sabato, gennaio 27, 2007

Bambini, fate i bravi

Amici, c'è un politico che da tre-quattro giorni sta delirando in modo pazzesco, sparando delle stronzate da trematerra (ora capisco le cause del sisma avvertito in provincia di Lucca). Prendendo spunto da lui ne nascerebbero post della miseria!

Ma io non voglio parlare sempre di questi politici di merda che rovinano l'immagina dell'Italia all'estero, per cui non vi dico nemmeno il nome di questo personaggio, né lo schieramento politico.

Vorrei parlare invece di una notizia appresa, ancora una volta, sul televideo, che parla dell’imminente arrivo in Italia di un farmaco per curare i bambini ipertesi (mi sembra di chiami Ritalin).

Bambini ipertesi, ragazzi! Ma vi rendete conto? Questi pur di fare soldi non hanno pietà nemmeno dei bambini. Mi sembra normale che un bimbo a quell’ età abbia voglia di giocare e si muova in continuazione (io per esempio ero un moto perpetuo e spaccavo ogni cosa che mi veniva davanti agli occhi), ma non per questo c’è bisogno di dargli farmaci prodotti con chissà cosa. E se allora uno a 16 anni è un po’ vivace che gli danno, pasticche?

I mafiosi hanno sicuramente molto più rispetto per i bambini, ma a questo punto forse la stessa cosa si potrebbe dire anche dei pedofili. Ripeto: è normale che i bambini facciano un po’ di casino.

Povia (vincitore di San Remo, e non c’è bisogno di aggiungere altro) ha detto che i bambini fanno hooooo. A parte il fatto che non ho capito bene da quale strano animale abbia ascoltato questo particolare verso onomatopeico (avete visto che parole che so?) che i bambini mai si sognerebbero di emettere, adesso credo che i bimbi ci penseranno due volte prima di emettere qualsiasi suono per paura di entrare nel tunnel della droga già da piccoli.

Comunque, se qualche genitore ha pensato lontanamente di somministrare farmaci di questo tipo, forse è il caso che si preoccupi seriamente e che vada lui da un bravo psicologo (senza badare troppo a spese perché sulla salute mentale non si scherza).

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