mercoledì, agosto 29, 2007

Finalmente una giusta

Salve amici teleblogatori, è da tanto che non ci si vede eh? Il tempo è come un dolce che piace tantissimo ... è sempre poco.
Adesso dovrei essere in almeno 10 parti diverse ... e non mi resta che aspettare con gioia l'invenzione del teletrasporto.
Ho sentito una notizia che mi ha fatto piacere. A Firenze, come a Bologna dall'anno scorso, i lavavetri sono spariti dai semafori, per la gioia delle donne e delle persone anziane che viaggiano in macchina.
Non ho nulla contro gli zingari (lo giuro) però secondo me l'integrazione non può prescindere dal rispetto delle regole italiane. Ad esempio, in Italia c'è unaa legge che obbliga, fino ad una certa età (adesso con ste riforme della scuola non so più quale sia), i bambini ad andare a scuola. Giusto?
Allora perchè i alcuni bambini Rom stanno la mattina nei pressi dei semafori a chiedere l'elemosina? I poliziotti e i carabinieri non li vedono quando passano dai semafori? E perchè non fanno nulla?
Se andassero a scuola può darsi che, tra uno spinello e una rissa, si integrerebbero un pochino nella società italiana ... anche se questa non è il massimo.

Subito però è arrivato l'attacco di Bertinotti, che preferirebbe affrontare il problema "diversamente", ossia non facendo un cazzo come sempre ha fatto. Detesto questo buonismo ipocrtita e inutile, tipico di alcune frange della sinistra, che tra l'altro non aiuta nemmeno i Rom.
Spero, inoltre, che tutti i sindaci delle città italiane prendano esempio da Cofferati e dal sindaco di Firenze, perchè una ragazza da sola deve, in uno Stato civile, essere libera di andare in macchina passando per i semafori senza essere importunata (come ho visto fare più volte a questi lavavetri).
Arrivederci a tutti.

1 commento:

Ogamiitto ha detto...

Allora...caro zzu, l'argomento è abbastanza serio..mettendo da parte falsi buonismi, estranei negli ambienti stile blog, troppo comuni all'interno della nostra politica/società, mi viene da citare una frase di Einstein. Il nostro talentuoso amico diceva che "è più facile spezzare un atomo che un pregiudizio"..Il che, a pensarci, corrisponde alla verità, ma non nell' infinita totalità dei casi. Mi spiego.Quando pensiamo alla situazione dei lavavetri in italia ci riferiamo per lo più alla presenza di rom nei pressi dei semafori all'interno delle nostre città, in quanto nella gran parte dei casi sono essi a popolarli.
Il "problema rom" è purtroppo a mio modesto parere irrisolvibile, in quanto l'insistenza da essi dimostrata e la cattiva attitudine alla resa è figlia non solo della maleducazione/malvagità di una buona frangia di italiani, ma anche di un aspetto della cultura rom che probabilmente cozza col nostro modo di "vivere la società".
Va bene l'integrazione, e tutto ciò che ne deriva, ma se ci pensi bene ti verrà da chiederti per quale motivo,seppur in un paese complicato come il nostro, molte persone di culture differenti sono riuscite ad integrarsi eccetto coloro che nascono all'interno degli ambienti rom. Lo stato, in questo caso, credo che possa fare poco. Semplicemente non è possibile pensare che esista un unico puzzle. L'importante è cercare di correggere l'errore che vaga indisturbato. L'integrazione è una cosa, il RISPETTO un altra...