstipendiato della Fininvest), Grillo è un terrorista e le sue parole potrebbero armare la mano di qualche pazzo. Io, mentre sentivo quelle parole che nulla hanno a che fare con l'intelligenza, vi giuro che non credevo più ai miei occhi e alle mie orecchie.
In un Paese serio sarebbe stato scacciato a pedate ... qui è ancora al suo posto.
Ad Annozero ho sentito alcune argomentazioni di Polito contro Grillo. Se prima avevo dei dubbi sull'intelligenza di quella persona, adesso per fortuna non ne ho più. Ho assodato che è un coglione.
Io mi chiedo che razza di pluralismo è se tutti i giornalisti dicono le stesse cose e soprattutto se dicono le stesse cose dei politici loro padroni?
Il fatto è invece di prendere noi esempio dai Paesi più democratici ... mi pare che gli altri inizino ad imitarci. Da noi per esempio sono assolutamente vietate le domande "fuori programma" ai potenti di turno.
Adesso lo sono anche negli Stati Uniti, dove un ragazzo che ha fatto una domanda a Kerry è stato immobilizzato ed "elettrizzato". Roba da Eredità di Amadeus, al momento della "scossa".
Mi spiace per gli Americani ma da loro questa proprio non mel'aspettavo.
venerdì, settembre 14, 2007
Ancora non hanno capito nulla!
Buonasera a tutti i teleblogatori che popolano questo blog. Ne stanno succedendo di tutti i colori, cose davvero stranissime e non cela faccio a riassumerle tutte.
Adesso fanno il pacchetto di leggi per la sicurezza, che prevede tolleranza zero (si fa per dire naturalmente) contro i delinquenti e perfino contro i mafiosi, almeno così hanno promesso.
A parte il fatto che secondo me non passeranno perché l'ala radicale della sinistra non ama parlare di sicurezza e certezza della pena, è perlomeno singolare il fatto che l'anno scorso hanno liberato circa 25000 delinquenti ... e adesso si stupiscono del fatto che siano aumentati i reati. E' come liberare una volpe in un pollaio e meravigliarsi che il giorno dopo le galline non ci sono più.
Si divertono a giocare! Prima li liberano e poi li rincorrono, in una sorta di nascondino ciclico.
Poi c'è il nano, a cui la vergogna è sconosciuta, che vuole organizzare il "legality day", magari accompagnato dai pluripregiudicati Previti e Dell'Utri. Meli immagino tutti e tre, uno accanto all'altro, a sparare le solite stronzate, con la gente, ubbriacata da tante stronzate decennali, ad applaudire senza un perché.
Adesso parlano anche loro di sicurezza, nonostante abbiano firmato l'indulto. Hanno governato 5 anni e i reati sono diminuiti ... ma solo sui telegiornali di regime.
Il suo governo ha combattuto l'illegalità duramente, a colpi di condoni, leggi promafia, leggi contro le intercettazioni e guerra ai giudici.
E poi c'è quello stronzo che prende gli aerei di lusso a spese dei cittadini e che scrive sul suo pseudoblog un sacco di cretinate (peggio delle mie ... ma almeno io ho l'alibi che scherzo).
Di questo è meglio non parlare perché ogni parola sarebbe superflua.
Ma, non dubitate, arriverà il momento in cui pagheranno tutto questo schifo, con gli interessi.
Adesso fanno il pacchetto di leggi per la sicurezza, che prevede tolleranza zero (si fa per dire naturalmente) contro i delinquenti e perfino contro i mafiosi, almeno così hanno promesso.
A parte il fatto che secondo me non passeranno perché l'ala radicale della sinistra non ama parlare di sicurezza e certezza della pena, è perlomeno singolare il fatto che l'anno scorso hanno liberato circa 25000 delinquenti ... e adesso si stupiscono del fatto che siano aumentati i reati. E' come liberare una volpe in un pollaio e meravigliarsi che il giorno dopo le galline non ci sono più.
Si divertono a giocare! Prima li liberano e poi li rincorrono, in una sorta di nascondino ciclico.
Poi c'è il nano, a cui la vergogna è sconosciuta, che vuole organizzare il "legality day", magari accompagnato dai pluripregiudicati Previti e Dell'Utri. Meli immagino tutti e tre, uno accanto all'altro, a sparare le solite stronzate, con la gente, ubbriacata da tante stronzate decennali, ad applaudire senza un perché.
Adesso parlano anche loro di sicurezza, nonostante abbiano firmato l'indulto. Hanno governato 5 anni e i reati sono diminuiti ... ma solo sui telegiornali di regime.
Il suo governo ha combattuto l'illegalità duramente, a colpi di condoni, leggi promafia, leggi contro le intercettazioni e guerra ai giudici.
E poi c'è quello stronzo che prende gli aerei di lusso a spese dei cittadini e che scrive sul suo pseudoblog un sacco di cretinate (peggio delle mie ... ma almeno io ho l'alibi che scherzo).
Di questo è meglio non parlare perché ogni parola sarebbe superflua.
Ma, non dubitate, arriverà il momento in cui pagheranno tutto questo schifo, con gli interessi.
domenica, settembre 09, 2007
Il V-day
Cel'abbiamo fatta amici, il V-day ha avuto un successo grandioso. Siamo arrivati a 300000 firme per la proposta di legge. Voi avete firmato?
La Casta si sta iniziando a preoccupare ... bene così.
Non conosce l'imbarazzo Pierferdi Casini, l'ex-terza carica dello Stato (con il suo partito pieno di pregiudicati), che durante il precedente governo ha sempre chiuso gli occhi quando passavano le leggi-vergogna di Berlusconi, ha espresso sdegno.
Ha dichiarato che il V-day è una "vergogna" perchè è stata offesa la memoria di Biagi, che andrebbe "santificato".
Ora, è sbagliato offendere la memoria di un morto ma non capisco bene per quale motivo quest'uomo andrebbe santificato. Perchè la legge che porta il suo nome (votata da tutti, quindi in vigore non certo per colpa sua ... che non era nemmeno parlamentare) ha rovinato una generazione?
Se Casini, inoltre, voleva così tanto bene a Biagi, invece di fare il moralista adesso, poteva benissimo fare in modo che fosse meglio protetto quando era in vita.
Visto che si sapeva che era in pericolo, perchè gli hanno tolto la scorta poco prima di morire?
E soprattutto Casini dov'era quando gli toglievano la scorta e lui era in pericolo?
Speriamo che qualcosa cambi in questo cesso di Paese ma dovremmo intraprendere molte iniziative di questo genere.
A presto amici.
La Casta si sta iniziando a preoccupare ... bene così.
Non conosce l'imbarazzo Pierferdi Casini, l'ex-terza carica dello Stato (con il suo partito pieno di pregiudicati), che durante il precedente governo ha sempre chiuso gli occhi quando passavano le leggi-vergogna di Berlusconi, ha espresso sdegno.
Ha dichiarato che il V-day è una "vergogna" perchè è stata offesa la memoria di Biagi, che andrebbe "santificato".
Ora, è sbagliato offendere la memoria di un morto ma non capisco bene per quale motivo quest'uomo andrebbe santificato. Perchè la legge che porta il suo nome (votata da tutti, quindi in vigore non certo per colpa sua ... che non era nemmeno parlamentare) ha rovinato una generazione?
Se Casini, inoltre, voleva così tanto bene a Biagi, invece di fare il moralista adesso, poteva benissimo fare in modo che fosse meglio protetto quando era in vita.
Visto che si sapeva che era in pericolo, perchè gli hanno tolto la scorta poco prima di morire?
E soprattutto Casini dov'era quando gli toglievano la scorta e lui era in pericolo?
Speriamo che qualcosa cambi in questo cesso di Paese ma dovremmo intraprendere molte iniziative di questo genere.
A presto amici.
mercoledì, agosto 29, 2007
Finalmente una giusta
Salve amici teleblogatori, è da tanto che non ci si vede eh? Il tempo è come un dolce che piace tantissimo ... è sempre poco.
Adesso dovrei essere in almeno 10 parti diverse ... e non mi resta che aspettare con gioia l'invenzione del teletrasporto.
Ho sentito una notizia che mi ha fatto piacere. A Firenze, come a Bologna dall'anno scorso, i lavavetri sono spariti dai semafori, per la gioia delle donne e delle persone anziane che viaggiano in macchina.
Non ho nulla contro gli zingari (lo giuro) però secondo me l'integrazione non può prescindere dal rispetto delle regole italiane. Ad esempio, in Italia c'è unaa legge che obbliga, fino ad una certa età (adesso con ste riforme della scuola non so più quale sia), i bambini ad andare a scuola. Giusto?
Allora perchè i alcuni bambini Rom stanno la mattina nei pressi dei semafori a chiedere l'elemosina? I poliziotti e i carabinieri non li vedono quando passano dai semafori? E perchè non fanno nulla?
Se andassero a scuola può darsi che, tra uno spinello e una rissa, si integrerebbero un pochino nella società italiana ... anche se questa non è il massimo.
Subito però è arrivato l'attacco di Bertinotti, che preferirebbe affrontare il problema "diversamente", ossia non facendo un cazzo come sempre ha fatto. Detesto questo buonismo ipocrtita e inutile, tipico di alcune frange della sinistra, che tra l'altro non aiuta nemmeno i Rom.
Spero, inoltre, che tutti i sindaci delle città italiane prendano esempio da Cofferati e dal sindaco di Firenze, perchè una ragazza da sola deve, in uno Stato civile, essere libera di andare in macchina passando per i semafori senza essere importunata (come ho visto fare più volte a questi lavavetri).
Arrivederci a tutti.
Adesso dovrei essere in almeno 10 parti diverse ... e non mi resta che aspettare con gioia l'invenzione del teletrasporto.
Ho sentito una notizia che mi ha fatto piacere. A Firenze, come a Bologna dall'anno scorso, i lavavetri sono spariti dai semafori, per la gioia delle donne e delle persone anziane che viaggiano in macchina.
Non ho nulla contro gli zingari (lo giuro) però secondo me l'integrazione non può prescindere dal rispetto delle regole italiane. Ad esempio, in Italia c'è unaa legge che obbliga, fino ad una certa età (adesso con ste riforme della scuola non so più quale sia), i bambini ad andare a scuola. Giusto?
Allora perchè i alcuni bambini Rom stanno la mattina nei pressi dei semafori a chiedere l'elemosina? I poliziotti e i carabinieri non li vedono quando passano dai semafori? E perchè non fanno nulla?
Se andassero a scuola può darsi che, tra uno spinello e una rissa, si integrerebbero un pochino nella società italiana ... anche se questa non è il massimo.
Subito però è arrivato l'attacco di Bertinotti, che preferirebbe affrontare il problema "diversamente", ossia non facendo un cazzo come sempre ha fatto. Detesto questo buonismo ipocrtita e inutile, tipico di alcune frange della sinistra, che tra l'altro non aiuta nemmeno i Rom.
Spero, inoltre, che tutti i sindaci delle città italiane prendano esempio da Cofferati e dal sindaco di Firenze, perchè una ragazza da sola deve, in uno Stato civile, essere libera di andare in macchina passando per i semafori senza essere importunata (come ho visto fare più volte a questi lavavetri).
Arrivederci a tutti.
giovedì, agosto 16, 2007
La barbarie umana esiste
Cari teleblogatori, è da un po' di tempo che non scrivo sul blog perchè ho molti impegni e poco tempo. Oggi parlo di una strage di mafia, anzi di 'ndrangheta, senza alcuna battuta perchè non c'è da scherzare.
Avete visto quali sono le conseguenze della sottovalutazione del fenomeno mafioso? Dell'abbandono, da parte dell'Italia, di una politica antimafia perchè ... "tanto si ammazzano da soli" (che non mi sembra proprio verissimo)?
Io dico che un po' celo meritiamo tutti, perchè accettiamo un sacco di cose assurde come se fossero naturali, noi calabresi in particolare ma anche il resto dell'Italia.
Celo meritiamo quando, nelle elezioni regionali in Sicilia, non votiamo la sorella di Paolo Borsellino, morto per combattere la mafia, e votiamo un plurinquisito per mafia come Toto' Vasa-Vasa Cuffaro.
Celo meritiamo quando permettiamo che un nano, che ha ospitato nella sua casa per due anni un mafioso del calibro di Vittorio Mangano (uno di quelli che potrebbero benissimo partecipare ad una strage come quella di ieri), che denigra magistrati antimafia sulle sue televisioni e dice che il 41-bis "è necessario ma non è una misura degna di uno Stato liberale" (mandiamolo di nuovo al Governo ... vedrete che con un po' di impegno lo eliminerà), diventi Presidente del Consiglio. Sebbene si sia arricchito con capitali di dubbia provenienza, probabilmente mafiosi (lui al processo non ne ha spiegato l'origine e si è avvalso della facoltà di non rispondere), lo chiamiamo "imprenditore capace".
Celo meritiamo quando continuiamo a votare Mastella che in passato è stato compare di anello al matrimonio di mafiosi.
Celo meritiamo quando accettiamo che il Consiglio Regionale calabrese annoveri nelle sue fila 25 inquisiti per mafia che parlano tra loro in gergo mafioso (ricordate la puntata di Annozero?) e gli rinnoviamo sempre la "fiducia".
Celo meritiamo anche quando andiamo altrove e gioiamo per fatto che hanno paura di noi, solo per il fatto di sentire il nostro dialetto.
Il Governo Prodi ha detto che "il governo attuerà una forte politica antimafia". Tranquilli, allora è fatta! Non diciamo stronzate per favore.
Io la vedo nera, perchè questi "esseri", che non chiamo animali per non offendere il mondo animale, abbiamo visto che sono capaci di tutto.
Dobbiamo ringraziare i nostri Parlamentari ... e la nostra ignoranza.
W l'Italia "garantista" e "liberale", abbasso le "toghe rosse". Continuiamo così.
Avete visto quali sono le conseguenze della sottovalutazione del fenomeno mafioso? Dell'abbandono, da parte dell'Italia, di una politica antimafia perchè ... "tanto si ammazzano da soli" (che non mi sembra proprio verissimo)?
Io dico che un po' celo meritiamo tutti, perchè accettiamo un sacco di cose assurde come se fossero naturali, noi calabresi in particolare ma anche il resto dell'Italia.
Celo meritiamo quando, nelle elezioni regionali in Sicilia, non votiamo la sorella di Paolo Borsellino, morto per combattere la mafia, e votiamo un plurinquisito per mafia come Toto' Vasa-Vasa Cuffaro.
Celo meritiamo quando permettiamo che un nano, che ha ospitato nella sua casa per due anni un mafioso del calibro di Vittorio Mangano (uno di quelli che potrebbero benissimo partecipare ad una strage come quella di ieri), che denigra magistrati antimafia sulle sue televisioni e dice che il 41-bis "è necessario ma non è una misura degna di uno Stato liberale" (mandiamolo di nuovo al Governo ... vedrete che con un po' di impegno lo eliminerà), diventi Presidente del Consiglio. Sebbene si sia arricchito con capitali di dubbia provenienza, probabilmente mafiosi (lui al processo non ne ha spiegato l'origine e si è avvalso della facoltà di non rispondere), lo chiamiamo "imprenditore capace".
Celo meritiamo quando continuiamo a votare Mastella che in passato è stato compare di anello al matrimonio di mafiosi.
Celo meritiamo quando accettiamo che il Consiglio Regionale calabrese annoveri nelle sue fila 25 inquisiti per mafia che parlano tra loro in gergo mafioso (ricordate la puntata di Annozero?) e gli rinnoviamo sempre la "fiducia".
Celo meritiamo anche quando andiamo altrove e gioiamo per fatto che hanno paura di noi, solo per il fatto di sentire il nostro dialetto.
Il Governo Prodi ha detto che "il governo attuerà una forte politica antimafia". Tranquilli, allora è fatta! Non diciamo stronzate per favore.
Io la vedo nera, perchè questi "esseri", che non chiamo animali per non offendere il mondo animale, abbiamo visto che sono capaci di tutto.
Dobbiamo ringraziare i nostri Parlamentari ... e la nostra ignoranza.
W l'Italia "garantista" e "liberale", abbasso le "toghe rosse". Continuiamo così.
domenica, agosto 05, 2007
Piero Ricca
Salve ragazzi, come va il mese d'agosto? Fa un po di caldo ... ma è questo il bello di agosto.
Vorrei parlarvi di un contestatore un po' matto, di nome Piero Ricca, a cui era stato oscurato il blog su denuncia di Emilio Fede.
I metodi di Piero sono un po' "accesi", però secondo me dovremmo prendere esempio da lui perchè se tutti noi cominciassimo a contestare la Casta, questa forse sarebbe un po' meno arrogante e questo schifo diminuirebbe.
Memorabili sono state alcune sue performances.
Mi riferisco a quando ha apostrofato il nano maledetto in questo modo:"Fatti processare, buffone. Rispetta la democrazia e la dignità degli Italiani", ed il duce nano:"Prendetegli le generalità, lo denuncio".
