E meno male che avevo appena detto che qualcosa si sta muovendo! Evidentemente non abbastanza, a giudicare da alcuni commenti. Ognuno è liberissimo di pensarla come vuole però, con tutto il rispetto, ... non si può essere solidali con Mastella. E' come bestemmiare in Chiesa.
Non sono d'accordo con questo "sono tutti uguali e quindi ne scelgo uno e ne parlo come se fosse un Dio", perché sono proprio questi ragionamenti, non quelli di Grillo che sono argomentazioni, a costituire il cosiddetto "qualunquismo". Non dobbiamo dire che Mastella è così ma cene saranno sicuramente altri uguali e quindi Travaglio deve tacere di fronte alle sue porcate, perché così lo giustificheremmo anche se commettesse un omicidio in diretta TV (dicendo che tanto ammazzano anche gli altri che sono uguali).
Dobbiamo parlare, per quanto è possibile, di fatti accertati ... le cazzate lasciamole dire ai politici, non imitiamoli. Dobbiamo informarci di ognuno, dire quello che effettivamente ha commesso e poi scegliere.
Dobbiamo dire, per esempio, che Mastella è stato il testimone di nozze di Campanella, boss mafioso adesso in carcere (c'era anche Totò Cuffaro); che, in 30 anni di politica non ne ha fatta una giusta e che è una vergogna il fatto che cerchi di trasferire un magistrato solo perché cerca di fare il suo dovere. Ricordo a tutti che è contemporaneamente sindaco di Ceppaloni con Forza Italia e ministro con l'Udeur a sinistra (vi sembra normale?).
Dobbiamo dire che Berlusconi è solo uno spot pubblicitario ingannevole, perché prima parla di libertà e poi epura Biagi, Santoro e Luttazzi e che oltre a vedersi i cazzi suoi, non ha saputo fare nulla per il bene dell'Italia, dimostrando la sua totale incapacità politica (sfido chiunque a dimostrare, con fatti, il contrario).
Dobbiamo dire di Rutelli che ... anzi si lui non saprei cosa dire perché è un uomo inutile.
Dobbiamo dire che D'Alema tempo fa ha preso delle tangenti (per sua stessa ammissione) ed il suo reato è stato prescritto.
Sapete da chi l'ho appresa quest'ultima notizia? Da Marco Travaglio, che
evidentemente non teme di essere "sfiduciato" da D'Alema.
Quindi smettiamola con le solite stronzate tipiche delle trasmissioni ammazza-verità delle TV berlusconiane, trapiantate anche in Rai.
Ognuno ha il diritto di criticare Travaglio ma dopo aver letto qualche suo libro o ascoltato qualche intervento, non sulla base del nulla. Accusarlo di essere di sinistra, lui che cura una rubrica (Uliwood Party) in cui critica la sinistra, lascia il tempo che trova. Chi lo accusa di essere di parte probabilmente se leggesse qualche suo libro si ricrederebbe ma alcuni non leggono i suoi testi perché forse hanno paura di leggere alcune cose.
Se qualcuno avesse qualcosa da ridire su Di Pietro, portando fatti e non teoremi, naturalmente su questo blog è invitato a farlo.
In definitiva, cerchiamo per una volta di distinguere il giusto dall'ingiusto e a stare dalla parte del primo. Questa è un'occasione per mandare via i disonesti dal Parlamento che non so se ci ricapiterà in futuro.
Dimostriamo di voler bene all'Italia.
Non solidarizziamo con Mastella, che è un delinquente ma schieriamoci con De Magistris, che, fino a prova contraria, è un onesto.
1 commento:
Emi....non si può mica pretendere molto da chi vota forza italia alle elezioni...leggere un libro?....o ma scherziamo?...non offendere che poi si incazzano...Cià
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