Un saluto a tutti voi, miei cari teleblogatori, che avete fatto ieri sera? Ieri è iniziato (ma non chiedetemi se durerà) "Annozero", la trasmissione condotta da Michele Santoro, l'avete vista?
Io no perchè ero impegnato in altre cose (non pensate male, non ho fatto spogliarelli per la festa delle donne), come perdere la semifinale di un torneo universitario. A me Santoro come giornalista non piace e ogni tanto guardo la trasmissione per ascoltare l'editoriale di Marco Travaglio, che deve parlare da solo per 10 minuti e non può fare domande ai politici di turno sennò li sputtana troppo e poi non partecipano più.
Tra gli "epurati" dal regime (perchè quando c'è la censura siamo in un regime) per ordine del padrone nano, lui è quello che mi mancava di meno, ma ciò non toglie che abbia tutto il diritto di andare in televisione perchè nessuno è obbligato a guardarlo e a dire il vero mi sembra meno peggio di molti altri mostri sacri del giornalismo italiano (i soliti Vespa, Mentana, Costanzo ecc.).
Come detto prima non ho guardato la trasmissione ieri sera, e ho appreso dai Tg di oggi che c'è stato uno scontro con Mastella sui DICO, per una vignetta di Vauro. Mastella, da gran signore qual è, ha abbandonato la sala e Santoro ha dichiarato (senza contraddittorio, come hanno detto al vergognoso Studio Aperto, che in casa propria si guardano bene dal garantirlo) che "l'arroganza della politica in questo Paese è incredibile".
Ha detto non una frase vera, ma sacrosanta e infatti tutti gli sono andati addosso.
Ho guardato anche il Tg4 di Fede (con cui purtroppo ho in comune il nome, ma spero vivamente che sia l'unica cosa), che ha affermato che Santoro ha "condotto la trasmissione molto modo suo con genio e sregolatezza, anche se genio non tanto", ... e velo dice veramente un giornalista indipendete famoso per la sua genialità.
Su quest'uomo senza dignità, che quotidianamente fa a pugni con l'intelligenza umana, ci sarebbero troppe cose da dire ma preferisco ricordare solo che definì Montanelli "un vecchio malvissuto", lui che invece ha vissuto bene, una vita da servo nelle mani del padrone nano.
Poi c'è stato un collegamento telefonico tra lui e Mastella, il quale ha detto di essere andato via "per difendere l'onore di Madre Teresa", e questo mi rifiuto veramente di commentarlo perchè è del tutto disarmante.
Col passare del tempo mi sto accorgendo sempre di più che il divario tra la sinistra e Berlusconi è sempre più lieve (ammesso che esista).
Indipendentemente dall'andamento della puntata sui DICO, di cui io non avrei parlato perchè, con tutto il rispetto, in Italia ci sono molti problemi più gravi, Santoro ha avuto ragione a parlare dell'arroganza della politica (bipartisan), che è resa possibile sapete da cosa?
Dai giornalisti stile Emilio Fede, che nessuno ha mai censurato perchè non dicono nulla per cui non c'è nulla da censurare, il quale rappresenta l'esempio più alto di informazione asservita al potere.
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