Un'altra volta ha rischiato il linciaggio in un comizio di Forza Mafia, quando il nano, difronte a quel popolo di "gente molto suggestionabile e poco avvezza a pensare col proprio cervello" che lo applaudiva (ancora non ho capito il perchè), si è messo a parlare addirittura di rispetto delle leggi (vi rendete conto?).
Al che Piero ha urlato:"Proprio tu parli di legalità? Sei un corruttore".
Come dimenticare poi i due incontri con Fassino, a cui ha chiesto spiegazioni sulla mancata legge sul conflitto di interesse e con D'Alema che ha minacciato di querelarlo?
Piero ha incalzato anche Mastella che dopo una domanda sulla legge bavaglio, nei toni che si confanno perfettamente ad un ministro di Giustizia, ha detto:"Ma allora sei un coglione" e lui ha risposto:"Ma con chi crede di parlare? Con gente come Campanella?". Campanella, per chi non lo sapesse, è un mafioso amico di Mastella ... perchè è normale che un ministro di Giustizia abbia mafiosi come amici.
Per quanto riguarda Fede, gli ha detto solo la verità, con queste parole:"Lo sai che sei la vergogna del giornalismo italiano? All'estero ti avrebbero già scacciato fuori a pedate".
Di solito a me non piace chi alza la voce, ma lui sì, perchè ha le palle.
Continua così Piero e auguri da parte di un assiduo frequentatore del tuo blog, finalmente riaperto.
Vorrei parlarvi di un contestatore un po' matto, di nome Piero Ricca, a cui era stato oscurato il blog su denuncia di Emilio Fede.
I metodi di Piero sono un po' "accesi", però secondo me dovremmo prendere esempio da lui perchè se tutti noi cominciassimo a contestare la Casta, questa forse sarebbe un po' meno arrogante e questo schifo diminuirebbe.
Memorabili sono state alcune sue performances.
Mi riferisco a quando ha apostrofato il nano maledetto in questo modo:"Fatti processare, buffone. Rispetta la democrazia e la dignità degli Italiani", ed il duce nano:"Prendetegli le generalità, lo denuncio".
Un'altra volta ha rischiato il linciaggio in un comizio di Forza Mafia, quando il nano, difronte a quel popolo di "gente molto suggestionabile e poco avvezza a pensare col proprio cervello" che lo applaudiva (ancora non ho capito il perchè), si è messo a parlare addirittura di rispetto delle leggi (vi rendete conto?).
Al che Piero ha urlato:"Proprio tu parli di legalità? Sei un corruttore".
Come dimenticare poi i due incontri con Fassino, a cui ha chiesto spiegazioni sulla mancata legge sul conflitto di interesse e con D'Alema che ha minacciato di querelarlo?
Piero ha incalzato anche Mastella che dopo una domanda sulla legge bavaglio, nei toni che si confanno perfettamente ad un ministro di Giustizia, ha detto:"Ma allora sei un coglione" e lui ha risposto:"Ma con chi crede di parlare? Con gente come Campanella?". Campanella, per chi non lo sapesse, è un mafioso amico di Mastella ... perchè è normale che un ministro di Giustizia abbia mafiosi come amici.
Per quanto riguarda Fede, gli ha detto solo la verità, con queste parole:"Lo sai che sei la vergogna del giornalismo italiano? All'estero ti avrebbero già scacciato fuori a pedate".
Di solito a me non piace chi alza la voce, ma lui sì, perchè ha le palle.
Continua così Piero e auguri da parte di un assiduo frequentatore del tuo blog, finalmente riaperto.
sabato, luglio 28, 2007
Parole parole
Salve a tutti amici teleblogatori, spero che la vostra estate stia andando bene, anzi benissimo.
Vorrei citare le parole dette pochi giorni fa dal fratello di Poalo Borsellino e poi le stronzate dette da Bossi su Garibaldi (non si offenda il signor Borsellino per questo accostamento ma è casuale).
Sono parole durissime quello che Salvatore Borsellino ha scritto in una lettera aperta. "E' ora di smetterla di piangere per Paolo, é ora di finirla con le commemorazioni, fatte spesso da chi ha contribuito a farlo morire - si legge nel documento - è l'ora, invece, di dimenticare le lacrime, é l'ora di lottare per Paolo, lottare fino a che Paolo e i suoi ragazzi non saranno vendicati".
Questo, amici, è il simbolo dell'ipocrisia dei rappresentanti di uno Stato ingrato e assassino, che non esita a far uccidere chi ha dedicato la vita a migliorarlo e liberarlo dalla mafia. In molti, da vivo, lo hanno crocifisso per il solo fatto che aveva il torto di fare il suo dovere con abnegazione e senza paura, per poi piangerlo ipocritamente da morto.
Io sono d'accordo col signor Salvatore quando dice che chi lo piange probabilmente lo ha fatto morire e credo inoltre che la Seconda Repubblica ha nei suoi più illustri rappresentanti proprio i mandanti occulti delle stragi.
Almeno evitino di fare la sceneggiata ad ogni suo anniversario, fanno più figura.
Quanto a Bossi vorrei dire riproporre solo queste breve frase:"Con la Padania - ha affermato il leader delle camicie Verdi - non sarebbero arrivati né spagnoli, né francesi, né gentaglia come i Savoia e né stronzi come Garibaldi".
Adesso se lui può offendere Garibaldi e rimanere impunito, io posso offendere lui e quel branco di ubbriaconi razzisti dei suoi "colleghi di partito", di verde vestiti.
Evidentemente (e sfortunatamente)la malattia che ha avuto non gli ha fatto perdere la voce e lui continua indisturbato ha sparare cazzate.
Se Garibaldi è stato "uno stronzo", allora non ci sono parole per definire lui e il suo green team. Io proverei con figli di puttana.
Vorrei citare le parole dette pochi giorni fa dal fratello di Poalo Borsellino e poi le stronzate dette da Bossi su Garibaldi (non si offenda il signor Borsellino per questo accostamento ma è casuale).
Sono parole durissime quello che Salvatore Borsellino ha scritto in una lettera aperta. "E' ora di smetterla di piangere per Paolo, é ora di finirla con le commemorazioni, fatte spesso da chi ha contribuito a farlo morire - si legge nel documento - è l'ora, invece, di dimenticare le lacrime, é l'ora di lottare per Paolo, lottare fino a che Paolo e i suoi ragazzi non saranno vendicati".
Questo, amici, è il simbolo dell'ipocrisia dei rappresentanti di uno Stato ingrato e assassino, che non esita a far uccidere chi ha dedicato la vita a migliorarlo e liberarlo dalla mafia. In molti, da vivo, lo hanno crocifisso per il solo fatto che aveva il torto di fare il suo dovere con abnegazione e senza paura, per poi piangerlo ipocritamente da morto.
Io sono d'accordo col signor Salvatore quando dice che chi lo piange probabilmente lo ha fatto morire e credo inoltre che la Seconda Repubblica ha nei suoi più illustri rappresentanti proprio i mandanti occulti delle stragi.
Almeno evitino di fare la sceneggiata ad ogni suo anniversario, fanno più figura.
Quanto a Bossi vorrei dire riproporre solo queste breve frase:"Con la Padania - ha affermato il leader delle camicie Verdi - non sarebbero arrivati né spagnoli, né francesi, né gentaglia come i Savoia e né stronzi come Garibaldi".
Adesso se lui può offendere Garibaldi e rimanere impunito, io posso offendere lui e quel branco di ubbriaconi razzisti dei suoi "colleghi di partito", di verde vestiti.
Evidentemente (e sfortunatamente)la malattia che ha avuto non gli ha fatto perdere la voce e lui continua indisturbato ha sparare cazzate.
Se Garibaldi è stato "uno stronzo", allora non ci sono parole per definire lui e il suo green team. Io proverei con figli di puttana.
mercoledì, luglio 25, 2007
Paolo Rossi da vicino
Salve a tutti amici, come vanno le ferie, per chi è già in ferie? Il blog non andrà in vacanza, almeno spero.
Dai commenti vedo c'è chi ancora ammira e difende il nano, con argomenti un pochino grossolani e da ciò capisco uno dei probabili motivi per cui l'Italia è in queste condizioni: perchè il popolo (o almeno una parte) merita questo.
Sinceramente non credo che lui paghi tutte queste tasse, anzi penso che le evada con molta facilità (una prova sono i condoni fiscali che ha fatto in passato, di cui ha usufruito egli stesso).
Non so come sarebbe l'Italia se cene fossero 5 come lui (è bastato lui a rovinarla)... probabilmente sarebbe un cesso 5 volte peggiore.
Non voglio nemmeno pensarci e non voglio parlarne ulteriormente.
Vorrei raccontarvi, invece, dello spettacolo di un grande comico italiano, spesso e (non)volentieri censurato nelle televisioni italiane, che ho ammirato dal vivo sabato scorso: Paolo Rossi.
Devo ammettere che non segue troppi fili logici, al contrario di Beppe Grillo, ma improvvisa molto ed interagisce col pubblico. E' stato uno spettacolo molto esilarante ed il momento più divertente secondo me è stato quando ha fatto il pezzo "la cocaina al Ministero", prendendo in giro l'ipocrisia della Casta, che fa leggi severe antidroga e poi la utilizza in quantità "quasi colombiane".
Poi ha fatto una rappresentazione satirica dei misteri italiani (sanguinosi) paragonando l'Italia ad un condominio il cui amministratore era un tale Andrea Giuliotti.
Ha detto:"O lei sapeva tutte queste cose ed è perciò colpevole oppure, se non le sapeva, ... ha portato un sacco di sfiga".
Grande Paolo, speriamo di vederti di più in televisione, alla faccia del nano censore e di tutti i suoi servi.
Dai commenti vedo c'è chi ancora ammira e difende il nano, con argomenti un pochino grossolani e da ciò capisco uno dei probabili motivi per cui l'Italia è in queste condizioni: perchè il popolo (o almeno una parte) merita questo.
Sinceramente non credo che lui paghi tutte queste tasse, anzi penso che le evada con molta facilità (una prova sono i condoni fiscali che ha fatto in passato, di cui ha usufruito egli stesso).
Non so come sarebbe l'Italia se cene fossero 5 come lui (è bastato lui a rovinarla)... probabilmente sarebbe un cesso 5 volte peggiore.
Non voglio nemmeno pensarci e non voglio parlarne ulteriormente.
Vorrei raccontarvi, invece, dello spettacolo di un grande comico italiano, spesso e (non)volentieri censurato nelle televisioni italiane, che ho ammirato dal vivo sabato scorso: Paolo Rossi.
Devo ammettere che non segue troppi fili logici, al contrario di Beppe Grillo, ma improvvisa molto ed interagisce col pubblico. E' stato uno spettacolo molto esilarante ed il momento più divertente secondo me è stato quando ha fatto il pezzo "la cocaina al Ministero", prendendo in giro l'ipocrisia della Casta, che fa leggi severe antidroga e poi la utilizza in quantità "quasi colombiane".
Poi ha fatto una rappresentazione satirica dei misteri italiani (sanguinosi) paragonando l'Italia ad un condominio il cui amministratore era un tale Andrea Giuliotti.
Ha detto:"O lei sapeva tutte queste cose ed è perciò colpevole oppure, se non le sapeva, ... ha portato un sacco di sfiga".
Grande Paolo, speriamo di vederti di più in televisione, alla faccia del nano censore e di tutti i suoi servi.
martedì, luglio 17, 2007
Cose nostre
Salve a tutti, carissimi teleblogatori. Ne succedono veramente di tutti i colori ... e alcune anche in bianco e nero.
Accade che in Giappone c'è un terremoto, che qua avrebbe raso al suolo l'intera nazione, e i Giapponesi, ben organizzati contro sismi ( ... non vi confondete con i servizi segreti di Silvio) di tali elevate intenstà, hanno retto abbastanza bene.
L'unico neo è stata una piccola "perdita" in una grande centrale nucleare, che forse qualche fastidio può darlo (mi auguro di no). Prima hanno detto che non era successo nulla, poi che è "uscito" qualche litro di acqua radioattiva (che non vuol dire che trasmette canzoni tutto il giorno). Che sarà mai? Al massimo avranno qualche pesce iperteso.
Ne succedono molte anche in Italia e ognuno dice la sua.
C'è chi, come il mio vecchio amico, che dice che "tutti i politici sono corrotti" (ma uno solo ha 3 televisioni ... mi permetto di aggiungere io) e quindi pensa bene di risolvere il problema elogiando il più corrotto di tutti (non solo in Italia ma in Europa ... che poi è la stessa cosa). Quello che, per capirci, ha nel suo partito gente del calibro di Dell'Utri e Previti.
Lo so che il nano presto ritornerà al governo, siamo pur sempre un popolo di Italiani. Quando penso a lui, però, e ai suoi 5 anni, mi vengono in mente un sacco di strane cose.
Ricordo una miriade di leggi vergogna e mi meraviglio di come Ciampi le abbia approvate.
Ricordo un contratto con gli Italiani, stipulato in una trasmissione televisiva di un conduttore che porta il cognome di un insetto, che non è stato per nulla rispettato.
Ricordo un sacco di gente che non lavora più in RAI(diventata la fotocopia di Mediaset), gente in gamba, anche non di sinistra (come i figli del senatore di Forza Italia Guzzanti), che ora non possiamo vedere più in Tv perchè la pensavano diversamente dal duce-nano.
E soprattutto ricordo un sacco di balle.
Non voglio che l'attuale Governo rimanga a lungo. Vorrei che tutta questa classe politica sene vada, perchè non è adatta a guidare il nostro Paese, per questo mi piace molto l'iniziativa di Grillo, il V-Day.
Ma la "Casta" sa difendere benissimo i suoi privilegi e non mollerà facilmente la presa. Anzi, i suoi membri hanno anche la presunzione di dare lezioni di civiltà.
Ha detto, infatti, il Ministro dei Trasporti Bianchi:"Il numero di morti sulle strade italiane non è degno di un Paese civile".
E 25 Parlamentari condannati in Cassazione invece lo sono?
Accade che in Giappone c'è un terremoto, che qua avrebbe raso al suolo l'intera nazione, e i Giapponesi, ben organizzati contro sismi ( ... non vi confondete con i servizi segreti di Silvio) di tali elevate intenstà, hanno retto abbastanza bene.
L'unico neo è stata una piccola "perdita" in una grande centrale nucleare, che forse qualche fastidio può darlo (mi auguro di no). Prima hanno detto che non era successo nulla, poi che è "uscito" qualche litro di acqua radioattiva (che non vuol dire che trasmette canzoni tutto il giorno). Che sarà mai? Al massimo avranno qualche pesce iperteso.
Ne succedono molte anche in Italia e ognuno dice la sua.
C'è chi, come il mio vecchio amico, che dice che "tutti i politici sono corrotti" (ma uno solo ha 3 televisioni ... mi permetto di aggiungere io) e quindi pensa bene di risolvere il problema elogiando il più corrotto di tutti (non solo in Italia ma in Europa ... che poi è la stessa cosa). Quello che, per capirci, ha nel suo partito gente del calibro di Dell'Utri e Previti.
Lo so che il nano presto ritornerà al governo, siamo pur sempre un popolo di Italiani. Quando penso a lui, però, e ai suoi 5 anni, mi vengono in mente un sacco di strane cose.
Ricordo una miriade di leggi vergogna e mi meraviglio di come Ciampi le abbia approvate.
Ricordo un contratto con gli Italiani, stipulato in una trasmissione televisiva di un conduttore che porta il cognome di un insetto, che non è stato per nulla rispettato.
Ricordo un sacco di gente che non lavora più in RAI(diventata la fotocopia di Mediaset), gente in gamba, anche non di sinistra (come i figli del senatore di Forza Italia Guzzanti), che ora non possiamo vedere più in Tv perchè la pensavano diversamente dal duce-nano.
E soprattutto ricordo un sacco di balle.
Non voglio che l'attuale Governo rimanga a lungo. Vorrei che tutta questa classe politica sene vada, perchè non è adatta a guidare il nostro Paese, per questo mi piace molto l'iniziativa di Grillo, il V-Day.
Ma la "Casta" sa difendere benissimo i suoi privilegi e non mollerà facilmente la presa. Anzi, i suoi membri hanno anche la presunzione di dare lezioni di civiltà.
Ha detto, infatti, il Ministro dei Trasporti Bianchi:"Il numero di morti sulle strade italiane non è degno di un Paese civile".
E 25 Parlamentari condannati in Cassazione invece lo sono?
sabato, luglio 14, 2007
Per me è una stronzata
Salve amici, come va? Stanno succedendo un sacco di cose strane.
Sapete che Previti è stato condannato di nuovo ad un anno e mezzo in Cassazione nella vicenda del lodo Mondadori? Credo di no perchè i tg di solito non amano queste notizie, che disturbano i potenti.
Adesso è uscito sto video che testimonierebbe presunti brogli elettorali in Australia. Io sono un pochino scettico, anche perchè uno per fare queste cose e farsi filmare ... deve essere proprio coglione nell'anima.
