Un saluto cordiale a tutti i miei carissimi collaboratori ed ai visitatori accaniti del nostro blog che, noto con piacere, stanno aumentando a vista d'occhio (speriamo di non perdere mai la vista). E' un periodo poco produttivo, sapete com'è, ci sono troppi impegni; le feste si avvicinano, la famiglia, gli esami, il lavoro, i figli ... e triccheballacche ma torneremo attivi come prima, anche perchè mi han detto che è brutto e doloroso essere passivi.
Io per Natale in regalo vorrei un panettone (cazzo avete visto quanto costano?) e prossimamente lo chiederò a babbo Natale. A proposito vorrei parlare un pò di lui e della befana e soprattutto evidenziare come hanno risposto all'esigenza di risparmio energetico che è preponderante (mizzica ho detto "preponderante", chissà dove l'avrò letta) ai giorni nostri e lo sarà sempre più col passare del tempo.
Per quanto riguarda babbo Natale, diciamo che ha risolto il problema da tempo affidandosi alle renne che si fanno il culo al posto suo. Dal punto di vista ambientale nulla da eccepire, Pecoraro Scanio (sì, si chiama proprio così e pensate che c'è qualcuno che ha pure votato uno con questo cognome) può essere contento, ma resta il problema della protezione animali.
La befana invece dicono che viaggi con una scopa, i più informati assicurano che lei durante l'epifania scopi con molte persone in cambio di passaggi (anche se è vecchia da questo punto di vista è ancora in forma) e poi per un anno si faccia i cazzi suoi a casa sua (infatti poi nemmeno sene parla di lei).
Altre fonti invece dicono che la sua scopa vada a carbone.
Comunque io preferisco babbo Natale perchè la befana nel secondo caso utilizza un combustibile inquinante, nel secondo incita alla prostituzione.
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