giovedì, giugno 07, 2007

Beppe Grillo dal vivo

Carissimi teleblogatori, scusate l'orario un po' tardo ma solo a quest'ora ho trovato del tempo per scrivere. Ieri sono andato ad uno spettacolo di Beppe Grillo che finalmente ho visto esibirsi dal vivo (o meglio, a me sembrava fosse vivo perchè parlava) ed è stata un'esperienza interessante.
Ha parlato di "Parlamento pulito" dicendo giustamente che è paradossale il fatto che alcuni Parlamentari facciano le leggi, non le rispettino e chiedano ai cittadini di farlo.
Per rispondere all'ultimo commento, a tale riguardo, dico che secondo me avere un Parlamento senza pregiudicati in Italia è un'utopia (nelle altre nazioni, anche le più sottosviluppate, è normale) e non si può chiedere solo a Di Pietro impegnarsi e poi votare magari partiti pieni zeppi di condannati. Di Pietro ci ha provato tempo fa a portare un po' di etica nel Parlamento, con il bel risultato che è stato processato lui e non ha risolto nulla.
Beppe ha chiesto, inoltre, se sia giusto che la maggior parte delle persone lavorano 35 anni per guadagnare 500 euro al mese di pensione mentre i Parlamentari lavorano (naturalmente si fa per dire) due anni e percepiscono una pensione di 5000 euro al mese. Ovviamente non lo è, ma cosa possiamo farci noi? Dovremmo iniziare a prenderli a calci in culo o tornare a lanciargli monetine, come fecero anni fa centinaia di persone con quel farabutto di Craxi.
Una cosa però mi ha fatto impallidire davvero, tanto che non sapevo se Grillo scherzasse o meno. Ha detto che a Brescia il sindaco, siccome non può spendere molto per la sicurezza nella città soprattutto la notte, ha istituito dei rimborsi per le donne vittime di stupri. In base al reddito e all'età, quindi, una donna violentata sarà rimborsata. Così qualcuna potrà dire:"Soddisfatti e rimborsati". Quasi quasi conviene più farsi stuprare che andare a lavorare per giornate intere. Cose dell'altro mondo.
L'Italia è davvero un Paese strano ma che ci possiamo fare? Ridiamoci su che è meglio.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Italianiiii.....
calabresiii.....
mancu li cani!!
Vaffanculoooooooo

Anonimo ha detto...

Ma chi è questo bifolco? Un allievo della mitica FALCONE... mon cherie!