Carissimi teleblogatori, anche se sono rimasto da tempo il solo a scrivere qualche cosina ogni tanto su questo blog, cercherò di farlo per più tempo possibile, tentando di procrastinare il più possibile il momento in cui, con le palle gonfie a dismisura per la situazione, getterò anche io la spugna.
Oggi vorrei parlare un pò di musica, ma non musica di alto livello, ma musica con la m minuscola, che più piccola non si può. Oserei dire la vergogna della canzone italiana.
Uno dei migliori in questa invidiabile categoria è certamente DJ Francesco, che adesso non vuole essere chiamato più DJ ma solo Francesco. Ma vi rendete conto? Invece di ringraziare Dio perchè, nonostante le canzoni che fa, qualcuno ancora lo chiama in qualche modo, pretende pure di essere chiamato Fancesco. Ma alla fine chi cazzo lo vuole chiamare?
Poi c'è Cesare Cremonini che, pue avendo iniziato a parere mio la carriera non malissimo rispetto a qualcun altro "cantante", sta andando sempre peggio. L'ultima canzone comincia con le parole "Sì, dev'essere così ...", che sembrano rispondere al mio pensiero sull'artista, in un ipotetico quanto impossibile (per fortuna) colloquio tra me e lui in cui io gli direi "Secondo me tu sei cretino".
E infine una citazione particolare merita Tiziano Ferro (io glielo farei mangiare il ferro arrugginito!), divenuto famosissimo con un capolavoro impareggiabile (perchè non pareggia ma perde in ogni confronto) "Stop, dimentica" ed io, raccogliendo il suo invito, cerco di diementicare la prima volta che l'ho visto cantare. E questo qua è molto conosciuto all'estero e fa una bella pubblicità alla musica italiana. Ricordate per esempio quando disse che le Messicane hanno i baffi? Il problema è che non celi ha lui e per questo è invidioso.
Dopo aver parlato di questi tre uomini ispirati dall'Arte, vi saluto invitandovi a comprare i loro cd e affollare i loro concerti (se hanno il coraggio di farli).
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