sabato, dicembre 30, 2006

Il treno della vita

Cari teleblogatori, avrete certamente saputo la notizia sulla morte di Saddam ed io non voglio certo soffermarmici troppo. Forse la pena di morte come principio è una cosa sbagliata ma adesso non facciamo passare per un eroe un dittatore così sanguinario.
A parte tutto, è bello leggere il televideo perchè ci si diverte anche leggendo questi tipi di notizie (su cui non ci sarebbe nulla da ridere). Oggi c'erano scritti dei titoli sorprendenti come "Saddam prima di morire era impaurito"oppure "E' morto sul colpo". Caspita, è normale che uno che sta per morire (e lo sa) non abbia molta voglia di raccontare barzellette sui Carabinieri, e che uno che viene impiccato muoia abbastanza presto, senza agonizzare per ore e ore. Vero?
Un'altra cosa molto divertente è che Pannella continua lo sciopero della fame e della sete. Ma a chi volete che importi se questo perde un pò di chili e diventa un pò disidratato? Secondo me è una scusa per fare una dieta in quanto lui sa benissimo che a nessuno può importare di meno del suo sciopero (in cui viene pagato), perchè altrimenti si tratta di un caso di cazzonaggine pura. O forse pensa che Saddam avrebbe fatto la stessa cosa per lui? Mha, queste sono cose loro.
Ho letto, inoltre, un'altra notizia sul televideo. In Portogallo una ragazza di 21 anni ha partorito in treno una bambina a cui è stato regalato un abbonamento a vita su tutti i treni portoghesi. Se fosse successo in Italia, a parte il fatto che forse la madre si sarebbe sentita più sicura sul treno che in ospedale, penso proprio che la bambina, crescendo, sarebbe stata molto entusiasta del regalo di Trenitalia.
Che fortuna avere la possibilità di girare l'Italia su treni infestati da insetti, pieni di persone più di quanto lo siano le reti Mediaset (ma anche la Rai non scherza) di pubblicità e per di più perennemente in ritardo (sennò tutto è prevedibile e non c'è suspance)!

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