mercoledì, maggio 02, 2007

Due pesi e due misure

Carissimi, oggi sarò breve (lo dico sempre ma poi ...) perchè domani sveglia prestissimo per iniziare la condanna, o la salvezza a seconda dei punti di vista e soprattutto dei momenti. Questa condanna sono naturalmente i corsi universitari che adesso odio ma so che in futuro, quando finirò (quindi è un futuro lontano), mi mancheranno tanto.
Ho sentito una notizia al TG2 su alcune celle-albergo, presenti nelle carceri di uno Stato degli USA (non chiedetemi quale). In pratica, si consente ad alcuni detenuti che non abbiano commesso reati gravi come l'omicidio (e questo è un fatto di fondamentale importanza), di "godersi la vita", naturalmente a fronte di lauti pagamenti, usufruendo ad esempio di cellulari, sauna, Pc e Tv. Da notare che la Tv non è sintonizzata sui programmi italiani, altrimenti i detenuti preferirebbero sicuramente il carcere duro.
Io in linea di principio sono d'accordo su questo trattamento più morbido per i cosiddetti "ladri di galline" che non hanno ucciso nessuno e non hanno fatto fallire migliaia di famiglie. L'unico neo è la disparità di trattamento tra i ricchi e i poveri, ma questa sperequazione è nulla al confronto di quelle che succedono in Italia.
E' da notare che il giornalista del servizio ha fatto notare più volte questa diseguaglianza dicendo anche:"Due pesi e due misure".
I nostri giornalisti sono così, molto attenti a queste cose e poco attenti ad altre.
Dimenticano per esempio che in Italia la Franzoni (che avrebbe meritato l'ergastolo ... o qualcosa di peggio) ha beccato solo 16 anni in appello, e non è assolutamente detto che seli faccia tutti (secondo me male che le vada si farà 5 anni di carcere), solo perchè è parente di Prodi.
Dimenticano gente come Berlusconi, che nonostante tutti i reati commessi, non ha mai fatto e non farà mai un giorno di galera, e i suoi interessi senza conflitto, mentre uno che ruba per fame rischia 10 anni di carcere.
Dimenticano che i terroristi ex-brigatisti (forse possiamo anche togliere la parola "ex"), occupano incarichi istituzionali non indifferenti, vengono premiati inspiegabilmente con grandi sconti di pena (senza che abbiano manifestato il minimo pentimento) e sono sempre in televisione mentre i parenti delle vittime continuano a chiedere Giustizia, domenticando che nel dizionario italiano questa parola non esiste.
E dimenticano molte, moltissime altre contraddizioni.
Magari avessimo due pesi e due misure, da noi i pesi e le misure non si contano e penso siano "personalizzati", nel senso che ogni italiano ha il suo peso e la sua misura (non pensate male).

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