venerdì, gennaio 05, 2007

Campioni d'urine

Buon anno cari teleblogatori, forse sono in ritardo per darvi gli augiri ma penso di no perchè l'anno è ancora lungo.
Avete mai fatto una visita qualsiasi in cui vi hanno chiesto di portare un "campione delle urine"?
A me sì, e devo ammettere che mi sono trovato un po' spiazzato.
Mi chiedevo in quale disciplina doveva essere "campione", perchè "campione delle urine"è un'espressione che non dice nulla.
Ho pensato all'inizio che si trattasse del vincitore mondiale della disciplina di urina più saporita al mondo ma poi ho smesso di cercarlo perchè non ho mai provato un'urina umana, e come urina animale ho provato solo la Red Bull.
Poi ho pensato si trattasse del campione in riferimento alla quantità di urina espulsa dal corpo e ho capito che la ricerca sarebbe stata troppo lunga, anche se ho ristretto il campo d'azione ai solo uomini di colore. Ho pensato infatti che le dimensioni "dell'organo genitale sessuale fallico in erezione" , volgarmente detto cazzo ammanicato, fossero garanzia di una grande quantità di massa idrica espulsa.
C'è da dire che inoltre che i giocatori sottoposti al test antidoping, non essendo "campioni di urine", si sono impegnati per diventarlo e si sono dopati proprio per questo motivo, e poi sono risultati positivi (ne senso che stavano andando bene ma ancora non erano campioni).
Alla visita mi sono presentato quindi senza campione dicendo al medico "il campione non l'ho trovato e non ho mai gareggiato, però farò del mio meglio e un giorno sarò io il migliore". Era la risposta che voleva sentire e mi ha donato una medaglia d'oro ad honorem di colore giallo urina.

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