Amici, stasera ho guardato Annozero di Santoro in cui si parlava di preti pedofili, basandosi soprattutto su un video della BBC (secondo molti la Tv migliore al mondo).
Questo documento parlava di migliaia di sacerdoti cattolici americani che hanno commesso abusi sessuali contro ragazzini indifesi per molti anni, nel totale silenzio dei vertici della Chiesa, che molto spesso non hanno saputo fare altro che denunciare e intimidire le vittime.
Pare, inoltre, che ci siano state gravi responsabilità dell'attuale Papa Benedetto Sedicesimo, che avrebbe fatto in modo da coprire molti di coloro che si sono macchiati di questo grave crimine.
C'è da fare più di una premessa.
Io adoro i bambini e questo mi porta a nutrire un odio viscerale per chi li maltratta e abusa di loro e penso che in questi casi non si debba guardare in faccia nessuno. Gesù diceva:"Lasciate che i bambini vengano a me" e non perchè voleva stuprarli ma perchè voleva accoglierli a braccia aperte.
In secondo luogo, non bisogna fare di tutta l'erba un fascio (anche perchè sarebbe apologia di Fascismo ... naturalmente è una battuta) e dire che tutta la Chiesa è marcia. Chi non ricorda, ad esempio, Madre Teresa, Don Ciotti, Bregantini, Don Puglisi e tanti altri che hanno dedicato e dedicano la vita per il bene degli altri?
Qualora, però, tali responsabilità vengano accertate, io questi preti li sbatterei dentro e butterei via la chiave.
In molti, naturalmente, si sono scagliati contro Santoro, in quanto non volevano(chissà per quale assurdo motivo) che questo video venisse trasmesso in Televisione e tra questi si sono distinti il creatore di bufale di Giuliano Ferrara e il pregiudicato Vittorio Sgarbi, che secondo alcuni è simpatico.
In particolare, quest'ultimo, che non si sa bene se sia ateo o cattolico, ha accusato il giornalista di screditare la Chiesa senza preoccuparsi minimamente dei bambini, ma si sa che in Italia certe notizie sarebbe meglio non darle.
Mi chiedo dove siano i nostri politici (che difendono tanto la famiglia), quando i bambini subiscono questi maltrattamenti da parte di alcuni cosiddetti "Servi del Signore", che invece sono portati dal demonio.
Molti tra costoro, nelle prediche si mostrano totalmente intransigenti nei confronti di chi fa sesso prima del matrimonio(naturalmente senza alcuna violenza) e attentissimi alla castità, e poi commettono queste bestialità ... Che Dio li perdoni!
3 commenti:
Ieri mentre guardavo la trasmissione mi sono tornate in mente tante cose (mi limiterò a poche riflessioni) ad iniziare dal film di Almodòvar "La mala educación"( 2004), un film che ha l'effetto di un forte pugno nello stomaco, ma non è niente in confronto alle violenze subite, a quella "cattiva educazione" che lascia un segno per tutta la vita, la perdita dell'identità, la voglia di estraniamento. Ho trascorso cinque anni in collegio, per me è stato solo un alloggio profumatamente pagato alla chiesa, un luogo che mi ha permesso di fare un'esperienza bella, amicizie, indipendenza dalla famiglia, insomma crescere; ma ho potuto osservare un ambiente sessuofobo, e omofobico da una postazione privilegiata. Non dovevo stare con le suore o con i preti, assistere alle funzioni, niente riunioni né pressioni. Erano ospitate anche bambine e ragazze con situazioni familiari e personali difficili, le hanno aiutate; hanno anche impedito che ci fosse un contatto fra chi era lì a pagamento e chi cercava un rifugio. Non amano la promiscuità sociale figurarsi quella fra i sessi. Ieri mi è sembrato che il cardinale Fisichella e anche l'altro prete non sapessero bene come impostare la difesa di un mondo che essendo composto da uomini non è diverso da quello laico, forse basterebbe accettare questo. Forse non ci credono neanche loro ma le parole pronunciate sono state:"dottrina della fede", silenzio, dogmi e diritto ecclesiastico, paventate scomuniche, esili, assensi e protezione, il tutto condito dal potere istituzionale e temporale del vaticano. Dimenticavo è anche avallato da quella che dovrebbe essere la classe politica di uno stato laico. Ma visto il peso e la credibilità non se ne sentiva la mancanza! Spero solo che si inverta la rotta, che si inizi a pensare seriamente alla protezione ai diritti dei più piccoli, dei più deboli e che non ci siano più preti, vescovi, cardinali... che, approfittando della fede, della fiducia e dell'innocenza dei bambini, sovvertano i principi religiosi. Quello che è emerso dalle testimonianze è stata l'assenza: nessuno all'ascolto, conforto, attivismo; le vittime sono credenti e in quanto tali cercano conforto e guida nella religione.
