martedì, gennaio 09, 2007

Assistenza Sanitaria

Amici come vela passate? Sto scrivendo un po’ meno del solito per carenza (quasi mancanza assoluta) di tempo, ma verranno giorni migliori e più fecondi.

Avete sentito le polemiche scoppiate in seguito ad un’inchiesta del giornalista Gatti de “l’Espresso”, sulle condizioni del Policlinico romano Umberto primo? Non capisco come mai tanto scalpore. Si vede che non sono mai stati all’ospedale di Paola o all’ospedale civile di Cosenza.

All’Umberto primo c’era di tutto, dalle cicche di sigarette alla merda, dai documenti abbandonati (comincio a capire perché non mi arrivano delle analisi che ho fatto lì … ovviamente tutto ciò non è vero perché non ho mai fatto analisi a Roma) ai rifiuti. Mancavano solo i topi, ma forse c’erano anche loro e sono scappati all’arrivo del giornalista Gatti. Quest’ultimo si è infiltrato nell’ospedale facendosi assumere per un mese come addetto alle pulizie, e meno male che un po’ ha pulito lui, sennò figurarsi che discarica ci sarebbe stata.

Comunque non mi sento di colpevolizzare nessuno e sono convinto che se tengono l’ospedale in quel modo ci sarà un fine nobile ed ineccepibile. Loro pensano:”Se dalla muffa hanno ricavato la Pendicellina, immaginate da questa sporcizia quali farmaci miracolosi si ricaveranno”. Per questo prevedo che nei prossimi anni gli ospedali italiani creeranno i farmaci migliori al mondo.

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