sabato, dicembre 13, 2008

Riflessioni tra me e me



Salve a tutti carissimi teleblogatori, come ve la passate? Io sto così così, è un periodo di stress e spero che le vacanze lo portino via.
Vorrei rispondere a un commento del mio amico e poi riflettere tra me e me (scrivendo le mie riflessioni, come uno specchio ... che riflette.
Egli dice che "Craxi ha rubato alla grande e i nostri genitori lo facevano in piccolo ... se qualcuno riesce a dimostrarmi il contrario lo faccia pure". Su questo vorrei dire che in Italia si deve dimostrare la colpevolezza e non l'innocenza delle persone, perché il nostro sarà pure un Paese alla rovescia, però a queste stranezze ancora non siamo arrivati nemmeno qua.
Non so cosa intenda con il fatto che i nostri genitori hanno rubato sinceramente. Dei miei posso solo dire che mia madre è stata 20 anni supplente prima di avere un posto statale a scuola e che mio padre ha lavorato 10 in Germania (e non potrà usufruire dell'intera quota di contributi maturati in quel Paese quando prenderà la pensione) e non ho mai sentito, ad esempio, che prendevano tangenti.
C'è, inoltre, se mi consentite, un'altra piccola differenza; i miei genitori, e quelli di molti altri, non hanno giurato fedeltà alla Repubblica, i presidenti del Consiglio lo fanno, quindi non devono rubare (in un Paese normale sarebbe superfluo ribadirlo ma in Italia ce n'è bisogno).
Mettiamo, però, che sia vero il fatto che i nostri genitori abbiano rubato in piccolo. Questo cosa significa? Che per questo Craxi era autorizzato a rubare "alla grande"? Chi ruba in piccolo merita una condanna in piccolo, chi ruba "alla grande" merita una condanna "alla grande" (come fanno per esempio in USA, in cui chi falsifica i bilanci va in galera 20 anni mentre in Italia il reato è stato depenalizzato da chi lo ha commesso ... che molti scambiano per un Presidente del Consiglio).
Dire il contrario equivarrebbe a dire che chi ruba una mela e chi ammazza 10 persone sono diseonesti allo stesso identico modo.
Per quanto riguarda Silvio, di parlare se ne parla. In Italia in un modo, nei Paesi normali in un altro. Volete un esempio? Eccolo:

Secondo il periodico Francese La Tribune il premier italiano Silvio Berlusconi è il peggior leader europeo. Il capo del Governo di Roma è un personaggio "arruffapopolo imprevedibile ed egoista", assicura la giuria di Tribune.

(fonte = http://www.centomovimenti.com/2008/dicembre/12_notizie_it.htm)

Sul fatto che la gente si fa abbindolare, sono perfettamente daccordo. Pensate che Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che "in Italia quasi tutte le televisioni sono controllate dalla sinistra" e che c'è qualche (decina di milioni) di persone talmente acuta che ci crede. Oppure pensate che quando lo "statista" il giorno prima ha detto che voleva mandare la polizia contro gli studenti e il giorno dopo ha detto di non averlo mai detto, c'era chi era daccordo con lui tutti e due i giorni (sebbene avesse detto due cose opposte). Queste sono prove lampanti del fatto che gli Italiani difficilmente riescono a ragionare con la propria testa.

Quanto a Travaglio, la sua colpa principale è quella di avere lavorato con Montanelli, che gli ha insegnato alcuni principi morali. I suoi difetti sono il fatto che non abbia padroni (in questo caso sono io che dico: se qualcuno riesce a dimostrarmi il contrario, faccia i nomi) e che faccia il giornalista come lo fanno all'estero, cioè dando le notizie.
Il contrario, ad esempio, di Emilio Fede, Bruno Vespa, Giuliano Ferrara e molti altri, che un padrone ce l'hanno e sappiamo tutti chi sia.
In questo video, per esempio, ci spiega il perché in Calabria nulla mai cambierà e che chi non si adegua al sistema, è incompatibile e viene traferito.

Arrivederci alla prossima. Take care.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ciao Emilio, volevo dirti che mi trovo perfettamente d'accorco con qnt da te scritto sui ladri, e su berlusconi.. purtroppo gli italiani sono un popolo di fascisti, democristiani, che amano berlusconi perchè amano il culto del capo, vogliono sempre sentirsi dire che tutto va bene... Speriamo che il nuovo anno porti un po' di buon senso. Continua a tenere aggiornato il tuo blog perchè lo fai in modo molo chiaro e semplice.. Colgo l'occasione anche per augurarti felice anno nuovo... Maria