La posta prioritaria di ieri è stata eccellente, come al solito. Il signor Montanelli manca a tutti quei cittadini che non si sentono rappresentati, ascoltati, che cercano di farsi strada a fatica, che nonostante la realtà e le verità spesso siano dolorose vogliono sapere, poi pensare, e decidere.
Non conosco nessun depositario sicuro dei poteri ultimi della
società se non gli uomini stessi e, qualora non li reputassimo
sufficientemente illuminati da esercitare un simile controllo
con sana discrezionalità, il rimedio non sarebbe quello di
sottrarre loro il controllo, ma quello di istruire la loro
discrezionalità.
Thomas Jefferson –the Repubblican,1820.
Compà Cì STAMU VULANNU!
W la destra, W Silvio Berlusconi anche se ZuEmiliu voterà per IDV in cui Di Pietro è talmente onesto che il 6 Giugno non farà dimettere Visco!
Ah Dimenticavo....Vincenzo Visco (Foggia, 18 marzo 1942) è un'economista e politico italiano.
Nel 1983 viene eletto alla Camera dei Deputati, dove ha fatto parte della commissione Finanze e Tesoro, della quale è stato vicepresidente dal 1987 al 1994, e della Commissione di Vigilanza sull'Anagrafe Tributaria (1994-1996).
Nel 1996 e fino al 2000 ha ricoperto l'incarico di ministro delle Finanze e in seguito (fino al 2001) ministro del Tesoro, Bilancio e Programmazione economica nei diversi governi di centro-sinistra.
Nella XV Legislatura, è impegnato come vice ministro dell'Economia dal 18 maggio del 2006 nel secondo governo Prodi.
Dopo la laurea in giurisprudenza si specializzò in studi economici nell'Università di Berkeley (Stati Uniti d'America) e successivamente a York, in Gran Bretagna. Ha svolto la sua carriera accademica insegnando economia all'Università di Pisa e alla Luiss di Roma.
Sostenitore del Partito Comunista Italiano, venne eletto deputato per la prima volta nel 1983 nel collegio Venezia-Treviso, mentre nel 1987 non riuscì a confermare il suo seggio. Favorevole alla svolta della Bolognina che trasformò il PCI in Partito Democratico della Sinistra, con la nuova formazione politica Visco fu eletto senatore nel 1992. Nel 1994 e nel 1996 preferì rioccupare il suo seggio alla Camera dei Deputati, di cui fu anche vice-presidente della commissione Finanze e Tesoro in due circostanze, è l'inventore dell'IRAP(vedi nota caro emilio)
Nominato nel 1993 ministro delle Finanze durante il governo Ciampi.Visco si dimise dopo un giorno per protesta al voto contrario della Camera sull'autorizzazione a procedere nei confronti di Bettino Craxi. Il dicastero gli fu riproposto con l'incarico ai governi di Romano Prodi e di Massimo D'Alema qualche anno dopo. Dopo aver continuato la sua attività ministeriale nel secondo governo Amato come ministro del Tesoro, venne rieletto alla Camera nelle elezioni del 2001.
Nel 2001 è stato condannato per abusivismo edilizio per via di alcuni ampliamenti illeciti della sua abitazione a Pantelleria, con una pena di 10 giorni di arresto, 20 milioni di lire di ammenda e l'ordine di riduzione in pristino dei luoghi, cioè la demolizione delle opere abusive.
Dal 18 maggio del 2006 fa parte del secondo governo Prodi in qualità di viceministro dell'Economia.
Il 22 maggio del 2007 il quotidiano Il Giornale ha pubblicato un articolo nel quale riporta un verbale di interrogatorio in cui il generale della Guardia di Finanza Roberto Speciale afferma di aver subito ripetute pressioni e minacce da parte di Visco per costringerlo a trasferire gli ufficiali che indagavano sulla scalata di Unipol a BNL. Successivamente, altri tre generali della Guardia di Finanza hanno confermato le pressioni anche se il PG di Milano ha dichiarato che non si ravvisano ipotesi di reato nei confronti di Visco.
N.B L'Imposta regionale sulle attività produttive, nota anche con l'acronimo IRAP, è stata istituita con il decreto legislativo 15 dicembre 1997 n.446. È un'imposta di competenza regionale che, nella sua applicazione più comune, colpisce il valore della produzione netto delle imprese ossia in termini generali il reddito prodotto al lordo dei costi per il personale e degli oneri e dei proventi di natura finanziaria.
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