Il dubbio mi viene anche perchè non riesco a capire il motivo per cui tale filmato sia stato scoperto solo adesso, appena si è saputo che il SISMI, per conto di Berlusconi, faceva spiare magistrati, italiani e stranieri, che si occupavano dei suoi processi. Di questa vicenda gravissima ovviamente non si parla più e la gente sembra averla già dimenticata.
A me questa vicenda del video sa di minchiata ... la solita bufala molto usata dal Silvio nazionale per nascondere o gettare nebbia su notizie veramente importanti ma può darsi benissimo che mi sbagli.
Mi chiedo perchè, quando a parlare di brogli elettorali (fatti dalla destra) è stato il giornalista De Aglio, che ha portato delle prove, nessuno gli ha creduto e l'unico risultato ottenuto è stata la sua incriminazione?
Bha, chissà se questi dubbi avranno mai un chiarimento, comunque mi permetto di darvi un consiglio:attenti alle bufale.
Sapete che Previti è stato condannato di nuovo ad un anno e mezzo in Cassazione nella vicenda del lodo Mondadori? Credo di no perchè i tg di solito non amano queste notizie, che disturbano i potenti.
Adesso è uscito sto video che testimonierebbe presunti brogli elettorali in Australia. Io sono un pochino scettico, anche perchè uno per fare queste cose e farsi filmare ... deve essere proprio coglione nell'anima.
Il dubbio mi viene anche perchè non riesco a capire il motivo per cui tale filmato sia stato scoperto solo adesso, appena si è saputo che il SISMI, per conto di Berlusconi, faceva spiare magistrati, italiani e stranieri, che si occupavano dei suoi processi. Di questa vicenda gravissima ovviamente non si parla più e la gente sembra averla già dimenticata.
A me questa vicenda del video sa di minchiata ... la solita bufala molto usata dal Silvio nazionale per nascondere o gettare nebbia su notizie veramente importanti ma può darsi benissimo che mi sbagli.
Mi chiedo perchè, quando a parlare di brogli elettorali (fatti dalla destra) è stato il giornalista De Aglio, che ha portato delle prove, nessuno gli ha creduto e l'unico risultato ottenuto è stata la sua incriminazione?
Bha, chissà se questi dubbi avranno mai un chiarimento, comunque mi permetto di darvi un consiglio:attenti alle bufale.
domenica, luglio 08, 2007
Attacco allo Stato
Cari teleblogatori, oggi ho riposato abbastanza e ho un po' di tempo per scrivere. Inoltre, ciò che è stato scoperto è molto grave ed è impossibile non parlarne.
A cosa mi riferisco? Alle dichiarazioni dei leghisti di merda, che hanno offeso la memoria di Garibaldi (e non capisco come si siano permessi)? Certo che no. Questo al confronto è nulla.
Al SISMI che, durante il governo Berlusconi, ha spiato circa 200 magistrati italiani e stranieri? Certo che sì.
E non perchè questo sia stato un attentato alla democrazia, che in Italia non esiste, ma perchè si tratta di un attacco terroristico contro la Costituzione Italiana (che è apprezzata molto all'estero ... solo che non è applicata nel nostro Paese).
Andiamo con ordine.
Il SISMI dipende dal Ministero della Difesa e quindi dal Governo. Gli spiati (tra cui Caselli, Colombo, Boccassini ecc.), inoltre, si stavano occupando di processi ai politici di centrodestra, compresi naturalmente quelli del nano maledetto. Allora, se due più due fa quattro, si potrebbe sospettare benissimo che Berlusconi c'entri qualcosa nella vicenda. Evidentemente non gli bastavano i suoi pseudogiornalisti servi che gettano ogni giorno fango su queste persone.
Lui naturalmente dice di non sapere nulla ma come si fa a credergli? Non era lui quello che per anni ha denigrato (e qualcosa mi dice che continuerà a farlo) magistrati del calibro di Caselli, che sono i veri servitori dello Stato?
I magistrati, come dice Beppe Grillo, sono tutti comunisti, anche quelli di destra se applicano la legge.
E le reazioni degli altri politici quali sono?
C'è chi, come Prodi, si "augura" che vanga fatta chiarezza, come se la chiarezza potesse cadere dal cielo, dimenticando di avere affidato importanti incarichi a Pollari e Pompa, i responsabili di questa porcata mai vista, che adesso non sono più nel SISMI.
C'è chi, come Mastella (berlusconiano più che mai), vuole una Commissione d'inchiesta per "chiarire", con a capo Casini. Ma cosa c'è da chiarire? E' come se dopo l'arresto di Provenzano, il ruolo di giudice fosse Stato affidato a Totò Riina.
C'è chi vorrebbe delegare tutto al Comitato di controllo del SISMI, comandato da Scajola, di Forza Italia ... e capite bene che sarebbe garanzia di imparzialità.
E infine c'è chi, come Fassino, almeno dice che Berlusconi non poteva non sapere. Forse avrà capito che qualche volta bisogna andargli contro questo nano maledetto, perchè lui quando può dare una pugnalata all'opposizione lo fa senza pensarci due volte. Questo lo sa bene anche Ciampi, che è stato aspramente criticato da Silvio pochi giorni fa ... Ben gli sta, gli serva da lezione per avere fatto passare tutte le leggi vergognose del Governo Berlusconi, in qualità di Presidente della Repubblica.
Nelle sue reti Silvio conierà un nuovo slogan: "Ci sono persone che si possono comprare. Per tutto il resto c'è il SISMI".
A cosa mi riferisco? Alle dichiarazioni dei leghisti di merda, che hanno offeso la memoria di Garibaldi (e non capisco come si siano permessi)? Certo che no. Questo al confronto è nulla.
Al SISMI che, durante il governo Berlusconi, ha spiato circa 200 magistrati italiani e stranieri? Certo che sì.
E non perchè questo sia stato un attentato alla democrazia, che in Italia non esiste, ma perchè si tratta di un attacco terroristico contro la Costituzione Italiana (che è apprezzata molto all'estero ... solo che non è applicata nel nostro Paese).
Andiamo con ordine.
Il SISMI dipende dal Ministero della Difesa e quindi dal Governo. Gli spiati (tra cui Caselli, Colombo, Boccassini ecc.), inoltre, si stavano occupando di processi ai politici di centrodestra, compresi naturalmente quelli del nano maledetto. Allora, se due più due fa quattro, si potrebbe sospettare benissimo che Berlusconi c'entri qualcosa nella vicenda. Evidentemente non gli bastavano i suoi pseudogiornalisti servi che gettano ogni giorno fango su queste persone.
Lui naturalmente dice di non sapere nulla ma come si fa a credergli? Non era lui quello che per anni ha denigrato (e qualcosa mi dice che continuerà a farlo) magistrati del calibro di Caselli, che sono i veri servitori dello Stato?
I magistrati, come dice Beppe Grillo, sono tutti comunisti, anche quelli di destra se applicano la legge.
E le reazioni degli altri politici quali sono?
C'è chi, come Prodi, si "augura" che vanga fatta chiarezza, come se la chiarezza potesse cadere dal cielo, dimenticando di avere affidato importanti incarichi a Pollari e Pompa, i responsabili di questa porcata mai vista, che adesso non sono più nel SISMI.
C'è chi, come Mastella (berlusconiano più che mai), vuole una Commissione d'inchiesta per "chiarire", con a capo Casini. Ma cosa c'è da chiarire? E' come se dopo l'arresto di Provenzano, il ruolo di giudice fosse Stato affidato a Totò Riina.
C'è chi vorrebbe delegare tutto al Comitato di controllo del SISMI, comandato da Scajola, di Forza Italia ... e capite bene che sarebbe garanzia di imparzialità.
E infine c'è chi, come Fassino, almeno dice che Berlusconi non poteva non sapere. Forse avrà capito che qualche volta bisogna andargli contro questo nano maledetto, perchè lui quando può dare una pugnalata all'opposizione lo fa senza pensarci due volte. Questo lo sa bene anche Ciampi, che è stato aspramente criticato da Silvio pochi giorni fa ... Ben gli sta, gli serva da lezione per avere fatto passare tutte le leggi vergognose del Governo Berlusconi, in qualità di Presidente della Repubblica.
Nelle sue reti Silvio conierà un nuovo slogan: "Ci sono persone che si possono comprare. Per tutto il resto c'è il SISMI".
Brevissimo
Buonasera a tutti, sarò brevissimo pechè casco dal sonno. Non ho un minuto libero e perciò sto trascurando un po' di cose.
Vorrei rispondere all'ultimo commento di "uno di passaggio" che mi chiede accenni sui fatti di Villa d'Adda. Come ripeto, non sto stando mai a casa e sto scivendo meno del solito, per cui rispondo con una domanda: "Che è successo a Villa d'Adda?"
Aspetto risposte. Notte.
Vorrei rispondere all'ultimo commento di "uno di passaggio" che mi chiede accenni sui fatti di Villa d'Adda. Come ripeto, non sto stando mai a casa e sto scivendo meno del solito, per cui rispondo con una domanda: "Che è successo a Villa d'Adda?"
Aspetto risposte. Notte.
martedì, luglio 03, 2007
Il compagno Bertinotti
Cari ragazzi, state andando al mare? Io sono andato e mi sono un pochino ustionato.
E' molto che non scrivo sul blog ma ho notato che qualche visita continua ad esserci e vi ringrazio molto.
Ho ricevuto anche un commento, l'ultimo, scritto non so in quale lingua, che comprende link che mi porta in un altro sito, sempre nello stesso strano idioma.
Ovviamente non ho capito nulla ... solo che mi sembra di avere intuito che vogliano vendermi q1ualcosa.
Per il resto cosa posso dirvi? Ho appena letto una lettera di Bertinotti, pubblicata sul blog di Beppe Grillo, in risposta ad un post dello stesso comico genovese, che si lamenta dell'assurdità della presenza di Previti (pluricondannato) nel Parlamento.
Anche della lettera ho capito poco (sembra scritta nella stessa lingua del commento), perchè è redatta in modo molto forbito e ricercato e credo che Bertinotti l'abbia fatto apposta per non farsi capire. Di sicuro si comprende che la colpa non è sua ma delle procedure e che stanno facendo tutto il possibile per risolvere la questione.
Voi ci credete?
Io non molto.
Comunque Bertinotti, non si può negare, si sta impegnando moltissimo nel sociale in difesa dei più deboli, come la sua ideologia impone. Pensate, ad esempio, che cammina sempre con addosso 3000 euro in vestiti e che, mentre Beppe Grillo era presente all'assemblea della Telecom in difesa dei risparmiatori truffati, lui era da Fiorello, a coglioneggiare e a ridere.
Se questa è la terza "carica" dello Stato ... preferisco un Stato "scarico" (questa non l'ho capita manco io).
Arivederci.
E' molto che non scrivo sul blog ma ho notato che qualche visita continua ad esserci e vi ringrazio molto.
Ho ricevuto anche un commento, l'ultimo, scritto non so in quale lingua, che comprende link che mi porta in un altro sito, sempre nello stesso strano idioma.
Ovviamente non ho capito nulla ... solo che mi sembra di avere intuito che vogliano vendermi q1ualcosa.
Per il resto cosa posso dirvi? Ho appena letto una lettera di Bertinotti, pubblicata sul blog di Beppe Grillo, in risposta ad un post dello stesso comico genovese, che si lamenta dell'assurdità della presenza di Previti (pluricondannato) nel Parlamento.
Anche della lettera ho capito poco (sembra scritta nella stessa lingua del commento), perchè è redatta in modo molto forbito e ricercato e credo che Bertinotti l'abbia fatto apposta per non farsi capire. Di sicuro si comprende che la colpa non è sua ma delle procedure e che stanno facendo tutto il possibile per risolvere la questione.
Voi ci credete?
Io non molto.
Comunque Bertinotti, non si può negare, si sta impegnando moltissimo nel sociale in difesa dei più deboli, come la sua ideologia impone. Pensate, ad esempio, che cammina sempre con addosso 3000 euro in vestiti e che, mentre Beppe Grillo era presente all'assemblea della Telecom in difesa dei risparmiatori truffati, lui era da Fiorello, a coglioneggiare e a ridere.
Se questa è la terza "carica" dello Stato ... preferisco un Stato "scarico" (questa non l'ho capita manco io).
Arivederci.
lunedì, giugno 25, 2007
Cose dell'altro mondo
Carissimi amici teleblogatori, ho una stanchezza arretrata sulle spalle che voi nemmeno immaginate, ma un giorno forse riuscirò a riposare.
Vorrei parlarvi di due notizie molto serie e allo stesso tempo strane, e, per certi aspetti, quasi divertenti.
La prima è l'allontanamento di Gianni De Gennaro dal suo ruolo di capo della polizia. Il governo precedente ostracizzava la gente che faceva ascolti sulla RAI (vedi Biagi, Santoro, Luttazzi, Fini, Beha, i Guzzanti e molti, molti altri)ed i giudici (vedi Caselli) mentre il governo attuale (anche se non conosco i motivi e la vicenda) mi sembra abbia preso gusto a scacciare i vertici delle forze dell'ordine.
Male, molto male ... anche perchè (a quanto mi risulta) De Gennaro è stato per lungo tempo in prima linea nella lotta alla mafia.
Forse è stato ritenuto responsabile dei metodi a volte un po' troppo violenti della polizia italiana (mi spiace tanto dirlo, ma a volte esagerano davvero e si confondono con i delinquenti). Se così fosse, però, il suo successore non offrirebbe, "ad orecchio", grandi garanzie.
Volete sapere come si chiama il nuovo capo della polizia? Manganelli ... ed il nome è tutto un programma (scherzo naturalmente).
La seconda notizia, invece, non trovo le parole per giudicarla e invito voi a farlo, se ci tenete.
Sono stati arrestati in questi giorni diversi mafiosi (credo 9 ma non ne sono sicuro), dopo essere stati intercettati telefonicamente dai Carabinieri (e ancora qualcuno dice che le intercettazioni non servono). Fin qui tutto normale.
Le loro parole, però, hanno di certo "sorpreso" le forze dell'ordine.
Per farla breve, i mafiosi si dicevano "molto seccati" per gli effetti dell'indulto, che ha determinato la liberazione di molti ladruncolu "senza rispetto" che derubano la gente e turbano la quiete pubblica.
Alcuni di questi "uomini d'onore", pare che avessero rassicurato i commercianti, che pagavano la loro protezione, per il futuro e si stessero organizzando per mettere in atto una rappresaglia nei confronti di questi delinquenti di più basso profilo, che sono stati salvati (almeno per il momento) dai Carabinieri ... a cui i mafiosi stavano per rubare il lavoro.
I "CC", secondo me, all'inizio non sapevano chi arrestare e chi proteggere.
Dunque la mafia, preoccupata dalla debolezza dello Stato, decide di proteggere i cittadini indifesi dai delinquenti. Ma, dico, vi rendete conto in che razza di Paese viviamo?
Qual è, allora, il vero "Stato"? E quale il vero "Antistato"?
Comunque la colpa dell'indulto, che non vogliono nemmeno i mafiosi, non è nemmeno dei disonesti che ne hanno usufruito ma dei disonesti che l'hanno votato, i politici ... spero che sela prendano anche con loro.
Vorrei parlarvi di due notizie molto serie e allo stesso tempo strane, e, per certi aspetti, quasi divertenti.
La prima è l'allontanamento di Gianni De Gennaro dal suo ruolo di capo della polizia. Il governo precedente ostracizzava la gente che faceva ascolti sulla RAI (vedi Biagi, Santoro, Luttazzi, Fini, Beha, i Guzzanti e molti, molti altri)ed i giudici (vedi Caselli) mentre il governo attuale (anche se non conosco i motivi e la vicenda) mi sembra abbia preso gusto a scacciare i vertici delle forze dell'ordine.
Male, molto male ... anche perchè (a quanto mi risulta) De Gennaro è stato per lungo tempo in prima linea nella lotta alla mafia.
Forse è stato ritenuto responsabile dei metodi a volte un po' troppo violenti della polizia italiana (mi spiace tanto dirlo, ma a volte esagerano davvero e si confondono con i delinquenti). Se così fosse, però, il suo successore non offrirebbe, "ad orecchio", grandi garanzie.
Volete sapere come si chiama il nuovo capo della polizia? Manganelli ... ed il nome è tutto un programma (scherzo naturalmente).
La seconda notizia, invece, non trovo le parole per giudicarla e invito voi a farlo, se ci tenete.
Sono stati arrestati in questi giorni diversi mafiosi (credo 9 ma non ne sono sicuro), dopo essere stati intercettati telefonicamente dai Carabinieri (e ancora qualcuno dice che le intercettazioni non servono). Fin qui tutto normale.
Le loro parole, però, hanno di certo "sorpreso" le forze dell'ordine.
Per farla breve, i mafiosi si dicevano "molto seccati" per gli effetti dell'indulto, che ha determinato la liberazione di molti ladruncolu "senza rispetto" che derubano la gente e turbano la quiete pubblica.
