Cari teleblogatori, non posso (o meglio potrei ma non voglio) esimermi dal dare un'opinione sugli arresti delle nuove Br.
Andiamo con ordine. Questi terroristi che da 40 anni non si sa bene cosa vogliano (anzi, sono io che non riesco bene a capire a cosa mirino, forse alla creazione di un regime come in Cina), secondo gli inquirenti stavano progettando attentato contro una casa di Berlusconi, contro una sede di "Libero"(nome poco appropriato) e Mediaset.
Che dicono i diretti interessati? Feltri, intervistato da Fede, ha ringraziato la polizia e la magistratura (che adesso evidentemente non è più di sinistra), e Berlusconi ha detto le solite cose sulla sinistra che lo avrebbe "attaccato in Tv nonostante la sua posizione di bersaglio" (quest'uomo quando parla mi stupisce sempre di più).
Ma avete sentito qualche ringraziamento diretto a Ilda Boccassini? Io no. Questa grande persona ha combattuto contro la mafia, i politici corrotti (pool di mani pulite nella vicenda Tangentopoli) ed il terrorismo e per ringraziamento si è parlato di toglierle la scorta (adesso non so se cel'ha), e ha salvato la casa (e forse anche la vita) del suo principale accusatore, che la mette sempre sullo stesso piano dei terroristi.
Evidentemente adesso la toga che era rossa si è un pochino annerita, e la Baccassini, che prima era antipatica, è diventata un po' più "toga" (la stronzata cela dobbiamo buttare sempre).
In Italia questi pazzi esaltati di terroristi, che meriterebbero di marcire in galera a vita, dopo pochi anni di solito occupano (anche senza mostrare segni di pentimento) incarici di primo piano come quello di profssore universitario (Sofri per esempio adesso gira appresso a Fassino che lo presenta come un eroe), quindi il terrorismo è un investimento a lungo termine.
Per fortuna ci sono ancora dei magistrati che vivono solo per i loro principi e, nonostante siano osteggiati dai politici e dai criminali (due parole diverse per indicare le stesse persone), fanno il loro lavoro fino in fondo senza passi indietro.
A questi bisogna intotolare le strade, non a Craxi o Sofri.
Grande Boccassini, grande Borrelli, grande Caselli, resistete.
3 commenti:
Fra magistrati e BR preferisco le BR...ho solo un timore, che Vicenza possa diventare teatro di violenze (naturalmente da parte della polizia verso i manifestanti).
Comunque mi viene in mente un aforisma anarchico per quanto riguarda il tuo post: "la violenza in mano allo Stato si chiama diritto, in mano all'uomo si chiama delitto"
zu emiliu ti giuro non ti ho rubato l'idea del pezzo!!! ciao mario
Caro Zu Emilio, cosa vogliono le BR è abbastanza chiaro: combattere lo stato e le sue gerarchie istituzionali. Lo scopo delle brigate è quello di creare un sistema pianificato sia politico che economico della distribuzione del potere e del reddito generale. Magari i loro metodi non sono condivisibili, ma sono gli unici che si rifanno alla teoria Marxsista della pianificazione di massa, un utopia che seguendo i politici da strapazzo che vanno in giro per l'italia, rimarrà sempre tale..
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