Cari amici, sono tornato. Vi eravate illusi di esservi liberati di me ma non è così.
Ho fatto un viaggio a Londra, e quindi oltremanica (e un po’ anche oltre-pantalone), bellissima città ma molto casinara. Nonostante ciò, c’è un controllo della polizia sul territorio che è a dir poco pazzesco e all’aeroporto ci mancava solo che ci guardassero nei pantaloni.
Il nostro più che un viaggio, si è rivelato un’Odissea gremita di difficoltà ed il bello è stato proprio questo. Abbiamo pensato addirittura di mettere assieme i vari filmati fatti e realizzare un cortometraggio, oppure (perché no?) anche un lungometraggio (perché, come ben sapete, c’è chi ha il metraggio lungo e chi cel’ha corto).
Alcuni non volevano partire per l’uragano che ha devastato la città ma una volta partito, la preoccupazione mi ha abbandonato perché secondo me “No speranza, no party”, sennò parti senza speranza o speri di non partire. E questo non va bene perché è vero che la speranza è l’ultima a morire ma una volta che muore è ancora più difficile seppellirla.
PS Mi spiace me cazzate in inglese non mene sono venute perché io penso in Italiano, anzi penso molto poco.
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