venerdì, dicembre 22, 2006

Lo sciopero è un diritto

Carissimi teleblogatori, preparatevi per uno sciopero della carta stampata. Se scioperassero anche i telegiornali per tre o quattro mesi io stapperei una bottiglia di spumante. Ma vi rendete conto di cosa dicono i tg?
Con una sensibilità unica al mondo passano giorni interi a “sorvegliare” Welby e ad aspettare la sua morte.
Anna Tatangelo e Gigi D’Alessio! La moglie che s’incazza con entrambi! Ma chi le vuole sapere tutte queste cose? Gliele chiede qualcuno?
La Lollobrigida (non so se si scrive così ma neanche mi interessa poi così tanto) che NON si sposa con uno di 40 anni più piccolo, tra lo stupore di tutti. Caspita, neanche io sposerei Giovanna D’Arco, che c’è di così strano?
Poi parlano della Finanziaria senza che ne nessuno riesca a capirci nulla e riportano l’opinione che ne hanno i politici, che già per i cazzi loro non la conoscono (quelli dell’Unione non la sanno di sicuro, vedi Rutelli).
Parlano dei PACS, che, pur essendo un argomento degno di considerazione, è un po’ pericoloso perché secondo me ... nasconde un’inculata.
BASTA! Basta con i vari Vespa, Mentana, Floris, Costanzo, Ferrara e Fede. Quest’ultimo ha avuto il coraggio di scrivere un libro e mi chiedo se c’è qualcuno che ha il coraggio di acquistarlo. Io lo comprerei pure se ci fossero anche le immagini, perché senza vedere la sua faccia di cazzo non ti diverti e allora che gusto c’è?.
Spero che scioperino anche questi personaggi dell’”informazione televisiva”, perché scioperare è un loro diritto e soprattutto perché NON sentire stronzate ogni giorno sarebbe un nostro diritto.
Ci lascino in PACS ... e vadano loro a prenderlo in quel posto.
P.S. Saluto foebus sperando che sia guarito.

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