giovedì, gennaio 25, 2007

La clemenza è una virtù

Un saluto a tutti voi amici teleblogatori, sto notando che le visite del blog sono in aumento, la cosa mi fa immensamente piacere e vi ringrazio veramente di cuore.
Oggi vorrei parlare di un uomo che riveste un ruolo molto importante nel governo, il nostro ministro di Giustizia, clemente di nome e Mastella di fatto.
Stiamo parlando di un grande uomo, ragazzi, uno che, appena divenuto titolare di questo importante dicastero(e non so ancora a che titolo), ha iniziato ad andare nelle carceri dicendo ai detenuti:"Io sono più il ministro vostro che dei magistrati". E' come se il capo della polizia andasse da un gruppo di assassini e dicesse:"Lasciateli stare questi stronzi di poliziotti, io sono dalla vostra parte". Ha sponsorizzato naturalmente l'indulto e ha cercato di difendere il decreto salva-ladri, introdotto "per errore"(mha, voi ci credete?) nella Finanziaria criticando aspramente Di Pietro che è stato uno di quelli che ha maggiormente spinto per l'abolizione di tale legge vergogna.
Inoltre, ha fatto in modo che una scuola di magistrati, che doveva nascere nel Mezzogiorno (mi sembra fosse prevista a Catanzaro ma non ci metterei la mano sul fuoco, ... la mano no ma Mastella sì), nascesse invece a Benevento (credo 8 Km dal suo paese).
Viene da chiedere cosa abbia a che fare un personaggio del genere con la Giustizia. Bhe, lui è un guardasigilli ... che si preoccupa affinchè questi rimangano sempre aperti.
E il bello è che ultimamente ha detto che "i processi in Italia sono troppo lunghi (se non celo diceva lui chissà quanto tempo avremmo impiegato a capirlo) e che si impegnerà perchè non durino più di cinque anni".
Preparatevi all'abolizione di tutti i processi o perlomeno alla cancellazione di moltissimi reati.
Siccome è ministro di Grazia e Giustizia, visto che di Giustizia non si intravede l'ombra, ci faccia almeno una Grazia e sene vada al più presto possibile fuori dalle p...e.

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