Alcuni di questi "uomini d'onore", pare che avessero rassicurato i commercianti, che pagavano la loro protezione, per il futuro e si stessero organizzando per mettere in atto una rappresaglia nei confronti di questi delinquenti di più basso profilo, che sono stati salvati (almeno per il momento) dai Carabinieri ... a cui i mafiosi stavano per rubare il lavoro.
I "CC", secondo me, all'inizio non sapevano chi arrestare e chi proteggere.
Dunque la mafia, preoccupata dalla debolezza dello Stato, decide di proteggere i cittadini indifesi dai delinquenti. Ma, dico, vi rendete conto in che razza di Paese viviamo?
Qual è, allora, il vero "Stato"? E quale il vero "Antistato"?
Comunque la colpa dell'indulto, che non vogliono nemmeno i mafiosi, non è nemmeno dei disonesti che ne hanno usufruito ma dei disonesti che l'hanno votato, i politici ... spero che sela prendano anche con loro.
giovedì, giugno 21, 2007
Cose che succedono
Pensavate fossi deceduto? No, non lo sono. Il fatto è che, in questo periodo, non è che non sono in vena di scrivere (perchè il mio numero di vene resta sempre lo stesso) ma purtroppo, tanto per cambiare, ho pochissimo tempo libero. Non voglio parlare di politica ma di notizie vere che mi sembrano un po' strane.
"Birra al cane, denunciato rumeno".Si tratta di un rumeno che chiedeva l'elemosina vicino a un supermercato e voleva testare la resistenza all'alcol del cane. In questo caso le forze dell'ordine sono intervenute tempestivamente (su segnalazione) e questo è un bene. Mi chiedo, però, come mai non sono così meticolose e severe quando vedono i bambini rom, che sono obbligati a chiedere l'elemosina in giro per le città mentre dovrebbero essere "obbligati" ad andare a scuola (che non per niente si chiama scuola dell'obbligo).
E poi magari al cane la birra piace, perchè impedirgli di berla? Mica avrebbe dovuto guidare (questa è una stronzata).
Rapina banca, intercettato si spara. Un 29enne bosniaco ha rapinato una banca a Roma ed ha sparato alcuni colpi contro gli agenti. Poi, sentendosi braccato e senza speranza, si è sparato.
Si vede che, essendo straniero, forse non sapeva come funzionano le cose qui. Altrimenti si sarebbe fatto arrestare, dopo 2 mesi sarebbe stato libero e magari sarebbe stato invitato in qualche trasmissione televisiva come Porta a Porta del buon Vespa, che a volte invita rapinatori per fargli raccontare la loro vita (vi assicuro che è successo).
Da 67 anni guidava senza patente. In Olanda un 84enne è stato fermato dalla polizia ed ha ammesso di guidare da 67 anni senza patente ... almeno non gli hanno potuto togliere i punti dalla patente perchè nn cel'aveva.
Inoltre in Nigeria hanno cercato di uccidere Martins (e questo mi spiace tanto) ma lui è più veloce anche delle pallottole. Giù le mani da Oba Oba.
Alla prossima cari amici.
"Birra al cane, denunciato rumeno".Si tratta di un rumeno che chiedeva l'elemosina vicino a un supermercato e voleva testare la resistenza all'alcol del cane. In questo caso le forze dell'ordine sono intervenute tempestivamente (su segnalazione) e questo è un bene. Mi chiedo, però, come mai non sono così meticolose e severe quando vedono i bambini rom, che sono obbligati a chiedere l'elemosina in giro per le città mentre dovrebbero essere "obbligati" ad andare a scuola (che non per niente si chiama scuola dell'obbligo).
E poi magari al cane la birra piace, perchè impedirgli di berla? Mica avrebbe dovuto guidare (questa è una stronzata).
Rapina banca, intercettato si spara. Un 29enne bosniaco ha rapinato una banca a Roma ed ha sparato alcuni colpi contro gli agenti. Poi, sentendosi braccato e senza speranza, si è sparato.
Si vede che, essendo straniero, forse non sapeva come funzionano le cose qui. Altrimenti si sarebbe fatto arrestare, dopo 2 mesi sarebbe stato libero e magari sarebbe stato invitato in qualche trasmissione televisiva come Porta a Porta del buon Vespa, che a volte invita rapinatori per fargli raccontare la loro vita (vi assicuro che è successo).
Da 67 anni guidava senza patente. In Olanda un 84enne è stato fermato dalla polizia ed ha ammesso di guidare da 67 anni senza patente ... almeno non gli hanno potuto togliere i punti dalla patente perchè nn cel'aveva.
Inoltre in Nigeria hanno cercato di uccidere Martins (e questo mi spiace tanto) ma lui è più veloce anche delle pallottole. Giù le mani da Oba Oba.
Alla prossima cari amici.
giovedì, giugno 14, 2007
La colpa è sempre dei giudici
Salve ragazzi, io non vorrei parlare più di politica ma in questi giorni come si fa a non parlarne?
Lo farò ma molto brevemente.
Oggi la Lega Nord ha inscenato una buffonata (degna del partito) nel Parlamento e mi chiedo perchè nessuno abbia chiesto l'intervento della Polizia. Come mai le Forze dell'ordine intervengono in modo tanto brutale e risoluto contro chi vicino casa sua non vuole (e lo credo bene) inceneritori, TAV, basi americane e altre porcherie simili e poi non interviene quando qualcuno oltraggia il Parlamento in modo così irriguardoso?
Comunque questo è veramente nulla al confronto delle intercettazioni telefoniche che hanno visto come protagonisti D'alema, Fassino e altri (di sinistra), nel caso Unipol. Conoscevo la vicenda ed è talmente intricata che l'ho rimossa dalla mente. In estrema sintesi, questi politici di merda, in combutta con Fazio, cercavano di far sì che una banca piccola (italiana) comprasse (a debito naturalmente) una banca più grande (anch'essa italina) a discapito degli stranieri. Direte voi:"E che c'è di male?"
C'è che gli stranieri avevano i soldi, mentre gli italiani erano un gruppo di imprenditori fallimentari e senza scrupoli (vedi Consorte, Gnutti e Ricucci) che non cacciavano una lira e rischiavano di mandare in mutande migliaia di piccoli risparmiatori (della banca piccola).
E D'Alema cosa dice? Che le intercettazioni non dovevano uscire fuori (parole molto simili a quelle di Berlusconi). Mastella invece (che sia stramaledettissimo per l'eternità), sta pensando di mandare gli ispettori ministeriali per controllare l'operato dei giudici che indagano su Unipol.
La colpa è sempre dei giudici, cari amici, che ieri erano toghe rosse e oggi sono toghe nere. Allora lo capite che non esistono più destra e sinistra o continuerete ad ascoltarli?
Notate anche la perspicacia del nostro ministro degli esteri. Diceva al telefono (credo a Consorte ma non ne sono sicurissimo perchè non seguo la vicenda con continuità):"stai attento alle intercettazioni telefoniche". E lo diceva al telefono.
Che coglione! E qualcuno lo voleva Presidente della Repubblica ...
Lo farò ma molto brevemente.
Oggi la Lega Nord ha inscenato una buffonata (degna del partito) nel Parlamento e mi chiedo perchè nessuno abbia chiesto l'intervento della Polizia. Come mai le Forze dell'ordine intervengono in modo tanto brutale e risoluto contro chi vicino casa sua non vuole (e lo credo bene) inceneritori, TAV, basi americane e altre porcherie simili e poi non interviene quando qualcuno oltraggia il Parlamento in modo così irriguardoso?
Comunque questo è veramente nulla al confronto delle intercettazioni telefoniche che hanno visto come protagonisti D'alema, Fassino e altri (di sinistra), nel caso Unipol. Conoscevo la vicenda ed è talmente intricata che l'ho rimossa dalla mente. In estrema sintesi, questi politici di merda, in combutta con Fazio, cercavano di far sì che una banca piccola (italiana) comprasse (a debito naturalmente) una banca più grande (anch'essa italina) a discapito degli stranieri. Direte voi:"E che c'è di male?"
C'è che gli stranieri avevano i soldi, mentre gli italiani erano un gruppo di imprenditori fallimentari e senza scrupoli (vedi Consorte, Gnutti e Ricucci) che non cacciavano una lira e rischiavano di mandare in mutande migliaia di piccoli risparmiatori (della banca piccola).
E D'Alema cosa dice? Che le intercettazioni non dovevano uscire fuori (parole molto simili a quelle di Berlusconi). Mastella invece (che sia stramaledettissimo per l'eternità), sta pensando di mandare gli ispettori ministeriali per controllare l'operato dei giudici che indagano su Unipol.
La colpa è sempre dei giudici, cari amici, che ieri erano toghe rosse e oggi sono toghe nere. Allora lo capite che non esistono più destra e sinistra o continuerete ad ascoltarli?
Notate anche la perspicacia del nostro ministro degli esteri. Diceva al telefono (credo a Consorte ma non ne sono sicurissimo perchè non seguo la vicenda con continuità):"stai attento alle intercettazioni telefoniche". E lo diceva al telefono.
Che coglione! E qualcuno lo voleva Presidente della Repubblica ...
domenica, giugno 10, 2007
Preparate le monetine (se ne avete)
Carissimi amici, come vela passate? Spero bene. Noto con molto piacere che il vento sta lentamente cambiando e adesso vi spiego a cosa mi riferisco.
Ricordo, molto fugacemente, di quando Craxi fu preso a monetine dalla folla e insultato come meritava, dopo aver rubato i miliardi dei cittadini. Per me si tratta di uno dei momenti più alti della nostra democrazia. Allora però la stampa e la televisione davano le notizie, adesso le mascherano in tutti i modi.
Ultimamente queste contestazioni (non dico ragionevoli ... ma sacrosante) alla "Casta" più corrotta, privilegiata e incompetente d'Europa stanno aumentando sempre più, perchè la gente è veramente stanca di essere presa in giro da loro.
In particolare citerò due episodi.
Il primo è la contestazione di Piero Ricca e molte altre persone a Fassino, Violante e Bonelli, i quali hanno dato vita a un dibattito "pubblico", coordinato (per modo di dire) da Floris, che come al solito ha fatto sempre le solite domande soft.
Alla fine la gente in sala si aspettava giustamente di fare qualche domanda (altrimente avrebbe guardato Ballarò in tv e non sarebbe andata lì a perdere tempo) ma ciò non è stato possibile perchè gli "onorevoli" dovevano andar via. E a quel punto sono partiti i meritatissimi insulti.
Il secondo ha visto come protagonista Berlusconi, a cui sono state lanciate delle uova (succede anche ad un pollo come lui), perchè la gente non ha più monetine in tasca. Immediata è arrivata la solidarietà del paraculo di D'Alema che non è migliore dell'ex-Premier nano. Questa è la prova che i membri della "Casta" si autoproteggono a vicenda e non vogliono abbandonare alcun privilegio feudale.
Spero che arriverà il momento in cui pagheranno anche loro e li prenderemo a calci in culo.
Certo che se i giornalisti facessero il loro dovere questo processo sarebbe molto più veloce
Ricordo, molto fugacemente, di quando Craxi fu preso a monetine dalla folla e insultato come meritava, dopo aver rubato i miliardi dei cittadini. Per me si tratta di uno dei momenti più alti della nostra democrazia. Allora però la stampa e la televisione davano le notizie, adesso le mascherano in tutti i modi.
Ultimamente queste contestazioni (non dico ragionevoli ... ma sacrosante) alla "Casta" più corrotta, privilegiata e incompetente d'Europa stanno aumentando sempre più, perchè la gente è veramente stanca di essere presa in giro da loro.
In particolare citerò due episodi.
Il primo è la contestazione di Piero Ricca e molte altre persone a Fassino, Violante e Bonelli, i quali hanno dato vita a un dibattito "pubblico", coordinato (per modo di dire) da Floris, che come al solito ha fatto sempre le solite domande soft.
Alla fine la gente in sala si aspettava giustamente di fare qualche domanda (altrimente avrebbe guardato Ballarò in tv e non sarebbe andata lì a perdere tempo) ma ciò non è stato possibile perchè gli "onorevoli" dovevano andar via. E a quel punto sono partiti i meritatissimi insulti.
Il secondo ha visto come protagonista Berlusconi, a cui sono state lanciate delle uova (succede anche ad un pollo come lui), perchè la gente non ha più monetine in tasca. Immediata è arrivata la solidarietà del paraculo di D'Alema che non è migliore dell'ex-Premier nano. Questa è la prova che i membri della "Casta" si autoproteggono a vicenda e non vogliono abbandonare alcun privilegio feudale.
Spero che arriverà il momento in cui pagheranno anche loro e li prenderemo a calci in culo.
Certo che se i giornalisti facessero il loro dovere questo processo sarebbe molto più veloce
giovedì, giugno 07, 2007
Beppe Grillo dal vivo
Carissimi teleblogatori, scusate l'orario un po' tardo ma solo a quest'ora ho trovato del tempo per scrivere. Ieri sono andato ad uno spettacolo di Beppe Grillo che finalmente ho visto esibirsi dal vivo (o meglio, a me sembrava fosse vivo perchè parlava) ed è stata un'esperienza interessante.
Ha parlato di "Parlamento pulito" dicendo giustamente che è paradossale il fatto che alcuni Parlamentari facciano le leggi, non le rispettino e chiedano ai cittadini di farlo.
Per rispondere all'ultimo commento, a tale riguardo, dico che secondo me avere un Parlamento senza pregiudicati in Italia è un'utopia (nelle altre nazioni, anche le più sottosviluppate, è normale) e non si può chiedere solo a Di Pietro impegnarsi e poi votare magari partiti pieni zeppi di condannati. Di Pietro ci ha provato tempo fa a portare un po' di etica nel Parlamento, con il bel risultato che è stato processato lui e non ha risolto nulla.
Beppe ha chiesto, inoltre, se sia giusto che la maggior parte delle persone lavorano 35 anni per guadagnare 500 euro al mese di pensione mentre i Parlamentari lavorano (naturalmente si fa per dire) due anni e percepiscono una pensione di 5000 euro al mese. Ovviamente non lo è, ma cosa possiamo farci noi? Dovremmo iniziare a prenderli a calci in culo o tornare a lanciargli monetine, come fecero anni fa centinaia di persone con quel farabutto di Craxi.
Una cosa però mi ha fatto impallidire davvero, tanto che non sapevo se Grillo scherzasse o meno. Ha detto che a Brescia il sindaco, siccome non può spendere molto per la sicurezza nella città soprattutto la notte, ha istituito dei rimborsi per le donne vittime di stupri. In base al reddito e all'età, quindi, una donna violentata sarà rimborsata. Così qualcuna potrà dire:"Soddisfatti e rimborsati". Quasi quasi conviene più farsi stuprare che andare a lavorare per giornate intere. Cose dell'altro mondo.
L'Italia è davvero un Paese strano ma che ci possiamo fare? Ridiamoci su che è meglio.
Ha parlato di "Parlamento pulito" dicendo giustamente che è paradossale il fatto che alcuni Parlamentari facciano le leggi, non le rispettino e chiedano ai cittadini di farlo.
Per rispondere all'ultimo commento, a tale riguardo, dico che secondo me avere un Parlamento senza pregiudicati in Italia è un'utopia (nelle altre nazioni, anche le più sottosviluppate, è normale) e non si può chiedere solo a Di Pietro impegnarsi e poi votare magari partiti pieni zeppi di condannati. Di Pietro ci ha provato tempo fa a portare un po' di etica nel Parlamento, con il bel risultato che è stato processato lui e non ha risolto nulla.
Beppe ha chiesto, inoltre, se sia giusto che la maggior parte delle persone lavorano 35 anni per guadagnare 500 euro al mese di pensione mentre i Parlamentari lavorano (naturalmente si fa per dire) due anni e percepiscono una pensione di 5000 euro al mese. Ovviamente non lo è, ma cosa possiamo farci noi? Dovremmo iniziare a prenderli a calci in culo o tornare a lanciargli monetine, come fecero anni fa centinaia di persone con quel farabutto di Craxi.
Una cosa però mi ha fatto impallidire davvero, tanto che non sapevo se Grillo scherzasse o meno. Ha detto che a Brescia il sindaco, siccome non può spendere molto per la sicurezza nella città soprattutto la notte, ha istituito dei rimborsi per le donne vittime di stupri. In base al reddito e all'età, quindi, una donna violentata sarà rimborsata. Così qualcuna potrà dire:"Soddisfatti e rimborsati". Quasi quasi conviene più farsi stuprare che andare a lavorare per giornate intere. Cose dell'altro mondo.
L'Italia è davvero un Paese strano ma che ci possiamo fare? Ridiamoci su che è meglio.
sabato, giugno 02, 2007
Governatori Pregiudicati
Cari amici, vorrei rispondere agli ultimi due commenti al post di ieri(anche se poco hanno a che fare con i contenuti dello stesso, in quanto si riferiscono a Visco), in cui sinceramente non ho bene afferrato il perchè Di Pietro non sia onesto.
Andiamo con ordine.
