giovedì, novembre 22, 2007

Accade anche questo

Salve amici, vorrei parlare di alcune stranezze che ho ascoltato e poi chiudere con la nascita di un "nuovo partito".
E' entrata in vigore in una città italiana, una restrizione molto rigorosa sul fumo. In pratica non si può fumare nemmeno nei parchi frequentati da bambini e donne in stato di gravidanza. In un Paese civile come la Germania ci potrebbe anche stare però, se vi dico che è questa legge è stata partorita a Napoli, non vi mettete a ridere?
In una città totalmente in mano alla Camorra, dove avvengono numerosi scippi sulle strade principali in pieno giorno e dove l'uso del casco è obbligatorio per legge ma, in alcune zone, vietato dalle cosche ... è severamente vietato fumare nei parchi. Pazienza, prima o poi a Napoli sarà proibito anche scippare e ammazzarsi ogni giorno, un passo alla volta.

La seconda assurdità riguarda la richiesta di risarcimenti fantasmagorici da parte dei Savoia (padre e figlio ... manca solo lo spirito santo) per il periodo in cui sono stati in esilio. Poveri noi, accade anche questo. Dovremmo chiedergli noi il risarcimento per aver consegnato l'Italia a Mussolini, con le conseguenze che ha portato la guerra per il nostro Paese.
Era proprio necessario farli rientrare, visto che dal punto di vista intellettivo reggono a malapena il confronto con le lucertole ubriache (bellissima questa metafora, vero?)?

Poi c'è Domenech che ci difende e dice che l'Italia non testa di serie agli Europei è una vergogna. Adesso che si è qualificato grazie a noi ci vuole bene, prima diceva che eravamo disonesti ... proprio lui che faceva il bagarino.
Comunque dovremmo ringraziarlo perché senza di lui difficilmente la Francia avrebbe perso il mondiale con quello squadrone che si ritrovava. Lo abbiamo sempre battuto, anche con l'Under 21. Grazie amico, non abbandonare mai la nazionale francese.

Adesso è il turno del nano di cui non vorrei parlare, però non è colpa mia se è coinvolto nell'80% delle merdate italiane. Dell'ultimo scandalo, l'inciucio Mediaset-Rai, ne parlerò in seguito (forse) però quando lo ipotizzavo (perché era proprio evidentissimo) e non mi credeva mai nessuno. Meditate gente, meditate.
Vorrei solo dire qualcosina sulla nascita del "Partito del Popolo Italiano per le Libertà", fondato in un pomeriggio da Silvio, che in un paio di ore ha raccolto 7 milioni di firme (a che scopo si firmava resta per me un mistero). Come cazzo si fa a credere a questa cavolata astrale proprio non riesco a capirlo e infatti, appena l'ho sentito al TG, mi sono scompisciato dalle risate. Poi però ho scoperto che c'è ancora qualcuno che lo prende sul serio e la cosa mi ha sconvolto.
In pratica questo ha solo cambiato il nome a un partito e sembra che chissà quale cazzo di miracolo abbia realizzato. Quest'uomo può anche cagare in diretta televisiva ma state sicuri che avrà sempre quel gruppo di persone "poco avvezze alla riflessione" che lo seguiranno ciecamente e cagheranno assieme a lui.
La cosa positiva è che almeno da adesso in poi potrò urlare ai Mondiali e agli Europei:"Forza Italia". Arrivederci a tutti.

mercoledì, novembre 14, 2007

Italia di merda

Salve amici, è un periodo nero per la nostra Italia. Un poliziotto testa di cazzo, a cui "partono" dei colpi in modo inspiegabile, ammazza un ragazzo che era ad 80 metri da lui. Seguono ore e ore di scontri e di caccia alla divisa, che non fanno altro che devastare interi quartieri, soprattutto a Roma.
Questa purtroppo non è l'unica brutta notizia. Le scene da film dell'orrore da tempo popolano le città italiane, per la disperazione degli Italiani e la gioia di Vespa e Mentana, che non aspettano altro che un massacro o una strage per riempire 50 puntate, evitando di disturbare i potenti. Mentana! L'altra sera era ad Annozero quando si parlava di Biagi e dell'editto bulgaro e lui, poverino, si sentiva in imbarazzo. Essendo infatti un servo di colui che a suo tempo lo ha emanato, ha cercato di minimizzare ma nello stesso tempo non ha potuto schierarsi apertamente con Silvio, perché avrebbe fatto brutta figura.
Per queste ragioni, lo pseudogiornalista, ogni volta che gli veniva data la parola, ha cercato di sviare il discorso con delle battute dementi, ridendo da solo (forse compiacendosi per la sua imbecillità).
E il padrone come se la passa? Diciamo che è sereno. Lo deduco dal fatto che la sera dell'orribile omicidio nei pressi della stazione di Roma, raccontava barzellette al Bagaglino. L'Italia va in frantumi (non solo per colpa sua naturalmente) e lui se la ride di gusto.
Poi difende Dell'Utri, offendendo i magistrati, e parla anche di Mangano, dicendo che Dell'Utri lo incontrava per fargli abbandonare la strada della criminalità ... Abbiamo un redentore in Parlamento e non lo abbiamo mai apprezzato a dovere.
Ha ribadito una volta per tutte che nella lotta tra magistratura e mafia, sta dalla parte di quest'ultima.
Certo che il nano è davvero straordinario ... e c'è gente che crede anche a queste stronzate.
A parte cli scherzi e l'ironia, vi chiedo: vogliamo davvero vivere in un Paese così?

