Cari amici, saluto l'autore di questo splendido commento, che ci dice che anche i tifosi della Roma hanno fatto casino (solo uno della sua acutezza avrebbe potuto accorgersene), e quindi c'entra anche la Roma come società. Quindi se accoltellano 2 tifosi fuori la colpa è di Rossella Sensi e di quelli della società capitolina. Allo stesso modo, dopo la tragedia dell'Heysel, avrebbero dovuto arrestare il presidente del Liverpool... infatti in Inghilterra (dove se fai casino allo stadio vai al fresco) non arrestano i tifosi facinorosi, ma i presidenti delle squadre.
Comunque vorrei dire al caro abc, che non sono un tifoso della Roma (quando ho detto che i tifosi della Roma sono angioletti?), e ho solo detto che i tifosi inglesi sbagliano a comportarsi a casa in un modo e all'estero in un altro, e la stampa anglosassone sbaglia a non dire una parola per criticarli, nonostante abbiano accerchiato gli agenti e gli si siano scagliati contro... ma ognuno è giusto scriva quello che pensa.
Per cambiare argomento vorrei citare un detto che a me piace molto:"beata la terra che non ha bisogno di eroi". Noi in Italia ne abbiamo un bisogno sempre crescente perchè il degrado morale aumenta sempre più ed il problema è che spesso non li riconosciamo oppure (il che è ancora peggio) definiamo eroi le persone che hanno rovinato e continuano a rovinare la nostra nazione (i vari Craxi, Berlusconi, Prodi, Tronchetti Provera ecc. che non hanno mai fatto nulla per gli altri e hanno pensato sempre e solo ai propri interessi).
Volete un esempio? Se faccio il nome di GianCarlo Caselli, molti non sapranno di che cosa sto parlando, ma questa è una conseguenza del fatto che in Italia nessuno ne parla in televisione,
dove i riflettori spettano a capitalisti senza capitali e pieni di debiti e alla casta dei politici (con i loro privilegi feudali) che sono sempre più lontani dai problemi reali del paese.
Eppure quest'uomo, di cui mi sembra di avere già parlato in qualche post precedente, ha lottato strenuamente prima contro le brigate rosse a Torino e poi contro la mafia, in qualità di procuratore di Palermo, ottenendo risultati sbalorditivi e superiori anche a quelli conseguiti da Falcone e Borsellino (in 6 anni solo gli ergastoli per i mafiosi sono stati circa 650).
Contro di lui sono stati organizzati dalla mafia due attentati, che per fortuna sono falliti, per cui io penso che se fosse morto sarebbe giustamente passato per un eroe come merita (chi lo merita più di lui? ), ma siccome è rimasto vivo e da un po' fastidio ai "delinquenti dai colletti bianchi", è solo un magistrato "comunista e con manie di protagonismo". E' una storia già vista, anche Falcone e Borsellino, prima di morire, secondo molti facevano un uso politico della Giustizia.
Per quanto tempo ancora avremo bisogno di eroi, e soprattutto, quando li riconosceremo da vivi?
2 commenti:
mi sbaglierò ma per la morte di Raciti ha pagato il Catania, giusto?
sono tuoi tifosi (quelli organizzati) e devi prendertene la responsabilità.
poi si è visto chi sono i romani, accoltellatori e ruba magliette...
"poracci..."
saluti
Invece gli inglesini che sono?
dei poveri coglionazzi, che in patria fanno gli agnellini, e appena varcata la manica rompono le palle pure a Cristo fatto uomo. Provate a chiedere ai poliziotti di siviglia che qualche randellata l'hanno data pure loro.
UN PAZZO
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