Dando un'occhiatina sul blog di Beppe Grillo, e cliccando in particolare sull'iniziativa "Parlamento Pulito", si nota che effettivamente il viceministro dei Ds è presente nella lista di Parlamentari pregiudicati per abusivismo edilizio (come giustamente e correttamente ha scritto il nostro anonimo commentatore). Io non voglio che i fuorilegge scrivano le leggi e credo che il nostro sia l'unico cesso di Paese pseudodemocratico che permetta tutto ciò. Quindi ribadisco che, se fosse per me, Visco domani sarebbe cacciato fuori dal Parlamento a calci nel sedere (assieme agli altri magnifici 24).
Faccio notare al commentatore che io ho votato IDV proprio perchè è uno dei pochissimi partiti che non annovera nelle sue fila pregiudicati (i coglioni, però,non mancano, vedi De Gregorio), e mi chiedo se lui quando è andato a votare ha fatto le stesse considerazioni o le ha trascurate.
Sul fatto, poi, se credere alla parola di un pregiudicato o a un generale della Guardia di Finanza, naturalmente penso che la prima ipotesi sia da scartare (ma forse sono un po' giustizialista).
Comunque girando un po' sulla rete, da quello che ho capito, Di Pietro è stato l'unico del Governo a non difendere a spada tratta il pregiudicato Visco e a dire che deve dimettersi e chiarire la sua posizione. E lo ha anche scritto sul suo blog (è uno dei pochi politici che ne ha uno, Prodi ha provato a farlo ma non era cazzo suo e ha abbandonato l'idea).
Non so se il 6 giugno lo farà dimettere o meno (questi non sono cazzi miei!), ma a me sembra il meno disonesto fra tutti.
Il nostro amico scrive W Berlusconi e che Di Pietro è disonesto. Forse non ricorda che anche Previti e Dell'Utri (entrambi di Forza Italia ... non certo dell'Italia Dei Valori)sono stati condannati dalla Cassazione ... E non ricordo che Berlusconi o qualche altro illustre e probo esponente della Casa Delle (Semi)Libertà li abbia costretti a dimettersi. O sbaglio?
Andiamo con ordine.
Dando un'occhiatina sul blog di Beppe Grillo, e cliccando in particolare sull'iniziativa "Parlamento Pulito", si nota che effettivamente il viceministro dei Ds è presente nella lista di Parlamentari pregiudicati per abusivismo edilizio (come giustamente e correttamente ha scritto il nostro anonimo commentatore). Io non voglio che i fuorilegge scrivano le leggi e credo che il nostro sia l'unico cesso di Paese pseudodemocratico che permetta tutto ciò. Quindi ribadisco che, se fosse per me, Visco domani sarebbe cacciato fuori dal Parlamento a calci nel sedere (assieme agli altri magnifici 24).
Faccio notare al commentatore che io ho votato IDV proprio perchè è uno dei pochissimi partiti che non annovera nelle sue fila pregiudicati (i coglioni, però,non mancano, vedi De Gregorio), e mi chiedo se lui quando è andato a votare ha fatto le stesse considerazioni o le ha trascurate.
Sul fatto, poi, se credere alla parola di un pregiudicato o a un generale della Guardia di Finanza, naturalmente penso che la prima ipotesi sia da scartare (ma forse sono un po' giustizialista).
Comunque girando un po' sulla rete, da quello che ho capito, Di Pietro è stato l'unico del Governo a non difendere a spada tratta il pregiudicato Visco e a dire che deve dimettersi e chiarire la sua posizione. E lo ha anche scritto sul suo blog (è uno dei pochi politici che ne ha uno, Prodi ha provato a farlo ma non era cazzo suo e ha abbandonato l'idea).
Non so se il 6 giugno lo farà dimettere o meno (questi non sono cazzi miei!), ma a me sembra il meno disonesto fra tutti.
Il nostro amico scrive W Berlusconi e che Di Pietro è disonesto. Forse non ricorda che anche Previti e Dell'Utri (entrambi di Forza Italia ... non certo dell'Italia Dei Valori)sono stati condannati dalla Cassazione ... E non ricordo che Berlusconi o qualche altro illustre e probo esponente della Casa Delle (Semi)Libertà li abbia costretti a dimettersi. O sbaglio?
giovedì, maggio 31, 2007
I bambini non si toccano!
Amici, stasera ho guardato Annozero di Santoro in cui si parlava di preti pedofili, basandosi soprattutto su un video della BBC (secondo molti la Tv migliore al mondo).
Questo documento parlava di migliaia di sacerdoti cattolici americani che hanno commesso abusi sessuali contro ragazzini indifesi per molti anni, nel totale silenzio dei vertici della Chiesa, che molto spesso non hanno saputo fare altro che denunciare e intimidire le vittime.
Pare, inoltre, che ci siano state gravi responsabilità dell'attuale Papa Benedetto Sedicesimo, che avrebbe fatto in modo da coprire molti di coloro che si sono macchiati di questo grave crimine.
C'è da fare più di una premessa.
Io adoro i bambini e questo mi porta a nutrire un odio viscerale per chi li maltratta e abusa di loro e penso che in questi casi non si debba guardare in faccia nessuno. Gesù diceva:"Lasciate che i bambini vengano a me" e non perchè voleva stuprarli ma perchè voleva accoglierli a braccia aperte.
In secondo luogo, non bisogna fare di tutta l'erba un fascio (anche perchè sarebbe apologia di Fascismo ... naturalmente è una battuta) e dire che tutta la Chiesa è marcia. Chi non ricorda, ad esempio, Madre Teresa, Don Ciotti, Bregantini, Don Puglisi e tanti altri che hanno dedicato e dedicano la vita per il bene degli altri?
Qualora, però, tali responsabilità vengano accertate, io questi preti li sbatterei dentro e butterei via la chiave.
In molti, naturalmente, si sono scagliati contro Santoro, in quanto non volevano(chissà per quale assurdo motivo) che questo video venisse trasmesso in Televisione e tra questi si sono distinti il creatore di bufale di Giuliano Ferrara e il pregiudicato Vittorio Sgarbi, che secondo alcuni è simpatico.
In particolare, quest'ultimo, che non si sa bene se sia ateo o cattolico, ha accusato il giornalista di screditare la Chiesa senza preoccuparsi minimamente dei bambini, ma si sa che in Italia certe notizie sarebbe meglio non darle.
Mi chiedo dove siano i nostri politici (che difendono tanto la famiglia), quando i bambini subiscono questi maltrattamenti da parte di alcuni cosiddetti "Servi del Signore", che invece sono portati dal demonio.
Molti tra costoro, nelle prediche si mostrano totalmente intransigenti nei confronti di chi fa sesso prima del matrimonio(naturalmente senza alcuna violenza) e attentissimi alla castità, e poi commettono queste bestialità ... Che Dio li perdoni!
Questo documento parlava di migliaia di sacerdoti cattolici americani che hanno commesso abusi sessuali contro ragazzini indifesi per molti anni, nel totale silenzio dei vertici della Chiesa, che molto spesso non hanno saputo fare altro che denunciare e intimidire le vittime.
Pare, inoltre, che ci siano state gravi responsabilità dell'attuale Papa Benedetto Sedicesimo, che avrebbe fatto in modo da coprire molti di coloro che si sono macchiati di questo grave crimine.
C'è da fare più di una premessa.
Io adoro i bambini e questo mi porta a nutrire un odio viscerale per chi li maltratta e abusa di loro e penso che in questi casi non si debba guardare in faccia nessuno. Gesù diceva:"Lasciate che i bambini vengano a me" e non perchè voleva stuprarli ma perchè voleva accoglierli a braccia aperte.
In secondo luogo, non bisogna fare di tutta l'erba un fascio (anche perchè sarebbe apologia di Fascismo ... naturalmente è una battuta) e dire che tutta la Chiesa è marcia. Chi non ricorda, ad esempio, Madre Teresa, Don Ciotti, Bregantini, Don Puglisi e tanti altri che hanno dedicato e dedicano la vita per il bene degli altri?
Qualora, però, tali responsabilità vengano accertate, io questi preti li sbatterei dentro e butterei via la chiave.
In molti, naturalmente, si sono scagliati contro Santoro, in quanto non volevano(chissà per quale assurdo motivo) che questo video venisse trasmesso in Televisione e tra questi si sono distinti il creatore di bufale di Giuliano Ferrara e il pregiudicato Vittorio Sgarbi, che secondo alcuni è simpatico.
In particolare, quest'ultimo, che non si sa bene se sia ateo o cattolico, ha accusato il giornalista di screditare la Chiesa senza preoccuparsi minimamente dei bambini, ma si sa che in Italia certe notizie sarebbe meglio non darle.
Mi chiedo dove siano i nostri politici (che difendono tanto la famiglia), quando i bambini subiscono questi maltrattamenti da parte di alcuni cosiddetti "Servi del Signore", che invece sono portati dal demonio.
Molti tra costoro, nelle prediche si mostrano totalmente intransigenti nei confronti di chi fa sesso prima del matrimonio(naturalmente senza alcuna violenza) e attentissimi alla castità, e poi commettono queste bestialità ... Che Dio li perdoni!
domenica, maggio 27, 2007
Lotta alla mafia
Buonasera a tutti, amici e amiche (qualcuna ci sarà pure) che seguono il blog.
Oggi vorrei parlare di un ministro, Giuliano Amato, colui che l'estate scorsa ha firmato l'indulto per poi affermare, dopo qualche mese dal "misfatto", di averlo fatto "con sofferenza". Caro ministro dell'Interno, il pentimento in questo caso è un po' troppo tardivo. Era così difficile prevedere che liberare 30 mila delinquenti dalle carceri non avrebbe fatto che peggiorare la situazione in Italia?
Caspita, persino io lo avevo intuito! Possibile che nessuno di questi politici (che dovrebbero essere molto più intelligenti e competenti di me) se ne fosse accorto?
Amici, dal blog di Beppe Grillo, ho appreso che pochi, giorni fa, Amato si è recato a Palermo per l'anniversario della strage di Capaci ed ha avuto un battibecco con uno studente, Francesco Cipriano. Ecco il dialogo(preso dal blog di Beppe), giudicate voi:
'Le do un suggerimento signor ministro -ha detto Francesco Cipriano- quando torna a Roma dica ai suoi colleghi che qui, a Palermo c'e' la mafia'. E ancora: 'nell'antimafia metteteci il cuore, lo stomaco, metteteci le palle'.
Immediata la replica del ministro Giuliano Amato: 'non mi e' piaciuto affatto il tuo intervento sa gia' di 'capo populista'. Esprimi in modo unilaterale, retorico, emotivo, senza lasciare spazio per l'interlocutore, un sentimento giusto che e' diffuso, ma senza ragionarci sopra e' un pericoloso esercizio che e' velenoso per la democrazia'.
Parlando dei 25 parlamentari condannati, Amato ha sottolineato: 'ho il coraggio di risponderti che devo distinguere tra condanne e condanne, ci possono essere condanne per reati minori che permettono, una volta scontata la pena, la piena riabilitazione, mentre altre condanne non portano alla riabilitazione. Se non fai questa distinzione, diventi un giustizialista ingiusto'.
Nel suo intervento lo studente ha citato il blog di Beppe Grillo. 'Queste cose non le impariamo dai libri -ha denunciato- ma siamo costretti a ricorrere ad Internet'.
E Amato: 'Grillo fa come te. Sono convinto che servono i Grillo ma non e' detto che siano la bocca della verita'. E poi ha replicato ancora a muso duro: 'non puoi dire a me e al governo 'quando torna a Roma dica che qui c'e' la mafia. Noi lo sappiamo bene, facciamo parte di uno schieramento politico al quale la lotta alla mafia deve molto. Io ti potrei rispondere, ricordalo a quelli di Palermo che qui c'e' la mafia. Anche tu hai qui delle istituzioni. Quindi, non creare questo conflitto tra l'Isola e il continente, in questo modo usi stilemi tipici del populismo isolano.
Se hai questa passione utilizzala per una battaglia democratica e non certo populista'.
Ecco l'arroganza delle istituzioni nei confronti dei semplici cittadini che hanno il torto di fare domande non concordate, come fa il giornalista servo di turno.
Siamo passati da "Lo Stato deve convevere con la mafia" (testuali parole dell'ex ministro Lunardi) a queste stronzate di Amato che si commentano da sole. C'è molta differenza? Pare proprio di no.
Oggi vorrei parlare di un ministro, Giuliano Amato, colui che l'estate scorsa ha firmato l'indulto per poi affermare, dopo qualche mese dal "misfatto", di averlo fatto "con sofferenza". Caro ministro dell'Interno, il pentimento in questo caso è un po' troppo tardivo. Era così difficile prevedere che liberare 30 mila delinquenti dalle carceri non avrebbe fatto che peggiorare la situazione in Italia?
Caspita, persino io lo avevo intuito! Possibile che nessuno di questi politici (che dovrebbero essere molto più intelligenti e competenti di me) se ne fosse accorto?
Amici, dal blog di Beppe Grillo, ho appreso che pochi, giorni fa, Amato si è recato a Palermo per l'anniversario della strage di Capaci ed ha avuto un battibecco con uno studente, Francesco Cipriano. Ecco il dialogo(preso dal blog di Beppe), giudicate voi:
'Le do un suggerimento signor ministro -ha detto Francesco Cipriano- quando torna a Roma dica ai suoi colleghi che qui, a Palermo c'e' la mafia'. E ancora: 'nell'antimafia metteteci il cuore, lo stomaco, metteteci le palle'.
Immediata la replica del ministro Giuliano Amato: 'non mi e' piaciuto affatto il tuo intervento sa gia' di 'capo populista'. Esprimi in modo unilaterale, retorico, emotivo, senza lasciare spazio per l'interlocutore, un sentimento giusto che e' diffuso, ma senza ragionarci sopra e' un pericoloso esercizio che e' velenoso per la democrazia'.
Parlando dei 25 parlamentari condannati, Amato ha sottolineato: 'ho il coraggio di risponderti che devo distinguere tra condanne e condanne, ci possono essere condanne per reati minori che permettono, una volta scontata la pena, la piena riabilitazione, mentre altre condanne non portano alla riabilitazione. Se non fai questa distinzione, diventi un giustizialista ingiusto'.
Nel suo intervento lo studente ha citato il blog di Beppe Grillo. 'Queste cose non le impariamo dai libri -ha denunciato- ma siamo costretti a ricorrere ad Internet'.
E Amato: 'Grillo fa come te. Sono convinto che servono i Grillo ma non e' detto che siano la bocca della verita'. E poi ha replicato ancora a muso duro: 'non puoi dire a me e al governo 'quando torna a Roma dica che qui c'e' la mafia. Noi lo sappiamo bene, facciamo parte di uno schieramento politico al quale la lotta alla mafia deve molto. Io ti potrei rispondere, ricordalo a quelli di Palermo che qui c'e' la mafia. Anche tu hai qui delle istituzioni. Quindi, non creare questo conflitto tra l'Isola e il continente, in questo modo usi stilemi tipici del populismo isolano.
Se hai questa passione utilizzala per una battaglia democratica e non certo populista'.
Ecco l'arroganza delle istituzioni nei confronti dei semplici cittadini che hanno il torto di fare domande non concordate, come fa il giornalista servo di turno.
Siamo passati da "Lo Stato deve convevere con la mafia" (testuali parole dell'ex ministro Lunardi) a queste stronzate di Amato che si commentano da sole. C'è molta differenza? Pare proprio di no.
sabato, maggio 26, 2007
Grande Indro Montanelli!
Carissimi cittadini del blog, visto che l'argomento mi interessa particolarmente, vorrei rispondere ancora una volta ai commenti su Travaglio, non perchè mi sia innamorato di lui (come qualcuno, che non so chi sia, pensa), ma perchè si parla di Informazione ed è una cosa importante.
Come ripeto, non conosco i motivi per cui Marco abbia smesso di lavorare per Berlusconi, ma l'ipotesi che l'abbia fatto per seguire il suo maestro Indro Montanelli sinceramente mi pare la più plausibile, vista l'ammirazione e la stima che intercorreva tra i due grandi giornalisti.
Quanto al "tradimento" di Montanelli nei confronti di Berlusconi sono un pochino informato e vorrei raccontarvi l'accaduto.
Nel settembra 1993 accade che un imprenditore nano decide di entrare in politica (e questo ha portato, porta e porterà infinite sofferenze per il popolo italiano) e, tra una miriade di giornalisti servi, Montanelli e Orlando sono gli unici che si oppongono veramente alla sua ormai storica "discesa in campo" e lo scrivono a chiare lettere sul Giornale.
A dire il vero anche altri giornalisti berlusconiani sono ancora un po'perplessi, tanto che nasce una sorta di tacito accordo tra Mentana (TG5), Monti (Panorama), Briglia (Epoca) e i due precedentemente citati che diriggono il Giornale. Secondo tale patto, se uno dei direttori viene estromesso si dimettono tutti.
