mercoledì, dicembre 20, 2006

Sono Molleggiato

Oggi cari teleblogatori mi sono montato un po’ la testa e voglio essere simile a Celentano, con tutte le pause di ore tra un pensiero e l’altro (prevedo di metterci una giornata per scrivere questo post). Perché dovete sapere che anche io nel mio piccolo sono un artista, ma nel mio grande non lo sono, per cui non posso essere un grande artista ma questo non vuol dire che cel’ho piccolo.

Dirò quindi che:

Chi fa il Presidente del Milan e racconta ogni giorno innumerevoli balle, mentendo persino sulle sue condizioni di salute, è lento.

Chi libera i delinquenti dalle galere è lento, molto lento.

Chi sta al governo (attualmente), essendo stato votato per voltare pagina col passato ma governa come chi ha governato nel passato non è lento, è proprio immobile, anzi cammina in retromarcia.

Chi dice che Cannavaro non meritava il pallone d’oro è lento.

Chi ha vinto i mondiali contro la Francia è “rock”.

Chi si fa i cazzi suoi è “and roll”(chi capisce la battuta adesso vuol dire che deve correre subito da uno psicologo bravo).

Chi passa il capodanno in discoteca a ballare (forse lo farò anche io anche se spero proprio di no) è House.

Chi guarda i film di Totò è jazz.

Chi legge e scrive in questo blog … è un caso disperato.

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