Ragà , non so se capita anche a voi, ma da una quindicina d'anni a questa parte ogni tanto, scusate ma veramente non riesco a dirvelo in modo più elegante senza perdere nello stesso tempo una buona chiarezza espressiva, mi capita di produrre degli stronzi di colore verde.
Da un po’ di tempo provo un profondo disgusto nel vedere questo colore non associato a un'altra varietà cromatica (o meglio il verde senza biaco e rosso), così come vorrebbero dei loschi individui che siedono nel Parlamento italiano ma che naturalmente sono stati espulsi dall’ala più estrema di quello europeo (che ci volete fare? Noi siamo più accoglienti) per le loro idee eccessivamente razziste e antidemocratiche.
Mio riferisco ai membri della Lega Nord, facilmente riconoscibili perché sono vestiti interamente di verde (il cosiddetto pugno in un occhio), hanno un’aria da ubriaconi e trovano molte difficoltà nel parlare italiano in quanto sono espressione dell’ignoranza che evidentemente aleggia anche nel ricco Nord.
Sembravano cambiati (finchè sono rimasti al potere), invece queste bestie parlano, anzi straparlano ancora di secessione. Ecco le loro deliranti dichiarazioni.
"Siamo pronti a ritirar fuori l'ascia della secessione", ha messo in chiaro Mario Borghezio, mentre il leader del Carroccio Umberto Bossi ha spiegato che "non c'è alcun ritorno alla secessione", ma solo "per adesso".
"La secessione - ha aggiunto - è un'attrazione per milioni di persone nel nord Italia. Siamo in uno Stato non solo centralista, ma schiavista, perché ci porta via quanto produciamo. Non solo ci portano via i quattrini, ma andiamo nei Tribunali e difficilmente si vince la partita se sei veneto o lombardo, perché non abbiamo un magistrato nostro. Io sono disposto a mettere a disposizione la mia vita, a battermi fino in fondo per la libertà del Nord".
E’ da notare che questi “onorevoli” che sela prendono sempre con “Roma Ladrona” e non si sentono italiani, si guardano molto bene dal rinunciare al lauto stipendio che spetta ai parlamentari italiani, e che alcuni di essi hanno delle condanne definitive (Bossi per esempio ha una condanna perché prendeva anche lui delle mazzette).
E la sinistra? Pensavo che orami il problema dei costi di ricarica dei telefonini fosse risolto ma forse ho parlato troppo presto. Cominciano a circolare strane voci, come per esempio quella che ci vogliono 6 mesi di tempo per eliminarli (forse per dare il tempo agli operatori di aumentare le tariffe) oppure quella che bisognerà pagare lo stesso le ricariche ma in cambio ci verranno forniti dei servizi (che mai nessuno si è sognato di richiedere). Mi soffermo poco su questo perché c’è molto in altri siti però voglio dire che questi maledetti ipocriti poi si meravigliano se Berlusconi prende un sacco di voti.
Chissà quanto gli avrà dato Tronchetti Provera per non farsi mettere i bastoni tra le ruote e per far sì che si perpetui ancora a lungo questa “anomalia italiana” (una delle tante).
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