Alla fine Montanelli e Orlando vengono scacciati a pedate e fondano "La Voce" , mentre gli altri rimangono ancorati alle loro poltrone.
"Sto cominciando a sentirmi a disagio" dice Mantana ma non si dimette e da allora è ancora un fidato servo del suo padrone. Ecco che persona è l'attuale conduttore di Matrix tanto elogiato per la sua pseudoindipendenza: solo un'ipocrita e sudicio opportunista.
Adesso che ho finito l'aneddoto, chiedo scusa al mio amico (tra i tanti falsi amici che mi circondano, per fortuna ne rimangono ancora alcuni veri come lui) per aver "sospettato" di lui e lo saluto.
Come ripeto, non conosco i motivi per cui Marco abbia smesso di lavorare per Berlusconi, ma l'ipotesi che l'abbia fatto per seguire il suo maestro Indro Montanelli sinceramente mi pare la più plausibile, vista l'ammirazione e la stima che intercorreva tra i due grandi giornalisti.
Quanto al "tradimento" di Montanelli nei confronti di Berlusconi sono un pochino informato e vorrei raccontarvi l'accaduto.
Nel settembra 1993 accade che un imprenditore nano decide di entrare in politica (e questo ha portato, porta e porterà infinite sofferenze per il popolo italiano) e, tra una miriade di giornalisti servi, Montanelli e Orlando sono gli unici che si oppongono veramente alla sua ormai storica "discesa in campo" e lo scrivono a chiare lettere sul Giornale.
A dire il vero anche altri giornalisti berlusconiani sono ancora un po'perplessi, tanto che nasce una sorta di tacito accordo tra Mentana (TG5), Monti (Panorama), Briglia (Epoca) e i due precedentemente citati che diriggono il Giornale. Secondo tale patto, se uno dei direttori viene estromesso si dimettono tutti.
Alla fine Montanelli e Orlando vengono scacciati a pedate e fondano "La Voce" , mentre gli altri rimangono ancorati alle loro poltrone.
"Sto cominciando a sentirmi a disagio" dice Mantana ma non si dimette e da allora è ancora un fidato servo del suo padrone. Ecco che persona è l'attuale conduttore di Matrix tanto elogiato per la sua pseudoindipendenza: solo un'ipocrita e sudicio opportunista.
Adesso che ho finito l'aneddoto, chiedo scusa al mio amico (tra i tanti falsi amici che mi circondano, per fortuna ne rimangono ancora alcuni veri come lui) per aver "sospettato" di lui e lo saluto.
mercoledì, maggio 23, 2007
Ciao Giovanni
Carissimi teleblogatori, vorrei parlarvi di tente cose, alcune già dette e ridette (conflitto d'interessi, televisione serva del potere), altre nuove ma collegate alle precedenti (Santoro che vuole acquistare un documentario della BBC sui preti pedofili, coperti all'epoca dall'attuale Papa).
Ne parlerò in seguito, adesso non ne ho il tempo materiale.
Mi limiterò a rispondere all'ultimo commento su Marco Travaglio (credo di averne individuato l'autore, e se è la persona che penso, si tratta di un caro e fraterno amico).
So che Marco, nei suoi primi anni di attività ha lavorato per Berlusconi ma anche Biagi, Montanelli, Santoro, Luttazzi e tanti altri lo hanno fatto e poi sono andati via (da quel momento vengono sempre denigrati e offesi "dall'Informazione di Casa"). Il nano deve rassegnarsi, c'è gente che non si fa comprare dai suoi soldi sporchi di dubbia provenienza. Lo so che per lui, da sempre incline ad ogni sorta di bassezza, è impossibile concepire una cosa del genere perchè non è nella sua cultura, ma è così.
Quanto ai motivi della "scissione" non li conosco, anzi se il commentatore mi cita una fonte vado ad informarmi. Sul fatto che fu licenziato per delle sue mancanze professionali mi spiace ma nutro dei seri dubbi, anche perchè altrimenti non si spiegherebbe la presenza nelle Reti Mediaset e negli "House organ" di Berlusconi di abituali manipolatori di notizie (Fede e Ferrara su tutti).
Comunque può darsi anche che il motivo sia stato proprio questo e che Marco abbia sbagliato.
Vorrei chiedere però al mio amico chi sono i suoi giornalisti ideali, che fanno un'informazione imparziale e oggettiva senza condizionamenti di proprietà e di cui fidarsi ciecamente.
Ps: Lasciando stare tutto il resto, vorrei ricordare a tutti che oggi è l'anniversario della morte di un eroe dei nostri tempi, che con coraggio e abnegazione ha dato la vita per la lotta alla mafia e quindi anche per tutti noi.
Mi rendo conto che oggi i "modelli", che tutti elogiano senza saperne i motivi, sono persone molto diverse da lui (forse tra loro c'è anche qualcuno che ha contribuito alla sua morte). Ciononostante è vero che uomini così non muoiono mai e resteranno sempre vivi nei cuori di tutti.Persino degli Italiani.
Grazie, Giovanni Falcone, spero che tu sia benedetto per l'eternità.
Ne parlerò in seguito, adesso non ne ho il tempo materiale.
Mi limiterò a rispondere all'ultimo commento su Marco Travaglio (credo di averne individuato l'autore, e se è la persona che penso, si tratta di un caro e fraterno amico).
So che Marco, nei suoi primi anni di attività ha lavorato per Berlusconi ma anche Biagi, Montanelli, Santoro, Luttazzi e tanti altri lo hanno fatto e poi sono andati via (da quel momento vengono sempre denigrati e offesi "dall'Informazione di Casa"). Il nano deve rassegnarsi, c'è gente che non si fa comprare dai suoi soldi sporchi di dubbia provenienza. Lo so che per lui, da sempre incline ad ogni sorta di bassezza, è impossibile concepire una cosa del genere perchè non è nella sua cultura, ma è così.
Quanto ai motivi della "scissione" non li conosco, anzi se il commentatore mi cita una fonte vado ad informarmi. Sul fatto che fu licenziato per delle sue mancanze professionali mi spiace ma nutro dei seri dubbi, anche perchè altrimenti non si spiegherebbe la presenza nelle Reti Mediaset e negli "House organ" di Berlusconi di abituali manipolatori di notizie (Fede e Ferrara su tutti).
Comunque può darsi anche che il motivo sia stato proprio questo e che Marco abbia sbagliato.
Vorrei chiedere però al mio amico chi sono i suoi giornalisti ideali, che fanno un'informazione imparziale e oggettiva senza condizionamenti di proprietà e di cui fidarsi ciecamente.
Ps: Lasciando stare tutto il resto, vorrei ricordare a tutti che oggi è l'anniversario della morte di un eroe dei nostri tempi, che con coraggio e abnegazione ha dato la vita per la lotta alla mafia e quindi anche per tutti noi.
Mi rendo conto che oggi i "modelli", che tutti elogiano senza saperne i motivi, sono persone molto diverse da lui (forse tra loro c'è anche qualcuno che ha contribuito alla sua morte). Ciononostante è vero che uomini così non muoiono mai e resteranno sempre vivi nei cuori di tutti.Persino degli Italiani.
Grazie, Giovanni Falcone, spero che tu sia benedetto per l'eternità.
sabato, maggio 19, 2007
Non sapevo che dirvi
Carissimi amici, stamattina alla radio ho sentito (perchè alla radio, come ben sapete, non si può vedere ma solo sentire) una notizia sconvolgente, che forse questa notte mi impedirà di dormire.
I cattolici nel mondo sono stati superati come numero dagli islamici, quindi le crociate forse conviene evitarle. Dobbiamo impegnarci a fare piùfogli, così li risuperiamo.
Il dubbio, però, più grave che mi affligge è il seguente:"Mi avranno contato tra i cattolici?" Se non mi ci hanno contato glielo faccio sapere perchè potrei essere determinante nel computo finale e mi faranno diventare almeno Cardinale.
Oltre a questa stronzata, che vi posso dire? Domani forse ci sarà una guerriglia calcistica anche se spero proprio di no perchè non ha senso.
Sta facendo caldo quel tanto che basta per romperti le scatole e farti sudare in modo indesiderato, ma allo stesso tempo non puoi ancora andare al mare a fare il bagno (devi accontentarti di quello che hai a casa) perchè geleresti dal freddo.
Però almeno adesso è pulito e non rischi di prendere 157 malattie con un bagno.
I cattolici nel mondo sono stati superati come numero dagli islamici, quindi le crociate forse conviene evitarle. Dobbiamo impegnarci a fare piùfogli, così li risuperiamo.
Il dubbio, però, più grave che mi affligge è il seguente:"Mi avranno contato tra i cattolici?" Se non mi ci hanno contato glielo faccio sapere perchè potrei essere determinante nel computo finale e mi faranno diventare almeno Cardinale.
Oltre a questa stronzata, che vi posso dire? Domani forse ci sarà una guerriglia calcistica anche se spero proprio di no perchè non ha senso.
Sta facendo caldo quel tanto che basta per romperti le scatole e farti sudare in modo indesiderato, ma allo stesso tempo non puoi ancora andare al mare a fare il bagno (devi accontentarti di quello che hai a casa) perchè geleresti dal freddo.
Però almeno adesso è pulito e non rischi di prendere 157 malattie con un bagno.
giovedì, maggio 17, 2007
Solite cose, solita TV
Cari teleblogatori, lo so che a volte sono un po' ripetitivo, ma le cose in questa Italia di merda non cambiano mai e sono d'accordo con Travaglio quando dice :"il nostro per i più ottimisti è un Paese impazzito, per i più realisti è un Paese finito".
Lo sapevate per esempio che ieri Dell'Utri (fondatore di Forza Mafia ... ops, volevo dire Forza Italia) è stato condannato in appello a due anni di reclusione per tentata estorsione?
Penso che lo sappia una risicata minoranza di Italiani, anche perchè in televisione non c'è spazio per queste notizie così marginali. Perchè far sapere a tutti che il fondatore del più grande partito italiano mantiene stretti legami con la mafia? E' molto più interessante parlare dei reality, dei DICO e della storia d'amore di Vieri e la velina di Striscia.
Inoltre ho scoperto (ma già l'avevo intuito) che Mastella e il suo partito non voteranno la legge sul conflitto d'interessi di Berlusconi perchè è "punitiva". In effetti lo è, perchè ogni cittadino in Italia ha il diritto di avere il monopolio delle televisioni e (perchè no?) anche quello di diventare dittatore. Negli USA e nel resto d'Europa sono troppo "punivi" perchè non consentono i monopoli e conflitti d'enteresse di alcun tipo, noi siamo sempre stati più liberali.
Ma il nano non aveva detto che il mondo doveva diventare Americano? Bene, cominciamo dalla liberalizzazione delle Telecomunicazioni.
Ma così non gli sta bene perchè lui è all'occorrenza capitalista o comunista, a seconda della situazione.
Comunque ha ragione, a chi vogliate che importi di avere una televisione più libera in Italia?
Lo sapevate per esempio che ieri Dell'Utri (fondatore di Forza Mafia ... ops, volevo dire Forza Italia) è stato condannato in appello a due anni di reclusione per tentata estorsione?
Penso che lo sappia una risicata minoranza di Italiani, anche perchè in televisione non c'è spazio per queste notizie così marginali. Perchè far sapere a tutti che il fondatore del più grande partito italiano mantiene stretti legami con la mafia? E' molto più interessante parlare dei reality, dei DICO e della storia d'amore di Vieri e la velina di Striscia.
Inoltre ho scoperto (ma già l'avevo intuito) che Mastella e il suo partito non voteranno la legge sul conflitto d'interessi di Berlusconi perchè è "punitiva". In effetti lo è, perchè ogni cittadino in Italia ha il diritto di avere il monopolio delle televisioni e (perchè no?) anche quello di diventare dittatore. Negli USA e nel resto d'Europa sono troppo "punivi" perchè non consentono i monopoli e conflitti d'enteresse di alcun tipo, noi siamo sempre stati più liberali.
Ma il nano non aveva detto che il mondo doveva diventare Americano? Bene, cominciamo dalla liberalizzazione delle Telecomunicazioni.
Ma così non gli sta bene perchè lui è all'occorrenza capitalista o comunista, a seconda della situazione.
Comunque ha ragione, a chi vogliate che importi di avere una televisione più libera in Italia?
lunedì, maggio 14, 2007
La Famiglia
Amici teleblogatori, come va? E la famiglia tutto bene? Famiglia, che parola grande! In molti si riempiono la bocca con questa parola nobile.
Vedi i nostri politici che la nominano sempre. Avessero mantenuto lo 0,01% delle loro promesse a favore delle famiglie italiane, a quest'ora queste ultime sarebbero le più felici al mondo.
Invece molte stentano ad arrivare alla fine del mese, possono crescere al massimo un figlio e devono fare i salti mortali per mantenerlo.
Si saranno sicuramente consolate dal Family Day, una manifestazione in favore di non so che cosa e contro non so chi, che però ha radunato in piazza un sacco di gente e non so perchè.
Io non conosco bene i contenuti della legge sui DICO, anche perchè tutti ne parlano ma nessuno la spiega (cari Vespa, Mentata, Fede e CO, continuo a chiedermi sempre più spesso che lavoro facciate), e penso che in Italia ci siano molti problemi più gravi di questo, però alcuni dicono che una legge simile esiste in tutti i Paesi d'Europa. Se tutto ciò è vero (io non lo so), non vedo perchè non farla anche qui ... ma noi siamo sempre avanti, e il conflitto d'interessi, anzi i conflitti d'interessi, lo testimoniano.
Quello che non accetto però è l'ipocrisia di Mastella e di alcuni esponenti della Casa delle (semi)Libertà (perchè grazie a loro l'Italia è classificata come nazione semilibera), che erano in prima linea e dicevano di difendere la famiglia pur essendo pluridivorziati e, in qualche caso, anche pluripregiudicati.
Amano talmente tanto la famiglia, che spesso ne hanno due o tre ... che uomini di valori.
Vedi i nostri politici che la nominano sempre. Avessero mantenuto lo 0,01% delle loro promesse a favore delle famiglie italiane, a quest'ora queste ultime sarebbero le più felici al mondo.
Invece molte stentano ad arrivare alla fine del mese, possono crescere al massimo un figlio e devono fare i salti mortali per mantenerlo.
Si saranno sicuramente consolate dal Family Day, una manifestazione in favore di non so che cosa e contro non so chi, che però ha radunato in piazza un sacco di gente e non so perchè.
Io non conosco bene i contenuti della legge sui DICO, anche perchè tutti ne parlano ma nessuno la spiega (cari Vespa, Mentata, Fede e CO, continuo a chiedermi sempre più spesso che lavoro facciate), e penso che in Italia ci siano molti problemi più gravi di questo, però alcuni dicono che una legge simile esiste in tutti i Paesi d'Europa. Se tutto ciò è vero (io non lo so), non vedo perchè non farla anche qui ... ma noi siamo sempre avanti, e il conflitto d'interessi, anzi i conflitti d'interessi, lo testimoniano.
Quello che non accetto però è l'ipocrisia di Mastella e di alcuni esponenti della Casa delle (semi)Libertà (perchè grazie a loro l'Italia è classificata come nazione semilibera), che erano in prima linea e dicevano di difendere la famiglia pur essendo pluridivorziati e, in qualche caso, anche pluripregiudicati.
Amano talmente tanto la famiglia, che spesso ne hanno due o tre ... che uomini di valori.
venerdì, maggio 11, 2007
Alternanze
Buonasera a tutti voi amici, stasera veramente non so che dirvi ... anzi una cosa cel'avrei. Che cosa vorreste da una porta? La vedete solo come un tappo che isola quacosa dal resto dell'ambiente circostante?
Una porta è molto di più, ha significati emozionali intrinsechi e deve essere vista come il transito verso qualcosa di migliore.
Lasciando stare un p0' le stronzate, vorrei raccontarvi della giornata passata ieri, non come si fa in alcuni blog in cui si scrivono i propri pensieri e le varie sensazioni, ma come metafora dell'esistenza.
La mattina è stata caratterizzata da "schiaffi psicologici" tanto che il mio stomaco si è rifiutato per tutto il giorno di accettare il cibo e sembrava bloccato. Forse ho uno stomaco timido e non mene sono mai accorto.
Nel tardo pomeriggio, giocando a calcetto, mi sono fatto male in due occasioni, in una delle quali malissimo, e ho continuato a non mangiare e bere, perchè ero veramente a pezzi.
La sera andiamo ad una festa universitaria, di quelle che non tanto mi piacciono, e ho avuto foschi pensieri sin da subito.
Dopo poco, invece, incontro altri 4-5 amici che mi hanno saputo risollevare il morale in modo mai visto. Grazie ragazzi.
Quindi si può passare dalle stelle alle stalle e viceversa in pochissimo tempo, l'importante (come dice il mio maestro) non è non prendere mai colpi, ma mantenere l'assetto e la stabilità. E colpire al momento giusto.
Arrivederci a tutti.
Una porta è molto di più, ha significati emozionali intrinsechi e deve essere vista come il transito verso qualcosa di migliore.
