mercoledì, ottobre 01, 2008

Qualcuna buona, qualcun'altra meno

Buonasera a tutti carissimi amici, ne succedono di cose in questo periodo eh? Alcune molto serie, altre troppo divertenti.
Tra quelle divertenti, citerei su tutte il furto subito da Del Turco che attualmente si trova ai domiciliari per aver rubato circa 30 milioni di euro. Nella notte di qualche giorno fa, la sua casa è stata svaligiata mentre lui dormiva beato. Probabilmente i rapinatori non sapevano di chi fosse la casa ... altrimenti avrebbero cambiato zona, nel timore di perdere il loro portafogli. Comunque ogni tanto il male va da chi lo merita.

L'Italia è scesa al 55esimo posto tra i Paesi meno corrotti, nel senso che ci sono 54 Paesi meno corrotti di noi e ci troviamo praticamente a pari merito con le Seychelles, e dopo nazioni del calibro di Malaysia, Slovacchia, Sud Africa e Latvia. Avete capito bene, siamo dopo Latvia, che poi è la Lettonia (a proposito consiglio a tutti di fare un giro a Riga, la capitale).
Un po' poco per la settima potenza mondiale (sto scherzando naturalmente) ma siate ottimisti, con Silvio potremmo scendere ancora di più.

A parte le cazzate mie solite, oggi è un giorno importante perché lo Stato ha sferrato un duro colpo al clan dei Casalesi che, se si continuerà di questo passo (politici corrotti permettendo naturalmente), verrà a brave sconfitto. Leggo su qualche giornale online che sono stati sequestrati circa 100 milioni di euro e sono stati effettuati oltre 100 arresti. Per una volta, un applauso allo Stato italiano, che, se si comportasse sempre in questo modo, sono certo che distruggerebbe tutte le mafie che lo paralizzano.
In questa occasione devo fare i complimenti al ministro Maroni, che io ritengo uno dei pochi, anzi pochissimi (forse l'unico) ministri validi in questo governo vergognoso.
In questo Governo di mafiosi, corruttori, veline succhiacazzi (che fanno le leggi contro le prostitute ... forse invidiose del fatto che queste ultime si fanno pagare per le prestazioni)e chi più ne ha più ne metta, ogni tanto c'è qualcuno intelligente.
In questo Governo, quindi, di Gasparri, di Larusse, di Carfagne, di Alfani (con quella faccia da ebete), di Tremonti (e molti altri), devo dare atto a Maroni di essere l'unico ad aver (almeno)detto di voler sconfiggere la Camorra e non solo di combatterla. Il ministro ha capito infatti che "questa è una guerra contro lo Stato", mentre quel genio di Larussa aveva rtelegato la strage di africani a un classico "scontro tra bande".
Ogni tanto uno discreto lo si trova, anche se pensavo che in questo governo sarebbe stato impossibile riuscirci.
Alla prossima amici.

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