giovedì, novembre 08, 2007

Enzo Biagi

Buonasera a tutti cari teleblogatori, come vela passate? Ieri, come saprete, è morto Enzo Biagi, molto probabilmente il più grande giornalista italiano.
Ho già parlato di lui in un post precedente e non vorrei ripetere sempre le stesse cose, per cui sarò abbastanza breve. Comunque è utile ricordare che "il Fatto" di Enzo Biagi è stato uno dei migliori della storia della TV italiana per definire la grandezza del giornalista.
L'ho veduto pochi mesi fa,in una delle sue ultime apparizioni sul grande schermo,intervistare Daniele Luttazzi e sono rimasto impressionato dalla sua estrema compostezza che rasentava quasi la timidezza. Si capiva che era una persona eccezionale.
Cari amici, in uno strano Paese, un "bel" giorno accade che un nanetto diventa Presidente del Consiglio e fa epurare dalla Rai (televisione di Stato e quindi non sua) Daniele Luttazzi, Michele Santoro ed Enzo Biagi.
Quest'uomo (si fa per dire) che ha la faccia come il culo, non conosce minimamente la vergogna perchè alla morte del grande giornalista si permette di dire le seguenti parole:«Al di là delle vicende che ci hanno qualche volta diviso, rendo omaggio ad uno dei protagonisti del giornalismo italiano cui sono stato per lungo tempo legato da un rapporto di cordialità che nasceva dalla stima».
Avete letto bene amici. Adesso la colpa per aver sbattuto fuori dalla televisione un giornalista di quel calibro non è di Silvio Berlusconi ma di alcune "vicende".
Il nano è riuscito a togliere a quest'uomo ciò che aveva di più caro, umiliandolo a 82 anni, e a dire che tra loro c'era della stima.
Come scrive Marco Travaglio:"Morire a 87 anni può capitare. Rovinare gli ultimi anni di vita a un grande giornalista è un crimine". E l'eroe di qualcuno che ogni tanto guarda questo blog lo ha commesso.
Adesso permettetemi di fare l'ultimo saluto al grande giornalista libero che in tutta la vita e anche in punto di morte (come hanno detto le figlie) ha dimostrato di avere la schiena sempre dritta.

giovedì, novembre 01, 2007

Non credo ai miei occhi

Salve amici, ne succedono di cose orribili eh?
Cosa non gli farei a quella bestia rom! Non per il fatto che sia straniero ma perché animali simili non possono vivere con gli altri ma devono stare nelle gabbie per sempre. Purtroppo l'Italia per i delinquenti è il Paese dei balocchi e quindi questi vengono tutti qua a fare il cazzo che vogliono.
Adesso tutti i nostri politici parlano di sicurezza e fanno le leggi ma dov'erano quando venivano liberati più di 25000 delinquenti dalle carceri?
Io non voglio criminalizzare tutti i Rom ma è sbagliato tollerare troppo la loro cultura ... pensate che hanno rubato pure l'ombrello della giornalista del TG1 che faceva un servizio in un campo nomadi! Vorrei sapere ora che ne pensano i nostri "garantisti".
Voltiamo pagina che è meglio. Adesso vorrei parlare di una testa di cazzo "reale", il principino Harry. Mi sa che ha preso tutto dal padre. Pochi giorni fa in una battuta di caccia, che non ha fatto ridere nessun animale (scusate la battuta), ha ammazzato due uccelli in via d'estinzione.
La polizia lo ha interrogato e lui ha risposto che i due uccelli erano stati uccisi da qualcun altro e lui si è trovato lì per puro caso. Mi sa che l'uccello più grosso ... è proprio lui.
Poveri Inglesi, anzi poveri noi perché qua gente imbecille come questo principino fa le leggi (magari in Italia ne avrebbe fatta una sulla caccia dopo quanto accaduto), la sene vergognano.
Arrivederci.