Lasciando stare un p0' le stronzate, vorrei raccontarvi della giornata passata ieri, non come si fa in alcuni blog in cui si scrivono i propri pensieri e le varie sensazioni, ma come metafora dell'esistenza.
La mattina è stata caratterizzata da "schiaffi psicologici" tanto che il mio stomaco si è rifiutato per tutto il giorno di accettare il cibo e sembrava bloccato. Forse ho uno stomaco timido e non mene sono mai accorto.
Nel tardo pomeriggio, giocando a calcetto, mi sono fatto male in due occasioni, in una delle quali malissimo, e ho continuato a non mangiare e bere, perchè ero veramente a pezzi.
La sera andiamo ad una festa universitaria, di quelle che non tanto mi piacciono, e ho avuto foschi pensieri sin da subito.
Dopo poco, invece, incontro altri 4-5 amici che mi hanno saputo risollevare il morale in modo mai visto. Grazie ragazzi.
Quindi si può passare dalle stelle alle stalle e viceversa in pochissimo tempo, l'importante (come dice il mio maestro) non è non prendere mai colpi, ma mantenere l'assetto e la stabilità. E colpire al momento giusto.
Arrivederci a tutti.
lunedì, maggio 07, 2007
A ciascuno il suo
Stasera voglio esordire salutando i nostri amici (non certo dal punto di vista calcistico) Francesi, che hanno da poco eletto il loro presidente della Repubblica.
Devo dire che mi spiace tantissimo per loro, perchè, a quanto sembra, hanno trovato e mandato al potere il loro Berlusconi. Con le dovute proporzioni naturalmente, in quanto non credo che esista al mondo un individuo come lui. Non mi sembra infatti che Sarkozy abbia un conflitto d'interessi di tali dimensioni (che vedrebbe anche un cieco dalla nascita), sia indagato per decine e decine di reati molto gravi e per questo motivo abbia bisogno di fare delle leggi ad-personam ... e anche se ne avesse bisogno, in Francia non gliele lascerebbero fare perchè sono un Paese serio e non una Repubblica delle Banane.
Le premesse però, secondo una mia veloce (perchè alla fine ... mi frego di loro, con tutto il rispetto) e molto opinabile impressione, non sono delle migliori, anche perchè al confronto televisivo con la Royal non sel'è cavata poi così bene e sembrava avesse una paura matta della verità. Inoltre, il fatto che si vanti di essere amico di Berlusconi non mi sembra il massimo della garanzia di buona governabilità.
D'altra parte la Royal, una donna di 54 anni abbastanza sexi e appartenente al partito socialista francese, che non è sicuramente simile al vecchio partito socialista italiano pieno zeppo di ladroni tangentisti senza scrupoli come Bettino Craxi (... che i genitori avrebbero dovuto chiamare Bottino per esprimerne meglio la moralità), mi piace e vi spiego i motivi.
Inanzitutto perchè ha dichiarato:"Non voglio un'Europa alla Berlusconi" e questo per me vuol dire già molto. Poi nelle sue dichiarazioni si batte sempre per la tutela dei più deboli e infine perchè, dopo la sconfitta, ha fatto i complimenti all'avversario e non ha iniziato a parlare di presunti "brogli elettorali" come un signore della nostra politica.
Dopo aver appreso della vittoria di Sarkozy, si sono verificati cruenti scontri che io non ho approvato particolarmente (noi Italiani, con i nostri politici, allora cosa dovremmo fare? Suicidarci in blocco?).
Comunque se da un lato giustifico il fatto che molti Italiani abbiano rivotato il nano perchè dall'altra parte lo stiamo vedendo cosa c'è (non sai veramente dove buttarti), i Francesi un'alternativa decente (anche dal punto di vista estetico) l'avevano ... mi spiace per loro ma ognuno ha le sue croci.
Devo dire che mi spiace tantissimo per loro, perchè, a quanto sembra, hanno trovato e mandato al potere il loro Berlusconi. Con le dovute proporzioni naturalmente, in quanto non credo che esista al mondo un individuo come lui. Non mi sembra infatti che Sarkozy abbia un conflitto d'interessi di tali dimensioni (che vedrebbe anche un cieco dalla nascita), sia indagato per decine e decine di reati molto gravi e per questo motivo abbia bisogno di fare delle leggi ad-personam ... e anche se ne avesse bisogno, in Francia non gliele lascerebbero fare perchè sono un Paese serio e non una Repubblica delle Banane.
Le premesse però, secondo una mia veloce (perchè alla fine ... mi frego di loro, con tutto il rispetto) e molto opinabile impressione, non sono delle migliori, anche perchè al confronto televisivo con la Royal non sel'è cavata poi così bene e sembrava avesse una paura matta della verità. Inoltre, il fatto che si vanti di essere amico di Berlusconi non mi sembra il massimo della garanzia di buona governabilità.
D'altra parte la Royal, una donna di 54 anni abbastanza sexi e appartenente al partito socialista francese, che non è sicuramente simile al vecchio partito socialista italiano pieno zeppo di ladroni tangentisti senza scrupoli come Bettino Craxi (... che i genitori avrebbero dovuto chiamare Bottino per esprimerne meglio la moralità), mi piace e vi spiego i motivi.
Inanzitutto perchè ha dichiarato:"Non voglio un'Europa alla Berlusconi" e questo per me vuol dire già molto. Poi nelle sue dichiarazioni si batte sempre per la tutela dei più deboli e infine perchè, dopo la sconfitta, ha fatto i complimenti all'avversario e non ha iniziato a parlare di presunti "brogli elettorali" come un signore della nostra politica.
Dopo aver appreso della vittoria di Sarkozy, si sono verificati cruenti scontri che io non ho approvato particolarmente (noi Italiani, con i nostri politici, allora cosa dovremmo fare? Suicidarci in blocco?).
Comunque se da un lato giustifico il fatto che molti Italiani abbiano rivotato il nano perchè dall'altra parte lo stiamo vedendo cosa c'è (non sai veramente dove buttarti), i Francesi un'alternativa decente (anche dal punto di vista estetico) l'avevano ... mi spiace per loro ma ognuno ha le sue croci.
giovedì, maggio 03, 2007
Chi sono i veri terroristi?
Bunasera a tutti, complimenti al Milan per la splendida partita di ieri sera in cui ha pienamente meritato la finale, che comunque sarà dura anche se i rossoneri partono favoriti.
Vorrei riportare alcune dichiarazioni (poi vi dirò chi le ha fatte) che sono, più o meno, le seguenti:"La Chiesa non si è mai evoluta. E non sopporto che il Vaticano abbia vietato i funerali a Piergiorgio Welby e invece li ha permessi a Franco, a Pinochet e a un componente della Banda della Magliana. Del resto accanto a Gesù Cristo in croce c'erano due ladroni, non un malato di sclerosi multipla".
Queste parole sono state dette da Andrea Rivera mentre conduceva il concerto del primo maggio 2007. Da premettere che io ho partecipato solo una volta a tale concerto, l'esperienza non mi è piaciuta per niente per cui probabilmente non la ripeterò mai più in vita mia però devo ammettere che in queste parole non vedo nessuna inesattezza.
Molti politici (anche quel coglione di Prodi) hanno messo in Croce Rivera, e l'Osservatore Romano ha parlato di attacchi terroristici contro il Papa e la Chiesa.
Quindi uno che dice delle verità , parlando del povero Welby che adesso non ricorda più nessuno mentre quando stava morendo le telecamere facevano di tutto per filmarne la morte in diretta, è un terrorista e magari va censurato a vita come si è soliti fare in Italia, al contrario di ex-terroristi possono andare in TV e fornire insegnamenti per i giovani.
Sto notando con estremo dispiacere che la differenza tra il Cattolicesimo, che evidentemente vieta di criticare la Chiesa e il Papa, e l'Islam, che fa un finimondo per delle vignette raffigurate su una maglietta, si sta facendo sempre più sottile.
Abbiamo completamente dimenticato la differenza tra ciò che è giusto e ciò che non lo è, arrivando addirittura a confondere i terroristi con i comici?
Vorrei riportare alcune dichiarazioni (poi vi dirò chi le ha fatte) che sono, più o meno, le seguenti:"La Chiesa non si è mai evoluta. E non sopporto che il Vaticano abbia vietato i funerali a Piergiorgio Welby e invece li ha permessi a Franco, a Pinochet e a un componente della Banda della Magliana. Del resto accanto a Gesù Cristo in croce c'erano due ladroni, non un malato di sclerosi multipla".
Queste parole sono state dette da Andrea Rivera mentre conduceva il concerto del primo maggio 2007. Da premettere che io ho partecipato solo una volta a tale concerto, l'esperienza non mi è piaciuta per niente per cui probabilmente non la ripeterò mai più in vita mia però devo ammettere che in queste parole non vedo nessuna inesattezza.
Molti politici (anche quel coglione di Prodi) hanno messo in Croce Rivera, e l'Osservatore Romano ha parlato di attacchi terroristici contro il Papa e la Chiesa.
Quindi uno che dice delle verità , parlando del povero Welby che adesso non ricorda più nessuno mentre quando stava morendo le telecamere facevano di tutto per filmarne la morte in diretta, è un terrorista e magari va censurato a vita come si è soliti fare in Italia, al contrario di ex-terroristi possono andare in TV e fornire insegnamenti per i giovani.
Sto notando con estremo dispiacere che la differenza tra il Cattolicesimo, che evidentemente vieta di criticare la Chiesa e il Papa, e l'Islam, che fa un finimondo per delle vignette raffigurate su una maglietta, si sta facendo sempre più sottile.
Abbiamo completamente dimenticato la differenza tra ciò che è giusto e ciò che non lo è, arrivando addirittura a confondere i terroristi con i comici?
mercoledì, maggio 02, 2007
Due pesi e due misure
Carissimi, oggi sarò breve (lo dico sempre ma poi ...) perchè domani sveglia prestissimo per iniziare la condanna, o la salvezza a seconda dei punti di vista e soprattutto dei momenti. Questa condanna sono naturalmente i corsi universitari che adesso odio ma so che in futuro, quando finirò (quindi è un futuro lontano), mi mancheranno tanto.
Ho sentito una notizia al TG2 su alcune celle-albergo, presenti nelle carceri di uno Stato degli USA (non chiedetemi quale). In pratica, si consente ad alcuni detenuti che non abbiano commesso reati gravi come l'omicidio (e questo è un fatto di fondamentale importanza), di "godersi la vita", naturalmente a fronte di lauti pagamenti, usufruendo ad esempio di cellulari, sauna, Pc e Tv. Da notare che la Tv non è sintonizzata sui programmi italiani, altrimenti i detenuti preferirebbero sicuramente il carcere duro.
Io in linea di principio sono d'accordo su questo trattamento più morbido per i cosiddetti "ladri di galline" che non hanno ucciso nessuno e non hanno fatto fallire migliaia di famiglie. L'unico neo è la disparità di trattamento tra i ricchi e i poveri, ma questa sperequazione è nulla al confronto di quelle che succedono in Italia.
E' da notare che il giornalista del servizio ha fatto notare più volte questa diseguaglianza dicendo anche:"Due pesi e due misure".
I nostri giornalisti sono così, molto attenti a queste cose e poco attenti ad altre.
Dimenticano per esempio che in Italia la Franzoni (che avrebbe meritato l'ergastolo ... o qualcosa di peggio) ha beccato solo 16 anni in appello, e non è assolutamente detto che seli faccia tutti (secondo me male che le vada si farà 5 anni di carcere), solo perchè è parente di Prodi.
Dimenticano gente come Berlusconi, che nonostante tutti i reati commessi, non ha mai fatto e non farà mai un giorno di galera, e i suoi interessi senza conflitto, mentre uno che ruba per fame rischia 10 anni di carcere.
Dimenticano che i terroristi ex-brigatisti (forse possiamo anche togliere la parola "ex"), occupano incarichi istituzionali non indifferenti, vengono premiati inspiegabilmente con grandi sconti di pena (senza che abbiano manifestato il minimo pentimento) e sono sempre in televisione mentre i parenti delle vittime continuano a chiedere Giustizia, domenticando che nel dizionario italiano questa parola non esiste.
E dimenticano molte, moltissime altre contraddizioni.
Magari avessimo due pesi e due misure, da noi i pesi e le misure non si contano e penso siano "personalizzati", nel senso che ogni italiano ha il suo peso e la sua misura (non pensate male).
Ho sentito una notizia al TG2 su alcune celle-albergo, presenti nelle carceri di uno Stato degli USA (non chiedetemi quale). In pratica, si consente ad alcuni detenuti che non abbiano commesso reati gravi come l'omicidio (e questo è un fatto di fondamentale importanza), di "godersi la vita", naturalmente a fronte di lauti pagamenti, usufruendo ad esempio di cellulari, sauna, Pc e Tv. Da notare che la Tv non è sintonizzata sui programmi italiani, altrimenti i detenuti preferirebbero sicuramente il carcere duro.
Io in linea di principio sono d'accordo su questo trattamento più morbido per i cosiddetti "ladri di galline" che non hanno ucciso nessuno e non hanno fatto fallire migliaia di famiglie. L'unico neo è la disparità di trattamento tra i ricchi e i poveri, ma questa sperequazione è nulla al confronto di quelle che succedono in Italia.
E' da notare che il giornalista del servizio ha fatto notare più volte questa diseguaglianza dicendo anche:"Due pesi e due misure".
I nostri giornalisti sono così, molto attenti a queste cose e poco attenti ad altre.
Dimenticano per esempio che in Italia la Franzoni (che avrebbe meritato l'ergastolo ... o qualcosa di peggio) ha beccato solo 16 anni in appello, e non è assolutamente detto che seli faccia tutti (secondo me male che le vada si farà 5 anni di carcere), solo perchè è parente di Prodi.
Dimenticano gente come Berlusconi, che nonostante tutti i reati commessi, non ha mai fatto e non farà mai un giorno di galera, e i suoi interessi senza conflitto, mentre uno che ruba per fame rischia 10 anni di carcere.
Dimenticano che i terroristi ex-brigatisti (forse possiamo anche togliere la parola "ex"), occupano incarichi istituzionali non indifferenti, vengono premiati inspiegabilmente con grandi sconti di pena (senza che abbiano manifestato il minimo pentimento) e sono sempre in televisione mentre i parenti delle vittime continuano a chiedere Giustizia, domenticando che nel dizionario italiano questa parola non esiste.
E dimenticano molte, moltissime altre contraddizioni.
Magari avessimo due pesi e due misure, da noi i pesi e le misure non si contano e penso siano "personalizzati", nel senso che ogni italiano ha il suo peso e la sua misura (non pensate male).
domenica, aprile 29, 2007
Riposo Assoluto
Carissimi teleblogatori, in questi tre-quattro giorni mi sto riposando, o meglio sto cercando di farlo, perchè tra un po' ricomincia la battaglia e devo trovare la forza per affrontarla.
Vorrei parlarvi di un sacco di cose. Parlarei delle false e ipocrite parole di stima di Berlusconi nei confronti di Enzo Biagi e alla sua presunta felicità di rivederlo in tv ... come se non fosse stato lui a cacciarlo e a tenerlo fuori cinque anni dalla Televisione.
Evidentemente confida nella corta memoria del popolo italiano, che lui considera più deficiente o drogato dalle sue televisioni del nulla, di quanto non lo sia effettivamente (almeno lo spero). Ma non ne parlo.
Vorrei parlarvi della festa del cinquecentenario di San Francesco di Paola, che si svolgerà naturalmente a Paola. Sarebbe dovuta essere una mega festa, arricchita dalla visita del Papa ... ma a quanto sto sentendo non sarà assolutamente così (siamo sempre in Calabria che vi aspettavate?). Il Papa infatti ha pensato:"Che cazzo ci devo andare a fare a Paola se ancora fa freddo e non posso manco fare il bagno al mare?". Naturalmente scherzo, lungi da me l'idea di offendere Paola e la sua gente. Ma non ne parlo.
Vorrei parlare della voglia, che mi viene in questi periodi, di andare al mare e che mi passa quando ci posso andare perchè poi ricordo com'è sporco. Ma non ne parlo.
Non parlo di nulla, mi riposo scrivendo e scrivo riposandomi, e vi aspetto alla prossima.
Vorrei parlarvi di un sacco di cose. Parlarei delle false e ipocrite parole di stima di Berlusconi nei confronti di Enzo Biagi e alla sua presunta felicità di rivederlo in tv ... come se non fosse stato lui a cacciarlo e a tenerlo fuori cinque anni dalla Televisione.
Evidentemente confida nella corta memoria del popolo italiano, che lui considera più deficiente o drogato dalle sue televisioni del nulla, di quanto non lo sia effettivamente (almeno lo spero). Ma non ne parlo.
Vorrei parlarvi della festa del cinquecentenario di San Francesco di Paola, che si svolgerà naturalmente a Paola. Sarebbe dovuta essere una mega festa, arricchita dalla visita del Papa ... ma a quanto sto sentendo non sarà assolutamente così (siamo sempre in Calabria che vi aspettavate?). Il Papa infatti ha pensato:"Che cazzo ci devo andare a fare a Paola se ancora fa freddo e non posso manco fare il bagno al mare?". Naturalmente scherzo, lungi da me l'idea di offendere Paola e la sua gente. Ma non ne parlo.
Vorrei parlare della voglia, che mi viene in questi periodi, di andare al mare e che mi passa quando ci posso andare perchè poi ricordo com'è sporco. Ma non ne parlo.
Non parlo di nulla, mi riposo scrivendo e scrivo riposandomi, e vi aspetto alla prossima.
giovedì, aprile 26, 2007
25 Aprile
Salve amici e amiche, come va la vita? Spero benissimo. Avete sentito il terremoto stanotte? Io l'ho sentito e ho avuto un po' di paura ... ma poi ho continuato a dormire, c'è di peggio nella vita che un banale terremotino.
Ho visto e letto cose che per me sono dell'altro mondo ... anche se sto cominciando a convincermi di essere strano io. Mi riferisco alle contestazioni rivolte a Ilda Boccassini (notate bene che di quelle contro i politici non mene frega nulla) durante una manifestazione per ricordare il 25 Aprile, che per me non hanno nulla a che fare con la Festa della Liberazione e con i valori della Resistenza.
In perticolare, mi hanno sorpreso cori riferiti alla Boccassini del tipo "Non potrà fermare la lotta di classe" (più o meno il senso era questo anche se le parole potrebbero essere state altre), e quelli pro BR che dicevano"Ma quali terroristi? Sono solo dei compagni".
Ora, sul fatto che ancora non è detto siano colpevoli potrei (sforzandomi) essere anche d'accordo, ma il problema è: Se fossero sicuramente colpevoli, i cori sarebbero gli stessi? Sarebbero giustificabili, agli occhi dei "coristi" solo perchè "hanno cercato di attuare la Lotta di Classe"?
Probabilmente sì. In tal caso dovremmo convincerci che esistono reati (anche omicidi) rossi, verdi, gialli e neri, ognuno dei quali è diverso dall'altro, con i conseguenti 100 pesi e 100 misure.
C'è più soddisfazione a essere vittima di un attentato rosso che contribuiscono alla "Rivoluzione" (quale rivoluzione non l'ho ancora capito), piuttosto che essere vittima di un attentato nero, e quindi fascista e "controrivoluzionario", o viceversa?
In questo caso, io sono fiero, anzi fierissimo di essere daltonico. E' bello ragionare analizzando i fatti in bianco e nero (anzi solo in bianco sennò mi accusano di essere fascista), anche sbagliando (ma con la propria testa), invece che giudicare ogni evento per partito preso, come fanno milioni di persone in questa nostra Italia, dove non si riescie a riconoscere più ciò che è morale da ciò che non lo è (o semplicemente, a qualcuno non conviene farlo).
Una domanda vorrei porre ai "coristi rivoluzionari", che solidarizzano molto spesso con le BR, formulabile con queste semplici parole: "Avete mai pensato ai parenti delle vittime della rivoluzione"?
Ho visto e letto cose che per me sono dell'altro mondo ... anche se sto cominciando a convincermi di essere strano io. Mi riferisco alle contestazioni rivolte a Ilda Boccassini (notate bene che di quelle contro i politici non mene frega nulla) durante una manifestazione per ricordare il 25 Aprile, che per me non hanno nulla a che fare con la Festa della Liberazione e con i valori della Resistenza.
In perticolare, mi hanno sorpreso cori riferiti alla Boccassini del tipo "Non potrà fermare la lotta di classe" (più o meno il senso era questo anche se le parole potrebbero essere state altre), e quelli pro BR che dicevano"Ma quali terroristi? Sono solo dei compagni".
Ora, sul fatto che ancora non è detto siano colpevoli potrei (sforzandomi) essere anche d'accordo, ma il problema è: Se fossero sicuramente colpevoli, i cori sarebbero gli stessi? Sarebbero giustificabili, agli occhi dei "coristi" solo perchè "hanno cercato di attuare la Lotta di Classe"?
Probabilmente sì. In tal caso dovremmo convincerci che esistono reati (anche omicidi) rossi, verdi, gialli e neri, ognuno dei quali è diverso dall'altro, con i conseguenti 100 pesi e 100 misure.
C'è più soddisfazione a essere vittima di un attentato rosso che contribuiscono alla "Rivoluzione" (quale rivoluzione non l'ho ancora capito), piuttosto che essere vittima di un attentato nero, e quindi fascista e "controrivoluzionario", o viceversa?
In questo caso, io sono fiero, anzi fierissimo di essere daltonico. E' bello ragionare analizzando i fatti in bianco e nero (anzi solo in bianco sennò mi accusano di essere fascista), anche sbagliando (ma con la propria testa), invece che giudicare ogni evento per partito preso, come fanno milioni di persone in questa nostra Italia, dove non si riescie a riconoscere più ciò che è morale da ciò che non lo è (o semplicemente, a qualcuno non conviene farlo).
Una domanda vorrei porre ai "coristi rivoluzionari", che solidarizzano molto spesso con le BR, formulabile con queste semplici parole: "Avete mai pensato ai parenti delle vittime della rivoluzione"?
lunedì, aprile 23, 2007
Bentornato Enzo
Buonasera a tutti, cari teleblogatori, devo dirvi che sono felice per via dell'Inter che ha vinto, finalmente, lo scudetto e ringrazio chi mi ha scritto i due commenti nel post precedente.
Sono felice anche per l'ottimo campionato del Lago Giovane, perchè, anche se le categorie sono diverse, le emozioni dei tifosi sono sempre le stesse. Aspettando sempre i playoff e sperando di centrare il nostro obiettivo finale...
Vorrei inoltre parlarvi di un giornalista "criminoso" che stasera tornerà (o meglio è già tornato ieri) in televisione in seconda serata. Mi riferisco ad Enzo Biagi e per farvi capire di chi si tratta riporto alcune notizie apprese su "wikipedia" che riferiscono che :"Terminata la guerra, entrò con le truppe alleate a Bologna e fu proprio lui ad annunciare alla radio locale l'avvenuta liberazione".
E che :"Nel 2004 Il Fatto (la sua trasmissione), che mediamente era seguito da oltre 6.000.000 di telespettatori, fu nominato da una giuria di giornalisti il miglior programma giornalistico realizzato nei cinquant'anni della Rai."
Ciò significa che, a meno che anche l'enciclopedia Wikipedia sia in mano ai comunisti (il che può essere vero), è stato ostracizzato dalla televisione pubblica uno dei migliori giornalisti della storia italiana, a testimonianza della censura da regime di tipo sovietico o nazi-fascista (come ciascuno di voi preferisce) che evidentemente è presente ancora oggi in Italia.
Mentre pseudogiornalisti, evidentemente meno criminosi, come Vespa, Mentana, Floris, Ferrara e Fede (a cui per fortuna qualcuno ha finalmente detto in faccia di vergognarsi) continuano ad imperversare nelle televisione taroccando le notizie.
Comunque adesso è tornato e ciò vuol dire che il regime si è, per adesso, leggermente attenuato, e stasera Biagi farà concorrenza a Vespa. Dovendo scegliere, voi chi preferite?
Sono felice anche per l'ottimo campionato del Lago Giovane, perchè, anche se le categorie sono diverse, le emozioni dei tifosi sono sempre le stesse. Aspettando sempre i playoff e sperando di centrare il nostro obiettivo finale...
Vorrei inoltre parlarvi di un giornalista "criminoso" che stasera tornerà (o meglio è già tornato ieri) in televisione in seconda serata. Mi riferisco ad Enzo Biagi e per farvi capire di chi si tratta riporto alcune notizie apprese su "wikipedia" che riferiscono che :"Terminata la guerra, entrò con le truppe alleate a Bologna e fu proprio lui ad annunciare alla radio locale l'avvenuta liberazione".
E che :"Nel 2004 Il Fatto (la sua trasmissione), che mediamente era seguito da oltre 6.000.000 di telespettatori, fu nominato da una giuria di giornalisti il miglior programma giornalistico realizzato nei cinquant'anni della Rai."
Ciò significa che, a meno che anche l'enciclopedia Wikipedia sia in mano ai comunisti (il che può essere vero), è stato ostracizzato dalla televisione pubblica uno dei migliori giornalisti della storia italiana, a testimonianza della censura da regime di tipo sovietico o nazi-fascista (come ciascuno di voi preferisce) che evidentemente è presente ancora oggi in Italia.
Mentre pseudogiornalisti, evidentemente meno criminosi, come Vespa, Mentana, Floris, Ferrara e Fede (a cui per fortuna qualcuno ha finalmente detto in faccia di vergognarsi) continuano ad imperversare nelle televisione taroccando le notizie.
Comunque adesso è tornato e ciò vuol dire che il regime si è, per adesso, leggermente attenuato, e stasera Biagi farà concorrenza a Vespa. Dovendo scegliere, voi chi preferite?
sabato, aprile 21, 2007
Dogmi della fede
Un saluto a tutti i teleblogatori che da anni (ma che dico anni? ... Mesi) seguono costantemente i contenuti che sono contenuti in questo blog che li contiene, e scusate il gioco di parole! Voi siete credenti?
Ognuno è libero, o almeno dovrebbe essere libero, di aderire al cattolicesimo, all'islam, all'ebraismo, al berlusconismo ecc. Il problema secondo me è chiedersi se sia giusto o meno subordinare sempre la ragione ai dogmi della fede scelta.
In poche parole, è giusto credere sempre a tutto ciò che dice la Chiesa, senza avere un minimo di senso critico? Secondo me non lo è.
L'Italia, poi, è notoriamente un Paese a sovranità molto limitata, nel senso che siamo un popolo che non è padrone nemmeno a casa sua ... e poi pretende di andare ad insegnare la democrazia nel resto del mondo. Da noi, infatti, ma questa è una mia opinione, i veri pardoni sono gli USA e la Chiesa.
Penso infatti che nel 1870, con la presa di Roma, noi (o meglio, non noi ma quelli che c'erano allora) ci siamo illusi di avere annesso la nostra attuale capitale al Regno d'Italia ma in realtà abbiamo annesso l'intera Italia allo Stato della Chiesa, il cui potere temporale non è mai svanito e le sue continue intromissioni nella vita politica italiana lo testimoniano.
Ieri ho saputo che la Chiesa ha stabilito che non esiste più il limbo è che i bimbi che muoiono prima del battesimo devono andare direttamente in Paradiso. Ma queste cose le decide Dio o la nostra Chiesa terrena? Che gliene frega a Dio di quello che dice la Chiesa?
Per me, non mene vogliano gli integralisti cattolici, questa è una cazzata enorme, che nel 2007 è veramente improponibile perchè è un'offesa all'intelligenza umana.
Per sicurezza, comunque, ricordatemi di farmi una raccomandazione dal Papa prima di morire, in modo che mi mandi direttamente in Paradiso... anche se non ho fretta.
Ognuno è libero, o almeno dovrebbe essere libero, di aderire al cattolicesimo, all'islam, all'ebraismo, al berlusconismo ecc. Il problema secondo me è chiedersi se sia giusto o meno subordinare sempre la ragione ai dogmi della fede scelta.
In poche parole, è giusto credere sempre a tutto ciò che dice la Chiesa, senza avere un minimo di senso critico? Secondo me non lo è.
L'Italia, poi, è notoriamente un Paese a sovranità molto limitata, nel senso che siamo un popolo che non è padrone nemmeno a casa sua ... e poi pretende di andare ad insegnare la democrazia nel resto del mondo. Da noi, infatti, ma questa è una mia opinione, i veri pardoni sono gli USA e la Chiesa.
Penso infatti che nel 1870, con la presa di Roma, noi (o meglio, non noi ma quelli che c'erano allora) ci siamo illusi di avere annesso la nostra attuale capitale al Regno d'Italia ma in realtà abbiamo annesso l'intera Italia allo Stato della Chiesa, il cui potere temporale non è mai svanito e le sue continue intromissioni nella vita politica italiana lo testimoniano.
Ieri ho saputo che la Chiesa ha stabilito che non esiste più il limbo è che i bimbi che muoiono prima del battesimo devono andare direttamente in Paradiso. Ma queste cose le decide Dio o la nostra Chiesa terrena? Che gliene frega a Dio di quello che dice la Chiesa?
Per me, non mene vogliano gli integralisti cattolici, questa è una cazzata enorme, che nel 2007 è veramente improponibile perchè è un'offesa all'intelligenza umana.
Per sicurezza, comunque, ricordatemi di farmi una raccomandazione dal Papa prima di morire, in modo che mi mandi direttamente in Paradiso... anche se non ho fretta.
giovedì, aprile 19, 2007
Ieri, Moggi, Domani
Buonasera a tutti amici e amiche, che si dice di nuovo? Parlerò di un personaggio losco che è stato per 10 anni il Padrone del mondo del calcio in Italia. La sua caratteristica principale è la menzogna. No, non mi riferisco a Berlusconi, a cui lo accomunano molti aspetti, ma di Luciano Moggi.
Da premettere che sono del'Inter ma non amo molto la proprietà di questa squadra, tanto che la sorella di Moratti è venuta all'Unical a fare un convegno (per dire cosa?) e io non ho pensato nemmeno un istante di andarci. Tronchetti Provera è certamente uno degli uomini che maggiormente ha rovinato l'Italia e Moratti, se gestisce le sue imprese come gestisce l'Inter, velo raccomando come imprenditore. L'Inter, come il Milan, è indagata per falso in bilancio, che grazie a Silvio non è più, di fatto, un reato (qualcuno di voi mi spieghi perchè) e di sicuro non è pulita ... ma Moggi di sicuro era il più disonesto di tutti.
Adesso sta zitto perchè si parla del secondo filone (... o filino, a seconda delle dimensioni ) di Calciopoli, ma tra un mesetto tornerà a parlare, a dire che c'è un complotto, che non c'erano prove e che queli della GEA erano solo dai ragazzi ... forse un pò birichini, ma bravi ragazzi.
E' già successo, amici. Ricordo la sua apparizione a Ballarò dove fingeva di piangere e diceva "mi hanno ucciso l'anima", come se l'avesse mai avuta e a Quelli che il Calcio. In quest'ultima trasmissione Vianello, quello di Mi Manda Raitrè, uno dei pochi giornalisti decenti della Tv, gli chiese:"Ma lei Paparesta lo ha chiuso nello spogliatoio?" e Moggi:"Se dice così allora con lei non parlo più". Come i bambini delle elementari!
Adesso cura una rubbrica su Libero e intrattiene i ragazzi in convegni sull'etica sportiva. Mamma mia che uomo moralmente integro!
Il suo errore è che fino ad ora non ha mai pensato di fare un partito, magari Forza Juve, e divenire premier e di comprare qualche rete televisiva ... come ha fatto un altra persona che, se compra pure la Telecom, potrà ammettere di essere il nuovo Duce dell'Italia.
E poi ci meravigliamo che non ci hanno dato gli Europei 2012 ...
Da premettere che sono del'Inter ma non amo molto la proprietà di questa squadra, tanto che la sorella di Moratti è venuta all'Unical a fare un convegno (per dire cosa?) e io non ho pensato nemmeno un istante di andarci. Tronchetti Provera è certamente uno degli uomini che maggiormente ha rovinato l'Italia e Moratti, se gestisce le sue imprese come gestisce l'Inter, velo raccomando come imprenditore. L'Inter, come il Milan, è indagata per falso in bilancio, che grazie a Silvio non è più, di fatto, un reato (qualcuno di voi mi spieghi perchè) e di sicuro non è pulita ... ma Moggi di sicuro era il più disonesto di tutti.
Adesso sta zitto perchè si parla del secondo filone (... o filino, a seconda delle dimensioni ) di Calciopoli, ma tra un mesetto tornerà a parlare, a dire che c'è un complotto, che non c'erano prove e che queli della GEA erano solo dai ragazzi ... forse un pò birichini, ma bravi ragazzi.
E' già successo, amici. Ricordo la sua apparizione a Ballarò dove fingeva di piangere e diceva "mi hanno ucciso l'anima", come se l'avesse mai avuta e a Quelli che il Calcio. In quest'ultima trasmissione Vianello, quello di Mi Manda Raitrè, uno dei pochi giornalisti decenti della Tv, gli chiese:"Ma lei Paparesta lo ha chiuso nello spogliatoio?" e Moggi:"Se dice così allora con lei non parlo più". Come i bambini delle elementari!
Adesso cura una rubbrica su Libero e intrattiene i ragazzi in convegni sull'etica sportiva. Mamma mia che uomo moralmente integro!
Il suo errore è che fino ad ora non ha mai pensato di fare un partito, magari Forza Juve, e divenire premier e di comprare qualche rete televisiva ... come ha fatto un altra persona che, se compra pure la Telecom, potrà ammettere di essere il nuovo Duce dell'Italia.
E poi ci meravigliamo che non ci hanno dato gli Europei 2012 ...
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